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             grassetto = Testo principale
      Parte  grigio = Testo di commento

12036 Puer| della MariettaEugenio Verdellimesso su e d'intesa con 12037 Inf| diventata una cazzerola piena di verderame. Insomma tranne un povero 12038 Inf| universale che è la musica verdiana.~Recitava col famoso Stenterello ( 12039 Inf| spiritose, costì morì in età verdissima, lasciando la moglie, Raffaella, 12040 Puer| striscie di luce cremisi e verdognolo s'irradiavano dall'orizzonte 12041 Inf| volte, il fluttuare sul verdolino diafano dell'acqua di certi 12042 Inf| grigi, d'incrociamento coi verdoni; insomma un centinaio di 12043 Fron| Nem engenho, que aquí vereis presente,~~Cousas que juntas 12044 Inf| basse, s'alternano fra le verghe e le gabbie.~Il marinaro, 12045 Inf| come rose e come le loro verginee virtù, di quelle virtù innate 12046 Int| carne e d'ossa come chi le vergò, o almeno tali da insegnare 12047 Puer| lisi e poveri mi facevano vergognare, poi anche perchè in bottega 12048 Puer| amante di chiacchiere, mi vergognavo di tutto e di tutti e non 12049 Inf| in quel tempo, (e pagai vergognosamente e terribilmente) i primi 12050 Inf| principio volli vedere e verificar co' miei occhi tutti i fenomeni 12051 Puer| almanacco Nautico? non potei verificarlo: ma studiando poi, in America 12052 Inf| di far comparazioni: il verismo, il naturalismo, sono cose 12053 Puer| mème la vérité suprème – le veritable savant le seul homme qui 12054 Puer| camarade de me télégraphier la verité: sayez forte et preparez-vous 12055 Puer| plus hautes, ou mème la vérité suprème – le veritable savant 12056 Inf| te, essere più auspicante veritiero.~Fiorenzuola, Parma, Reggio, 12057 Inf| occhiaje vuote o piene di vermi ributtanti e schifosi: mi 12058 Puer| alla vita umana e ai suoi vermolini che s'accapigliano per un 12059 Puer| spuntare la pipa dell'altro: Vermouth e China facevano le spese 12060 Puer| spiccicava il più sonoro vernacolo romanesco trasteverino che 12061 Puer| già, vinti i Rutuli, tre verni~E tre stati regnar Lazio 12062 Puer| giallo come un peperone vernino; aveva la pelle attaccata 12063 Inf| suoi aranceti che fanno il verno odoroso come un maggio, 12064 | verrai 12065 | verrò 12066 Inf| dell'immediato odore di verruche e di pini, di quercioli 12067 Inf| una scodella, Lacuma ci versa agro di limone e sale; poi 12068 Puer| cucchiai all'uopo bilanciati, versandone una certa quantità sul volano 12069 Puer| io doveva rammaricarmi e versar lacrime sincere d'addio 12070 Puer| ispettorato su una bòzza d'acqua versata dalla boccia che tenevano 12071 Inf| era scordato delle lacrime versate quella volta che gli cascò 12072 Puer| di Propaganda Fide ed era versatissimo nel Greco e nel Latino; 12073 Puer| Nell'istante in cui io versava appassionate lacrime nel 12074 Inf| io gli misi fuori certi versetti che dicevano, su per giù, 12075 Inf| padre con l'indice, teso versò il povero glorioso ritratto 12076 Puer| archi, a freccia, sinuosi, verticali, come globi di fuoco, grandi 12077 Inf| e camminava con velocità vertiginosa verso Altopascio, al bosco 12078 Puer| dopo-pranzo, il traffico aumentava vertiginosamente per mille cagioni; le linee 12079 | veruno 12080 Inf| Verane te facies, verus