1282-alfin | alghe-assag | assal-biolo | biond-caser | caset-comun | conce-dear | debba-dormi | dorsi-felic | felin-gauth | gavet-impac | impag-insid | insig-lievi | life-mete | meteo-obbli | obbro-pensa | pense-prend | preoc-razio | razze-ripar | ripas-sbarb | sbarc-separ | sepol-spagn | spala-stupo | stutz-trado | tradu-verbo | verde-zweif
             grassetto = Testo principale
      Parte  grigio = Testo di commento

11536 Puer| Dante, invano cercherei tradurre con la penna i vari sentimenti 11537 Puer| spiegarle il caso e lei allora tradusse in lettere latine il dispaccio 11538 Inf| arcana, una forza magica, mi traesse fuori dell'involucro terrigeno, 11539 Puer| ragionari profondi io li traessi fuori con un paragone così 11540 Puer| apparire le prime camicie rosse trafelate dalla subitanea corsa; folle 11541 Inf| il nonno e questi arriva trafelato....~Cacciò una matta risata; 11542 Inf| volgare malfattore e poi la trafugai per noptibus et umbra silentem 11543 Puer| maestoso, le cui sorgenti traggono alimento da una parte al 11544 Inf| ricordo narrandomi il fatto tragi-comico che era accaduto proprio 11545 Puer| delicati, così comuni, così tragici nel cuore delle giovinette. ( 11546 Inf| che bofonchiando ebbimo trai noi.~– Ci anderai ora ai 11547 Puer| réponse avant le départ du train exprés de dix heures ce 11548 Puer| Orbetello, in sulla sera, trainato da una carrozzuccia sgangherata, 11549 Inf| terribile, e non la voglio tralasciare; questo non per sbeffeggiare 11550 Puer| perchè.~Oh giovani, non tralasciate mai di sollevare gl'infelici; 11551 Inf| finestrone; m'agguanto al tralcio, che era grosso e forte; 11552 Puer| All'ispettore, dunque, gli tramai questa burla che fu veramente 11553 Puer| ogni pietra, ogni marmo, tramanda – sto per dire – una voce 11554 Puer| esattamente uguale a quella tramandataci, con tanta maestria, dalla 11555 Puer| poemetto degno d'esser noto e tramandato alla posterità; un suo amenissimo 11556 Inf| la Pace Internazionale e tramanderà ai venturi le Sacre leggi 11557 Inf| non ricordo che un gran tramescolio di tende piccole e grandi; 11558 Inf| scherza co' raggi del sol che tramonta; tal'altra non s'annunzia 11559 Inf| libeccio, di grecale e di tramontana.~Presto, presto ecco si 11560 Puer| i miei affetti spenti, e tramontati; parenti, amici, sperduti 11561 Puer| ceneri tepide d'un incendio tramorto, folate di profumi di fiori 11562 Inf| prendere la rinfuga nel trampolino: bada Pallino, ti succederà 11563 Puer| Lauretta: quando lo capii, mi tramutai di casa: l'avrei fatto prima 11564 Puer| distrutta ai nostri piedi, tramutata in uno schifoso monticino 11565 Puer| vedere quel giorno felice! Tramutato il reggimento per un'altra 11566 Inf| perchè la sua collera si tramutava in furore rabbioso e in 11567 Puer| sono lentamente avvelenato, trangugiando enormi quantità di questo 11568 Puer| bevve un fiasco di vino e trangugiò una quantità enorme di formaggio 11569 Inf| dentro un libro ove dormivano tranquilli, gettandoli al vento che 11570 Inf| non è che un'illusione, mi tranquillizza e placa e mi fa sopportate 11571 Inf| queste riflessioni non ti tranquillizzano, buon lettore, di tutti 11572 Puer| loro i susseri per pagare. Transeat la pigionedicevo tra 11573 Inf| per l'Isola: Caltanisetta, Trapani, Caltagirone, Modica, delle 11574 Puer| Generale non permetteva tali trapassi, per veruna ragione al mondo: 11575 Puer| fosse pericolo di veder trapelar di fuori neppure un atomo 11576 Puer| della sua famiglia avesse trapelato l'arcano segreto – essa 11577 Puer| siciliana fosse venuta a trapiantare i suoi semi nella terra 11578 Puer| non ti far prendere in trappola, e diventa una buona madre 11579 Inf| senza rispetti tutte quelle trappolerie, dava sulla voce dicendo: – « 11580 Puer| fatto e faranno tutti i trappoloni del mondo quando mancano 11581 Inf| signorili a insegnare a trapungere i lavori più fini in seta 11582 Puer| ricchissima pezza di raso trapunta di pietre preziose.~E pietre 11583 Puer| angolo del quale c'erano trapunte alcune grandi lettere sormontate 11584 Puer| terso raso del firmamento, trapunto di gemme luminose e raggianti, 11585 Puer| l mio consiglio.~Ma per trarti d'affanni, io te l' dirò~ 11586 Puer| se stessa ogni potere e trascendendo ogni legge. O – dice Spencer – 11587 Inf| li legarono come salami trascinandoli a San Romano.~Cos'era stato?~ 11588 Inf| compagni l'afferrano, lo trascinano verso le mura, lo vogliono 11589 Inf| scappatella che l'età giovanile mi trascinasse: « – Ohè – mi si diceva: – 11590 Inf| spalle, l'altro dai piedi, mi trascinassero su su per una scalettina 11591 Inf| allargandosi a cerchio e trascinata la rete verso terra, i pescatori 11592 Puer| quell'ancora che, immemori, o trascinati dal torrente della vita, 11593 Puer| commette qualche reità, c'è trascinato dal destino.