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             grassetto = Testo principale
      Parte  grigio = Testo di commento

10536 Inf| sul finire dell'agosto, si spalanca la porta di camera e appare 10537 Inf| volte! mi parve vedersi spalancare l'enorme finestra e arrampicarsi 10538 Puer| lentamente, con le fauci spalancate e gli occhi injettati di 10539 Puer| bocca aperta e con gli occhi spalancati. Parendogli incredibile 10540 Inf| verso l'imbrunire sulle spallette d'un ponticello che dava 10541 Puer| impagliate e pesanti, con spalliere massicce, sormontate pioli 10542 Inf| con grande orgoglio le spalline di sottotenente e la sua 10543 Inf| pianeta ove siano quattro spanne di terra da coltivare, ha 10544 Inf| furiosissime, le uccideva mio padre sparando il fucile a polvere ed empiendo 10545 Inf| i bottoni si vide dallo sparato saltar fuori la camicia 10546 Inf| che in pochi minuti si sparge per Viareggio in cestelli 10547 Puer| di me: e preparandosi a «spargere secondo il consueto (come 10548 Inf| male questa risoluzione: sparirebbe dai loro occhi una scena 10549 Inf| tristezza e malinconia.~Sparirono come per incanto i miei 10550 Inf| milioni d'esseri che sono spariti in milioni di secoli; pensiamo 10551 Inf| le nostre piccole teste sparivano; e giù botte su quelle cocuzze 10552 Puer| stupendamente Burns:~Give me one spark of Nature's fire,~That is 10553 Puer| telegrammi per farti punire; sparlava dietro le spalle; insomma 10554 Inf| pianino vicino e poi co' piedi sparnazzare l'acqua e macchiargli i 10555 Inf| schioppo al braccio... sparo... la lepre un brinco, 10556 Puer| riseccolite che si trovano sparse come cadaveri lungo la via 10557 Puer| del circo, o dove forse Spartaco aveva lanciato il primo 10558 Inf| tozzo di pan secco di più a spartire; se n'era andata, dunque 10559 Puer| narrazione delle vostre pene; spartiscono con voi il vostro pane e 10560 Inf| mettevimo le ceste in mezzo e si spartiva tutto: Annina, la mi' vecchia, 10561 Inf| profondo; cento gattoni sparuti e affamati, ciechi e impiagati, 10562 Inf| fosse accorta dal mio viso sparuto che mi mancava l'alimento; 10563 Puer| quali ci accapigliavamo come sparvieri. Nel campo della fisica 10564 Puer| stoviglie: ci ficco le mani spasimando! Non l'avessi mai fatto! 10565 Inf| giovanottoni, di tenentini, di spasimanti, stava la bella sirena: 10566 Inf| calduccio in galleria; io spasimavo dal freddo nello studio, 10567 Puer| dolori e di tradimenti, di spasimi e di persecuzioni, e i migliori 10568 Puer| alate canzoni d'amore e di spasimo, nelle quali sembra che 10569 Inf| Minerva; via via si fece più spasmodica e affannosa.~ ~~~~ ~~~ 10570 Inf| vergognosa; e col tempo, spassionandosi la mamma con qualche amica, 10571 Pro| giovinetto, e pondera dunque spassionatamente; e se ti move talvolta il 10572 Puer| e con me parlava e si spassionava delle gran multe che piovevano 10573 Puer| creature viventi: folle spaurite si dirigevano alla marina 10574 Inf| e folate di uccelletti spauriti che volavano in cerca di 10575 Puer| acqua che brucio!~Tutta spaventata, corre al pozzo; e intanto 10576 Inf| precipizio in mezzo alle spaventatissime donne: una è svenuta, questa 10577 Inf| pennelli.~Corro dal professore spaventato; mi dice: – Non aver paura, 10578 Puer| di rocce e anfrattuosità spaventevoli. Diecimila fucili prendono 10579 Puer| Terra sono separati, in spazii giganteschi, Sirio, Denèbola, 10580 Puer| poche robucce che avevo, le spazzole, i pettini, il sapone e 10581 Inf| cinquecento o mill'anni di onorata specchiatezza; che io sarei diventato 10582 Inf| 2 centesimi! e aveva uno specchietto in mezzo: e quella comprai 10583 Puer| interrotto da voci uscite dagli spechi mortuarj e che pareva dire: – 10584 Inf| popoli schiavi; intendo specificare i mali perenni che stanno 10585 Puer| con cui mi trattavano le specifiche e speciali nullità che si 10586 Inf| avuto a noia per un motivo specifico: vale a dire perchè non 10587 Inf| incalcolabili con la simulata speciosità che se non mantenessero 10588 Inf| quel momento, tenebroso speco infernale.~Un guazzabuglio 10589 Puer| muraglie della sua sacra specola, vedetta ammiranda per la 10590 Puer| rufiano del governo che ci specula su; che se tutti gli uomini 10591 Puer| da Firenze: e chi gliele spedì fu il marito della Marietta – 10592 Puer| arrabbiato: – può stendere e spedir subito la lettera, che io 10593 Puer| messaggero, avvisandomi per spedirgli il denaro, trattandosi d' 10594 Puer| esserle di qualche servizio e spedirle il bagaglio e metterla sul 10595 Puer| miosia di cassa di baccalà spedite al grasso mercante: telegrafista, 10596 Puer| denaro dei telegrammi privati spediti nella giornata; la chiavina 10597 Puer| che tutti i suoi denari li spediva a una sorella a Udine o 10598 Puer| cominciavano ad apparire in Italia; spedivamo articoletti, che io compilava; 10599 Puer| dei quali Salvatore, della spedizione medici; Giuseppe fu de' 10600 Inf| la candela si stacca e spegnendosi a un tratto, mi vedo ravvolto 10601 Inf| una creatura vivente; la spellai; la tenni nascosta due giorni 10602 Inf| la pelle d'un gatto: lo spello, lesto lesto; lo nascondo 10603 Inf| che però come gli uccelli, speluzzicano ogni momento.