mihi numtius adfers, nate 12081 Puer| della Sabina; e contavano vescovi e cardinali e aderenze elevatissime 12082 Puer| Saccoccione, dov'era il monumento Vespasiano: l'osteria affittava anche 12083 Inf| d'acciajo, o innumerevoli vespe e scarafaggi, mi punzecchiassero 12084 Inf| le piccole volte a pregar Vespero e poi, sotto la luce di 12085 Puer| tormentava amaramente la vessazione continua di cui io era vittima 12086 Inf| si sa il mare ne fa di 'vesti scherzi: oggi a te – Felice, 12087 Inf| lustrino e la stecca; lui si vestì in gran tenuta, mise la 12088 Inf| par su le tue mète~Lasciar vestigia d'incendio.~Ierone di Siracusa,~ 12089 Puer| telegrafico non c'è più vestigio; l'acqua dal cielo e dalla 12090 Inf| accompagnà a Sant'Andrea, vestite di bianco. L'avesse vista 12091 Inf| contenti: «Gli ci farò dei vestitini ai ragazzi; – mi disse Fanny – 12092 Puer| che sono nel mio povero vestituccio, abbasso gli occhi come 12093 Puer| straordinaria, date le persone che vestivano il nero abito di Sant'Ignazio 12094 Puer| come la conflagrazione vesuviana del giugno 1872. Tempeste 12095 Puer| dal cielo fino al cratere vesuviano, con una frequenza così 12096 Inf| C'era costì un armadio a vetrate grande e bello, con dentro 12097 Puer| chiarore così bello, e il vetturale mi rispose:~– Quello, vede, 12098 Inf| una maraviglia dei suoi vetturini; parevano tutti spiritati, 12099 Puer| gentilissimo augurio ospitale della vetustissima città Etrusca. E sentivo 12100 Fron| per la gente allegra~ ~.. “Vext will he be to find the precious 12101 Puer| infelici, non sono tornate a vezzeggiar meco le tue parvenze o Virginia!.. 12102 Inf| chiamava Annunziata (ma per vezzo, tutti la chiamavano Nunziatina); 12103 Puer| ce n'erano di carine e di vezzose; di fresche, e giovanette 12104 Inf| di giovinezza, o giorni~Vezzosi, inenarabili, allor quando~ 12105 Puer| gelsomini.~Margherita e io, viaggiammo in un coupè riservato che 12106 Inf| accompagnati dal vecchio pedagogo. Viaggiano la Spagna, la Francia, l' 12107 Inf| quasi fanciullo ancora, a viaggiar solo solo in diligenza, 12108 Inf| in aria; pare che chi ha viaggiato un paio d'ore con noi, sia 12109 Puer| splendide passeggiate al Vial de' Colli e fuori Porta 12110 Puer| facevamo le domeniche al Viale de' Colli e i lunghi ragionari 12111 Puer| giardini pensili, i suoi ampj viali, può dire di non aver visto 12112 Inf| orfani!~In quelle tempeste viareggine, il vento libeccio salta 12113 Inf| tutto il panno che i forti viareggini imbracciano alle cigolanti 12114 Inf| gli onori di casa: era un viavai di signore e signorine che 12115 Inf| squassa la chiglia, e trema e vibra e par che si raccomandi: 12116 Inf| l'aria con le sue spire vibranti; è la fune che in un attimo, 12117 Puer| forse agli antipodi, di vibrare e confondersi in un palpito 12118 Inf| Cesarino Bracer, nipote della vice direttrice di San Ponziano. 12119 Puer| a una sorella a Udine o Vicenza, vedova d'un ufficiale morto 12120 Puer| dalla Terra alla Luna e viceversa! E io gli messi nome: «l' 12121 Puer| palpito di maravigliosa vicinanza, dovuta alla gloria di Volta 12122 Puer| scelto un alloggio in quelle vicinanze, ma fuori, verso la campagna. 