~E così mi pareva 11594 Inf| gli occhi allegri che si trascinava verso il mio cantuccio. 11595 Puer| scalcia; lo getto a terra; lo trascino per otto o dieci passi; 11596 Puer| altra volta, e dove la vita trascorre perennemente circonfusa 11597 Puer| favorì così bene da farmi trascorrere un anno pieno di simpatiche 11598 Puer| costellato di gemme luminose e trascorreremo la vita in un sogno eterno... 11599 Inf| i più belli e felici che trascorressi mai! ogni poco si mangiava; 11600 Puer| nella serra dei fiori, e vi trascorrevamo il resto della notte. Tanto 11601 Inf| una dell'altro, e felici, trascorrevano la vita tranquilla nella 11602 Puer| però lo farei purchè fosse trascritto in linguaggio intelligibile.~ 11603 Inf| alla memoria e lo voglio trascrivere qui come sugo di tutta questa 11604 Puer| lascio correr la zona, per trascriverlo dopo e le finte di ricevere 11605 Puer| annichilirla.~Veramente vorrei trascrivete qui i bellissimi versi di 11606 Inf| l'immaginazione e non ho trascurato mai l'occasione felice di 11607 Puer| irremediabili conseguenze.~Trascuravo i miei doveri con astuzie 11608 Puer| gruzzolo di pochi scudi! Trasecolammo, io e Ciucci, quando ricordando 11609 Puer| il sommo imperio avrà.~Trasferirallo in Alba: Alba la lunga~Sarà 11610 Inf| insieme s'accordarono di trasferirsi a Firenze: quivi il nonno 11611 Puer| dall'altro; la materia si è trasformata, dunque. Come ha potuto 11612 Puer| steals me my purse, steals trash; 'tis something, nothing:~' 11613 Puer| tenuto in punto di penna per traslocarmi; ma, per , non se ne 11614 Puer| riammetteva in servizio, ma mi traslocava.... per punizione!... a 11615 Puer| Rapporti, punizioni, multe, traslochi, inquisizioni, reprimende, 11616 Inf| dunque nelle vene, e n'ha trasmesso a noi qualche goccia, dell' 11617 Puer| dànno un telegramma per trasmettersi a Vienna. Mentre sto contando 11618 Puer| farla breve, in otto giorni, trasmettevo e ricevevo bene e senza 11619 Puer| chiamiamola così – delle trasmissioni; sentivo la cadenza e il 11620 Puer| lettere per dire subito al trasmittente: Tu sei Tizio, Cajo e Sempronio! – 11621 Puer| Sobrino); ma nessun segno trasparì dal suo viso enigmatico, 11622 Puer| Calabria, Luigi Caruso e io a trasportare i tavolini delle macchine 11623 Puer| avevano facile presa per trasportarle da un luogo all'altro; un 11624 Puer| Roma s'era centuplicata; trasportata la Capitale da Firenze, 11625 Puer| mai, del Nulla Assoluto; trasportiamoci pure con le ali dell'immaginazione 11626 Puer| corsa; folle di popolani, di trasteverine, di vecchi, di giovani, 11627 Puer| spesso~Argomento di riso e di trastullo~Son dottrina e saper; che 11628 Inf| al gran combattimento. Si tratta d'afferrare la cima che 11629 Puer| inciampar mai: alla mia età trattando tutte le moderne scoperte 11630 Puer| per spedirgli il denaro, trattandosi d'un caso veramente eccezionale, 11631 Puer| maniera brusca e rozza nel trattare gl'impiegati, specie i giovani 11632 Puer| davvero), ha creduto bene di trattarmi a quel modo e di mortificarmi 11633 Puer| incisioni, diffusamente trattata con le matematiche pure: 11634 Puer| volentieri da quello stesso che trattate con tanta superbia e tanta 11635 Puer| la sicumera con cui mi trattavano le specifiche e speciali 11636 Puer| pedestri che io ne potrei fare: tratteggerò, per mio comodo, le impressioni 11637 Inf| alla bona le mie ricordanze tratteggiando il mio e i ritratti di tutti 11638 Puer| chiotto, adagio adagio, trattenendo il respiro, me la svigno 11639 Inf| sfrenati; impossibile fu trattenerli; e tutt'i tre entrarono 11640 Puer| ebbe salva la vita, ma lo trattennero prigioniero e soltanto si 11641 Puer| timida, quasi tremante, trattenuta forse dal pudore della sua 11642 Inf| delicata compassione, m'avevan trattenuto da entrargliecene perchè, 11643 Inf| ingrande su i gas: finchè si trattò de' soliti esperimenti primitivi, 11644 Inf| contadina del Bottini, la quale trattomi in casa in aria di gran 11645 Inf| conduceva con a mangiare alle trattorie o nelle case ove spesso 11646 Inf| certo, le nascoste pene e i travagli interni, e che bevevan da 11647 Inf| se quest'è amor, com'ei travaglia!~Che gli occhi al suolo 11648 Inf| sempre) durante tutta la mia travagliatissima e tumultuosa esistenza, 11649 Inf| famiglia: il maggiore Giulio Travaglini di Firenze. Era costui un 11650 Inf| riandando indietro il fastidioso travaglio della mia vita; mi sono 11651 Inf| non spaccarselo contro le travature e le sporgenze di sostegno 11652 Puer| sincère – est celui qui, à travers des vérités d'ordre inférieur, 11653 Inf| piedi così quella po' po' di traversata che era già forte e straordinaria 11654 Puer| vestito da monaca e che travestiti ambedue fuggissimo a Venezia,... 