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Giulio Piccini (alias Jarro) Il processo Bartelloni Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Cap. grigio = Testo di commento
1 | 12 2 | 17 3 | 18 4 V | Legale!~ ~«Leggo a pagina 180 negli atti del processo:~ ~« 5 VI | Motuproprio del 22 giugno 1816.~ ~ ~ ~Deliberatis deliberandis~ ~ ~ ~ 6 X | racconto, cioè il 30 decembre 1830, la sublime Pasta, la Orlandi, 7 VI | giudizio criminale prima del 1838.~ ~«Il processo inquisitorio, 8 VII | barbarici ordinamenti, nel 1848 fu lasciata in pace, anzi 9 | 22 10 | 24 11 | 29 12 | 31 13 | 33 14 | 4 15 | 52 16 XXIV | concorressero a questa festa più di 700 persone. La bella società 17 | 80 18 | 9 19 X | attuccio di sprezzo. - Questi abati la mattina dicono la Messa: 20 X | squisiti di un corpo flessuoso, abbagliante per meravigliosa leggiadria: 21 XVIII | seducente reclinata, quasi abbandonata sulla spalliera della poltrona; 22 XVII | gran disgusto che la muove, abbassa la voce... anche se l'ha.~ ~ 23 XVIII | luogo in cui si trovava, e abbassando la voce con umiltà, e inchinandosi 24 II | degenerava, che andava troppo abbassandosi, raccogliendo i suoi agenti 25 I | verso il pubblico, gridava: abbasso i cappelli!~ ~Gli auditori 26 XX | Non osava più guardare.~ ~Abbassò i pugni.~ ~E vide che la 27 XXVI | Non ti pare che abbiamo abbastanza sofferto per meritare ciascuno 28 XIX | della Luna io dovessi sempre abbattermi in qualcuno che appartenesse 29 XXV | braccia del maestro.~ ~- Lei è abbattuta! - ripigliò il medico - 30 III | fiscale andava innanzi, abbellendo il suo dire di tutta quelle 31 XXV | che vi aveva trascorso, abbelliti dalla pietà, dall'amore 32 XI | trasformato, modificato, abbellito, aggravato dalla fantasia, 33 | abbiate 34 XI | argomento troppo umile, o troppo abbietto. Ciò che oggi solletica 35 XVIII | grande sforzo per lasciarsi abbigliare, per vincere un cupo presentimento, 36 XXVII | suoi per essersi lasciato abbindolare da una donna!~ ~Queste erano 37 VI | alla convinzione legale abbondano negli atti del processo, 38 III | La sua parola fluida, abbondante, efficace, scuoteva il pubblico, 39 XXVIII | a Lucertolo, che si era abbonito, e gli mise una mano sulla 40 XXV | Mi sono slanciata per abbracciarla, e gridarle: figliuola, 41 XXII | avesse finito di parlare, abbracciava la cantante, e asciugandosi 42 XXIX | nulla.~ ~Essi accarezzavano, abbracciavano la figliuola: piangevano.~ ~ 43 VI | delitto in un momento di aberrazione, contro sè stesso, ma non 44 XVIII | capace di un'azione così abietta... E poi essa soffriva... 45 IX | autore di quel furto così abietto.~ ~L'atto infame chiedeva 46 VI | cantato all'udienza, è troppo abile e troppo incauto al tempo 47 XI | pericoli, a' quali sfuggono le abili, le accorte, che sono sempre 48 II | Cancelleria facevano pratiche per abilitarsi alla magistratura, e altri 49 XXIII | sempre più l'esultanza degli abitanti di esse.»~ ~In que' giorni 50 XXI | il Tittoli aveva voluto abitar sempre, dopo la morte di 51 XXVII | perchè essa potesse di nuovo abitarvi, se volesse.~ ~La sera del 52 XXVII | che abitava Lina, furono abitate sino a circa quarant'anni 53 XXIV | in cui sorge il palazzo abitato dall'Ecc. Sua. Con sagace 54 XIX | ad ogni piano vi sono le abitazioni di sette, otto, dieci famiglie, 55 VI | giudici, conosco le severe abitudini della Consulta nei processi 56 V | nascosti nello squallido abituro del mio cliente?~ ~«Il minor 57 XI | di tutto sè stesso in una abnegazione, in una devozione illimitata, 58 III | tanta audacia, con tanto abominevole precisione?~ ~«Perchè egli 59 XXII | volatine, i fiori, di cui abusava la giovane artista Amieri.~ ~ 60 III | patibolo!~ ~«È inutile che io abusi della bontà vostra, cercando 61 I | adunanza, che l'I. e R. Accademia dei Georgofili terrà domenica 62 XX | dicendo: - scrive come un Accademico della Crusca!~ ~I fumi del 63 XVIII | scandalo, che stava per accadere.~ ~Alla fine, dirigendosi 64 VI | Sebbene il delitto accadesse lì, a due passi, l'assassino 65 XII | adorabili.~ ~Roberto, come gli accadeva ogni volta che si separava 66 XXVIII | Ebbene.... vedremo che cosa accadrà...~ ~Lucertolo badava poco 67 V | folla si andava sempre più accalcando in un certo punto della 68 II | sommesso mormorìo nella folla accalcata di là dal cancello.~ ~La 69 V | povera gente, gli operai, si accalcavano al banco: il venditore smerciava 70 XIX | egli stesso era de' più accaniti, forse il più accanito contro 71 XXVIII | l'idea, che aveva tanto accarezzato.