12123 Puer| giungere all'Hôtel Costanzi vicinissimo alla stazione: veramente 12124 Pro| foresta boliviana, dopo tante vicissitudini e traversie, abbia finalmente 12125 Puer| vicino a Fontana di Trevi un vicolaccio, con due o tre bottegucce 12126 Puer| Castel Sant'Angelo; a un vicoletto presso Tor di Nona; con 12127 Fron| Pane~~~~~~Nem me faltó na vida honesto estudo,~~Com longa 12128 Inf| tutto: volò dalla scala e la viddi sòrtì dall'uscio come un 12129 Inf| aspettiamo la Secca, quando vorrà vienì, in santa pace, a liberarci 12130 Inf| altra di Darsena. Le vecchie viènseno giù come matte. Assunta 12131 Inf| dopo quarantacinqu'anni viènsi a sapè che Menico era vivo 12132 Inf| c'era tutto Viareggio e viènsino da Pietrasanta, da Camajore, 12133 Puer| credo, la sola fortuna che vigila sempre sui giovani, ci salvò 12134 Inf| ve ne ricordate di quella vigilia? Il mare era così per l' 12135 Puer| natura, aperto, ribelle alle vigliaccherie, e indipendente.~Ma ritorno 12136 Inf| l'Anarchia con un pazzo vigliacco che di Anarchia nulla conosce 12137 Puer| giorno che, piantava la vigna e placidamente addormentatosi, 12138 Puer| i suoi giardini e le sue vigne, disseminata di luci, riverberando 12139 Inf| grosso e bello con di molte vignette illustrative d'ogni fenomeno 12140 Inf| in un supremo sforzo di vigore, d'esperienza, di bravura....~ ~ 12141 Puer| delicatezza d'una madre dalle vigorose braccia de' suoi; alzato, 12142 Int| rampolli crescer sani e vigorosi d'animo e di corpo anche 12143 | VIII 12144 Inf| tutto, che tutto criticano e vilipendono cinicamente.~Non sono essi 12145 Inf| si sa, è vile e i ragazzi vilissimi: noi improvvisammo una dimostrazione 12146 Puer| città, nei borghi e nei villaggi, dove il carattere pieno 12147 Puer| compiere atti di prepotenza villana e indegna.~L'escursioni 12148 Inf| alle 3 del mattino e con un villanello, le più volte solo, me ne 12149 Puer| canti e suoni, e le sue ville, i suoi giardini, le sue 12150 Inf| salvammo dalle risate dei villeggianti nascondendoci sotto la pedana 12151 Inf| rispetti umani.~Veniva a villeggiar con noi per otto o dieci 12152 Puer| tutta la famiglia era a villeggiatura.~Fu codesta gita la causa 12153 Inf| vicino alla Pieve, trovo un villico con un bellissimo leprotto 12154 Puer| bevuto (s'era in ottobre) del vin novo; il fatto sta che, 12155 Puer| onestà sormontato dolori e vincendo difficoltà d'ogni specie 12156 Inf| nitrato d'argento che a vincer cause. E Carlo se l'era 12157 Puer| Sarà, farà gran guerra, vincerà:~Domerà fere genti: imporrà 12158 Inf| morte; con lui non si può vincerla impattarla; a volte arriva 12159 Puer| Eppure io son sicuro che vincerò, diventerò un signore12160 Inf| tanto facile a espugnarsi vincersi.~Credo che volessero farmi 12161 Puer| leggiadro corpore saltat,~Vincit et Aetiopas bruno colore 12162 Puer| progetto che, solamente lui, – vincitore d'ogni battaglia – poteva 12163 Puer| sedens super arma et centum vinctus aènis~post tergum nodis 12164 Puer| distico suona~In tempore vindimmias~Venit cagarella ragazzis~ 12165 Inf| borraccia, che avevo piena di vinello, bevevo e stavo allegro. 12166 Puer| Cacciatora~Spaghetti al sugo~—~Vini de li Castelli e d'altri 12167 Puer| mangiare, – camminando in via Vinisperna strologando come risolvere 12168 Puer| calamaretti, un arancio, un po' di vino-nero, forte, ardente come la 12169 Inf| le risate della nonna, la vinsero sulle feroci minacce delle 12170 Puer| veruna ragione al mondo: e la vinsi.