11655 Puer| dove mangiavamo noi poveri travets mi s'ubbriacò fradicio marcio, 11656 Puer| oceano arruffato che vuol travolgerli nel gorgo sommergerli, vederli 11657 Puer| sotto la tettoia e noi siamo travolti con lei, verso la parte 11658 Puer| duolo e per lassezza~Ei si travolve, o sospirando anela,~Si 11659 Inf| terminata,~Rientrò come una treccia in quella cominciata.~ ~ 11660 Inf| Norma, con capelli fatti di treccie di canapa, i baffi inbiancati 11661 Puer| stile che voleva essere trecentista, che tiravo giù d'un fiato, 11662 Puer| del lotto lo teneva povero trecentosessantasei giorni e mezzo dell'anno; 11663 Inf| giovanile, d'un ragazzo tredicenne.~Ora che tant'acqua è passata 11664 Puer| bagna Richmond, passa sotto tredici ponti di Londra, accessibile 11665 Inf| mi diventarono di cencio; tremai; ma chi avrebbe titubato? 11666 Puer| occhi al ricordarlo e mi fa tremar la penna nelle mani; ero 11667 Inf| rintronò per la casa; ne tremarono porte e finestre; del fiasco 11668 Inf| in viso il mio delitto. Tremavami il cuore; sentivo, realmente 11669 Inf| ancor fanciullo delle sue tremende disfatte, de' suoi dolori 11670 Puer| guttaperca, zolfo, colofonia, trementina, cera ecc., che dovevano 11671 Puer| più verista degli Zola, tremerebbe a raccogliere per i suoi 11672 Puer| sangue m'è rimasa che non tremi;~Conosco i segni dell'antica 11673 Puer| incrociarono: nella mano mi tremò la lettera che leggerei 11674 Inf| mi diede la vita riappare tremolante dinanzi ai miei occhi, e 11675 Inf| il capo bianco e le gambe tremolanti, mi facevano sapere che 11676 Inf| tepida, aura ottobrina faceva tremolare appena le foglie de' limoni 11677 Inf| di fin d'ottobre! Il mare tremolava più verde e più luminoso 11678 Inf| pochi lumi pallidi e incerti tremolavano sul mare come fuochi fatui 11679 Puer| Ma quanti dolci sospiri e tremolii di voce e schianto al tuo 11680 Puer| gigantesca città sotto il tremore delle case, dei monti, dei 11681 Inf| caporale di Garibaldi. Rividi trentacinque anni dopo il bravo garibaldino 11682 Inf| su Messina; sono venti, trentamila!».~Tanta paura? un esercito 11683 Inf| con queste bilance e da trentanov' anni ci lavoriamo su a 11684 Inf| la Maddalena, al numero trentanove morì il Dottore Giuseppe 11685 Inf| Emanuele Rosselli di anni trentotto, negoziante, e Giorgio, 11686 Inf| martire e una santa e morì a trentun'anni per li strapazzi sofferti 11687 Puer| quanto la verginella che trepidamente s'accosta al suo talamo, 11688 Inf| che io ero nascosto, trepidante? oh, Carmela lo sapeva! 11689 Puer| più , rari e incerti, trepidanti puntolini moversi lenti 11690 Inf| le cure furono assidue, trepide, ansiose. Il giorno 8, alle 11691 Inf| maestro non voleva, ma io a trepignare e gridare che volevo fare 11692 Inf| via a corsa sfrenata su un trespolo sgangherato che ogni poco 11693 Puer| ancora), vicino a Fontana di Trevi un vicolaccio, con due o 11694 Inf| stanzaccia in soffitta a triangolo col tetto che pareva si 11695 Inf| e dalle paure che fanno tribolare e deprimono i caratteri 11696 Puer| e i poveri, i felici, i tribolati, – senza volere, – ringraziano, 11697 Int| amarissime di una vita piena di triboli e di disinganni.~ 11698 Puer| Micene e Ftia~E i Greci tutti tributarj e servi~De la casa di Assàraco 11699 Puer| fronte un ampio cappello di trina nera, con penne di struzzo 11700 Puer| Si scuote il monte e la Trinacria tutta;~E del ferito petto 11701 Puer| intremere omnem~Murmure Trinacriam, et coelum subtexere fumo.~ 11702 Inf| vedo un bel pettirosso che trinava tutto contento: e ...tri-tri-tri - 11703 Puer| elucubrazioni noi le facevamo trincando allegramente quel nettare 11704 Inf| Avevo uno stanzino ove m'ero trincerato e ritirato da tutti: costì, 11705 Puer| avesse dato un colpo di trincetto a suo fratello, (perchè 11706 Pro| n'è in questi tempi ove trionfa il solo egoismo, l'ingordigia, 11707 Puer| tanto larga alla mia uscita trionfale me ne riprendo il cammino 11708 Inf| spago che se lo portava trionfalmente a casa: – Galantuomo, me 11709 Puer| leggi della vita. Eppure trionfammo, Virginia; e fummo (ricordi?), 11710 Inf| d'una causa da lui vinta, trionfando anche di avvocatoni celebri 11711 Puer| pericolosa si dovettero triplicar le correnti per vincere 11712 Puer| grasso, rubicondo, tutto trippa, con quel viso di scansafatiche 11713 Puer| Che avessi dovuto proprio tripudiare su' poveri morti, m'andava 11714 Puer| bontà e gentilezza sua, per tripudiarvi sopra come in terra di rubello, 11715 Inf| fosse, dev'aver rimbombato tristemente ne la polverosa soffitta 11716 Puer| ultimo, cominciò a cadere una tristissima pioggia, non già d'acqua, 11717 Puer| giunsi – velato, smorto, tristissimo, – m'agghiacciarono come 11718 Puer| antichissimo verso: Coeli tristitiam discutit sol, et umani nubila 11719 Inf| siciliani, ormai è una frase trita, sono anime di fuoco; ma 11720 Puer| di peccaminoso, nulla di triviale, nulla d'umano.