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Giulio Bizzozero La vita di Giulio Pane Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
10033 Inf| suo seggiolone: silenzio sepolcrale; centosessanta occhi sono 10034 Puer| l'autore immortale dei Sepolcri, che frugavo nell'Ortis, 10035 Inf| monti e le valli pistoiesi, sepolte sotto la neve, in un doloroso 10036 Int| quelli orologioni antichi sepolti in una cassa appoggiata 10037 Puer| E dentro fra la ruggine sepolto,~Con cento nodi incatenato 10038 Inf| ha dato loro una onorata sepoltura, scrivendoci su almeno il 10039 Inf| messo in galera... Parce sepulto?~Era rimasto solo e abbandonato 10040 Puer| mortificazioni, gli uscieri e i sequestri!~Confesso lealmente che 10041 Puer| animato; il sacrifizio d'ore serali e domenicali che m'ero proposto 10042 Inf| i bagliori dorati d'una serata d'Ottobre incantevole: splendono 10043 Puer| dea Ciprigna.~Pioveva: una serataccia proprio da barbagianni. – 10044 Puer| stessa: valeva la pena di serbarne memoria così tenace!~Io 10045 Puer| parve vi prestasse fede: ma serbò un odio inflessibile verso 10046 Puer| scintille in giro~Per lo vòto seren brillare il mondo.~E poi 10047 Puer| e lo spuntare delle luci serotine; non ha goduto mai uno spettacolo 10048 Inf| destra e la sferra nel vuoto; serpeggia il palo maestro nel cielo 10049 Puer| i ciglioni di quel lungo serpeggiamento di rocce e anfrattuosità 10050 Puer| lanciando torrenti di fuoco serpeggiante, un fucilìo senza tregua 10051 Inf| con nastri rossi o bianchi serpeggianti sott'acqua.~E la gioia del 10052 Puer| cominciavano appunto a serpeggiar le idee di Bakunine e di 10053 Inf| stragrandi.~Per tutto quel lungo serpeggìo fra selve di castagni, quercioli, 10054 Puer| quattro scintille guizzavano serpenteggiando dal cielo fino al cratere 10055 Inf| aveva le mani noccolute e serpigginose: dicesi che codesti segni 10056 Puer| ammucchiavano, bianche come serpolini in montagne incredibili, 10057 Inf| mi ritrovo in mezzo a una serqua di villani, viaggiando... 10058 Puer| che mi fece l'effetto d'un serraglio di bestie feroci. L'attuale 10059 Puer| le presi quella mano; la serrai nella mia e cercai invano 10060 Inf| mollando.....; slacciando.....; serrando.....; sbatte mollemente 10061 Inf| quì chi fugge di là: si serrano le botteghe, i caffè; la 10062 Inf| chiave perchè andassi a serrar bene, diceva lui, e io ne 10063 1| speme oggi m'avanza,~Sento serrarmi il cor, sento ch'al tutto~ 10064 Inf| con un vetro per tenerla serrata; mi balenò in mente che 10065 Puer| ancorchè duro e scarso; non serrate mai il vostro cuore alla 10066 Inf| andavo a prenderlo, ma non serravo la vetrina; poi di notte, 10067 Puer| più tenue brezza perchè serri pudica e raggricchi le sue 10068 Puer| ammissione.~Appena entrato, serro l'uscio a chiave; gli scartabello 10069 Inf| Cattaneo, una Cafiero, una Sertorio, una Mascarello: Si può 10070 Puer| jamais crù que ce peu de service dont je vous aie donné la 10071 Puer| Decherecci Capoziotele del Servigrafico Zerenfi, che per ischerno 10072 Puer| il più abbietto, il più servile, non sentiva vergogna di 10073 Inf| con orgoglio, potere essa servir di modello alle madri. E 10074 Puer| dirò due cose che possono servirvi per il futuro: prima di 10075 Inf| veramente il modello – e servissero d'esempio a coloro che dovrebbero 10076 Puer| li ha coltivati, amati, serviti e riveriti: eppure – a memoria – 10077 Inf| casa una stanzaccia che serviva da dispensa: costì abbondava 10078 Puer| sulle incurvate spalle.~Servizievole era Giulio, e capace di 10079 Inf| abbellimenti introdotti in sessantanni: Viareggio, allora, era 10080 Inf| Giuseppe Mazzini di anni sessantasette, letterato, nato a Genova, 10081 Puer| fuori i suoi risparmi, (una sessantina di lire) me li mise in tasca 10082 Puer| chilometri di distanza dal sestiere dove abitavo e dove ero 10083 Inf| suol dirsi) «un carattere»; sesto figlio di Giulio Alessandro 10084 Puer| più signorile di quello. Seterie sulle poltrone e arazzi 10085 Inf| occhi di bragia e bafoni setolosi che mi laceravano le guancie.~ 10086 Puer| avrei dovuto sopportare per sett'anni; sette anni! nei quali, 10087 Inf| in cui scrivo, con quasi settanta anni sul groppone, il peso 10088 Inf| Povero Nembrod... in settantaquattresimo – va' va' non sarai tu che 10089 Inf| un signore oramai quasi settantenne. Medio di statura, ossuto 10090 Inf| freddo e antipatico del settarismo ortodosso, ha soffocato 10091 Inf| sapere, mi riaprirono il settore del cervello volto alla 10092 Puer| le veritable savant le seul homme qui sâche combien, 10093 Puer| est un-dessus, non pas seulement de notre connaisance, mais 10094 Inf| compatirono e mi gridarono severamente; credeva proprio che m'avrebbero 10095 Puer| riecheggiavano fra quelle severe arcate, suscitando fremiti 10096 Puer| norvegesi.