~Orbene, per costui, che 12171 Puer| fonderà città:~E di già, vinti i Rutuli, tre verni~E tre 12172 Puer| ametista; color d'opale, di viola, si rifrangono a grado a 12173 Puer| sentire che odor di rose e di viole, e veder soltanto scene 12174 Puer| nostra passione costretta e violentata, sarebbe caduta disciolta 12175 Inf| in tutte le sue mostruose violenze, studiandolo nella sua aggrovigliata 12176 Inf| cotone: un chiarore roseo e violetto con sprazzi di sangue filettato 12177 Puer| le mascalzonate di quella vipera infamissima, la quale, sia 12178 Inf| Volto il capo e vedo... una viperella lunga non più di dieci centimetri. 12179 Puer| della superba invocazione virgiliana:~Aspera tum positis mitescent 12180 Inf| mi ricordava proprio il virgiliano:~Et vero incessu patuit 12181 Inf| difesi il tuo pudore e la tua virginea castità; il contatto furtivo 12182 Inf| Maris stella~Dei Mater alma,~Virgo singularis~Inter omnes mitis~ 12183 Puer| aggiungere levare una virgola alla santa verità; e vi 12184 Puer| potrà mai rapire alla natura viride e titanica, i colori della 12185 Puer| insegna l'Educazione e la Virtú – e morir soddisfatti. E 12186 Puer| di pietà mi spoglio e di virtudi,~E sprezzatoe degli uomini 12187 Puer| diciamo progresso. Esser virtuosi senz'aspettare pretender 12188 Inf| strisciarmi sul collo una cosa viscida e fredda, che guizzava come 12189 Inf| quelle anguillone grosse, viscide, stillanti acqua che davano 12190 Inf| Paolo e Virginia il Marco Visconti, il Prati, il Carcano, il 12191 1| molte riproduzioni; luoghi visitati dal Tanini nel lungo peregrinare 12192 Inf| Berlino e Vienna e insomma ho visitato tutte le Capitali del vecchio 12193 Inf| venirmi a visitare. Non visitava mai codesto professore, 12194 Puer| che, generalmente, noi visitiamo poco le Case dei poveri 12195 Puer| e corto di gambe, con un visoccio rubicondo e grasso, e un 12196 Inf| visto un bell'uccellino vispo e allegro, preso per 12197 Puer| cagare volo!~Si tu cagare visset~Chartam portare memento,~ 12198 Inf| solitarie e intensamente vissute tra' volumi della libreria 12199 Inf| tempi, perchè la zia 'Vira, vistomi, peggiorare e farneticare 12200 Puer| divora e succhia le forze vitali del proletariato in un modo 12201 Puer| di pietra attestanti una vitalità poderosa e guerriera nei 12202 Puer| magnifico cane, grosso come un vitello, con una giubba leonina 12203 Puer| Ebbene, di tutte le poche vittorie di cui conservo memoria 12204 Inf| rorida di spuma, ma salva e vittoriosa.~Dopo la prima, le altre: 12205 Inf| nessuno ci vedesse nella viuzza che s'apriva dietro la casa 12206 Puer| farfalle che s'accostino troppo vivacemente al fuoco sempre acceso sulle 12207 Puer| giovinetta grande, spiritosa e vivacissima.~ ~ ~Fine del Primo Volume.~ ~ 12208 Inf| impertinente e che la mia vivacità e l'impertinenza mi furono 12209 Inf| capivo anch'io che ero un po' vivarello; ma l'età ragionava poco, 12210 Puer| guadagnava poco e doveva viverci anche lei sul suo guadagnino; 12211 Puer| il cielo, fu bene che io vivessi lontano dall'adorata Virginia, 12212 Inf| mia sorella e la mamma, vivevamo col terrore de' suoi occhiacci 12213 Puer| il lenone e la rufiana vivevano mercanteggiando sul sangue 12214 Puer| con la memoria, (pur così vivida e adorante sulle sbiadite 12215 Puer| contrade; ne rivede, così vivide e forti, così dolci e così 12216 Puer| sbiaditi nel ricordo, ma così vividi ancora nel mio cervello 12217 Inf| e orfano.