~Le lettere – ( 11721 Inf| poveri diavoli divorare troccoli di pane come mattoni, e 11722 Puer| sorgeran le torri~De la novella Troia: vedrai le mura~Di Lavinio; 11723 Puer| ufficio; questi si chiamava Trollio Tunti ed era un caccialepre 11724 Inf| mattina si sente di gran trombe e tamburi e un correre di 11725 Puer| con un naso che pareva un trombone in una testina piccola piccola, 11726 Puer| ghiri risonando come tanti tromboni...~Il padrone s'era ritirato 11727 Inf| senza merito alcuno e dovrei troncar qui, se non avessi già detto 11728 Inf| un momento all'altro può troncarsi per caso, e in modo altrettanto 11729 Puer| della voce, i monosillabi tronchi e sbiaditi, le poche parole 11730 Puer| urgente mi rimandò a Roma, e troncò per un certo tempo, l'unione 11731 Inf| ai miei maestri antichi tronfi e pieni di sicumèra, pedanti 11732 Puer| di Via Magna Napoli, non trovando un famiglia che mi soddisfacesse, 11733 Inf| che le comperavo sperando trovarci sempre di qualche cosa di 11734 Inf| rigirare fra le dita per trovargli il punto di luce, col suo 11735 Puer| sicuri, la sera dopo, di trovarle accompagnate, alla lontana, 11736 Inf| martirizzarmi: i medici mai si trovaron d'accordo; uno voleva la 11737 Puer| a quelle persone che si trovarono meco a tessere l'invisibile 11738 Puer| Bandito Mignozzetti deve trovarsi in codesto circondario: 11739 Inf| paio di stivalini che si trovassero in tutta Lucca; mi portò 11740 Puer| piene di rumore; voi non trovate la parola per esprimere 11741 Inf| padre; ma provati me li ero trovati troppo grandi per il mio 11742 Puer| il Ballo in Maschera, il Trovatore, il Rigoletto, la Forza 11743 Puer| sapeva in quali termini ci trovavamo Virginia e io; e doveva 11744 Pro| lingua toscana; i puristi, vi troveranno subito di molte pècche e 11745 Puer| trovarvi la felicità, ci troverebbe invece la morte! Colta da 11746 Inf| imperlato l'esistenza, vi troverete di certo un anello che tutti 11747 Inf| capannella o al palagio, trovi la chiesupola e la superstizione; 11748 Inf| monta monta, finalmente ci troviamo in una stanza ov'era mio 11749 Puer| desidero che voi non vi troviate mai a dover far coraggio 11750 Puer| autore d'una Rovina di Troya, composta sicuramente a 11751 Puer| sigaro in bocca, l'occhio truce, la mano sul coltellaccio, 11752 Puer| rivaleggiare con le scene plebee truci, misteriose, incredibili 11753 Inf| nel mondo, ingannare e truffare a destra e sinistra, impillaccherandosi 11754 Inf| alzà tutto il panno; le truffe di vento èrino spaventose 11755 Inf| tornato a bordo; scese la truppa, si scese tutti e ci assegnarono 11756 Inf| non mantenessero numerose truppe armate e formidabili contingenti 11757 Puer| simple he looks,~Do but try to develop his hooks and 11758 Puer| inferiore, e, per di certi tubi a valvola o saracinesca, 11759 Inf| da una punta e ne fece un tubino lungo lungo e fine fine 11760 Inf| stecchi tolti dalla canapa tuffandoli nel collo di una boccia 11761 Inf| agro di limone e sale; poi tuffandovi in quella salumoia della 11762 Inf| sprofondarmi, con tutti di tuffarmi, dirò così, i sensi, nelle 11763 Inf| ve n'ariordate? ci si tuffava come ranocchi senza paura 11764 Inf| scherzosi in sull'onde, che si tuffavino sù e giù, come piume leggiere. 11765 Inf| venire a lezione, faceva un tuffo ne' piloni delle concie 11766 Puer| sulle povere capanne e i tuguri degl'infelici; le scene 11767 Inf| dava dicendole foglie di tulipani; i bottoni vecchi delle 11768 Puer| invocazione virgiliana:~Aspera tum positis mitescent saecula 11769 Puer| in pezzi..... un flotto tumultuante di popolo d'ogni classe 11770 Puer| sosentivo ridestarsi e tumultuare nel più intimo cantuccio 11771 Inf| la mia travagliatissima e tumultuosa esistenza, la figurina leggiera, 11772 Puer| Calatafimi.... «W Garibaldi» – tuonano diecimila bocche: «W Garibaldi» – « 11773 Puer| le campagne e 'l cielo~Di tuoni empie e di pomice e di fumo.~ 11774 Inf| già i fiochi brontolii del tuono, di carri pesanti sobbalzati 11775 Puer| ladri, con un lume in mano, turandoci il naso col fazzoletto, 11776 Inf| sonoro e assordante da farci turar gli orecchi. E poi, come 11777 Inf| ufficiali piangevano e si turavano gli orecchi.