~Il regolamento era severissimo e proibiva assolutamente 10097 Puer| ritorna a tuoi paesi del sevo e della salsiccia».~Naturalissimo 10098 Puer| impaurita e terrorizzata sezione romana.~Gli chiederò poche 10099 Puer| risate e da' motteggi degli sfaccendati e de' buon temponi che bazzicano 10100 Inf| parte mia e anche con tanta sfacciata inconsapevolezza, m'è tornato 10101 Puer| la causa di tutto quello sfacelo! Ma a me nulla poteva dire: 10102 Inf| di casa; lei spazzava e sfaceva i letti; comprava le cosuccie 10103 Puer| presentava con tutte le sue più sfarzose primizie: il cielo era azzurro 10104 Puer| quella eseguita ne' salotti sfarzosi dei ricchi, dinanzi a un 10105 Puer| condizione l'abito meno sfarzoso e più dimesso. Mi fece parlare 10106 Puer| mano; avvicino la candela; sfascia adagio adagio il misterioso 10107 Inf| coi kepì rotti, i sacchi sfasciati; non si sentì in tutto il 10108 Inf| metto sotto i ginocchi e gli sfascio il naso come a un gatto; 10109 Puer| inferriata di finestra e sfasciò il fucile piuttosto che 10110 Puer| gridavano, in un'onda di sole sfavillante.~Porta Capuana (per chi 10111 Inf| i tuoi occhi lucenti e sfavillanti come Sirio io vidi ognora 10112 Puer| codesto pezzo grosso pretaccio sfegatato e ipocrita di sette cotte 10113 Puer| è contrastata, e la sua sfera d'azione limitata...»~Di 10114 Inf| arditi che sfuggono oltre le sfere luminose dei cieli, entro 10115 Inf| l'animale a piedi e giù, sferro una botta secca col fucile: 10116 Puer| Vola il povero cavalluccio sferzato a morte: una camicia rossa 10117 Puer| seduta presso di me, e io sferzavo la povera bestia, nel timore 10118 Inf| che rallegrava il cuore; sfibbio il cinturino, mi tolgo la 10119 Inf| primo di ginnastica: ci sfidammo al salto mortale dal trapezio. 10120 Puer| dinanzi a me e mi guardò come sfidandomi: mi morsi le mani per non 10121 Inf| alberi; par che vengano a sfidarci e burlarci; allora prendendoli 10122 Inf| punte (regalo del nonno) e sfidavamo chiunque a starci di fronte. 10123 Inf| oro; e poi via ancora, ci sfidavano con quelli occhietti neri, 10124 Inf| a dir vero – stracco e sfiduciato: avevo avuto delle disillusioni; 10125 Inf| curiosa degli eventi si sfila via via da se stessa e par 10126 Inf| per me come un sogno, una sfilata di visioni che io solo intendevo, 10127 Inf| lunghe e faticose marce; sfilavano alla mia memoria ricordi 10128 Puer| orecchio ora, mentre sto sfilosofeggiando alle fantasime di due amici, 10129 Puer| m'è saltato il ticchio di sfilosofeggiare un pò a modo mio e bisogna 10130 Puer| consolare il corpo, scosso e sfinito da cinque o sei ore di tormento.~ 10131 Inf| arriva come una carezza, sfiora le guance, increspa l’onde, 10132 Puer| lojoleschi; ma per quella volta sfiorai alla lontana il Mod.° 25 ( 10133 Puer| sorriso mesto e stanco le sfiorava appena la bocca d'adolescente. 10134 Inf| sulle cui labbra pallide e sfiorite non mai vidi un sorriso 10135 Puer| rimase come un fiorellino sfiorito perchè un anno dopo il Rigacci 10136 Puer| tutto contento quando gli sfoderai la parte teorica dell'elettricità, 10137 Inf| farmi lasciare incominciai a sfoderar la parlantina che non ero 10138 Puer| il braccio, il binocolo sfoderato, e star costì sotto, rimpresciuttiti, 10139 Inf| senz'aspettar altro gli sfoderò questo discorsino:~– «O 10140 Inf| in galera!~Lasciai che si sfogasse; mi tolsi i belli stivaloni; 10141 Puer| leggerete: saltatela dunque, sfogliate le pagine fino al capitolo 10142 Puer| incandescente che strisciavano, sfolgorando, nell'etra e cadevano a 10143 Puer| altro pianeta.~Era una luce sfolgoreggiante dagli occhi, dal sorriso, 10144 Puer| miei compagni di servizio. Sfollato il grosso del lavoro, passata 10145 Inf| penale che i mosconi grossi sfondano allegramente, ma in cui 10146 Inf| in tutte le maniere, gli sformati, i budini venivano di cucina 10147 Puer| prima, che quando si nasce sfortunati, per quanto si faccia, non 10148 Inf| propose d'innamorare quello sfortunatissimo scimunitone e non le riuscì 10149 Puer| tempo: la prima era il mio sfortunato e insoddisfatto amore per 10150 Puer| Nonostante, la bellezza loro mi sforza a metterli: scusatemi, non 10151 Puer| tremante quel velo che io mi sforzai durante cinquant'anni e 10152 Inf| scrivere alla seconda moglie, sforzandomi a intestare la lettera « 10153 Inf| mia povera mamma, mi sento sforzato, non dico a piangere, (che 10154 Inf| sotto la gabbia, col capino sfracellato.