~Qui mi si 10604 Puer| erano da noi scrutati, speluzzicati con fervore, come se negli 10605 1| che è raro trovare chi spenda venti lire per un libro, 10606 Puer| ero contentissimo di poter spender in libri que' po' di soldi 10607 Puer| accompagnarmi in una trattoria «dove spenderò poco e starò benone». Accetto: 10608 Puer| andavo a mangiare; vi si spendeva poco davvero; una zuppa 10609 Inf| insegnanti e maestri laici; spendono il loro bravo denaro giustificatissimo; 10610 Puer| ferma giammai, se non la spene.»~Il giorno dopo nelle prime 10611 Inf| Fanny, restavamo soli a spengere i numerosi moccoletti e 10612 Inf| dopo, si trovò un canarino spennacchiato e mezzo roso, ai piedi della 10613 Puer| abbandono.~Ricche casate spente; i costumi ingentiliti è 10614 Inf| gridavano: ajuto; curiosi spenzolati alle finestre urlano e fanno 10615 Puer| era notte profonda) si spenzolò troppo in fuori, tanto da 10616 Inf| odoroso come un maggio, si sperava valesse a rinfrancarne l' 10617 Int| zig-zag; molte volte si sperde affatto, nelle tenebre della 10618 Inf| e che veniva, randagia e sperduta, a far la mia conoscenza 10619 Puer| Moto Perpetuo, ci giurava e spergiurava sopra, diventava rosso rosso 10620 Puer| onesto e leale le giuravo e spergiuravo la mia innocenza.~Ci fu 10621 Inf| Cesare, sottovoce, con tanti spergiuri, da parte mia, che non dicessi 10622 Puer| amico, un bel tipo famoso e spericolato che appena mi vide arrivare 10623 Puer| conquiste della Scienza sperimentale moderna – insistevo io – 10624 Puer| con formidabili catapulte sperimentali, le sue tele di regno della 10625 Puer| Criticismo, dall'altra allo Sperimentalismo scientifico. La tesi di 10626 Inf| solo cervelluccio degli sperimentatori; mi vien proprio da ridere.~ 10627 Puer| facessero propaganda contro lo sperpero de' soldi che la povera 10628 Inf| facesse davvero qualche sperpetua – le cose arrivarono a un 10629 Puer| degli avventori oziosi e sperticati di Beppe Fiorelli, il barbitonsore 10630 Inf| escita di casa per qualche spesetta, le trovava per la strada 10631 Puer| accompagnarmi a far certe piccole spesette, fra le quali una bella 10632 Puer| alberature formavano una foresta spessa e folta ch'era una maraviglia 10633 Inf| tant'è vero che ho sentito spesse volte dire dal sor Luigi 10634 Puer| a quei giorni famosi non spettatore lontano, ma testimone oculare, 10635 Puer| concludeva che l'analisi spettrale gli aveva dimostrato, che 10636 Inf| Fontana; credo facesse lo speziale e non so come domineddio 10637 Inf| che pareva le volessino spezzà in briciolini; con le mure 10638 Inf| saldati tanto tenacemente, che spezzandone o levandocene un altro tutto 10639 Puer| altri, e si urtavano, si spezzano, s'accavallano, ondeggiavano 10640 Puer| vecchi, donne e fanciulletti spezzar fra loro il pane mistico 10641 Puer| tragedia, impensatamente, a spezzare un cuore e uccidere un'anima~*~* *~ 10642 Puer| dell'apparato schizzò via spezzata nel manico, e picchiando 10643 Puer| impomatato e profumato (si spiaccicava i capelli sulle tempie) 10644 Puer| gridando: – «Dagli al gobbo spianagli la gobba al gobbaccio, ammazza, 10645 Inf| allegria, quando potevo spianare il fucile e vedevo cadere 10646 Inf| quando di notte, andavo spiando il misterioso e forte o 10647 Puer| trovare, il giorno dopo, spiattellato quei precisissimi numeri 10648 Inf| verso l'altro vecchietto che spiava con fatica nella rete che 10649 Puer| tappezzata con diversi quadri: vi spiccavano i ritratti di Mazzini e 10650 Inf| un'arancia; ne mangiai uno spicchio che rigettai sulla scaletta 10651 Puer| invece di parlare in tedesco, spiccicava il più sonoro vernacolo 10652 Inf| non è vero? Su, dunque spicco un salto fuori della finestra, 10653 Inf| di tirarsi giù: Paolino spiccò il salto dalla mi' Stella 10654 Inf| minacciato; ma mi difesi; spiegai che costui insegnava male 10655 Pro| pilota e senza saper dove va, spiegando tutte le vele con improvvida 10656 Puer| subbuglio, senza sapermi spiegar bene il perchè; promisi 10657 Puer| francese?~La governante potè spiegarle il caso e lei allora tradusse 10658 Puer| isterica!