~ ~Esitava a palesarla.~ ~ 72 XXIX | udivano più nulla.~ ~Essi accarezzavano, abbracciavano la figliuola: 73 VI | prigione, sedette, poi si accasciò come una massa inerte sull' 74 V | a quello dei fucilieri, accasermati nella fortezza da Basso, 75 III | avrebbe nell'impeto, nell'accecamento della gelosia assassinato 76 V | i ministri processanti, accecati subito dalle prime prevenzioni, 77 VI | mani bagnate... Riesce ad accendere un lume, e vede la donna 78 V | riacchiapperò!...~ ~E Lucertolo si accendeva nel parlare.~ ~Il suo confabulatore 79 X | vera poesia.~ ~«Conviene accennar figurine da paesaggio, ove 80 XIX | proseguì - come ho loro accennato, ripensavo tra me e me alla 81 XX | erano quasi due anni, gli accennava, dove aveva riposto il denaro, 82 IV | cliente, lasciate che io vi accenni al modo incompleto, assurdo, 83 XI | sentito dalla Pasta, che lo accentava così!~ ~E l'abate, in piedi, 84 V | compagno stava in orecchi per accertarsi se gli altri si movessero.~ ~ 85 XX | veri e proprii fantasmi! Accese il lume: vide la finestra 86 X | importanza che si dà a certi accessorii... E badate, figliuoli... 87 XIX | l'idea più strana bisogna accettarla... Se qualche indizio, sia 88 XIII | dal vile impiego che aveva accettato, l'ultimo balsamo alle ferite 89 VI | io dubito che la Consulta accetti il ricorso in grazia, che 90 VI | poter nostro che una parte accidentale. Una voce, che non posso 91 XVIII | principessa.~ ~Essa era tutta accigliata, la sua nobile fisonomia 92 II | pubblico le loro fisonomie accigliate.~ ~Lo zingaro continuava 93 I | strepito ed entrò, tutto accigliato, e con mal garbo, l'auditore 94 VI | pertinace volere vi si accingeva, egli mutò.~ ~La sua fronte, 95 IV | quella che quasi tremando mi accingo a discutere?... Nè le tristezze 96 VI | Tu, canaglia - disse, acciuffando pei capelli il giovinastro, 97 XI | calcava le scene.~ ~Bella, acclamata, idolatrata; nel gesto, 98 VI | dover tornare a casa, delle accoglienze, che gli avrebbe fatto la 99 VI | collo del marito.~ ~Egli accoglieva con giubilo, con una allegria 100 XXX | che la sbirciarono e l'accolsero con motti allegri. Ma Lina 101 XVIII | allontanata!...~ ~Le parole furono accolte con molti segni di assentimento.~ ~- 102 XXX | Addio, Bobi! - disse Lina accomiatandosi.~ ~- Addio, sorella! - soggiunse 103 XIII | silenziosi, tremanti, si accomiatarono.~ ~Antonietta e Lina non 104 XVIII | anche la signora armena si accomiatava.~ ~- Ti darò la tua collana! - 105 IV | leggi di natura, ma che si accomoda mirabilmente alle crudeli 106 II | ripetere le parole senza l'accompagnamento della musica, e di rammentarsene 107 IX | era allontanato da lei per accompagnare Antonietta.~ ~Per mettere 108 XXIV | Arciduchessa Maria Luisa, accompagnati dalla Corte, preceduti dal 109 V | dico ai contadini che mi accompagnavano, guardiamo un poco giù verso 110 XVII | al tuo fianco. Roberto ti accompagnerà anch'egli... Vedremo, se 111 VIII | ragazza. - Vi lascio...~ ~- Ti accompagnerò un poco! - riprese Lucertolo.~ ~ 112 XXX | adesione alla sorella.~ ~- Acconsento! - replicò Lina, tutta sfavillante 113 XIII | secondo appresso, il Gandi accorato, sopraffatto dalla passione, 114 XXVII | casa sua. E le era stato accordato da Antonietta, che pensava 115 VI | cassazione. Soltanto si accordava al condannato la facoltà 116 XXVIII | combattuta dai miei rivali... Si accorgeranno tutti sempre più che razza 117 II | Perchè alle volte, senz'accorgermene, cascavo per la strada, 118 VIII | insinuante.~ ~- Dovreste accorgervene - replicava Lina, accennando 119 XVIII | sale, senza che essa se ne accorgesse.~ ~La signora armena aveva 120 VIII | bisognava battersi con grande accorgimento, misurando bene le forze.~ ~- 121 VI | acquistato degli uomini, mi accorgo che simil proposito è in 122 VI | ventiliamole queste prove... Non si accorgono, lor signori, quanto appunto 123 XXII | spettacoli: migliaia di persone accorreranno dai paesi vicini. Chi vuoi 124 VI | feste popolari, cui dovevano accorrere i famigli di tutta la squadra 125 XXVI | rumori, affollata di gente accorsa a godere, a partecipare 126 XIII | subito fra le quinte.~ ~Accorsero altre persone e sollevarono 127 II | indizii, raccolti con abilità, accortamente disposti, acquistavano una 128 V | correvano, e che senza dubbio, accortesi della presenza dei famigli, 129 III | maestro, e con peculiare accortezza, tutti i punti della causa, 130 XXVI | diceva l'uomo sommessamente, accostando il labbro all'orecchio della 131 XVIII | collana, e ad un tratto, accostandosela al volto, con voce vibrante 132 XX | balenìo del lampo.