~Cose da ragazzi, lo so: 10155 Inf| giustizia) non voglio essere sfratato da te! ti sfido a far quel 10156 Inf| erano diventati tre poledri sfrenati; impossibile fu trattenerli; 10157 Puer| mestoli in una padella che sfrigolava su' carboni. Tutto il mio 10158 Inf| della crudeltà umana, dello sfruttamento e della tirannia.~O mie 10159 Inf| unghioli troppo lunghi e sfuggicasse, o ci avesse qualche cosa 10160 Puer| mi pareva che tutti mi sfuggissero, che tutti mi squadrassero 10161 Inf| così profondi e arditi che sfuggono oltre le sfere luminose 10162 Puer| insomma lo stipendiolo, sfumava Come una rosea nuvoletta 10163 Inf| della mamma; Ada sur uno sgabelletto; sul grembo della mamma 10164 Inf| i colpi di sciabola, li sgambetti, le sopraffazioni più temerarie. 10165 Inf| sebbene chi mi fece questo sgarbo io amai; con un amore più 10166 Inf| come se le portava tutta sgargiante, alle riviste) sul petto ( 10167 Puer| telegrafico) non avrebbe sgarrato di mezzo minuto. Io poi 10168 Inf| burlava anche di me!~Me la sgattajolai via come una lepre impaurita: 10169 Puer| facendosi il segno della croce sgattajolaron via spaventate senza voltarsi 10170 Inf| una canna sola; la lepre sgattajolò via lenta lenta e io rimasi 10171 Inf| gente che beve, mangia, sghignazza, canta: m'avanzo col capo 10172 Puer| un burattino, sento che sghignazzando dice alcune parole di dileggio 10173 Puer| la mano sul coltellaccio, sghignazzanti e beffardi, brutali con 10174 Puer| fanno capolino, sento uno sghignazzar confuso d'uomini e di donne; 10175 Puer| insomma mi riconoscevano, sghignazzavano, ridevano e mi canzonavano 10176 Inf| sua stessa cera che avevo sgocciolato sur una specie di tavola, 10177 Inf| distanza rispettabile, con lo sgomento sul viso si persuade che 10178 Inf| sembrava vederli gonfiare o sgonfiare e sparire come sacchi pieni 10179 Inf| e avvicinandomi a quegli sgorbi, mi sembrava vederli gonfiare 10180 Puer| stata maritata a codesto sgorbio ringalluzzito proprio per 10181 Inf| Loreley, d'Ednea, ecc,..... sgorgano le note dell'infinito universo, 10182 Inf| correre giù dalle scale a sgozzarla. E io ci credevo e avevo 10183 Puer| riservate tutte le cose più sgradevoli; sopra di lei – fanciulla 10184 Puer| quel riso rattenuto, quello sgranar d'occhi, quella fronte sempre 10185 Puer| sur una foglia di rosa. Sgranava gli occhi guardandoti, e 10186 Inf| di ricotta. Cominciai a sgranchir le gambe e lo stomaco e 10187 Puer| dalle cure e dalle necessità sgraziate dell'esistenza del padre, 10188 Inf| una sera, vidi mio padre sguainar la sciabola, venirmi vicino, 10189 Inf| soldati con le sciabole sguainate; erano sergenti di cavalleria; 10190 Inf| ammaccata nel fodero, la sguainò..... era tutta coperta di 10191 Inf| paradisiaca, ci richiamavano a sguarciagola? Ma chi sentiva le loro 10192 Inf| stivali da moschettiere sguazzando sulla folta e addensata 10193 Puer| Alessandro II però, aveva sguinzagliato innumerevoli spie e segugj 10194 Puer| anch'ora pallido, tremante, sguisciar via come una lucertola... 10195 Puer| With his depths and his shallows, his good and his evil,~ 10196 Puer| sulle opere di Kant, di Shopenhauer, del Mansel, dello Hamilton 10197 Puer| Qui il giovinotto, – siagli resa giustizia, – confermò 10198 | siate 10199 Puer| ritornato a Siena perchè, (sibbene tante volte me ne venisse 10200 Puer| voglia calpestar tutto.... sibila un gran fischio, un urlo 10201 Inf| Era una notte buia buia; sibilava il libeccio tra rami degli 10202 Puer| due minuti si sentono i sibili striduli del merci che sta 10203 | sic 10204 Puer| da Bruto ai Cairoli, da Siccio Dentano a Vincenzo Calderi 10205 Puer| fondatore, Luigi Orlando, siciliano, di famiglia liberale, e 10206 Inf| in quasi tutte le città Sicule.~Io ero cresciuto assai 10207 Inf| sonoro e roseo dei campi siculi e lombardi e del movimento 10208 Puer| di pipa e di sigaro; la sicumera con cui mi trattavano le 10209 Inf| antichi tronfi e pieni di sicumèra, pedanti e svogliati, che 10210 Inf| quelle navicelle forti e sicure nelle mani de' più gagliardi 10211 Puer| e turbinano nell'azzurro sidereo, abisso inscrutabile e ricolmo 10212 Puer| le offro uno sgabello, si siede e chiamo immediatamente 10213 Inf| esercizi militari e manovre e sieste alla bell'aria limpida e 10214 Inf| dirò come fui guarito di siffatto gravissimo male che molti 10215 Puer| mancanza: – Nulla di nuovo, Sig. Cavaliere: – e tutti zitti!