~Io non ho mai potuto spiegarmelo; forse, credo che sia dipeso 10659 Inf| che nemmeno loro sapevano spiegarsi l'apparizione di un giovinetto, 10660 Puer| diciam così fraterna che ho spiegato nel tuo affaregrossolana 10661 Puer| si crea dal nulla». Gli spiegavo, co' numeri alla mano, dell' 10662 Puer| canne enèico, e Roma si spiegherà sotto i vostri sguardi come 10663 Inf| liquido elemento, attratto spietatamente verso il fondo e vidi, in 10664 Inf| ci sono forchetteurla spietate, grida di accorr'uomo: si 10665 Inf| Ballatrip, Formalhant, la Spiga, Cassiopea, Risel, le Pleiadi, 10666 Inf| mio lettuccio la figurina spigliata e bionda della Luisina? 10667 Puer| i candidissimi lini, lo spigo odoroso e i fiori di lavanda.~ 10668 Inf| sa, se non forse la mesta spigolatrice che ne riconosce sulla terra 10669 Puer| troppo stretto, o che li spigoli delle impannate urtassero 10670 Puer| grandissima velocità) contro lo spigolo dell'arco.~Gli volevo molto 10671 Puer| e poi egoista fino alla spilorceria. Il nonno, lo venni a saper 10672 Puer| della miseria taccagna e spilorcia. Assottigliato lo stipendio 10673 Puer| mai fatta, e mi rimase la spina infissa per tanti e tanti 10674 Puer| di pane rimesso e certi spinaci duri e secchi che parevano 10675 Puer| primi anni. Di su le mura, spingendo l'occhio lontano – dal baluardo 10676 Inf| filo di paglia, e vedere spinger fuori le linguoline sottili 10677 Inf| attraversar tutta la città, spingersi cinque miglia fuori di Porta 10678 Inf| montagne di Carrara e ci spingevamo anche alla famosa Pania, 10679 Puer| stimavano e volevano bene, mi spingevano ad accettare e finalmente 10680 Puer| condizioni accidentali. – Spinoza dice, con felicissima frase: « 10681 Inf| poderosa mano m'agguantò, mi spinse su, mi sostenne e~«Quindi 10682 Puer| da un uomo, o, più spesso spinte dalle madri stesse sull' 10683 Puer| sensibile e leale: egli vi spiò entro i più gentili scatti 10684 Inf| un'enorme coda di cavallo spiovente a terra.~Quando nacqui, 10685 Inf| scoteva la zazzera, che gli spioveva abbondante sul collo, e 10686 Puer| atti, dalle melate parole spira la mansuetudine e l'onestà, 10687 Puer| aperto neppure giammai uno spiraglio ancorchè tenesse del mistero 10688 Puer| alti alti e neri neri che spirano una severità classica che 10689 Puer| pura~Luce del giorno, o lo spirar: ti perdo~Senza un diletto, 10690 Inf| sferza l'aria con le sue spire vibranti; è la fune che 10691 Puer| s'attorcigliava in volute spiriformi, su su fino al cielo, allargandosi 10692 Inf| mezzo a quella gente che spiritata pareva di sasso, tant'era 10693 Inf| le sue virtù.~Costui era spiritista fervente e convinto: a sentir 10694 Inf| addarmene imitai i colpettini spiritistici col piede di legno: – Sentite 10695 Puer| dentatura, sapeva dire una spiritosaggine, giochi di parole, certi 10696 Puer| affettuosi nel fondo, festevoli e spiritosi, salaci e severi, pronti 10697 Puer| nomine patris et filiis et spiritus Santum.~– Amen... (rispondevamo 10698 Inf| disperazione: Mazzini moriva.~E spirò il giorno 10 a un'ora e 10699 Puer| sguattero più lercio del primo spisciolava in un catino orrido e fetente 10700 Puer| immortali del sole e della luna splendenti sulle chiare silenziose 10701 Puer| toscano; non veder sulla testa splendere le stelle di sera, e di 10702 Inf| serata d'Ottobre incantevole: splendono in un cielo azzurro come 10703 Inf| sogni a stendere un roseo splendore sulle tristi fantasime che 10704 Inf| Sicilia dal '60 in poi, se non spogliarla, immiserirla, perseguitarla, 10705 Puer| pronti ad esservi utili e a spogliarvi con arte soppraffina; i 10706 Inf| la città per eccellenza spogliatrice dei diritti umani nel mondo; 10707 Puer| tutto, poi che onusto~De le spoglie sarà de l'Orïente,~Anch' 10708 Inf| un pezzo di rete con la spola e il filo color caffè a 10709 Puer| signorotti di Terni, di Spoleto, di Perugia e di Narni che 10710 Inf| come già dissi, tisico spolpo e geloso: due disgrazie 10711 Puer| altezzosamente del tu; si faceva spolverare la zimarra quando finivamo 10712 Inf| di lumicini lungo le due sponde, riflettenti e oscillare 10713 Puer| altri mi hanno offerto anche spontaneamente e con la migliore intenzione 10714 Puer| penso tra me – tutte le spontanee attenzioni, le gentilezze, 10715 Inf| ladrucchiolo astuto e mariolo gli spopolasse i suoi scaffali per adornare 10716 Puer| straduccia, una taverna sporca e nera s'apriva al pubblico 10717 Puer| gli giocai un tiro meno sporco, ma quasi quasi più feroce, 10718 Inf| lume.