~ ~Essi si accostavano a lui, li sentiva, li sentiva 133 XXV | Bonifazio.~ ~- No, no! non si accosti!... Stia nascosta il più 134 XI | famosa; si fece il più strano accozzo di circostanze e, con la 135 XXII | il Re le lettere che lo accreditano in qualità d'inviato straordinario 136 IV | sospetti, anzi studiandosi di accumularli, di renderli, a così dire, 137 XIX | Gl'indizii che avevo accumulati, a uno a uno, erano distrutti 138 V | una deplorevole fatalità accumulò apparenze delittuose, gli 139 IV | così riprese:~ ~ ~ ~«Nell'accurato, sintetico documento che 140 V | dato prove di demenza.~ ~Accusarlo di simulazione negli interrogatorii, 141 VI | avveniva un piccolo furto se ne accusava Nello: quelli stessi forse 142 VI | far sparire i segni che lo accusavano.~ ~Al primo piano non era 143 XI | vezzo delle calunnie, sulle accuse strampalate da cui erano 144 XX | e anche tenendosi così acquattato sotto le lenzuola gli pareva 145 XIII | cenno agli spettatori di acquietarsi, di tacere.~ ~- Zitti! zitti! - 146 V | Deucalione lanciò, possano acquistare e moto e vita di valutabile 147 II | accortamente disposti, acquistavano una forza indicibile. Il 148 II | come disgustati per gli acri odori che emanavano dalla 149 VI | passione; più che con zelo, con acrimonia.~ ~Come già sa il lettore, 150 VI | sentimento, che è in essi acuito, perfezionato dall'esperienza. 151 VI | l'oratore, che aveva così acutamente indicato la via, che avrebbe 152 XVIII | vostro profumo!~ ~Un profumo acutissimo, penetrante, si era attaccato 153 XVIII | camera della principessa e adagiata sul sofà, ove essa si era 154 XIII | sino in riva all'acqua e adagiato nella barca dei pompieri; 155 X | tempo con una mano intonò l'adagio:~ ~ ~ ~Al dolce guidami 156 X | non essendo a lui molto adattata la parte, non può dirsi 157 VIII | Voi siete proprio l'uomo adattato... Un agente della polizia 158 VI | inquisito Nello Bartelloni, addebitato nella speciale inquisizione 159 VI | lordure, che vi si erano addensati, Lucertolo, guardando bene, 160 XI | sodisfatti del loro amore, si addensava, si preparava la più cupa 161 I | e come se avesse voluto addentare tutti i presenti. E, mentre 162 XI | calunnia aveva cercato di addentarla. Si ripetevano di lei quelle 163 III | altre genti.»~ ~Dopo essersi addentrato, alla minuta, in certi particolari 164 X | si sentì a un tratto più addentro nei misteri della musica, 165 V | di tamburo e di pifferi, addetti al corpo dei granatieri 166 VI | delicate...~ ~Lucertolo era addirittura assorto nell'ascoltare.~ ~- 167 XXVI | illuminato. Al di dentro l'addobbo di drappi, di veli e di 168 XI | spiegarsi.~ ~Antonietta rimase addolorata dopo quella conversazione.~ ~ 169 III | dal Sovrano, che era stato addoloratissimo del truce misfatto.~ ~Lo 170 II | coricaste appena buio? Prima di addormentarvi, o durante il sonno avete 171 II | coricaste di sì buon'ora e vi addormentaste?~ ~La mente di Nello già 172 II | addormentavo... e mi trovavano addormentato lungo i muri, sugli scalini 173 II | cascavo per la strada, e mi addormentavo... e mi trovavano addormentato 174 VI | senza prender cibo, si addormentò.~ ~Più volte i carcerieri 175 X | egli trova l'espressione adeguata, spesso cercata invano, 176 VIII | non trovasse espressioni adeguate al suo dolore.~ ~L'una valeva 177 V | comandante di piazza, il quale, adempiendo al suo ufficio, precedeva 178 V | condanna dell'assassino.~ ~Adempite le formalità, il presidente 179 VI | mise a grattare quel fimo aderente alla pietra verso il reticolato.~ ~ 180 XI | conosciuto, ricco di amici, di aderenti; in tutte le città che visitava, 181 III | domanda.~ ~Il presidente aderì.~ ~L'inquisito fece un lieve 182 XXVIII | rifarsi, che via tenere, se adescar la ragazza con tutte le 183 XIX | spogliato di quegli oggetti che adescavano la sua manìa... gli ha lasciato 184 XXX | Carminati faceva un cenno di adesione alla sorella.~ ~- Acconsento! - 185 XXII | po' di rumore, lì per lì, adesso nessuno se ne dà più per 186 XXIII | tutti i punti elevati delle adiacenti campagne, i monti, i colli, 187 VI | vedeva tutto grasso, paffuto, adiposo, erano fortunatamente quasi 188 XXVIII | rispondergli, motteggiandolo, o adirandosi; le venne però in mente 189 VI | in qua præsumptiones et adminicula fundari possint!.... ~- 190 IV | trascurando ogni altra ricerca, e adoperandosi anzi a propalare contro 191 XVII | altre due sere... La prego a adoperarsi perchè io sia sciolta subito 192 XVI | sotterfugio, il primo che adoperasse con lui, spiaceva talmente, 193 XXVIII | scherzevole che in altri tempi adoperava con Lina.