~Io sento però vivissima la gratitudine verso le 12218 Inf| lunghe di 5 o 6 centimetri, vivissime, d'un bianchiccio roseo; 12219 Puer| humano Pulicum sanguine vivunt,~Unde cruentatos cernis 12220 Puer| colore nigros.~Ejus ab humana vix ungue corazza foratur,~Orlandi 12221 Inf| sua e per alimento de suoi vizi condanna giovani vite gentili) 12222 Inf| Santa religione diventar viziose, adultere, meretrici o inciampar 12223 Puer| non era impiegato, era vizioso, scostumato?~Oh no! Povero 12224 Puer| che era tutto suo: me ne proprio in mezzo alla piazza 12225 Puer| ortografico a cercarlo col vocabolario della Crusca, e sì che non 12226 Puer| mani dei (diciamolo con vocabolo moderno) teppisti di que' 12227 Puer| era biondo e aveva una vocetta chiara e simpatica. Non 12228 Inf| ineffabile! Il cinguettio delle vocine s'univa al romorino soave 12229 Puer| occhiali? – To' bello, la vöi una presa di tabacco? – 12230 Inf| pezzi di spartiti più in voga e più noti, uscivano dal 12231 Inf| monti e del mare: con lui vogavamo in barchetta spingendoci 12232 | vogliate 12233 Inf| strano, sa, che due sorelle voglino bene proprio a du' fratelli; 12234 Inf| dèccole vive e fiere; e vojaltrigiovinotti dèccovi qui 12235 Inf| nel laccio, a quel rumore, volai io, e lo trovai che pareva 12236 Puer| agevoli e obbedienti i volani, i cucchiai, i pistoni?»~ 12237 Puer| non si sarebbe sentito volare una mosca: i miei amici 12238 Inf| maravigliosi, che pareva volassero leni leni sulle acque, a 12239 Puer| bene e senza errori.~Fama volat... è un vecchio detto che 12240 Inf| far man bassa d'infelici volatili.~Che allegria, quando potevo 12241 Inf| a quella giornata che si volava via a corsa sfrenata su 12242 Inf| mezzo agli spiriti; spiriti volavan per l'aria; spiriti sedevano 12243 Puer| lasciò Lucca giurando di non volerci mai più rimetter piede.~ 12244 Inf| avessi insomma seguito i suoi voleri, chi lo sa? sarei generale ( 12245 | volersi 12246 Inf| le calornie che pareva le volessino spezzà in briciolini; con 12247 Inf| sotto; i soldati che mi volevan bene, chi mi portava a veder 12248 Puer| che non aveva dinanzi un volgarissimo soggetto indegno d'esser 12249 Int| affatto, nelle tenebre della volgarità e, dopo morto, non se ne 12250 Puer| imprendemmo dunque una, dirò così volgarizzazione delle teorie internazionaliste, 12251 Puer| viso, animo onesto,~Un umil volger d'occhi, un andar grave,~ 12252 Puer| pensava, e pareva che i tempi volgessero veramente al peggio e il 12253 Puer| scopo, il fine, le origini!~Volgete lo sguardo alla sottoposta 12254 Puer| dirigevano alla marina e volgevano esterrefatte gli occhi dalla 12255 Inf| frutta per alimento: ma se volgo gli occhi intorno alle mie 12256 Inf| tirò dentro tutti i nostri volontari, e i giovani e vecchi militi 12257 Puer| viso arcigno e gli occhi di volpe: una vociolina fessa fessa 12258 Inf| Giulio fosse un matricolato volpone, e tutto contento di quell' 12259 Inf| quattrini, ma io nun ne vòlsi piglià. Era diventato ricco 12260 Inf| a dir’ il vero, ce n'era volsuto anche a noi per rimettersi 12261 Puer| grado a grado sulla gran vòlta celeste e la luce, slanciata 12262 Puer| codesti i soliti uomini volta-casacca pronti a buttarsi da una 12263 Puer| mortificata e piena di dolore. Le voltai le spalle e me n'andai.