~Che cosa fosse 11778 Inf| miserabile, in mezzo a una turba di contadini; nel giorno 11779 Puer| farla brevesentivo un turbamento ineffabile.~Alle tre dello 11780 Puer| Hieroglyphenmützen,~Häupter im Turban und schwarzen Barett,~Peruchenhäupter 11781 Inf| profondamente e lasciandola turbata ma felice, come d'una felicità 11782 Puer| stelle che volteggiano e turbinano nell'azzurro sidereo, abisso 11783 Puer| sbattacchia e soffoca nel suo turbinìo scomposto e mortifero.~Passò 11784 Inf| gemme: diamanti e topazi, turchesi e smeraldi, ametiste e perle, 11785 Inf| un cielo azzurro come il turchinetto, centomila gemme: diamanti 11786 Inf| in abiti rossi, celesti, turchini e neri, vera peste dell' 11787 Puer| squillanti dalle loro gole turgide e infiammate fino a scoppiare? 11788 Puer| alle otto al cambio del turno, per esserle di qualche 11789 Inf| di Garfagnana, Vittorio Turri, che portava a lezione di 11790 Inf| bambinel com' lü a t'l mandar tut' sol tant lontan! O poarin, 11791 Puer| orribile mestiere che i governi tutelano, anzi proteggono con una 11792 Inf| loro rappresentanti per tutelare i diritti di tutte le genti 11793 Puer| babbi, le mamme, amavano e tutelavano l'onore e l'anima dei loro 11794 Puer| tis something, nothing:~'Twas mine, 'tis his, and has 11795 Puer| Franklin, di Faraday, di Tyndall, che, da poveri stampatori, 11796 Inf| spunzecchiata e frustata a morte, ubbidiente alla voce e alla lingua 11797 Inf| ammettevano ribellioni: o ubbidire, o aspettarsi sonori ceffoni 11798 Inf| serra: i sergenti, o pazzi o ubbriachi io non so, tiravano giù 11799 Puer| noi poveri travets mi s'ubbriacò fradicio marcio, con quel 11800 Puer| Meteorologiche, per accertare l'ubicazione astronomica di latitudine 11801 Puer| quando vengono, prima li ubriachiamo bene bene, e poi te li portiamo 11802 Puer| caccia di civette e d'altri uccellacci di quella stoffa: l'amico 11803 Inf| ricchezze domestiche un'uccelliera piena di canarini: ve n' 11804 Inf| volto della fanciulla, gli uccellini che sur un albero cantavano 11805 Puer| attraversano la vita d'un uomo, uccidendolo: ve ne sono altre, che lo 11806 Inf| dormir contente: non le ucciderei per tutto l'oro del mondo: 11807 Inf| erano provati varie volte a ucciderla; sapeva le ore del mio ritorno 11808 Inf| zanzare, furiosissime, le uccideva mio padre sparando il fucile 11809 Puer| vendette private, nulla: si uccidevano a coltellate persone attardate 11810 Puer| segreto – essa si sarebbe uccisa; così mi diceva; che stessi 11811 Inf| vocina soavissima appena udibile a attaccare una nota; ma 11812 Puer| spediva a una sorella a Udine o Vicenza, vedova d'un ufficiale 11813 Inf| il vero e io insisto per udirlo ancora; e il bravo frate, 11814 Inf| male? le lagnanze furono udite; ci mandarono a prendere 11815 Inf| musica del mio Verdi: non ho udito altri spartiti che i suoi, 11816 Puer| mezzo d'un folto cerchio d'uditori, tutti quasi sempre meschinetti 11817 Inf| fracasso dell'uragano; si udiva il tempestar della meteora 11818 Inf| conosceva, la figlia un ufficialetto di marina....~Mi si offuscano 11819 Inf| in senso opposto; tutta l'ufficialità era intorno al Cadolini: 11820 Puer| linee e di cinquantadue ufficj, non era cosa da pigliarsi 11821 Puer| a dividere d'avere in uggia l'attuale società di ladri 11822 Inf| tanto, la noiosissima e uggiosa esistenza della caserma.~ 11823 Puer| copiatura di fogli aridi, uggiosi, antipatici; la compagnia 11824 Puer| che forse avrebbe avuto ugual colorito di quello di Margherita), 11825 Puer| insinuai al Cap'ufficio, che ugualmente dovessero fare tutti gli 11826 Inf| Castruccio Castracani, d'Uguccione della Faggiola e le famose 11827 Inf| che a forza di oh!, eh!, uh!, lo mandava in rovina per 11828 Inf| Tedeschi, de' Croati, degli Ulani; a Mestre, a Varese, a San 11829 Inf| suono misto di grida, d'ululati, di voci di comandi striscia 11830 Puer| anime alla ricerca di quell'Umanesimo che i tempi moderni chiamano 11831 Inf| tutti i loro sentimenti umanitarj hanno intrapreso lunghi 11832 Inf| trafugai per noptibus et umbra silentem gettandola in una 11833 Puer| agglomerava nel cuore dell'Umbria - Foligno, per essere inviati 11834 Inf| puzzolente; il tanfo di cento umide cantinacce montava su per 11835 Puer| piacevol viso, animo onesto,~Un umil volger d'occhi, un andar 11836 Int| suo autore, l'immortale umorista inglese Carlo Dickens; quell' 11837 Puer| paesana; quel non so che di umoristico e di patetico che suscita 11838 Puer| homme qui sâche combien, est un-dessus, non pas seulement de notre 11839 Puer| avevo avuto tutti i voti all'unanimità; mi sentivo orgoglioso e 11840 Puer| universal frame,~From countless unbeginning time~Was ever still the 11841 | Unde 11842 Puer| insieme cantando per Roma, unendosi spesso a noi cori di giovani 11843 Inf| bestia, o che avesse gli unghioli troppo lunghi e sfuggicasse, 11844 Puer| nigros.