~Avanzo un braccio sporgendo la candela sul sacco per 10719 Inf| finestra, corro sull'orlo sporgente del balcone, afferro il 10720 Inf| contro le travature e le sporgenze di sostegno del tetto: c' 10721 Inf| balconi, ogni pietra che sporgesse dalle case aveva dei busti 10722 Inf| condusse a un gran molo, che sporgeva fuori quasi in mezzo al 10723 Inf| bussato, s'aprì una finestra, sporse una testa; quattro parole 10724 Inf| Viareggio in cestelli e sporte. Gran divertimento dei molti 10725 Puer| poichè si chiudevano gli sportelli m'accingevo a ritirarmi 10726 Inf| Paolino, o com'avrebbe fatto a sposà uno di loro in ner dubbio 10727 Puer| e, Alberto le promise di sposarla appena terminata la ferma.~ 10728 Puer| malaugurato matrimonio e si sposarono e partirono e tornarono 10729 Puer| coscienza l'onestà e l'onore si sposassero in una fede immacolata. 10730 Puer| di magnificenza fatale, sposata a un avvenire di morte e 10731 Inf| sane e di core: Menico, sposatevi Celeste; e voi Paolino, 10732 Puer| e la luce e il suono si sposavano in un ritmo inestimabile, 10733 Inf| mare in libeccio come du' sposine di diciotto anni; parèvino 10734 Puer| risolve il problema, lo sposta: o l'altra potenza esterna 10735 Inf| perchè non aveva saputo spostare a dovere il cilindro di 10736 Inf| mi fu facile, una sera, spostarla dall'angolo dove si teneva, 10737 Inf| fra poco). Insomma ero uno spostato fin dall'adolescenza e verun 10738 Puer| veniva nel nostro ufficio a spratichirsi nella telegrafia; che affettuosamente 10739 Puer| affaccia alla mente come uno sprazzo di luce subitanea, come 10740 Inf| mio tempo bighellonando e sprecando le ore del giorno e della 10741 Puer| ricco senza tanta filosofia sprecata! Ma il freddo e la stanchezza 10742 Puer| matto e cattivo, perchè spreco tanto denaro e faccio patir 10743 Puer| educazione.~Povero Mosell: sprecò un sacco di quattrini; abbandonò 10744 Puer| martire della casa: Fiorellino spregiato e tenuto lontano dalla luce 10745 Inf| fortuna la nonna era una donna spregiudicata e il nonno, nel fondo un 10746 Inf| ingegneri avvocati, uomini spregiudicati, furbacchioni di sette cotte 10747 Inf| schiavitù non l'ebbi, perchè era spregiudicatissima e rideva sul muso alle zie 10748 Puer| spoglio e di virtudi,~E sprezzatoe degli uomini mi rendo,~Per 10749 Puer| elettrica che scoppiettavano sprizzando tutt'attorno torrenti di 10750 Puer| quando vi sono) par che sprizzi una luce fosforescente e 10751 Inf| anzi carissimo perchè mi sprofondai nello studio della fisica 10752 Inf| mai l'occasione felice di sprofondarmi, con tutti di tuffarmi, 10753 Puer| gran tettoja minacciava sprofondarsi sotto il peso delle ceneri, 10754 Inf| ne sapevo dar pace.~M'ero sprofondato. – dunque, nello studio; 10755 Puer| imparar lo spagnuolo e lo spronai a farlo offrendogli le mie 10756 Inf| incentivo principale che mi spronò a ingolfarmi poi nello studio 10757 Puer| stazione intermedia rimanesse sprovvista di corrente; ma anche a 10758 Inf| dell'investimento non gli spruzzaron fuori le cervella.~I compagni, 10759 Inf| entrata del Fosso: di notte li spruzzi giganteschi, la spuma del 10760 Inf| metri d'altezza; gonfiano e spumano e ribollono e rompono forsennate 10761 Puer| sulle creste dell'acqua spumante grigiastra di giorno, rossa 10762 Inf| accavallavano nuvole massicce e spumanti come sapone sbattuto; s' 10763 Puer| improvviso s'apre la porta e spunta prima il naso adunco e antipatico 10764 Puer| muraglie da' cui filari spuntano ciocche e ciuffi d'alberi, 10765 Puer| buona o la contraria stella) spuntasse sull'orizzonte a far mutar 10766 Puer| bisunto co' corni tutti spuntati e mezze pagine lacere, si 10767 Puer| comprargli cinque centesimi di spuntature.~Povero Bignamiso che 10768 Inf| Apocalisse; e via, povera bestia, spunzecchiata e frustata a morte, ubbidiente 10769 Inf| povero usciolo che l'ebbero squadernato e tutt'e quattro penetrarono ( 10770 Puer| O cosa vuole lei»? – squadrandomi da capo a piedi. – «Voglio – 10771 Puer| sfuggissero, che tutti mi squadrassero con aria sospettosa; mi 10772 Inf| bellissimo vedere; me lo squadrava in faccia con un tono sì 10773 Inf| del 27 maggio, capo d'una squadriglia d'insorti.~La fanciulla 10774 Inf| veramente unico al mondo.~Lo squadrone di cavalleria che era di 10775 Inf| delle povere robe, lo squallore delle soffitte in cui si 10776 Inf| di gente che gridavano a squarciagola: «Viva il 31°» «Viva Palermo» « 10777 Puer| fuoco, cannoni smisurati, squarciassero la terra e il cielo, si 10778 Inf| 8 giganteschi; cigola e squassa la chiglia, e trema e vibra 10779 Puer| delle acque fumanti; lo squassar delle navi; l'urto dei giganteschi 10780 Puer| più dolenti, i sospiri più squillanti dalle loro gole turgide 10781 Puer| un gentil sorriso, delle squisite gentilezzediceva lei – 10782 Puer| errori che non si possono sradicare mai più. Ecco perchè i miei 10783 Inf| rami schiantati, spezzati, sradicati: i lampi, i fulmini, le 10784 Puer| Podestà, o Bargello, la SS. Annunziata, San Marco, San 10785 Inf| sussistenza; il fanciullo stà, come istrumento passivo, 10786 Puer| tornai dall'America, mi stabilii per qualche mese a Viareggio, 10787 Puer| attorno agli hôtels, negli stabilimenti de' bagni, nelle stazioni 10788 Inf| dove infatti vi era uno stabilimento di pellami.