~ ~- È troppo tardi - 194 XVII | Questa gran dama già ti adora, senza conoscerti... Essa 195 I | stato attuale della nostra adorabile Sovrana forma ora, può dirsi, 196 XII | gesti e con inflessioni adorabili.~ ~Roberto, come gli accadeva 197 XII | stava attorno come se l'adorasse.~ ~Quella sera il teatro 198 IX | la stanza ove la vecchia adorata aveva dato l'ultimo sospiro, 199 XIII | sopravvive ad un essere adorato, egli era venuto a Venezia 200 XI | suo arrivo aveva trovato adoratori già pronti ad umiliarsile, 201 VI | ai sessanta.~ ~Ma essa lo adorava: e que' due cuori battevano 202 XII | idolo, dopo le prime pazze adorazioni cerca il punto debole, la 203 XXIII | balconi delle case erano adorni di arazzi, di tappeti; le 204 VI | della pena fu breve; fu adottata la pena richiesta dal Fisco.~ ~ 205 XXIV | vestiario rammentava (non è adulazione) l'Oriente.»~ ~Alcune settimane 206 IV | inquisizione è stata condotta, adulterata....» ~ ~ 207 VI | rivolgendosi all'uomo più adulto - fai all'amore da capo 208 I | ad assistere alla prima adunanza, che l'I. e R. Accademia 209 II | accompagnò l'invito con un gesto affabile e risoluto.~ ~L'avvocato 210 XII | era avvezza a vederlo così affaccendato, così premuroso in quelle 211 VI | la sentenza, Lucertolo si affaccendava nella stanza degli uffici 212 X | anch'io, e ti ho veduta affacciarti... È stata come un'apparizione 213 X | una serenata... Mi sono affacciata al balcone... Non dimenticherò 214 XI | rappresentava il Paganini, affacciato alle inferriate della prigione?~ ~ 215 XVIII | Principessa - disse l'abate, tutto affannato - sono tornato con la signorina 216 XIII | soverchiato dal peso de' suoi affanni: - «se non fosse mia madre!» - 217 XXIII | ammirazione, inebriato, affascinato dalla grazia, dalla gentile 218 XX | per più incredulo, è tutto affaticato ad architettare e sognare 219 VI | riverisco! Da alcuni mesi io mi affatico, ho perduto il sonno, mi 220 XII | forse sparì: il fatto fu affermato, ripetuto co' soliti ornamenti, 221 VI | che lei disperi troppo! - affermava l'agente di polizia, che 222 VI | sorte di uno sventurato - affermò il presidente - io chiedo 223 XXVIII | E il birro cercava di afferrarla per le vegete braccia e 224 II | a sedere, ma Lucertolo, afferratolo per un braccio, glielo aveva 225 VIII | tempo? - chiese Lucertolo, affettando gran premura.~ ~- Qua e 226 VI | di me! - interrogò con un affettato stupore la baldracca scozzonata.~ ~- 227 X | fisonomie, non si commovono affetti al loro aspetto. Vi resta 228 XVII | le disse in un impeto di affettuosa espansione - devi promettermi 229 XV | trionfi, che egli aveva affettuosamente vagheggiato, sognato per 230 XXV | alle memorie delle cure affettuose, che vi aveva ricevuto, 231 X | ispirazioni dei due genii più affettuosi, che la musica abbia avuto 232 VI | sincero delle vere e profonde affezioni.~ ~- Ti levi ora, mia cara! - 233 VI | ma de' quali noi, cui è affidato un sì prezioso tesoro, l' 234 XVIII | disse in fretta l'abate - l'affido a voi per un istante... 235 X | sua mano destra, una mano affilata, sfavillante di anelli, 236 III | impronte lasciate da denti affilati e minutissimi in un pezzetto 237 XXIII | del 10 giugno era stata affissa alle cantonate di Firenze 238 III | convivevano. Chi l'aveva presa in affitto si è circondato di tali 239 IV | pesar questa causa nell'afflitto mio cuore il dovere di un 240 XXVIII | pentito a tempo... prima d'affogare!...~ ~Lina respirava.~ ~- 241 XVII | quando le sale saranno affollatissime. Tu entrerai, dando il braccio 242 XII | Quella sera il teatro era affollatissimo: la platea stipata: nei 243 V | alla fonte del Biancone, si affollava la gente, e dava in grandi 244 V | frequentatissima: vi si affollavano operai, impiegati, le coglie, 245 V | rasente all'acqua, e mezzo affondato nella fanghiglia, abbiamo 246 XIII | Carlo Tittoli, il corpo affralito, scosso da terribili convulsioni, 247 XII | piangeva!~ ~Stette sola, affranta, oppressa dai ricordi, lacrimando, 248 VI | soffitto erano dipinte ad affresco donne simboliche, dalle 249 VII | delinquenti.~ ~E ognuno si era affrettato, e non ostante la rigida 250 XIII | gran tumulto.