~ 12264 Puer| scintillanti come l'arco voltaico, imprimono a tutto l'essere 12265 Inf| Tutt'a un tratto, mio padre, voltando gli occhi alla parete a 12266 Puer| un Dio immaginario.~...Si voltano esterrefatte le due monachelle, 12267 Inf| più e possono, schifano di voltar gli occhi ai quadri dolorosi 12268 Puer| mangiare levarmi i panni, voltare i fogli dei libri, e questo 12269 Puer| sgattajolaron via spaventate senza voltarsi indietro...~Innumerevoli 12270 Inf| pareva che le pupille si voltassero verso il cielo, tant'erano 12271 Inf| grottesca e curiosa, più voltata verso la straffottenza che 12272 Puer| attaccar lite; ma io, che voltavo le spalle al gruppo de' 12273 Puer| e sistemi di stelle che volteggiano e turbinano nell'azzurro 12274 Inf| e il nonno, nel fondo un Volteriano; cosicchè le mie scappatelle, 12275 Inf| tutta la famigliola attorno, vòltosi al dottore additò i poveri 12276 Inf| dei giovani: leggiere e volubili, instabili e fallaci, siete, 12277 Inf| più, e anche di libroni voluminosi: il Sismondi, il Varchi, 12278 Puer| divisoria, come un oggetto voluminoso dimenticato: alzato il vetro 12279 Inf| portava a lezione di fisica un volumone grosso e bello con di molte 12280 Puer| aprirla, metter mano sotto i volumoni e me li sciorina dinanzi. 12281 Inf| furente e dopo un'ampia voluta, ritentar il lancio della 12282 Puer| lento e s'attorcigliava in volute spiriformi, su su fino al 12283 Puer| altra trattoria mi fece vomitare il desinare, come sentirete, 12284 Puer| poco davvero; una zuppa di vóngole, un fritto di calamaretti, 12285 Puer| fatto pe' quelli che nun vonno pagà mai e che magneno e 12286 Inf| mangiammo; ci tornò la fame più vorace degli altri giorni. Mi rammento 12287 Inf| perseguitati in mare da codesti voracissimi e terribili animalacci: 12288 | vorranno 12289 | vorrebbe 12290 Inf| tempesta spesso arruffa i suoi vortici, ove la calma serena e la 12291 Puer| siano sistemi rivolutivi e vorticosi d'etere e la vita dev'essere 12292 Puer| Der welt als wille und vostehung) (?) a emancipare il pensiero 12293 Inf| panca in una chiesona quasi vôta ed echeggiante sinistramente 12294 Inf| ben di Dio, ma i sacchi si votavano!~Ogni bel gioco dura poco, – 12295 Inf| di queste donne italiane vote di testa e leggiere come 12296 1| Inutile miseria. E sebben vóti~Son gli anni miei, sebben 12297 Puer| portando piatti pieni e vòti, fogliette e quinti di vino, 12298 Puer| migliaja d'altari e imagini votive.~Tutti fuggivano, temendo, 12299 Puer| scintille in giro~Per lo vòto seren brillare il mondo.~ 12300 Puer| dépêche trés urgente; je voudrais la faire parvenir aussitót 12301 Puer| disse:~– «J'espère que vous voudrez bien accepter ce petit hommage 12302 Puer| témoigner ma reconnaisance: ne voudriez-vous parmi honorer de votre aimable 12303 Puer| que possible à mon mari: voulez-vous? –~Alzo gli occhi e mi vedo 12304 Puer| choléra; il reviens d'un voyage à Constantinople et il a 12305 Puer| poca moneta? –~– «Je suis vraiment surpris de votre grossièreté: 12306 Puer| sordi ruggiti delle caverne vulcaniche; le scomposte onde color 12307 Inf| scappatami la pazienza, vuotai il sacco delle impertinenze.