~Un giorno a 10789 Puer| quando si svegliò, andò a stabilir la sua nera razza nell'Africa 10790 Puer| insistevo io – è quella che stabilisce: – Che nulla si crea, nulla 10791 Puer| punto prefisso, nessuna meta stabilita.~Cominciava, intanto, ad 10792 Puer| molt'anni dopo, che s'era stabilito a Roma, disilluso e povero.~ 10793 Inf| stava dinanzi; la candela si stacca e spegnendosi a un tratto, 10794 Inf| era andata, dunque di casa staccandosi, per dir così, dal grembiule 10795 Inf| rossi di pomodoro: tutti si staccano dalle finestre; ognuno corre 10796 Inf| modo, speranza di staccarli.~Posso dir con tutta franchezza 10797 Inf| aveva promesso il nonno di staccarmi il porto d'armi alla prima 10798 Puer| sembrava, dico, ch'essa si staccasse, adagio adagio, dal fondo 10799 Puer| pena, tanto sospetto. Si staccava, lontano lontano, il profilo 10800 Inf| professore, dal quale non mi staccherò sì presto, fu quello di 10801 Puer| baleno, appena appena si stacchi quel pòlline color d'oro 10802 Inf| sacchi, le tavolone piene di stacci, i buratti, la farina che 10803 Inf| di casa sua, ed egli lo staccò ridendo e venne da noi, 10804 Inf| piè di tempesta.~Ne' tuoi stadi l'assa tutt'oro~guizza come 10805 Puer| intelligenza, ecco i cinque grandi stadj che formano tutta la creazione(!). 10806 Inf| lui già scorsa~Quella vaga stagion, se il suo buon tempo,~Se 10807 Inf| velluto bianco, intrecciati di stallattiti di cristallo, gonfi e spioventi 10808 Puer| ingegni maravigliosi, che stamparono un'orma indelebile, e inimitabile, 10809 Puer| fuori que' magnifici volumi stampati dal Gauthier-Villars di 10810 Puer| Tyndall, che, da poveri stampatori, avevano per forza di volontà 10811 Fron| , integralmente, alle stampe per promessa fatta al suo 10812 Inf| seggiola e tirava avanti la stamperia propria, insieme ai figli ( 10813 Puer| compagno d'ufficio.~Non mi stancherò mai di dirlo: giovani – 10814 Puer| veder soffrire una donna, standomene perfettamente comodo. Questa 10815 Puer| scintillio delle grosse stanghette d'oro e di due grandi vetri 10816 Inf| caldaie a vapore coi suoi stantuffi, gli elettroscopj e i galvanometri. 10817 Puer| finestra.~Costui m'affittò una stanzettaccia ove m'andavo a rintanare 10818 Puer| Abitavamo la stessa casa in due stanzette separate: era il mio compagno 10819 Inf| libri e materiali. Avevo uno stanzino ove m'ero trincerato e ritirato 10820 Inf| di rivedere quelle povere stanzucce ove da bambino ho veduto, 10821 Inf| e sfidavamo chiunque a starci di fronte. Poi facevamo 10822 | starete 10823 Inf| gnor sì» che pareva che starnutasse.~Vennero le forchette; erano 10824 Puer| very beautiful? che par che starnutino.~Una mattina andammo su, 10825 Puer| in servizio alle 2, per starvi fino alle 9, con un lavoro 10826 Puer| Direttore del Sindacato statale): accettai e il giorno seguente, 10827 Inf| odiosa rendendole schiave.~La statistica ci la cifra dei milioni 10828 Puer| accettati miei lavorucci su statistiche meteoriche compilate durante 10829 Inf| C'era nella camera una statuina di gesso che rappresentava 10830 | stavi 10831 Inf| a que' tempi non v'erano steariche e nemmeno fiammiferi e s' 10832 Inf| rifregati col lustrino e la stecca; lui si vestì in gran tenuta, 10833 Inf| che mostravo loro fra le stecche della gabbia.~C'era fra 10834 Inf| sempre diversi e che teneva a stecchetto come me; ma metodo credo 10835 Inf| riportarono col cuore spaccato, stecchita come un uccellino.... Nena 10836 Inf| e magro, con due baffoni stecchiti, mi faceva l'idea che fosse 10837 Inf| foglia; avevo i capelli steccoliti sul capo, la gola secca; 10838 Puer| wünten, nächtlichen Meer~Steht ein Jüngling-Mann,~Die Brust 10839 Inf| dolore: era notte chiara e stellata, e una tepida, aura ottobrina 10840 Puer| inondavano il cielo azzurro e stellato, come sospiri d'anime risorte 10841 Inf| Felice nun la vende mai Stellina, piuttosto lasciala morì 10842 Puer| come un fiore reciso sullo stelo, appassisce e decade, e 10843 Pro| maravigliose gemme che si stemperano nell'azzurro eterno e senza 10844 Puer| colori dell'iride sembrano stemperarsi e scaldarsi al gran fuoco 10845 Inf| rivaleggiare per le sublimi melodie stemperate in sospiri dell'anima, a 10846 Puer| scrive, oggi, con inchiostro stemperato di lacrime. Addio, Danella, 10847 Puer| i rosignuoli sembra che stemperino le eterne canzoni dei poeti 10848 Puer| mira; un tiro di Stutzer, stende ferito il disgraziato vetturino 10849 Puer| incontro tutto sorridente e stendendomi una mano grande e grossa 10850 Puer| accadute, senza fronzoli o stendervi sopra veli pietosi a tapparne 10851 Puer| leggiadre figure di donna mi stendevano, sorridenti, la mano: Virginia 10852 Inf| con una naturina debole e stentata, tanto che tutti dicevano 10853 Puer| in pochi tratti la figura stenterellesca: crederete ch'egli fosse 10854 Inf| bella figura in un museo di Stenterelli: caminava come se soffrisse 10855 Inf| in corpo di ragazzo; li stenti e le avversità de' suoi 10856 Puer| immarcescibili.