~Ejus ab humana vix ungue corazza foratur,~Orlandi 11845 | uni 11846 Puer| insieme a mangiare: costì s'unì a noi un carissimo giovine 11847 Puer| d and still up hold~This universal frame,~From countless unbeginning 11848 Puer| la vita dev'essere spinta universalmente tanto su i globi giganteschi, 11849 Puer| nome,~Per tua cagion, dell'universe cose~Scender gli autori, 11850 Puer| conception humaine, la puissance universelle dont, la Nature, la Vie, 11851 Puer| costituenti innumerevoli universi sperduti nei remotissimi 11852 Puer| due o tre scalini sudici e unti e, appena messo piede in 11853 Inf| religione cattolica, e de' suoi untori e degl'impostorissimi e 11854 Puer| avevo mai sentito d'uguale; untosa e grassa, con de' pezzi 11855 Puer| dello sguattero che tutt'untume e sbrèndoli girava di qui 11856 Puer| pungentissime ossa; mani e faccia untuose; capelli arruffati, due 11857 Puer| mostri; ma servili, ligi e untuosi con l'avventore a cui nell' 11858 Inf| Vira, con un libraccio untuoso in mano cantava gli Oremus 11859 Puer| giovanili?~Vassene il mondo e l'uom non se n'avvede, purtroppo: 11860 Puer| r which rais'd and still up hold~This universal frame,~ 11861 Puer| come in tempo dei più forti uragani: e affinchè potessero funzionare 11862 Puer| des Lebens,~Das qualvoll uralte Rätsel,~Worüber schon manche 11863 Puer| migliori e più complete opere uraniche pubblicate fino a quei giorni; 11864 Inf| mondo una popolazione, tanto urbana che rurale, più industriosa, 11865 Puer| le dieci, rispondo alle urgenti di Civitavecchia e quel 11866 Puer| oretta simulo una chiamata urgentissima e questa volta le do il 11867 Puer| semiustum fulmine corpus~Urgeri mole hac in gentemane insuper 11868 Puer| come una di quelle vergini urì del paradiso di Maometto, 11869 Inf| spenzolati alle finestre urlano e fanno cenno a gruppetti 11870 Puer| veramente al peggio e il lupo urlava alla porta di casa sua, 11871 Inf| maccheroni; vengano maccheroni» – urlavano dieci bocche affamate di 11872 Puer| andare al teatro una volta a urli di lupo, non se ne parli! 11873 Puer| un cuore inesperto, in un'urna di candore leale e incosciente. 11874 Puer| urto dei giganteschi pini urtantisi fra loro, che spezzati gli 11875 Puer| lacerarsi di nere nuvole, quell'urtarsi violento di nembi rabbiosi, 11876 Puer| spigoli delle impannate urtassero nel grosso pancione corpulento 11877 Puer| uni contro gli altri, e si urtavano, si spezzano, s'accavallano, 11878 Inf| salvarsi; quando: plàffete, un urtone del mio soldato mi gettò 11879 Inf| nel Chilì, nel Perù e nell'Uruguay. Anzi si può dire, che chi 11880 Inf| possono far cadere a ventine usando un'astuzia nota ai nostri 11881 Inf| straccia azzurra di quella che usano incartarci lo zucchero: 11882 Puer| meteorologici, avendo dovuto usar le tavole logaritmiche a 11883 Inf| il volume: dunque, voglio usare del sacro diritto di scrittore. 11884 Puer| quella finestra,~Ond'eri usata favellarmi, ed onde~Mesto 11885 Inf| che si strizzavano (allora usavano i cerchi) in tutti i buchi: 11886 Puer| del ferito petto il foco uscendo~Per le caverne mormorando 11887 Puer| le mortificazioni, gli uscieri e i sequestri!~Confesso 11888 Inf| mangiate in vita mia.~Poi uscimmo e come se, poveraccio, gli 11889 Inf| nàzzica attorno a quel povero usciolo che l'ebbero squadernato 11890 Puer| stretta di mano generale; uscirono con noi e si stiede tutta 11891 Puer| fioco, interrotto da voci uscite dagli spechi mortuarj e 11892 Puer| viso; – le prometto che non userò riguardo veruno e s'accorgerà 11893 Inf| agile come quella di un usignuolo, mi ripete due o tre magnifiche 11894 Puer| un vecchio soldato degli Usseri, un uomo non volgare, un 11895 Inf| giovani, le solite conoscenze usuali che non passano oltre alla 11896 | ut 11897 Int| qui nunc demum intellego,~Utilia mihi quam fuerint, quæ despexeram,~ 11898 Puer| sogno d'un allucinato e d'un utopista: i giornali, naturalmente, 11899 Inf| essa è eterna.~Capitolo V.~ ~ ~ ~Questa seconda visita 11900 Inf| toro, rosso di pelo come la vacca mongana, e con certi pugni 11901 Inf| diventar rosso e sentirmi vacillar le gambe, fu tutt'uno.~– « 11902 Inf| scalette di corda che pare vadano a perdersi nel cielo, si 11903 Puer| poeti popolarirapsodi vagabondi – che nel mezzo d'un folto 11904 Puer| che dal Vomero, lasciate vagare lo sguardo in faccia a voi 11905 Puer| animo ardente e idealista, vagava col cuore e con lo spirito 11906 Puer| profonde.