~ ~Tutti si affrettavano ad uscire.~ ~Tutti erano 251 XI | avvilimenti della menzogna: affrontano il pericolo a fronte alta, 252 V | insieme col Carminati aveva affrontato i malviventi.~ ~E le notizie 253 X | carezzava con le sue dita affusolate, cadde, a foglia a foglia, 254 XX | da tetti, su' quali era agevole lo scendere dalle finestre; 255 II | denari rubati a render più agevoli le indagini a cui si era 256 II | e in alto, posati su due aggetti, erano due leoni.~ ~Sulla 257 VI | presidente - si capiva che quell'aggettivo aveva scottato le labbra 258 XIX | spaventevole.... Mi sentii agghiacciare dal modo con cui mi guardava 259 XX | stanza.~ ~Il birro sentiva agghiacciarsi il sudore sulle carni.~ ~ 260 II | Vendifumo, il birro più agghindato e più elegante della città, 261 XV | allontanato, molto sul tardi, aggirandosi sempre in angoscie e tutto 262 XI | popolare fosse ridicola, si aggirasse sopra un fatto insussistente, 263 XIX | aveva sempre subillato, aggirato.~ ~Secondo Nello, Lucertolo 264 V | si potrebbe a quel libro aggiungerne un altro, intitolandolo: 265 VI | voce pubblica ostile... Aggiungete la immensa prevenzione di 266 XVII | assassinio misterioso... ma aggiungono che questo Tittoli che si 267 VI | Vedute le disposizioni aggiunte al Motuproprio del 22 giugno 268 V(7) | Lacuna nell'originale. "voi" aggiunto a senso. [Nota per l'edizione 269 X | anche questa. Ho voluto aggiustare una bottata al gran lusso 270 XXIV | reiterati segni il loro reale aggradimento.»~ ~Si rappresentava alla 271 XXX | in un urlo di gioia, lo aggranfiò con le sue mani di acciaio 272 XI | modificato, abbellito, aggravato dalla fantasia, dai capricci, 273 II | spiegò come egli sempre più aggravava la sua condizione, tentando 274 XII | Seymour:~ ~ ~ ~Sul suo capo aggravi Iddio...~ ~ ~Era arrivata 275 III | Lo mostrò proditoriamente aggredito, vacillante sul lubrico 276 III | fu condotto, tratto nell'agguato?....~ ~«Chi si rivolgerà 277 XXVII | casa, che non aveva a suo agio riveduto da tanto tempo.~ ~ 278 XVII | quello che si dice... io agisco sempre, secondo la mia coscienza.~ ~- 279 XI | E l'abate, in piedi, agitando l'ombrello verde, che teneva 280 XI | leggiadre, come se appena le agitasse un sospiro armonioso. Le 281 VII | guardavano sorridendo quell'agitatissimo ondeggiar di teste.~ ~- 282 XXX | l'uno all'altro, e che si agitavano in modo strano, non ostante 283 XIX | loro!...~ ~Il magistrato agitò in aria la mano sinistra, 284 II | camera della vecchia Tittoli, agonizzante: aveva ripreso tutta la 285 XXI | sul Rutilio, sul Cornelio Agrippa, opere immortali per coloro 286 XXVIII | avvertito io che da anni aguzzo gli occhi sulle prove, sui 287 XII | le fantasie, che dava l'aìre alle supposizioni...~ ~Carlo 288 XXVIII | trovato modo di farla fuggire, aiutato certamente da te, bellissima 289 XII | Lina l'accompagnava. La aiutava a vestirsi nel camerino: 290 XXIX | vecchio - che Dio... ci aiuterà... E lo credo... sai... 291 XV | lezioni del Brinda, gli aiuti che le aveva procurato per 292 XII | del palazzetto, Roberto la aiutò ad entrare, e domandatole 293 XXI | rado, e soltanto se molto aizzato e provocato, ma dove picchiava 294 XVIII | ed affabilità, irritava, aizzava contro di sè molti amor 295 X | note limpidissime, terse, alate, per così dire, - con tanta 296 XIV | casa. Era sempre in sull'albeggiare.~ ~Si presentarono all'Ospedale 297 XIII | disse Antonietta prima che albeggiasse. - Voglio andare ad ogni 298 XXX | al frate la punta di due alberetti, quasi accosto l'uno all' 299 XXX | appiattandosi dietro un albero, un cespuglio, o scendendo 300 XXIV | lotte, di pugilato i primi Alcidi francesi Manches e Darras.~ ~ 301 XXIV | Pastori Arcadi della Colonia Alfea, che recitarono varie pregevoli 302 XXII | era interpretata al Teatro Alfieri dalla signora Brighenti 303 VI | gelosi non mi tarpasser le ali, a quest'ora, in fede mia, 304 VI | indipendenza, rigidissimi, alieni dalle facili indulgenze, 305 XIV | Roberto.~ ~Le vere passioni si alimentano e crescono, divampano fra 306 XXII | porgeva dunque di nuovo alimento alle conversazioni, alle 307 II | silenzio, si sarebbe sentito alitare una mosca.~ ~Ma ad un tratto, 308 XXVI | Il venticello notturno alitava all'intorno, come per portar 309 IV | coraggio di chi ispirò gli aliti primi dell'accusa... formando 310 XXX | ostante che non vi fosse alito di vento in quella calda 311 II | Lucertolo si era dunque allargato.