Cap.

 1    III|   processuali.~ ~«Giammai la mia coscienza è stata più tranquilla nel
 2    III|         il magistrato con secura coscienza può ben parlare di catene
 3    III|         Nello possedeva compiuta coscienza de' suoi atti, e che poteva
 4    III|          rinunziare, e la nostra coscienza che non vogliamo tradire.~ ~«
 5      V|    dunque si vuol violare la mia coscienza?~ ~- Continui... ma l'avverto
 6      V|        limiti.~ ~ ~ ~«Sì, la mia coscienza di galantuomo si ribella
 7     VI| preparava a ribattere con la sua coscienza, con la finezza e il vigore
 8     VI|          presidente - che la mia coscienza è molto titubante, e molto
 9     VI|        tacere, la voce della mia coscienza, mi grida che il sangue,
10      X|  sprezzata... il rinfranco d'una coscienza che si sente illibata...
11     XI|      amore indomito e nella loro coscienza.~ ~Il colloquio fra l'abate
12    XIV|          una pronta reazione. La coscienza assopita si ridesta, le
13   XVII|    agisco sempre, secondo la mia coscienza.~ ~- Belle, nobili parole -
14  XVIII|          al mio dovere, alla mia coscienza di onest'uomo, e di sacerdote...
15     XX|           Non osava muoversi. La coscienza in quel momento gli rimordeva
16  XXVII|     credeva acquetare la propria coscienza; sebbene, quando anche Lucertolo
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