~Edoardo Sterchetti, era un giovine alto biondo, 10857 Puer| difende tutto quest'impasto di sterco, di fango, e di corruzione 10858 Puer| Moscheidos,...... leggi la «Stercoide» di Neri Tanfucio, graziosissimo 10859 Inf| lunghi viaggi per andare a sterminar leoni, pantere, elefanti 10860 Inf| selve, e tutti quei campi sterminati di fichi d'india, che, a 10861 Inf| e in guerre minacciose e sterminatrici.~Negli ultimi giorni di 10862 Puer| distruzione, la morte, lo sterminio.~Fino da quella prima notte, 10863 Puer| die Wolken,~Es blinken die Sterne gleichgültig und kalt,~Und 10864 Puer| wohnt dort oben auf goldenen Sternen?~Es murmeln die Wogen ihr 10865 Puer| vidi sotto un gran campo sterrato pieno di croci nere e di 10866 Inf| perpendicolo quando s'inalza; la stesa davanti.... il colpo, la 10867 Puer| cielo: le nuvole, che pareva stessero di casa proprio su Foligno, 10868 Puer| agguanto la valigia; vi stiaffo dentro le poche robucce 10869 Inf| o tre beccate e giù, di stianto, ner mulinello, proprio 10870 Puer| generale; uscirono con noi e si stiede tutta la notte a berciare 10871 Puer| erano prepotenze, pericoli e stilettate.~Mi par di vederle anc'ora: 10872 Puer| nella ferita la punta dello stiletto, ben profondo e invisibile, 10873 Puer| sua cameretta, tergeva una stilla di pianto, dietro l'ombra 10874 Puer| commesso una mal'azione e mi stillavo il cervello di come avrei 10875 Puer| goccioline che parevano stille di rugiada sur una foglia 10876 Inf| può esservi simpatica e stimabile.~A me, lucchese, niente 10877 Puer| dirmi subito che non mi stimava: eppure io gli volevo tanto 10878 Puer| sconsigliavano; gli amici, che mi stimavano e volevano bene, mi spingevano 10879 Puer| Narni, Orte, Borghetto, Stimigliano, Passo Corese, Monterotondo...... 10880 Inf| sistemi, incoraggiando e stimulando con la vanità, l'inclinazione 10881 Puer| danno ad intendere d'essere stinchi di santo, giaggioloni, tutti 10882 Inf| borboni, su, nun istate a stintignà: tutto passa al mondo; il 10883 Inf| fede in chi sa pagare senza stintignare in der conto.~– «Io ho un 10884 Puer| fiori; uno specchio alto e stinto, voleva dare un tono aristocratico 10885 Inf| un colpo di vento me la stioccò sul molo e mi si perse 10886 Puer| di tutto mi pagavano uno stipendiuccio da affamati: cinquantacinque 10887 Inf| l'ho visto io co' ferri, stirare le sottane e le camicie 10888 Inf| che parevano inamidati e stirati. Que' mattacchioni di sergenti 10889 Puer| questa gente, e de la Julia stirpe,~Che da quel primo Julo 10890 Inf| comprò il più bel paio di stivalini che si trovassero in tutta 10891 Inf| stare attillato nell'enorme stivalone che m'arrivava di molto 10892 Puer| ritornello del Chù, e lo stizzoso «Cuccu-mio» – «Cuccu-mio» « 10893 Puer| mise il terrore addosso. Stò costì dinoccolato a riflettere, 10894 Puer| Coloro – dice Büchner nel suo Stoff und Kraft (Materia e forza) – 10895 Inf| perseguitassero con buffe stolte e puerili), il nonno disse, 10896 Puer| uomo che si dispera è uno stolto; a tutto c'è rimedio meno 10897 Inf| fianco rigonfio di cenci o di stoppa; perfino gli scarpini mi 10898 Inf| lumino di terra e con lo stoppino mi fregò ben bene la parte 10899 Puer| ficcandomi gli occhi in faccia, storcendo la bocca, dimenandosi tutto 10900 Puer| vaste strade, delle piazze Storiche, dei tempï maestosi e maravigliosissimi, 10901 Puer| infernale, fanno impallidire lo storiografo più rotto alle piaghe dell' 10902 Puer| vita, non me ne avessero stornato.~– Ecco una famigliapensavo, – 10903 Puer| suonar la chitarra e cantare stornelli di tutte le provincie d' 10904 Inf| altro e senza ravvolgere la storta con un panno bagnato, do 10905 Inf| la libreria, le pile, le storte, le bottiglia d'acido solforico 10906 Inf| meritano, il mio povero libro straboccherà di pagine forse inutili 10907 Inf| guardando con quell'aria stracca e addormentata di vecchi 10908 Puer| letto il fagottino co' suoi stracci): tenta di dir qualcosa, 10909 Inf| sale e porta della carta straccia azzurra di quella che usano 10910 Inf| vela: che il vento l'aveva stracciate come carta. Drea, quando 10911 Puer| raffiche spaventose aquilonarj, stracciavano le vele o spezzavano bastingaggi 10912 Inf| sangue nero; la pulì con uno straccio, uscì – E mia madre era 10913 Inf| e con la mota di quella stradicola ove passavano asini e cavalli 10914 Puer| Costì, in un canto della straduccia, una taverna sporca e nera 10915 Inf| curiosa, più voltata verso la straffottenza che la gratitudine: napoletano 10916 Puer| un deserto, seminando la strage e la morte, il fuoco, il 10917 Inf| latine spariscono; resta lo straglio, piccoletto e forte e via; 10918 Int| quello che fecero con merito stragrande, perchè vero, i Cellini, 10919 Inf| l'occhio a distanze anche stragrandi.