~ ~La sua operazione diveniva 312 XIX | ebreo Spoleto era nostro alleato... Ormai la mia esperienza 313 XVIII | pezzo, domandò di partire, allegando che aveva bisogno di riposo.~ ~ 314 XXIV | ringraziamento a Imeneo: felice allegoria della circostanza.~ ~«Ma 315 VII | pigiava.~ ~La folla era allegra, chiassona, rumorosa. I 316 V | verso il muro, diluviavano allegramente.~ ~Era quella l'ora della 317 XXIV | narrazione di una fra le più allegre e gentili invitate:12~ ~« 318 XXVI | partecipare delle pubbliche allegrezze.~ ~In quella sera, 30 giugno, 319 XXX | e l'accolsero con motti allegri. Ma Lina non badava a loro: 320 VI | accoglieva con giubilo, con una allegria giovanile quelle caste effusioni: 321 X | soffitto era dipinta un'allegrissima scena, a colori delicati; 322 XVI | il pubblico, plaudente, allegro, sodisfatto.~ ~Come mai 323 XVIII | fermagli della collana, allentatisi, alcune perle si sfilavano. 324 VI | insanguinato...~ ~La Sguancia allibiva.~ ~La brutta scena a cui 325 XII | All'albergo dove andò ad alloggiare si trovava un fiorentino, 326 V | Lambertesca, le trombe dei dragoni alloggiati nel Corso dei Tintori, dei 327 VI | avventura in queste, più si allontana dal vero... Mi pare, scusi, 328 IV | proprio letto senza pensare ad allontanare da sè i sospetti, anzi studiandosi 329 VI | che dovevano sempre più allontanarlo dalla verità.~ ~L'orma sanguinosa 330 VI | condurci alla verità, ce ne allontanassero, ma è un lato questo da 331 XVIII | quest'ora la collana si è allontanata!...~ ~Le parole furono accolte 332 II | nelle ricerche, si sono allontanati.~ ~Ma nulla di ciò traspariva 333 V | piatto e la forchetta, si allontanavano dal banco, si mettevano 334 XVIII | collana... a cui ho sentito alludere dianzi... Che cosa è la 335 VII | Son davvero!~ ~E la gente allungava il collo, lavorava coi gomiti, 336 II | erano dietro la cancellata, allungavano il collo, si rizzavano sempre 337 XVIII | estrema del mobile.~ ~L'abate allungò il braccio, prese la collana, 338 III | metafore, le similitudini, le allusioni storiche e mitologiche, 339 VI | fra i due amanti un grande alterco, seguito da violenti minaccie... 340 XI | Invece le indoli buone, altere, sdegnose di ogni bassezza, 341 XVIII | nel volto tutte le nobili alterezze di una natura generosa, 342 X | preso un'arietta di sovrana alterigia.~ ~Ma allorchè il pittore 343 XII | freneticamente a quelle altezze... E se può trovare il punto 344 III | e mitologiche, le parole altisonanti, sesquipedali.~ ~«Ma io 345 VI | alcune righe.~ ~La stanza era altissima, sul soffitto erano dipinte 346 II | l'odio simulato verso gli altissimi capi della polizia: grande 347 | altresì 348 | altrettante 349 | altrettanto 350 XXIII | il maestro predica... E d'altronde anch'io ho fatto così... 351 | altrove 352 XXIII | fu l'illuminazione delle alture che circondano la nostra 353 XIX | che egli aveva portato, alzammo il lenzuolo... verificammo 354 XIX | magistrato.~ ~Nello non voleva alzarsi.~ ~Pareva che non comprendesse 355 X | gridò Antonietta, che si era alzata anch'essa e si era avvicinata 356 XIX | piccolo materasso!~ ~- Su, alzati! - disse Lucertolo, scuotendolo.~ ~ 357 XXII | maestro Antonio Brinda, alzatosi da circa un quarto d'ora, 358 V | Fisco è sicuro, egli non ama i complicati problemi. Non 359 XXXI | che battevano concordi, amantissimi, non dovevano disgiungersi 360 VI | fatti preparavano le più amare delusioni!~ ~ ~ ~ 361 VI | felice di quanto sono io nell'amarti... Oggi pensi di uscire?... 362 III | qualche strano e capriccioso amatore; ma ogni retta induzione 363 XVI | celato al solo uomo che amava, che avesse mai amato.~ ~ 364 V | oscurità; quanti dubbii, quante ambagi solleva questo processo!...~ ~« 365 XVI | segreto che le dava tanta ambascia.~ ~La notte insonne, le 366 I | era stato mandato a far l'ambasciata.~ ~- Signori, sono pronti? - 367 VII | cercato gli storni, gli ambi, i terni propizi.~ ~- Eccoli! 368 XVII | vanitose cupidigie, le sordide ambizioni che li divorano, sono destinati 369 II | milizia civile, appellativo ambizioso che il governo aveva dato 370 XXIII | Arcivescovo intuonava l'Inno Ambrosiano, cantato «in scelta musica» 371 X | critici. Se ne disputava negli ambulatori de' Teatri, sulle scene, 372 XXVI | cuori appassionati.~ ~- Mi amerai sempre? - diceva l'uomo 373 XXII | anche questa tua antica amica... Oh, non la riconosci?~ ~ 374 XXVII | delle Cascine con le sue amiche, non rivedute più da tanto 375 XIII | dì appresso alcune erano ammalate.