IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
LUCCA, MCMXXI | «» |
I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio
. . . . . . . . . . .
O speranze, speranze;
ameni inganni,
Della mia prima età! sempre, parlando,
Ritorno a voi; che per andar di tempo,
Per variar d'affetti e di pensieri,
Obbliarvi non so. Fantasmi, intendo,
Son la gloria e l'onor; diletti e beni
Mero desìo; non ha la vita un frutto,
Inutile miseria. E sebben vóti
Son gli anni miei, sebben deserto oscuro,
Il mio stato mortal, poco mi toglie
La fortuna, ben veggo. Ahi, ma qualvolta
A voi ripenso, o mie speranze antiche,
Ed a quel caro immaginar mio primo;
Indi riguardo il viver mio sì vile
E sì dolente, e che la morte è quello
Che di cotanta speme oggi m'avanza,
Sento serrarmi il cor, sento ch'al tutto
Consolarmi non so del mio destino.
E quando pur, questa invocata morte
Sarammi allato, e sarà giunto il fine
Della sventura mia; quando la terra
Mi fia straniera valle, e dal mio sguardo
Fuggirà l'avvenir; di voi per certo
. . . . . . . . . . . . . . . . .
«Alla mia buona Adelina non lascio nulla, poichè ella sa che io, non ho mai posseduto nulla.
«Vissi e muoio poverissimo.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
«Fate stampare «Giulio Pane» e gli altri miei lavori inediti. L'utile sarà per la mia Adelina.»
Dalle note testamentarie di Giulio Tanini.
La «Vita di Giulio Pane», non è che l'autobiografia di Giulio Tanini; non v'è bisogno di altra spiegazione.
È libro da leggersi e da meditarsi.
L'opera consterà di quattro volumi: circa duemila pagine, con molte riproduzioni; luoghi visitati dal Tanini nel lungo peregrinare di sua vita; ritratti, illustrazioni ecc.
Questo primo volume viene stampato con l'aiuto, disinteressato e veramente fraterno di un inglese, W. W. Strickland - uomo di vastissima coltura, scienziato e letterato illustre, bella figura di nomade nobilissimo, ribelle a tutti i convenzionalismi sociali e restrizioni di pensiero - amico del nostro amato Giulio Tanini.
Al cuore generoso di questa rara anima dolce e buona inviamo la nostra sentita, profonda gratitudine.
L'accoglienza che avrà questo primo volume, l'esito finanziario, deciderà della sollecita stampa degli altri tre volumi, nonchè delle altre opere del Tanini.
Sappiamo benissimo che il libro esce in tempi calamitosi; che è raro trovare chi spenda venti lire per un libro, che non è neppure raccomandato dalla prefazione d'un qualche illustre uomo, come è in uso principalmente in un'epoca come questa, in cui la bellezza morale è esternata da orpelli, gemme e simili vani gingilli, nei quali si può profondere anche più delle venti lire, mentre nel cuore e nel cervello c'è buio pesto: libidine dei sensi e dei pensieri; l'anima ludibrio di sè stessa. Epoca in cui il regolatore della morale, l'ideale supremo, l'unico bene, l'esponente maggiore della vita, è l'imperativo categorico sonante. Ebbene, malgrado tutto, noi lanciamo quest'opera piena di idealismo e d'amore, col cuore traboccante di calma e serena certezza di fare bene e di fare sopratutto del bene.
Se non avrà esito, se non riusciremo a coprire le spese, attenderemo tempi migliori. Se ci sarà un utile questo va alla signora Adele Burichetti, fedele, costante, buona compagna dell'Apostolo, ora cieca.
«» |