~ 10216 Inf| Marianna; faceva, poverina, la sigaraia. A questo terribile, crudele 10217 Puer| Gherarducci: figlio d'un sigarajo, ricco, con un viso di prepotente 10218 Inf| vino, e chi aranci, e chi sigari, il solito tramenìo di cui 10219 Puer| un Pisano, certo Pietro Sigheri, giallo come un peperone 10220 Puer| l'idea. Invece il pisano Sighieri giallo e invidioso come 10221 Puer| anfore che portassero le sigle, lettere latine, la data 10222 Inf| a mulinar fra me e me il significato dei versi del nostro poeta:~– « 10223 Inf| lo vol davvero comprare signorì? mi vol daie du' gavurrini 10224 Inf| denaro giustificatissimo; i signoroni mettono in casa istitutori, 10225 Puer| terrore delle campagne e dei signorotti di Terni, di Spoleto, di 10226 Inf| trafugai per noptibus et umbra silentem gettandola in una profonda 10227 Pro| andato a morire solingo silvano, in un bosco sperduto della 10228 Inf| squisito profumo di vegetazione silvestre, così intenso e acuto che, 10229 Puer| l'ufficio Centrale di San Silvestro; cerco d'un mio amico e 10230 Inf| a un pezzo d'argento che simboleggia una divinità, a una fialetta 10231 Inf| celebri di que tempi, il Simonelli, il Bartalini.~Un grosso 10232 Puer| trascorrere un anno pieno di simpatiche scene e di ricordi adorabili, 10233 Puer| un uomo non volgare, un simpaticissimo tipo di giovinotto serio 10234 Puer| Lord, what is Man! for as simple he looks,~Do but try to 10235 Inf| misera osteriuccia e lì, gran simposio: vennero tanti altri ufficiali; 10236 Inf| invitava dieci, venti amici a simposj costosissimi imbanditi d' 10237 Inf| Palermo.~Costì intorno al gran simulacro, una vera battaglia: il 10238 Puer| il mostro sta di solito simulando di riposare con la testa 10239 Inf| tesori incalcolabili con la simulata speciosità che se non mantenessero 10240 Puer| costudito, così tenacemente simulato che neppur Virginia; nè 10241 Puer| abbreviare; dopo un'oretta simulo una chiamata urgentissima 10242 Puer| della vita: – Le savant sincère – est celui qui, à travers 10243 Puer| specie di Direttore del Sindacato statale): accettai e il 10244 Puer| Artimini (che divenne poi Sìndaco) era un omo di talento, 10245 Puer| Livorno, invece, era una sinecura... aria buona... belle bimbe... 10246 Inf| che vuol cantare la sua sinfonia maravigliosa della sublime 10247 Puer| dicevano come Euticchio e Sinforosa e si bisbigliavano continuamente 10248 Inf| a Montevideo, a Tokio, a Singapore, a Sydney, in ogni angolo 10249 Puer| via, cade in isterismo, singhiozza e piange come una cascata 10250 Puer| dalla tomba, prossime a noi, singhiozzanti nel comune ritmo che saliva 10251 Inf| avevo una paura terribile e singhiozzavo stretto alla sua sottana, 10252 Inf| notizia che fu un grido e un singhiozzo per tutta Italia:~«N. 368. – 10253 Puer| come seppi cose strane e singolari di quel giovine povero e 10254 Inf| stella~Dei Mater alma,~Virgo singularis~Inter omnes mitis~e il trepido 10255 Inf| quasi vôta ed echeggiante sinistramente di colpi di tosse dei pochissimi 10256 | Sino 10257 Puer| corone, d'archi, a freccia, sinuosi, verticali, come globi di 10258 Inf| bianchi e leggieri; era un sipario candido e roseo al tempo 10259 Inf| vestigia d'incendio.~Ierone di Siracusa,~Senòcrate di Agrigento,~ 10260 Puer| toscana, livornese; nel sistemare le nostre cose, non volle 10261 Puer| era chi pensava per me a sistemarmi co' fiocchi: una sera, mentre 10262 Puer| Era il principio d'una sistematica persecuzione che, come vedrete, 10263 Inf| raccontò che il Cadolini aveva sistemato lui in modo onorevole. Come 10264 Puer| sua leggiadra situazione e sistemazione pulitissima, direi limpida 10265 Inf| cantore del papa alla Cappella Sistina, e morì (si disse) avvelenato 10266 Puer| de li Castelli e d'altri siti~Corpo d'un cane – dico tra 10267 Puer| in quelle di terza classe situate sempre in binario morto 10268 Puer| sono mai più trovato in situazioni così disastrose e delicate 10269 Puer| calunnia – dice il Barbier di Siviglia – è un venticello sottile 10270 Puer| nera, con una mantiglia sivigliana sulle ampie spalle, le copriva 10271 Inf| lungo la nave mollando.....; slacciando.....; serrando.....; sbatte 10272 Puer| superbo fiume su cui si slanciano sei ponti famosissimi, quello 10273 Puer| suoi palazzi neri, alti slanciati, quel tutt'insieme di vetusto 10274 Puer| nell'armadio delle pile, mi slanciavo furibondo per le strade, 10275 Inf| tesoro; pian pianissimo slargavo i vetri, afferravo il libro 10276 Inf| alle 3; riprovò alle 4 e slargò fino in sull'imbrunire: 10277 Puer| tis his, and has been slave to thousands;~But he, that 10278 Puer| carretto è portare a casa a smaltire la sbornia in 48 ore.~Quando 10279 Puer| ospedale; dormi, dormi, e smaltisci, qui alla brezzolina, la 10280 Inf| Or avvenne, che codesti smargiassi e cretini superstiziosi, 10281 Inf| figlio) era un prepotentuolo smargiasso che aizzava tutti: s'intrometteva 10282 Int| a evitar quegli errori e smarroni in cui m'impegolai io, che 10283 Puer| ingannare la Direzione; smascherarlo e cacciarlo dunque a pedatoni 10284 Puer| cui tenta dimostrare la smaterializzazione della Materia, supplantando 10285 Inf| equabile che non mai si smentì.