~ 12308 Puer| andar fuori – non l'aveva vuotato, e io alle fiamme che già 12309 Inf| note, ne' ritmi della tua Wally, di Loreley, d'Ednea, ecc,..... 12310 Inf| De Marchi, il Dickens, il Walter Scott? nelle mani della 12311 Puer| gleichgültig und kalt,~Und ein Narr wartet auf Antwort,~e un pazzo 12312 Inf| stato a Marengo, l'altro a Waterloo; era piena l'Italia di veterani 12313 Puer| ihr ew'ges Gemurmel,~Es wehet der Wind, es fliehen die 12314 Puer| Jüngling-Mann,~Die Brust voll Wehmut, das Haupt voll Zweifel~ 12315 Puer| e Rappresentazione» (Der welt als wille und vostehung) (?) 12316 Puer| gekommen? Wo geht er hin?~Wer wohnt dort oben auf goldenen 12317 Fron| precious mornings hours were lost!~ ~ ~1855 - 1921~ ~ 12318 Puer| still the same.~Good Lord, what is Man! for as simple he 12319 Puer| a bordo delle navi della White Star Line: aveva girato 12320 Puer| suoi quartieri di Soho e Whitechapel, che possa rivaleggiare 12321 Puer| immediate jewel of their soulds:~Who steals me my purse, steals 12322 Fron| gente allegra~ ~.. “Vext will he be to find the precious 12323 Puer| Rappresentazione» (Der welt als wille und vostehung) (?) a emancipare 12324 Puer| ges Gemurmel,~Es wehet der Wind, es fliehen die Wolken,~ 12325 Puer| Abingdon, Henley, Marlow, Windsor, Eton, Hampton, Kingston, 12326 Puer| his hooks and his Krooks;~With his depths and his shallows, 12327 Puer| Woher ist er gekommen? Wo geht er hin?~Wer wohnt dort 12328 Puer| was bedeutet der Mensch?~Woher ist er gekommen? Wo geht 12329 Puer| gekommen? Wo geht er hin?~Wer wohnt dort oben auf goldenen Sternen?~ 12330 Puer| der Wind, es fliehen die Wolken,~Es blinken die Sterne gleichgültig 12331 Puer| Good name, in man, and woman, dear my lord,~Is the immediate 12332 Puer| qualvoll uralte Rätsel,~Worüber schon manche Häupter gegrübelt,~ 12333 Puer| Heine:~Fragen:~Am Meer, am wünten, nächtlichen Meer~Steht 12334 | XI 12335 | XIII 12336 | XIV 12337 | XIX 12338 | XV 12339 | XVI 12340 | XVII 12341 | XVIII 12342 Puer| tutte le mattine.~Capitolo XX.~ ~ ~ ~Eravamo ne' primi 12343 Puer| inevitabilmente con .~Capitolo XXI.~ ~ ~ ~L'indomani, il medico 12344 Puer| Siena: scegliessi.~Capitolo XXII.~ ~ ~ ~Io credo che non 12345 Puer| sciocchi da giovani!~Capitolo XXIII.~ ~ ~ ~Come mi sembrò tetra 12346 Puer| telegrafista delle Romane.~Capitolo XXIV.~ ~ ~ ~Livorno, mi rimarrà 12347 Puer| quando s'è ragazzi!~Capitolo XXV.~ ~ ~ ~Foligno m'apparve 12348 Puer| ottobre del '70.~Capitolo XXVI.~ ~ ~ ~Quando il treno mi 12349 Puer| stizza, focus!~Capitolo XXVII.~ ~ ~ ~Intanto c'era chi 12350 Puer| si dissolveva.~Capitolo XXVIII.~ ~ ~ ~È proverbio arcinoto 12351 Puer| filosofeggiare sul teschio del povero Yorick! Io non sono Shakespeare, 12352 Puer| bellissima figlia del Signore uno zaffiro scintillante al medio della 12353 Puer| e feroce come il famoso Zambianchi; era stato prete e una delle 12354 Inf| immaginato lo stesso Perez Zambullo.~Accanto alla famosa dispensa 12355 Inf| pelosi e neri con mille zampaccie aperte come morse che s' 12356 Inf| disgrazia s'era ficcata una zampina fra la cordicella e il collo. 