~Per tutto quel lungo serpeggìo 10920 Inf| appare mio padre con un viso stralunato più del solito; – «È morta 10921 Inf| tutta grondante di sangue stramazzata a terra; il povero Maggiora, 10922 Inf| ferma.... Vergine santa…., e stramazzò frà loro bianca in viso 10923 Puer| sicuramente; e una vena di strambaria, il povero patriotta di 10924 Inf| Ricasoli; meno l'occhio strambo; portava una zazzerina di 10925 Inf| meglio, australiano; uno Stran-young-boy come li chiamano laggiù; 10926 Puer| e allora anche le loro stranezze svanirebbero come fatterelli 10927 Puer| attenzione perfino degli stranieri.~Cantavamo dunque a piena 10928 Puer| denaro; sono sconosciuto, straniero...~– Ma – dico io – dall' 10929 Puer| cronache di quei giorni straordinarj, non ha bisogno di legger 10930 Puer| negli abiti, con le scarpe strapanate, la roba che gli cascava 10931 Inf| Vedete un , come la musa strapazzana veniva a mettermisi accanto 10932 Inf| era in vena, si lasciava strapazzare, tirare le orecchie e la 10933 Inf| morì a trentun'anni per li strapazzi sofferti andando dietro 10934 Inf| gale, un pampero, la bora; strappa cime, sferra ormeggi; spacca 10935 Inf| esami: fui il migliore e strappai anche quell'anno tutti primi 10936 Inf| caricando il fucile bisognava strappar co' denti le cartucce e 10937 Puer| poche ore libere che potevo strappare al mio lavoro esternamente 10938 Puer| ai nati della terra, come strappargliela poi, quando la loro anima 10939 Inf| rapimenti da me congiurati per strapparla a quell'inferno (come a 10940 Inf| dita tremanti e gelose gli strapparono da dentro un libro ove dormivano 10941 Puer| costui fa la commedia. Lo strapparsi i capelli, chiamare Iddio, 10942 Puer| naufragare come foglie di rosa strappate di sul fiore, nel fango 10943 Inf| casa!~Le donne del Molo si strappavano i capelli, urlando e piangendo 10944 Inf| congiure segrete; piani strategici: assedi in ottima forma..., 10945 Puer| grida.~O vedete un po' le stravaganze del cuore umano: ero stato 10946 Puer| lunghi anni d'ineffabili strazi, non ha riscontro.~Gli occhi 10947 Puer| magnanimo ma forse ferito e straziato, il segreto di cui Virginia 10948 Puer| ferita aperta con tanto strazio.~Era Alberto d'una nobile 10949 Inf| avesse potuto tradire li strazj del bisogno e della miseria; 10950 Inf| quattro penetrarono (come le Streghe di Machbetto) nel covo degl' 10951 Puer| calcagna, vasi, fiori, urla, strepita e arriviamo furibondi come 10952 Inf| di lacrime; io piangevo e strepitavo che non volevo lasciare 10953 Puer| per l'avanzamento che fu strepitoso... da 55 lire, mi portarono 10954 Inf| dei suoi limi e delle sue strettezze: un pezzo di pane, due castagne 10955 Puer| miei spiriti e tenutili stretti al cuore e ora, in presenza 10956 1| fraterno di un inglese, W. W. Strickland - uomo di vastissima coltura, 10957 Inf| cri... cri... cri... uno stridente cigolio riecheggia nel cupo 10958 Puer| quelle catene rugginose e stridenti, le voci concitate dei forti 10959 Puer| minuti si sentono i sibili striduli del merci che sta per oltrepassare 10960 Inf| di risentirti alle mie strilla per doverti levare, a quel 10961 Inf| schiaffi volano; le donne strillano; Cesare si fa piccino piccino, 10962 Inf| brigante che mai cominciò a strillare e a mettere la scuola a 10963 Inf| bambini con grandi pianti e strilli, e via di nuovo.~Io non 10964 Puer| dell'occhio porcino; mi striminzisco più di quello che sono nel 10965 Inf| nonna Serafina (una vecchina striminzita e malinconica) e i fratelli, 10966 Inf| incendiavano, cantavano, strimpellavano e tiravano infiniti razzi 10967 Inf| e picciotti e ragazzi e strimpellii d'istrumenti di ogni genere; 10968 Inf| di buona cultura, un po' stringata, puritana, inglese insomma. 10969 Puer| figuri! Venga, venga pure. Mi stringe la mano, s'accomoda sulla 10970 Puer| Bruschimaestro, col quale stringemmo simpatica amicizia.