~I maschi, fra i quali mio 10286 Puer| a entrar di pieno nello sminuzzamento della logica materialista, 10287 Puer| bocche da fuoco, cannoni smisurati, squarciassero la terra 10288 Inf| grandi arcate o vôlte di uno smisurato entrone: io ritto appoggiato 10289 Puer| dalle tre alle sette che smonta di servizio: ho giurato 10290 Puer| dopo poco che noi eravamo smontati di servizio, il Fornasero 10291 Puer| mattina – era di sabato – smontato dal servizio di notte; stanco 10292 Puer| Finalmente, s'arriva in città; smontiamo a una osteria, o albergo, 10293 Inf| sogni, sogni!~A Pracchia si smontò; presi il treno che m'indicarono, 10294 Inf| ributtò a sedere con una smorfia di sfida.~Non l'avesse mai 10295 Inf| e con tali gesti eroici, smorfie e risate da far rinascere 10296 Puer| superficie di quell'acque smorte e dormenti, e portava alle 10297 Inf| luccicanti al riflesso dei raggi smorti del lume.~Avanzo un braccio 10298 Puer| faccia della terra: era smunto; secco e allampanato, con 10299 Inf| aguzzina, una beghina cattiva e snaturata.~Quando fu stanca, ben bene, 10300 Inf| delle foreste, la figura snella e leggiadra, i tuoi occhi 10301 Puer| torri e torricelle; quella snellissima di Palazzo Vecchio; il Dômo 10302 Puer| penne bisognava andarla a snidare in piazza (ora Garibaldi); 10303 Inf| alla novena era lei che snocciolava tutto il rosario e tutti 10304 Inf| pece, un serpente che si snoda e che sferza l'aria con 10305 Inf| sui campi di Lombardia nei soavissimi versi:~Ave, Maris stella~ 10306 Puer| i monumenti. Si sentiva sobbalzare il terreno sotto i piedi; 10307 Inf| tuono, di carri pesanti sobbalzati sull'acciottolato; a poco 10308 Puer| rigagnoli sanguigni di lava sobbollente, la distruzione, la morte, 10309 Puer| contro l'uomo spaurito; il sobbollire delle acque fumanti; lo 10310 Puer| se non una volta sola – sobillato da un amico che, dandomi 10311 Puer| grammatica Spagnuola (mi pare il Sobrino); ma nessun segno trasparì 10312 Puer| quiete d'un porto, o mangia sobrio un po' di pesce, una cipolla, 10313 Inf| geniali e seri, onesti e sobrj hanno percorso il mondo 10314 Puer| rinsacca nel ferrajolo, socchiude gli occhi, s'addormenta. 10315 Inf| maraviglia!) il mondo~La destra soccorevole gli porge,~Scusa gli errori 10316 Puer| strade più colpite portando soccorsi, prima, per salvare la vita 10317 Puer| i tempi moderni chiamano Socialismo.~Con Lemmi, imprendemmo 10318 Fron| CLASSICHE VICENDE~REPUBBLICANE – SOCIALISTE~RAMMEMORATA,~CON CUORE REVERENTISSIMO~ 10319 Puer| studiarne le cause, e il sociologo d'indicarne i mezzi a moderarne 10320 Puer| 12 anni dopo del nostro sodalizio con Giulio del Giapponcino, ( 10321 Puer| buoni; ma questo basta, soddisfa al vero filosofo.~Le religioni 10322 Puer| trovando un famiglia che mi soddisfacesse, mi scelsi per domicilio 10323 Puer| del dolore: l'amore tosto soddisfatto e appagato, si distrugge 10324 Puer| mi prendessi ancor' io le soddisfazioni!~Stanco un giorno di sopportare, 10325 Puer| celebri Lungarni Corsini, Soderini, Lungarno Nuovo, le Cascine; 10326 Puer| scoprire in certe stelle il sodio, il magnesio, e in altre, 10327 Inf| gettai sur una specie di sofà, come per fare un pisolino. 10328 Puer| ambascia, di miseria, di sofferenza delle soffitte; come se 10329 Puer| non può fare a meno di soffermarsi con più desiderio, con più 10330 Inf| tua via Macqueda; mi sono soffermato, rievocando le impressioni 10331 Puer| piccole avventure dolorose sofferte nella Capitale d'Elisa Baciocchi 10332 Puer| crolla.~Giammai sua cima per soffiar di venti, – mi dicevo – 10333 Inf| sugheri in una catinella: soffiava una libecciata che non ho 10334 Inf| certi nuvoloni bianchi e soffici come il cotone scendevano 10335 Puer| antipatico del Sor Pippo Soffietti e poi la facciaccia sua 10336 Inf| libecciate e quanti scirocchi ci soffiorno alle spalle – eh vecchio! – 10337 Puer| che il vento sbattacchia e soffoca nel suo turbinìo scomposto 10338 Puer| piedi; sordi muggiti, voci soffocate nelle viscere dello spaventoso 10339 Inf| settarismo ortodosso, ha soffocato quante e quante nobili aspirazioni! 10340 Inf| un fumo di polvere che soffocava dappertutto.~Io mi divertivo, 10341 Inf| ardente all'umanità che soffre, per renderla meno tormentata 10342 Puer| se si fosse accorta che soffri; quel giovincello che corre 10343 Puer| perdere una posizione, di soffrir le pene dell'inferno, abbandonando 10344 Puer| il rammarico, debbasi pur soffrirne tutto il resto della vita, 10345 Inf| perseguita fino a tutt'oggi.