~I miseri abitatori vagavano stupefatti in grandi processioni 11907 Inf| hanno scritto uomini di vaglia, analizzandolo in tutte 11908 Puer| interrotte, andar noi stessi col vagoncino dei sorveglianti quando 11909 Puer| vieni delle barchette e dei vagoni, delle genti; quell'odor 11910 Puer| di rose, d'amorini e di vainiglia.~Al Lungo il porto poi, 11911 Puer| bonaccione, ma butterato di vaiolo, con due baffoni rossicci; 11912 Inf| come un maggio, si sperava valesse a rinfrancarne l'esistenza 11913 Inf| durante cinquant'anni un valetudinario incurabile e attribuisco 11914 Pro| me li conservi, veda se valgono qualche cosa e li pubblichi 11915 Inf| e piangeva.~Si partì: si valicarono montagne: erano alte alte 11916 Puer| il Monte alle Croci, il Vallon de' Colli che è una delle 11917 Inf| affamato, in una specie di valloncello riparato da un folto boschetto 11918 Puer| tosto passò via come una vampa che il vento sbattacchia 11919 Inf| pur troppo, non sono che vampate di paglia, talvolta bagnata 11920 Puer| tour.»~Mi sentii salire le vampe al viso! Come – penso tra 11921 Puer| maggio, e ramoscelli e suoni~Van gli amanti recando alle 11922 Pro| critica cruscante pettegola, vanesia; ma cosa pretendere da un 11923 Inf| piantato il suo aratro e la sua vanga; lucchesi geniali e seri, 11924 1| orpelli, gemme e simili vani gingilli, nei quali si può 11925 Puer| torrente della vita, obliosi vaniscono!~*~* *~Povera e nuda vai 11926 Puer| illudessi me stesso che era vanita via l'adorabile imagine 11927 Puer| mille due che ogni poco vanta la sua anzianità, i suoi 11928 Inf| maschi alla guerra e se ne vantava poi, quando tornati incolumi, 11929 Inf| tutt'e due, – non fo per vantazione, ma si portaron bene, e 11930 Inf| l'Italia può ripetere a vanto suo nell'eternità della 11931 Inf| per saperla: (gli studj a vanvera non mi sono piaciuti mai, 11932 Inf| bianchi coperti di brina, e un vapor sottile e diafano velava 11933 Puer| disquisizioni filosofiche, vaporate via col fumo della pipa, 11934 Puer| adorabile imagine sua bionda e vaporosa; pure – che sosentivo 11935 Inf| codesta stanza bisognava varcare un salone grandissimo le 11936 Puer| a passo d'uomo il Ponte; varcata Magliana, Ponte Galera, 11937 Puer| nascere in me:~Salite il monte~Varcate il piano~Vedrete Siena~Poco 11938 Puer| un'altro schiavo; che non varcherò mai più la soglia del suo 11939 Puer| suoi; alzato, felicemente varcò quella cancellata, che a 11940 Inf| sentiva in quelle marce, variando sempre luoghi e paesi, montagne 11941 Puer| condotta? Le nostre risoluzioni variano col barometro, e con una 11942 Puer| come ho detto – con questa variante: che gli zii mangiavano 11943 Puer| vicina Roma in ritmi sempre variati, dolcissimi, calmi, umani, 11944 Inf| questo fatto portasse a me variazioni sul tenore della mia esistenza 11945 Puer| generoso del beneficato, varranno molto di più, certo, d'una 11946 Puer| andarsene la bella figlia di Varsavia disse alcune parole alla 11947 Puer| Ammirato, il Machiavelli, il Vasari, mi divennero familiari, 11948 Puer| difensore del '49, l'eroe del Vascello, di Villa Pamphyli, di Mentana; 11949 Puer| stesso e senza vincoli di vassallaggio.~Cotesto amabilissimo caporalaccio, ( 11950 Puer| liberalità e affetto di vassalli.~Venne dunque Vittorio; 11951 Puer| De' bei giorni giovanili?~Vassene il mondo e l'uom non se 11952 Puer| Roma e Siena; le piazze vastissime dove l'occhio si fissa lontano 11953 Inf| divertirci e a giocare nel vastissimo giardino e in un salone 11954 Puer| rapito sul soggetto che il vate aveva così stupendamente 11955 Puer| elevatissime nella Curia vaticanesca.~I due fratelli maggiori 11956 Inf| sento nella mia decadente vecchiaia meritevole di un amore inestinguibile, 11957 Inf| allietata di bravi figli, una vecchiaja riposata e dolce, nel cantuccio 11958 Inf| argentine e festose, e povere vecchierelle, liete giovinette, uomini 11959 Puer| altr'anno ancora, – spera il vecchierello, la vecchierella tremula 11960 Inf| la nonna Serafina (una vecchina striminzita e malinconica) 11961 Inf| scalcinato: la vite stessa vecchissima e in alcuni punti sottile 11962 Puer| Romolo invitto.