~Foligno, 10971 Inf| , davanti alla bilancia stringendo fra denti la cannuccia corta 10972 Inf| io nego; mi faceva male stringendomi e strizzandomi quel povero 10973 Puer| ci rimisi io, che dovetti stringere i bottoni alle robe e far 10974 Inf| piaga putrefatta; volle stringermi la mano e io versai una 10975 Puer| figura di un amico che amavo, stringersi e scomparire nella folla 10976 Puer| e pareva tutto nervi: ti stringeva la mano come in una morsa; 10977 Inf| giorno e ogni giorno più si stringevano i nostri legami giovanili: 10978 Inf| scendemmo: quando si viaggia, si stringono amicizie, si fanno mille 10979 Inf| vedere l'amicizia che subito strinsero con gli ufficiali! entravano 10980 Puer| rendimeli quando ti pare.~Gli strinsi la mano e me n'andai col 10981 Inf| imbrunire: tutto il panno strinto, ammainato il pollaccone, 10982 Puer| inetti, superbi e cattivi, ci strippavano di lavoro e ci tartassavano 10983 Puer| rosse, ondeggianti sopra strisce di luce infocata che t'abbagliava.~ 10984 Puer| inerpicato a' primi posti strisciando e anguilleggiando fra sacrestie 10985 Puer| visti di amici e di colleghi strisciare e leccar le zampe d'Ispettori, 10986 Inf| magnifico, quando sentii strisciarmi sul collo una cosa viscida 10987 Inf| dormivano, adagino adagino, strisciavo a piedi nudi al caro tesoro; 10988 Puer| bagliori del sol morente; striscie di luce cremisi e verdognolo 10989 Inf| un colpo di sciabola, che strisciò sul marmo e alzò mille scintille 10990 Inf| faceva male stringendomi e strizzandomi quel povero orecchio e gridandomi 10991 Inf| accompagnata da una salace strofa di versicoli berneschi, 10992 Puer| camminando in via Vinisperna strologando come risolvere il problema, 10993 Inf| camerona: era lui; veniva a strologare chi diamine fosse a mover 10994 Inf| di birbarello.~Con Carlo strologavamo ogni poco del come arrivare 10995 Puer| mettendo insieme qui una frase stroncata, una mezza invettiva 10996 Puer| caratteri virili non avrà stroncato, affiacchito, invigliacchito? 10997 Inf| immensa che mi colpì, e che mi stroncò il futuro, e che mi ritorna 10998 Puer| Chartam portare memento,~Quae strontiom perpendiculum~Alto, pendere 10999 Inf| furore spaventoso; non poteva strozzarsi da perchè per disgrazia 11000 Inf| sue strade strette, buie, strozzate, per le sue cento e più 11001 Puer| scenario troppo ristretto e strozzato; quando, invece, le tragedie, 11002 Puer| tutto con piccoli capitali, strozzineggiando, scorticando, facendone 11003 Puer| cambiali a babbo morto, e lo strozzino lo teneva pel corvattino). 11004 Puer| struggeva a poco a poco come si strugge la cera al sol d'agosto.~ 11005 Puer| sopraffazioni e di delusioni. «The struggle for life», assunse ai miei 11006 Puer| potuto disfare a cazzotti e struscinarmi come un ovo sotto i piedi; 11007 Puer| ragazza; Mignozzetti gli struscinò il cuore; vennero i carabinieri; 11008 Puer| bastoni minaccioso con uno struscio di pedate pesanti e gravi 11009 Puer| pentolone e accesi il fuoco. Si strusse presto tutto codesto materiale, 11010 Puer| giorni; le teorie sulla struttura dell'astro centrale, la 11011 Puer| trina nera, con penne di struzzo che ondeggiavano mollemente 11012 Inf| no mi ammazza».~Rimasi di stucco: pensai un fra me e me, 11013 Inf| delle disillusioni; non si studia bene che sotto buoni maestri; 11014 Inf| condiscendenza del nonno.~Studiai da me (come farà sempre 11015 Inf| sue mostruose violenze, studiandolo nella sua aggrovigliata 11016 Puer| quanto si ponga in animo di studiarne le cause, e il sociologo 11017 Inf| delle lingue che devono studiarsi a suo tempo dai giovanetti: 11018 Puer| politica, così giovane; che studiassi, giacchè ne avevo quel bernòccolo, 11019 Puer| gruppi, dal loro colore studiate allo spettroscopio; specialmente 11020 Inf| in casa, entrando nel mio studietto, mi disse: «Tieni Giulio, 11021 Puer| sentendomi parlare dei miei studii prediletti – mi porta un 11022 Puer| giorno entrò la zia nel mio studiolo e mi dice tutta ridente:~– 11023 Puer| davanti a una specie di stufa vecchia e rotta dove ardevano 11024 Puer| anche de' miei compagni stufi, arcistufi di quella vita 11025 Puer| ed aspro a forza~Tra lo stuol de' malevoli divengo:~Qui 11026 Puer| Garibaldi; è al Caffaro, a Stuoro a Contino: nella feroce 11027 Puer| anche a cagione d'una manía stupefacente che egli aveva di ricavar – 11028 Inf| dinanzi alla mia memoria stupefatta. E con che prosopopea diceva, 11029 Puer| miseri abitatori vagavano stupefatti in grandi processioni dai 11030 Pro| di lei» – Di me? risposi stupefatto – e chi diavolo mi cerca, 11031 Inf| Richet, che credono a codeste stupidaggini! pensare che ce ne sono 11032 Puer| può permettere il gioco stupido di parole), io giocava la 11033 Inf| colori che veramente facevano stupire; uno, mi ricordo, rappresentava 11034 Inf| ne rubai che anche oggi stupisco ch'egli, gelosissimo com' 11035 Puer| giudizio qualsiasi); fu di stupore. Mi parve d'entrare in una


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