~Soffro, infatti, ogni quindici 10346 Puer| Virgilio, come Esiodo o come Sofocle, potrà mai rapire alla natura 10347 Puer| e ore inchiodato e come soggiogato dallo stupendo e inestimabil 10348 Puer| medaglia al valore. – Eppure, soggiungeva – io ero andato per morire; 10349 Puer| pensare e tanto fastidio; soggiungevo che la Storia Morale Europea 10350 Puer| bellissima fasciata col soggolo di monaca; aveva due mani 10351 Puer| non varcherò mai più la soglia del suo maledettissimo uscio, 10352 Puer| tutte d'un piano; sulle soglie di quelle miserabili catapecchie, 10353 Puer| cordame e di catene, fermo sognante a' lontani paesi e genti 10354 Puer| mesi; vi ho fantasticato, sognato, sospirato. Immaginatevi 10355 Puer| giovani (intendo dei giovani sognatori, mezzo poeti, mezzo pensatori) 10356 Inf| e sortita malinconica e sognatrice di natura?~Pagai, in quel 10357 Inf| pagine avanti, mio padre sognava di farmi generale, o almeno 10358 Inf| spingendoci in alto mare e sognavamo di viaggi, dell'America, 10359 Puer| nei suoi quartieri di Soho e Whitechapel, che possa 10360 Puer| valle lasciandoci dietro solchi di fuoco, rigagnoli sanguigni 10361 Inf| una severità prettamente soldatesca; rivederlo dopo quattro 10362 Puer| quattr'otto, il tesoro di Soleonda sparisce nella sua legittima 10363 Inf| Risolvo dunque di batter soletta, ed ecco come, e per qual 10364 Inf| storte, le bottiglia d'acido solforico e nitrido, le terre e le 10365 Inf| avanza nel mare piantato a solide palafitte: tutt'intorno 10366 Puer| morire: con un fil di refe solidissimo attaccai uno spillo al filo 10367 Puer| labbro inferiore rotondetto e solido sfidava superbamente; e 10368 Pro| laboriosità era andato a morire solingo silvano, in un bosco sperduto 10369 Puer| sarebbero vedute le camicie, i solini, le pezzuole accomodate 10370 Inf| ripensare al tempo dei miei solitari e ardentissimi studi, senza 10371 Inf| per far piacere a me e sollazzare le mie veglie invernali, 10372 1| finanziario, deciderà della sollecita stampa degli altri tre volumi, 10373 Puer| intensità e irriverenza, che sollecitamente lo fecero rientrar dentro: 10374 Puer| di disperazione perchè, sollecitandomi febbrilmente a compiere 10375 Puer| acconsentì a separarsene (sollecitudine non rara ne' padri), io 10376 Inf| Accorre la gente in fretta, lo sollevano, lo portano a casa di peso, 10377 Inf| sentito come un'onda magnetica sollevarmi da terra; m'è sembrato di 10378 Puer| lì per lì, che bene, che sollievo.~La povera ragazza vola 10379 Inf| per me. Passavano certi somarelli carichi di non so che cosa 10380 Inf| incredibile: quelle parole sombrero, negro, alcazar, muchacho, 10381 Puer| dice Shakespeare:~There is some soul of goodness in things 10382 Puer| purse, steals trash; 'tis something, nothing:~'Twas mine, 'tis 10383 Puer| calligrafia, e si fa un 3 che somiglia un 5, e un 7 che pare un 10384 Puer| soppraffina; i napoletani non somigliano a verun popolo nonchè dell' 10385 Puer| viuzze che la fanno tanto somigliare a Toledo; i suoi palazzi 10386 Inf| di mal sottile; e che io somigliavo uno dei suoi figli: rimasta 10387 Puer| risparmiato 270 elementi: sommando tutte le stazioni della 10388 Puer| ci diceva, che se avesse sommato tutti i chilometri percorsi 10389 Puer| pronti ad accettare, magari somme anche inferiori assai, a 10390 Puer| vuol travolgerli nel gorgo sommergerli, vederli finiti:~Sta come 10391 Puer| un tratto sento una voce sommessa di donna, vicino a me che 10392 Puer| esistenze ed è intrepido e sommesso, irrefrenabile e schiavo, 10393 Puer| Livorno, dunque, feci qualche sommetta di debiti, e mi trovai a 10394 Puer| Cellini e di tanti e tanti sommi Maestri d'ogni arte; mi 10395 Inf| morire, che fu di veleno somministratogli, non si seppe mai come, ( 10396 Inf| medicina che il medico gli somministrò e che era come fu accertato 10397 Inf| assaporando quei famosi sommòmmoli cotti lì per lì.~A questo 10398 Inf| del 1282, co' Vespri; o la sommossa di Masaniello! Quanti secoli 10399 Inf| che gli affetti infantili sommuove e sprigiona in altri bambini.~ 10400 Puer| più non odo~La tua voce sonar, siccome un giorno,~Quando 10401 Inf| il mio babbo; ma sì, era sonata l'ora del destino, e via, 10402 Inf| cembali, e non facevo che sonetti alla bella fiorentina.~Passò 10403 Puer| saper scrivere magari un sonetto e di schizzar giù il profilo 10404 Inf| grossi come gatti, talpe sonnecchianti e lente lente che facevano 10405 Inf| greco; Virgilio e Omero sonnecchiavano alla lunga; e invece dei 10406 Inf| imposte e ne' miei lugubri sonni, quante volte! mi parve 10407 Puer| pila gigantesca; la città sonnolente sotto la sua cappa plumbea 10408 Inf| buona zia Adelina (Baggi), sonò la campanella, zirlò il 10409 Puer| specie di misfatti e di soperchierie: che i martiri preclari 10410 Inf| nonna Carolina che veniva di soppiatto a vedermi.