IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] oca 1 occasione 10 occasioni 2 occhi 44 occhiacci 1 occhiali 5 occhialoni 2 | Frequenza [« »] 45 sangue 45 tittoli 44 camera 44 occhi 44 quali 44 sia 44 via | Giulio Piccini (alias Jarro) Il processo Bartelloni Concordanze occhi |
Cap.
1 II| sguardi di molti, non alzò gli occhi, non mosse ciglio, volendo 2 II| cuori battevano, tutti gli occhi erano rivolti verso Nello.~ ~ 3 II| sorridendo, fissava i suoi occhi nei giudici con una strana 4 III| Nello restò muto.~ ~I suoi occhi si erano posati sopra un 5 IV| l'avete dinanzi ai vostri occhi nella compassionevole delicatezza 6 VI| Pantellini girando attorno gli occhi, che dardeggiavano sotto 7 VI| mezzana, guatando il birro con occhi imbambolati.~ ~- Ehi, biondina! - 8 VI| E Lucertolo fissava gli occhi in quelli di lei.~ ~- La 9 V| cranio si era spaccato, gli occhi pesti, il naso infranto, 10 VI| Pareva un altro.~ ~Gli occhi erano coruscanti, da tutta 11 VI| era pensoso, teneva sugli occhi la mano sinistra, come in 12 VI| dinanzi al birro.~ ~Fissò gli occhi in quelli di lui, e dopo 13 VI| domandò Lucertolo, i cui occhi già brillavano di mille 14 VIII| figliuolo!....~ ~Lina teneva gli occhi bassi, come se non trovasse 15 VIII| nessuno, anche aguzzando gli occhi in quel luogo, quando pur 16 X| la bella creatura con gli occhi inondati da lacrime di gioia - 17 X| Roberto, che teneva sempre gli occhi sulla Gazzetta. - Sentirai 18 X| al cembalo e fissò i suoi occhi in quelli di Roberto.~ ~ 19 XI| non vedeva se non per gli occhi di lei. In ogni città al 20 XI| domandò Antonietta, i cui occhi cercavano il Gandi in fondo 21 XII| bene.... aveva dinanzi agli occhi quella fisonomia così triste.... 22 XII| lacrime le venivano agli occhi ripensando alla sua oscura 23 XII| Regina? Era lei con gli occhi gonfi di lacrime, arrossati 24 XII| sua mano delicata. - Gli occhi, tutta la fisonomia della 25 XVII| ragazza, i cui bellissimi occhi lampeggiavano di sdegno. - 26 XVIII| che le erano mosse. Gli occhi vitrei, immobili, le braccia 27 XVIII| alcuna risposta.~ ~Girò gli occhi intorno a sè, e con sua 28 XIX| Appena ebbe bene aperto gli occhi e ebbe visto Lucertolo, 29 XIX| capelli giallognoli, gli occhi stralunati, le mani scarne, 30 XIX| mi vennero fissati gli occhi dinanzi a me, sulla parete 31 XX| inaridita.~ ~Si turò gli occhi coi pugni chiusi.~ ~Poi 32 XXII| cantante, e asciugandosi gli occhi con una cocca del grembiale, 33 XXV| La ragazza aveva gli occhi gonfii di lacrime.~ ~A qualche 34 XXVIII| Ti dirò qui, a quattr'occhi, che c'è chi può riconoscerla, 35 XXVIII| io che da anni aguzzo gli occhi sulle prove, sui corpi di 36 XXVIII| birro che figgeva in lei gli occhi imbambolati, soggiunse con 37 XXVIII| Il birro sgranava tanto d'occhi e tendeva le orecchie, avido 38 XXVIII| quasi barcollante, con gli occhi semichiusi, le braccia protese 39 XXVIII| braccia.~ ~Lina teneva gli occhi sul birro.~ ~Infine, Lucertolo 40 XXIX| lacrime le erano salite agli occhi e i singhiozzi la soffocavano.~ ~ 41 XXIX| riconosciuto, aguzzando gli occhi nella scarsa luce, che veniva 42 XXX| corridoio: finalmente gli occhi lucenti di un fratacchione 43 XXX| girando sempre attorno gli occhi per timore che altri la 44 XXX| era Lucertolo.~ ~Ficcò gli occhi addosso al frate, poi, facendo