IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] sdraiata 2 sdraiato 1 se 167 sè 49 sebastiano 2 sebben 1 sebbene 19 | Frequenza [« »] 49 grande 49 mentre 49 poco 49 sè 49 tempo 48 molto 48 parole | Giulio Piccini (alias Jarro) Il processo Bartelloni Concordanze sè |
Cap.
1 II| aver commesso il delitto da sè solo, senza il menomo aiuto 2 IV| invece di gettare lontano da sè il materiale del delitto, 3 IV| pensare ad allontanare da sè i sospetti, anzi studiandosi 4 IV| aveva sparpagliati dinanzi a sè, così riprese:~ ~ ~ ~«Nell' 5 V| voltandosi e lanciando intorno a sè occhiate di sprezzo. - Non 6 V| sorpreso, avendo presso di sè una preziosa coppa furtiva. 7 VI| certo avrebbe avuto con sè il maggior numero de' colleghi, 8 VI| di cuori! - pensava tra sè l'auditore Cometti!~ ~- 9 VI| è stato sempre eguale a sè stesso, non si è tradito 10 VI| egli si accusa, corre da sè incontro al precipizio.~ ~ 11 VI| senza troppo richiamar su di sè l'attenzione, nella casa 12 VI| prima volta, allontanando da sè il cane, che si accostava 13 VI| ho capito! - ripeteva fra sè. - È il birro che non mi 14 VI| il quale aveva contro di sè i più gravi indizii... in 15 VI| momento di aberrazione, contro sè stesso, ma non udirete mai 16 VI| prodigio... Nello non ha per sè neppure quell'effimero favore, 17 VIII| nera.~ ~Vedeva dinanzi a sè la faccia pallida, stralunata 18 VIII| schiudeva le labbra.~ ~Tra sè e sè andava mulinando un' 19 VIII| schiudeva le labbra.~ ~Tra sè e sè andava mulinando un'idea, 20 IX| del Tittoli.~ ~Trasse a sè il baule, lo aprì....~ ~ 21 XI| sacrifizio che le faceva di tutto sè stesso in una abnegazione, 22 XI| cercava di riattirarlo a sè? Egli fuggiva tutto.~ ~In 23 XII| infamante, aveva dovuto immolare sè stesso, ed egli, così buono, 24 XII| invidia, tanto superiori a sè, dopo averli essa stessa 25 XII| della ragazza confutano da sè le infami calunnie... Le 26 XII| egli aveva ripetuto da sè il suo giudizio, e con la 27 XIV| attirando Lina verso di sè, e ben lungi dall'attendersi 28 XIV| atonia.~ ~Guardava intorno a sè, e non vedendo Lina, la 29 XVI| sensibilità. Si era domandato fra sè e sè come mai il Tittoli 30 XVI| Si era domandato fra sè e sè come mai il Tittoli fosse 31 XVII| dimenticare il lungo distacco da sè a cui l'aveva condannato, 32 XVIII| irritava, aizzava contro di sè molti amor proprii.~ ~Una 33 XVIII| Girò gli occhi intorno a sè, e con sua gran meraviglia 34 XVIII| era dileguato, diceva a sè stessa che la ragazza non 35 XIX| sentiva pronunziare intorno a sè; lo zoppo, e lo storpiato, 36 XX| Carlo Tittoli tenne in sè il vago sospetto, e si chiuse 37 XX| pungente lo aveva richiamato in sè.~ ~Si mise a camminar furibondo 38 XXII| Pildani, rifletteva tra sè:~ ~- Tutte così queste ragazze... 39 XXII| che aveva serrato dopo di sè, l'altra, slanciandosi verso 40 XXIV| che allora aveva dinanzi a sè un largo prato.~ ~E a dimostrare 41 XXVI| i quali avevano dietro a sè le mura della città, di 42 XXVI| intorno, come per portar con sè le promesse, i giuramenti, 43 XXVII| sogno, che, serbando per sè i pezzi del fodero del pugnale, 44 XXVII| apparenti ragioni che a sè dava Lina per scusare il 45 XXVIII| vegete braccia e attirarla a sè.~ ~Lina si alzava tutta 46 XXVIII| stato tanto tempo fuori di sè, a causa della ferita, che 47 XXIX| che diffondeva innanzi a sè un grandioso, stupendo tramonto.~ ~ 48 XXX| socchiuse la porta dietro a sè, fece alcuni passi e con 49 XXX| convento e serrò dietro di sè la porta pesante.~ ~Lina