~Una mattina si 10411 Puer| appena, gli occhi potevano sopportarne la lucentezza febbrile....~ 10412 Puer| buoni, ve n'era di cattivi. Sopportarsi a vicenda! ecco la gran 10413 Inf| tranquillizza e placa e mi fa sopportate con filosofia veramente 10414 Puer| e a spogliarvi con arte soppraffina; i napoletani non somigliano 10415 Inf| il re sabaudo che aveva soppressi tutti gli ordini religiosi ( 10416 Inf| futuro: l'abolizione, la soppressione radicale degli eserciti, 10417 Puer| pretesa di voler parer un soprabito, a larghe falde che gli 10418 Puer| tempestarono un pezzo tentando sopraffarsi l'un l'altro, ma il Secchi 10419 Puer| telegrafisti, miseri e soli sopraffatti da un servizio spaventoso; 10420 Inf| rappresentare la tirannìa, la sopraffazione, il male.~Perchè? mi domanderete.~ 10421 Puer| miei doveri con astuzie sopraffine per passar la giornata sotto 10422 Puer| li avevano battezzati i sopraggiunti invasori, che a loro volta 10423 Inf| aveva una bella voce di soprano e cantava con maestria deliziose 10424 Inf| sensibile, affettuoso; una cosa sopranotava, lugubre come un cadavere, 10425 Puer| ammirativo – – . . – – per soprassello e, a seconda dell'educazione 10426 | soprattutto 10427 Puer| resta di lui qualcosa che sopravviverà alle scomposte passioni, 10428 Inf| e a mettere la scuola a soqquadro; m'agguanta me pe 'l colletto 10429 Puer| caverne o fori o gallerie sorde, sordide, morte, e pensate, 10430 Puer| amore a Viareggio.~Che fosse sordido e taccagno lo scopersi subito 10431 Puer| adempieranno~Le mie promesse; sorgeran le torri~De la novella Troia: 10432 Puer| alle tempeste della vita e sormontare le onde furiose dell'oceano 10433 Puer| perseveranza, di lavoro e onestà sormontato dolori e vincendo difficoltà 10434 Puer| nuovi, insomma anche lui, sornione com'era, dovette riconoscere 10435 Puer| lega de' buoni contro i sornioni, le spie e gl'invidiosi, 10436 Inf| che furori molti, e che sorpassa tutti e i maggiori dolori 10437 Puer| delicato servizio hanno sorpassato la vostra aspettativa; voi, 10438 Inf| come una galleria, che sorpassavano la mia testa di molto.~Dove 10439 Puer| Cari miei non ridete nè vi sorprenda quanto narro; c'era, c'era...., 10440 Puer| spettacolo più maestoso e più sorprendente.~Scende, lento lento, il 10441 Puer| dall'ispettor Pernice per sorprenderci durante il lavoro), e comparve 10442 Puer| ispettore che non credeva sorprendermi in mancanza: – Nulla di 10443 Inf| scoglio, con la mano che gli sorregge la testa, mentre guarda 10444 Inf| il braccio e la mano per sorreggerla. Durante questo attimo di 10445 Inf| al mio fianco a guidarmi, sorreggermi, consolarmi e sostenermi 10446 Puer| Arison ha letto la «Cieca di Sorrento» «I misteri di Napoli» « 10447 Inf| anni infantili ritorna a sorridermi dinanzi agli occhi come 10448 Inf| gentili come la sua... credo sorridesse e lacrimasse con me, che 10449 Puer| fu quella di Siena. Non sorridete, nè vi spaventate: io ero 10450 Inf| rapito mortal primieramente~Sorridon le donzelle; a gara intorno~ 10451 Inf| quegli spiriti forti che sorridono, di tutto, che tutto criticano 10452 Puer| numero uno. Scrissi, lesse, sorrise, mi disse – «c'est bien» « 10453 Puer| tavolini, ce ne stavamo sorseggiando il nostro ponce nero, quando, 10454 Inf| mio carattere, che pure sortì di natura tempra onesta, 10455 Inf| volò dalla scala e la viddi sòrtì dall'uscio come un furmine: 10456 Inf| giovinotti non fiatarono; sortirono di casa di Drea e si messero 10457 Inf| nella mia anima vergine e sortita malinconica e sognatrice 10458 Puer| stessi col vagoncino dei sorveglianti quando i guarda-fili erano 10459 Puer| degnamente i suoi figli. Sorvolerò la parte anedottica di quei 10460 Puer| da miope; perchè il degno sosia era di vista corta all'ultimo 10461 Puer| mille complimenti a me; si sospende il povero Capo Stazione; 10462 Inf| riderne con altri marioli. Fui sospeso, redarguito in casa, minacciato; 10463 Puer| curiosa (in sul subito ne sospettai fosse Fanny, ma non mi riuscí 10464 Puer| anche lontanamente, potuto sospettare che vi potessero essere 10465 Puer| mi squadrassero con aria sospettosa; mi recavo sempre, prima 10466 Inf| miei così gelosamente e sospettosamente difesi.~Una bella (o brutta) 10467 Inf| il Canale, guardinghe e sospettose come se tentassero prima 10468 Puer| dinanzi a certi caratteri sospettosi e dei quali io non arrivavo 10469 Puer| nel vedere il gatto uscir sospettoso di cucina e fuggire, dette 10470 Puer| piazze delle città d'Italia, sospinto quasi a calci nel preterito, 10471 Puer| pesante l'ora presente, e sospira. Cerca, ma invano, di riafferrar 10472 Puer| lassezza~Ei si travolve, o sospirando anela,~Si scuote il monte 10473 Puer| mani che tremavano, apro la sospirata epistola.