Cap.

 1     II|        14 gennaio?~ ~- Nel mio letto... a dormire! - rispose
 2     II|    trovato la notte nel vostro letto tutto coperto di sangue?
 3     II|       stato trovato nel vostro letto, insanguinato... Ma non
 4     II|    asserite di esser rimasto a letto sin dalle prime ore della
 5     IV|         e si getta nel proprio letto senza pensare ad allontanare
 6     IV|  sintetico documento che ci ha letto il rispettabilissimo Auditore,
 7     VI| intavolato, che gli serviva di letto, e, senza prender cibo,
 8     VI|     conversazione.~ ~- Avevano letto la poesia a Santa Cecilia
 9     VI|        obbligato a guardare il letto...~ ~- Costrutto francese!
10     VI|        Biscotti.~ ~- A stare a letto, dunque, signor auditore,
11     VI|     sua moglie, si avvicina al letto, che vi era sempre, e fa
12    VII|       il cancelliere gli aveva letto la sentenza della Rota,
13    VII|      notte caldo caldo nel suo letto, quando ormai credeva all'
14   VIII|    andò in camera, e stese sul letto la camicia.~ ~Alla manica
15     IX|  ultimo sospiro, vide sotto il letto una lettera tutta spiegazzata.~ ~
16     IX|      distanza, sempre sotto il letto, alcuni fiori.~ ~Era il
17      X|      faceto abate. - O non hai letto il mio articolo?...~ ~-
18   XIII|  arrivate a casa, si misero in letto con la febbre, il  appresso
19   XIII|        un lettuccio accanto al letto della padrona, e di tratto
20    XIV|      com'era, avvicinandosi al letto d'Antonietta, tutta trafelata
21    XIV|         alzandosi a sedere sul letto.~ ~- Dico che il giovane,
22    XIV|      si avvicinava di nuovo al letto, prendeva le mani della
23    XIX|       Lucertolo si avvicinò al letto.~ ~Nello era più pallido
24    XIX|        tana, di strapparlo dal letto, di scuoprire gli oggetti
25    XIX|      scuotendolo.~ ~Intorno al letto erano altri birri, i guardiani
26    XIX|       chinò un'altra volta sul letto, guardò Nello di nuovo,
27    XIX|       Alzai il lenzuolo di sul letto, scuoprii i piedi del morente:
28     XX|         e portandogli fino sul letto gli spruzzi della pioggia.~ ~
29     XX|     Lucertolo sentì pigiare il letto.~ ~Era la mano del fantasma,
30     XX|     volgendo il dorso verso il letto un altro fantasma più nero,
31     XX|          E Lucertolo balzò dal letto inorridito, poichè si avvisò
32   XXII|     momento appunto, dopo aver letto le critiche dell'abate Pildani,
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