~ ~La bella e sensibilissima 376 XXIX | tenuti appartati dagli altri ammalati.~ ~Antonietta profondeva 377 X | nel mondo!~ ~E la donna ammaliante tendeva la sua mano profumata 378 X | la lettura, la fisonomia ammaliantissima della giovane artista aveva 379 X | registro, e si dette ad ammansare la piccola tigre.~ ~Pochi 380 XIX | battevano con gran rumore sull'ammattonato... e sotto la finestra un 381 VI | alzandosi. - Chi tentò d'ammazzare il signore, trovato steso 382 VI | l'auditore, - per me sono ammennicoli.... Li detesto come argomenti 383 IV | mi ascolta e che la Legge ammette a questo congresso solenne.»~ ~ 384 VI | e con un piglio che non ammetteva repliche - non sono qui 385 VI | di una condanna... E poi, ammettiamo l'innocenza di Nello, dove 386 VII | i lontani a' più vicini, ammiccando al cartello, che Nello aveva 387 XXVIII | sorpresi là - e il birro ammiccava la camera vicina - che ti 388 VII | di domandare, dato che si amministrassero oggi tali castighi ai bestemmiatori, 389 XXIV | al buon'ordine che vi si ammira costantemente, meritarono 390 I | presidente esclamò:~ ~- È ammirabile in ogni circostanza l'esempio, 391 XI | i monumenti, uscivano ad ammirare nelle giornate più miti 392 VIII | le scoccavano i passanti, ammirati della sua freschezza, della 393 X | avuto sempre critici ed ammiratori. Egli si è sempre segnalato 394 XXIV | del palazzo. Per tutto si ammirava ricchezza, eleganza, novità. 395 XI | il loro affetto, le loro ammirazioni.~ ~Che importava ormai a 396 IV | Piazza Luna.~ ~«Di nuovo io ammiro la fervida fantasia dell' 397 XXII | occupano tutti? Il Granduca si ammoglia con la principessa delle 398 III | focoso patrocinatore un'altra ammonizione.~ ~«Vani stratagemmi! - 399 III | in una cassetta, erano ammonticchiati i sozzi e sucidi panni insanguinati, 400 XIX | tanfo, dal cattivo odore che ammorbava quella stanzaccia... mi 401 XVII | alla stima di coloro che amo... Che m'importa di quello 402 XXVIII | che egli ti tradiva, che amoreggiava con un'altra... Lo ha aspettato, 403 XVIII | lei, le prestava le più amorevoli cure.~ ~ ~ ~ 404 III | giudicabile?~ ~«Si parla di amori... di una donna, che si 405 V | trasporti di un convegno amoroso... aveva servito ad illuminare 406 XVIII | tempie gli battevano, la sua ampia fronte era madida di sudore.~ ~- 407 XXVI | della gioia popolare. L'ampiezza della superficie del Prato 408 VI | massiccie, con elmi in capo, con ampli panneggiamenti dai colori 409 XXX | quasi tutta occupata da una amplissima porta, sul davanti della 410 V | presidente della Rota erano amplissimi.~ ~Il pubblico tornò in 411 V | problemi. Non gli va a grado l'analisi, la quale separa e decompone. 412 IV | infinito studio raccolti dall'analitica penetrazione del Fisco.~ ~« 413 | ancor 414 IV | avessero pur regolato l'andamento del processo e che più volte 415 III | sospirava e si comprometteva, andandolo a visitare nella stanza 416 XIX | mai mi venisse l'estro di andarlo a vedere, non ostante che 417 XXVIII | indispettita. - Dovete subito andarvene!~ ~- Anderò, ma prima voglio 418 VI | avvocato, esasperandosi.~ ~- Anderà a scontare la sua pena, 419 XXVIII | Dovete subito andarvene!~ ~- Anderò, ma prima voglio che tu 420 XX | con l'altra da corti, da anditi, da tetti, su' quali era 421 XXII | nella prima anticamera. Ivi andolle incontro il Cerimoniere 422 I | sentito la messa del maestro Andrea Nencini nell'Oratorio dei 423 XI | verità, ma da anni aspettava, anelava le si presentasse il momento 424 X | affilata, sfavillante di anelli, si accomodava, facendo 425 XIX | Pisa, tutto glorioso, tutto anfanato, il birro Lucertolo, e anch' 426 XXIII | di Firenze, e del quasi anfiteatro delle sue famose circonvicine 427 XXII | come dicevano i nobili anfitrioni, da S. E. il conte di Lebtzeltrn, 428 X | delle rose che erano in un'anforetta finissima di cristallo di 429 VI | cucina, tra le profonde anfratture, gli screpoli dei mattoni, 430 XXIX | più... più... la nostra angioletta! - diceva il cieco ad Agatina.~ ~- 431 XXV | sua culla, come due veri angioli di bontà.~ ~ ~ ~ 432 XIV | cui gettano a un tratto le angosce supreme, avviene nell'animo 433 XXV | queste ore a piangere, ad angosciarsi... Bisogna cercare - disse, 434 XVI | disgrazie! - costei rispose angosciata.~ ~I più lugubri presentimenti 435 II | silenzio, di terribile e angoscioso silenzio.