~Numi del cielo 10474 Puer| pare un 9? Ohimè, ohime, sospiravo penosamente; cosa farò là 10475 Puer| Ahi tu passasti, eterno~Sospiro mio: passasti; e fia compagna~ 10476 Puer| sul treno, dopo la breve sosta, riprese la corsa ed io 10477 Inf| Quattro Castelli.~Costassù vi sostammo alcuni giorni; e narrerò 10478 Inf| anno ritornammo indietro, sostando in presidi in quasi tutte 10479 Puer| un'istruzione raffinata e sostanziosa: le lingue, il disegno, 10480 Inf| dell'amicizia che il fascino sostanzioso e dilettissimo della lettura.~ 10481 Inf| buon lettore amico, dovrò sostare un poco, per ravviare il 10482 Puer| telaio ove aveva posto i sostegni di due pistoni e certi recipienti 10483 Inf| travature e le sporgenze di sostegno del tetto: c'era costì ( 10484 Inf| sorreggermi, consolarmi e sostenermi nei momenti scabrosi che 10485 Inf| mutavano i portatori, che sostenevano quel peso e portavano argento 10486 Inf| agguantò, mi spinse su, mi sostenne e~«Quindi uscii a riveder 10487 Inf| fanciuletta inesperta, mal sostenuta dai genitori, poverissimi, 10488 Puer| mancare un giorno), bisogna sostituire qualche altra fede.~E questo 10489 Inf| di neve.~Quando il treno sostò a un paesetto e la guardia 10490 Puer| quattro spilli e fra le sottanine della mamma e quelle de' 10491 Puer| alcune cifre; le guarda di sottecchi dagli occhiali che gli dondolavano 10492 Puer| UN PERCOSSO SPIRITO~SCESE SOTTERRA NE' VERD'ANNI SUOI~ ~NEI 10493 Puer| misteri di Napoli» «Napoli Sotterranea?» Non esiste altra città 10494 Puer| solo, ma anche i luoghi sotterranei, le Catacombe, le Terme, 10495 Inf| se la dette allora e poi; sotterrò la mamma nel Cimitero di 10496 Puer| portarono a 75!~Una mattina, il sotto-capo stazione, interpretando 10497 Inf| margini le mie fantasie, sottolineare le frasi e ragionarci su, 10498 Puer| che fossi il suo schiavo sottomesso e cieco, il servo fedele 10499 Puer| Invitato, con le buone, a sottomettersi alla dura, ma inevitabile 10500 Puer| Volgete lo sguardo alla sottoposta città, alle vie oscure e 10501 Inf| l'avessero tutti i suoi sottoposti; ci avviciniamo a quell' 10502 Puer| morte e miracoli dell'umile sottoscritto.~– Ma voi che ce dite – 10503 Puer| chi per le vibrazioni del sottosuolo, con terribile fracasso 10504 Inf| orgoglio le spalline di sottotenente e la sua brava medaglia 10505 Inf| Avrei voluto ficcarmi sottoterra; sentii mancarmi le gambe; 10506 Inf| lo rividi più e Cesare, sottovoce, con tanti spergiuri, da 10507 Puer| quale non mi è riuscito di sottrarmi quante volte ho premuto 10508 Puer| affanniamo costantemente a sottrarre a la vista dei nostri piccoli, 10509 Puer| Shakespeare:~There is some soul of goodness in things evil, 10510 Puer| immediate jewel of their soulds:~Who steals me my purse, 10511 Puer| aimable compagnie à mon souper? Ne craignez monsieur, d' 10512 Puer| consumava come la cera, per soverchia fiamma. Quante e quante 10513 Inf| o il furor dell'onda è soverchio per il parossismo dell'acqua 10514 | Sovra 10515 Puer| alla mano (questa mente sovrana, così poco nota a que' tempi):~– « 10516 Puer| terra lui; con uno sforzo sovrumano lo rivolto, gli metto i 10517 Inf| padre di quali pensierini sovversivi era già capace il suo rampollo!~ 10518 Puer| trasteverina, e immani sciagure sovvrastarono alla catastrofe. Roma, non 10519 Inf| che queste feste macabre, sozze e superstiziose della religione 10520 Inf| deturpata e degenerata dai sozzissimi impostori che vi mercanteggiano 10521 Puer| Fu in quest'epoca che un sozzo giornale clericale pubblicò 10522 Inf| strappa cime, sferra ormeggi; spacca bombressi, rompe timoni. 10523 Inf| vedermi precipitare, e di spaccarmi cranio.... vicino a lei, 10524 Inf| il capo ogni poco per non spaccarselo contro le travature e le 10525 Inf| padre, ebbe la mano destra spaccata da un tremendo manrovescio 10526 Inf| le goccie di quello dalle spaccature delle dita, come un cencio 10527 Inf| che fendevano il cielo e spaccavano gli orecchi.~Tutte le montagne, 10528 Inf| ad onta che avesse uno spadino al fianco, rimase più citrullo 10529 Inf| pieno di corazze, elmi, spadoni, mazze ferrate che i figli 10530 Inf| apparire, aveva cominciato a spadroneggiare, si capisce, sorretta dal 10531 Inf| certi barilottini d'olive (spagnole) grosse come uova, e poi 10532 Inf| posto o come dicono gli spagnoli: les falta un dormillo.~ ~ ~ ~ ~ ~ 10533 Puer| gli regalai una grammatica Spagnuola (mi pare il Sobrino); ma 10534 Inf| schiavo di tutti, Francesi, Spagnuoli, Borboni e ora Italiani ( 10535 Puer| consigliarlo a imparar lo spagnuolo e lo spronai a farlo offrendogli