12357 Inf| alto e grande come uno zappatore; che aveva fatto non so 12358 Inf| reggimento; passano gli zappatori e le guide; passa la 1a 12359 Puer| muro; due o tre lanterne; zappe, badili...... «arnesi rurali» ( 12360 Inf| occhio strambo; portava una zazzerina di capelli fini e svolazzanti; 12361 Puer| telegrafica, e il buon uomo che – zelantissimo pe 'l servizio – anche troppo –; 12362 Puer| magazzini – per dir così – pieni zeppi di dimostrazioni bell'e 12363 Puer| Capoziotele del Servigrafico Zerenfi, che per ischerno gli ripetevo 12364 Inf| cervello.~E con che serietà, la zi' Vira, con un libraccio 12365 Int| ben lontano; spesso va a zig-zag; molte volte si sperde affatto, 12366 Puer| si faceva spolverare la zimarra quando finivamo il servizio; 12367 Puer| in un soprabitone nero o zimarrone che aveva la pretesa di 12368 Puer| incosciente, forse, era facile zimbello dell'astuta madre che tentava 12369 Inf| colonna di dischi di rame e di zinco con le sue colonnine di 12370 Inf| fossero state tante Cafie, Zine, Azize, Ièmile, Halime, 12371 Inf| Menelick me lo rubò uno zinghero; Jack mi morì cadendo da 12372 Inf| i compagni mi zirlavano da lontano e il riso mi 12373 Inf| Baggi), sonò la campanella, zirlò il fischio e via.~La ferrovia, 12374 Inf| Ascensione, la festa di Santa Zita, il 15 di Agosto, per il 12375 Inf| della zia Vira (Elvira), una zitellona sulle sue, che aveva un 12376 Puer| libero arbitrio lo fece zittare.~È veroproseguiva il 12377 Puer| Le nostre macchine non zittavano un minuto; non c'era tempo 12378 Inf| s'eran guardate fiere, ma zitte! Celeste chinò l'occhi e 12379 Inf| fe' scrupolo di mettere la zizzania e la guerra, atroce guerra, 12380 Inf| vano dell'uscio aperto e lo zoccolo di marmo: stettero costì 12381 Inf| la saliva, e poi con un zolfanello (i cerini non erano ancora 12382 Inf| industriosità.~Ma accanto alla zolla vergine da loro sollevata, 12383 Inf| che dico: infinite fredde zolle ricoprono le povere ossa 12384 Puer| senese (certo Fineschi) a zonzo per la città, specie nell' 12385 Puer| de' belari in rima) versi zoppi.....~Una sera, passano le 12386 Puer| di pietre mal connesse e zoppicanti, si vedevano una quantità 12387 Inf| bronzo; taluno era monco, o zoppo, e mi facevano veramente 12388 Puer| selvaggio, intra una gente~Zotica, vil, cui nomi strani, e 12389 Inf| contadinacci scesi in città, rozzi, zotici e ignoranti. Per loro gli 12390 Puer| Rimasi interdetto, come uno zotico, in mezzo della stanza; 12391 Inf| sacco in sulle spalle; lo zoticone passa e dice: – «Felice 12392 Inf| col puzzo di cicche e di zozza di ponce e d'aglio e poi 12393 Inf| certi ciottoloni grossi come zucche, che Dio sa dove li andò 12394 Puer| tavolinacci, su cui certe tovaglie zuccherose erano stese più per figura 12395 Inf| sentito montar le scale zufolando, s'era slanciato alla porta 12396 Inf| sentivo sotto le finestre lo zufolìo del mio Carlo, chiappavo 12397 Puer| andando a vivere fra gli Zulù d'America e d'Australia 12398 Inf| i rossori di quel povero zuzzullone inesperto; per cui le foglie 12399 Puer| voll Wehmut, das Haupt voll Zweifel~Und mit dürsten Lippen fragt


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