~Questi, in vece di manto, adorno il tergo~ 11963 Inf| come dieci anni fa, mi vèddi entrà un omo in casa, tutto 11964 Inf| troverà più forti e ni faremo vède che sèmo sempre li stessi 11965 Inf| a spasso con mio padre, vedendolo di buon umore e accorgendomi 11966 Inf| Nessuno crederebbe mai, vedendomi ora e conoscendo quanto 11967 Inf| come l'acciaio: Landomia vedendosi circondata da una moltitudine 11968 Puer| paradiso? mi piacerebbe di vederti in mezzo agli angeli e alle 11969 Inf| mezzi chiusi pareva che ci vedessero ancora. Il giorno doppo 11970 Inf| come nulla fosse; te li vedevi per le strade parlare e 11971 Puer| del giorno che non ve li vediate passeggiar sotto quello 11972 Inf| caritatevolissima co' poverelli e le vedove dei pescatori, che quando 11973 Inf| bracciare in panna; povere vedovelle, poveri orfani!~In quelle 11974 Puer| E tre stati regnar Lazio vedrallo.~Ascanio giovinetto, or 11975 Inf| durante i non brevi anni che vegetai sotto il tetto de' freddi 11976 Puer| Esistenza, moto, vita vegetale, sensazione, intelligenza, 11977 Puer| senz'avvenire? lavorare, vegetare, moriredicevo – è questa 11978 Inf| uno squisito profumo di vegetazione silvestre, così intenso 11979 Inf| vecchissimo, ma sempre arzillo e vegeto, passeggi come un giovanetto 11980 Puer| Quanti bravi giovani si veggono presi di mira e perseguitati 11981 Inf| era di notte; carrozze e veicoli d'ogni genere; signore e 11982 Puer| connaissant votre bien veillance et bonté....», magiche parole, 11983 | vel 11984 Inf| scrive e gli occhi mi si velano se ricordo la lieta beltà 11985 Puer| con tutte quelle belle velature e catene e àncore e bussole; 11986 Inf| vapor sottile e diafano velava tutta la stupenda valle 11987 Inf| di ragni non è veramente velenosa e che produce un gonfiore 11988 Puer| fuoco di sotto la fittissima veletta del cappellino: erano – 11989 Puer| fronzoli o stendervi sopra veli pietosi a tapparne le troppo 11990 Inf| nonno mi stuzzicavano e vellicavano continuamente per farmi 11991 Puer| sotto crepuscoli sereni e vellutati, nel profumo indescrivibile 11992 Inf| d'amore oggi, passò via veloce~«Come una rosea nuvoletta 11993 Inf| come il cotone scendevano veloci, come se cadessero a poco 11994 Puer| loro grandezza, corrono velocissime nello spazio degli abissi 11995 Inf| sognatore, spregiatore delle venalità e della vanità delle genti 11996 Inf| nata nel 1800 a Siena da Venanzio Faiticher, tedesco, primo 11997 Inf| disse:~– «Felice nun la vende mai Stellina, piuttosto 11998 Puer| un brutto ragno, che mi vendè per mezza lira, il Navarino: 11999 Puer| soldi in gioventù che saldai vendendo i miei libri, non ne ho 12000 Inf| casa: – Galantuomo, me lo vendete?» – «O che lo vol davvero 12001 Puer| nere, sudice, e dove si vendeva d'ogni cosa un po', pesce 12002 Inf| qualche Festa grande) dove vendevano chicche e gioccatoli pe' 12003 Inf| rivoluzione italiana: ma io vendicai tutto – e il mio Calatafimi 12004 Puer| codesti due aguzzini, mi volli vendicare, però in modo superlativo 12005 Inf| energumeni pensarono di vendicarsi massacrandone gli autori 12006 Inf| scaldar le panche?». E io mi vendicavo a fargli la caricatura, 12007 Inf| ci aveva colpa alcuna; si vendicò, male, capisco, ma era un 12008 Puer| vino, insomma tutti quei venditori ambulanti che sogliono affollare 12009 Puer| che non si comprano, si vendono; e qualche volta l'onestà 12010 Puer| tormentarla! Io aveva quel rotolo, vendutomi anni addietro dall'amico 12011 | venendo 12012 Puer| papalina, scopre quella testa veneranda e si ode una voce melodiosa 12013 Inf| costantemente come un amuleto venerato e rarissimo, come un pegno 12014 Inf| pare che gli manchi «un venerdi.»~Ebbe ragione, il bravo 12015 Puer| Marte rossiccio, la bianca Venere, il pallido Saturno, il 12016 Puer| di famiglia aristocratica veneziana, e, un tempo, ricchissima, 12017 Puer| dall'accento mi sembra veneziano; non ha nessuna amicizia; 12018 | vengon 12019 Puer| suona~In tempore vindimmias~Venit cagarella ragazzis~Et ille 12020 | venivamo 12021 | venivo 12022 Puer| versi del Mantovano e del Venosino, mi pareva che non meglio 12023 Puer| buon nome, un giovinetto ventenne che ha studiato e imparato 12024 Puer| Barbier di Siviglia – è un venticello sottile e invisibile che 12025 Inf| ne possono far cadere a ventine usando un'astuzia nota ai 12026 Inf| Agabito Giorgi, di anni ventisette, scritturale, residenti 12027 Inf| Internazionale e tramanderà ai venturi le Sacre leggi di luce e 12028 Inf| tante traversie e tante venturose vicende, ho avuto la suprema 12029 Puer| tutt'insieme di vetusto e venusto che salta agli occhi anche 12030 | venute 12031 Puer| petto a lor son terra e mare~Veracemente; a cui~L'uomo non pur, ma 12032 Inf| Verane te facies, verus mihi numtius 12033 Puer| un marmo gelido in Campo Verano: ma la più bella epigrafe 12034 Puer| compilava; preparavamo lezioni verbali che noi tentavamo introdurre 12035 Int| esuberanza delle pagine e la mia verbosità, non saranno quindi del


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License