~ ~Bisognava passare 436 XIII | corpo si era ripiegato nell'angustia dello spazio, cadendo, dopo 437 XIV | condanna, la gogna di Nello, le angustie da lei patite, subite sin' 438 XXVI | distribuzione dei rinfreschi. Questi annessi pure erano illuminati.~ ~ 439 XXIV | fanciulle le dieci doti concesse annualmente dalla sovrana munificenza.»~ ~ 440 XXIII | dal forte di San Giovanni, annunziando la partenza degli Augusti 441 II | irrispettosi e grossolani, annunziandogli che, in separato giudizio, 442 VII | che poi fu destinata ad annunziare che un misero colpito dal 443 XXIV | attiguo al già convento della Annunziata, e che allora aveva dinanzi 444 XXIV | Gonfaloniere di Firenze» che annunziava grandi e nuove feste per 445 XXIV | del Teatro del Cocomero annunziavano esperimenti di lotte, di 446 XIV | Ebbene - riprese tutta ansante Lina, dopo un breve momento 447 VII | impazienza, e attendevano ansiose il Deo Gratias! per svignarsela, 448 XXIX | stanza all'altra, e cercando ansiosi la figliuola.~ ~Ormai i 449 II | nei sotterranei, dette in antichissimi tempi origine alle più cupe 450 XXII | principessa Calliraky, il maestro Antonio Brinda, alzatosi da circa 451 II | al punto in cui sosteneva apertamente che Nello doveva aver commesso 452 V | castello era praticata un'apertura, che raffigurava un piccolo 453 X | anni essa era salita all'apogeo della gloria: aveva cantato 454 VII(8) | di Giuseppe Giusti nella Apologia del Lotto ci dipinge la 455 XXIII | cronista di un giornale - per appagare le rispettose brame della 456 XIX | improbabile, anche se gli appaia inverosimile... Procedendo 457 XXVI | più prossima alla Villa apparandone per la festa. Quello spazio 458 XXVI | festa era stata specialmente apparecchiata per l'effusione della gioia 459 XXVII | donna!~ ~Queste erano le apparenti ragioni che a sè dava Lina 460 XI | egualmente molesti, dove apparisce una donna, giovane, bella, 461 X | elegantissima, di forme appariscenti, e a cui sfavillavano in 462 XXIII | grazia, dalla gentile e forte appariscenza di lei, piuttosto che spinto 463 III | studiar causa nella quale apparissero più chiari indizi della 464 XX | vista dei due fantasmi, apparsigli nel rutilante balenìo del 465 XXII | sua Corte: alla porta dell'appartamento di S. M. il Re trovò poi 466 XXIX | tempo essi erano tenuti appartati dagli altri ammalati.~ ~ 467 VI | stanza.~ ~A lui solo poteva appartenere l'orma del piede ignudo.~ ~ 468 XIX | abbattermi in qualcuno che appartenesse alla polizia... Bobi Carminati 469 XI | spesso le donne virtuose, appassionate, guidate, sospinte dai loro 470 XXVI | ore incantevoli i cuori appassionati.~ ~- Mi amerai sempre? - 471 IV | ascoltatore più attento e più appassionato di lui.~ ~- «Se grave e 472 XIX | da quel racconto, che lo appassionava.~ ~- Qui posso parlar chiaro - 473 X | attrattive della novità. Se ne appassionavano il pubblico, gl'interpreti, 474 VII | distribuivano i loro salaci appellativi, si comunicavano le loro 475 II | entrato nella milizia civile, appellativo ambizioso che il governo 476 VI | Dalla sentenza non si dava appello, nè cassazione. Soltanto 477 XXVI | rami dei quali essendosi appesi fanaletti variamente colorati, 478 XXX | luogo all'altro, talora appiattandosi dietro un albero, un cespuglio, 479 XII | scoprire un pretesto, un appiglio a queste fragilità... come 480 XXVIII | ispirazioni, il birro si appigliò alla peggiore.~ ~- Siete 481 X | saranno i veri autori! E si applaudiranno, non i canti, ma le scene 482 XXIV | aveva spinto il popolo ad applaudire i Sovrani, tutte le volte 483 XII | Era lei, lei la cantante applaudita, la donna celebre, amata, 484 XI | che aveva udito, lodato, applaudito, cercato sino allora?~ ~ 485 III | Il magistrato si alzò, e appoggiando le mani all'orlo del banco, 486 XIX | camminare altro che seduto, appoggiandosi con le mani al pavimento 487 XIII | testa tutta sfracellata, appoggiata al davanzale del palco e 488 V | la reità non abbia altro appoggio che apparenze ingannevoli, 489 III | questo processo.~ ~«Il Fisco appose i suggelli alla porta, e 490 V | avevano cambiato posizione appostandosi pian piano dietro a due 491 IV | Fisco che il mio cliente si appostò varie sere nell'orrendo 492 XVIII | ad Antonietta, subito si appressò.~ ~- La ragazza sta male... 493 XXVII | avrebbe trovato che potesse approdare alle sue ricerche, poichè 494 III | interesse della giustizia l'approfondire nella presente causa.~ ~« 495 V | innocenza di lui gli si approfondiva nell'animo.~ ~ ~ ~«Quasi 496 IV | occupò nel consultare alcuni appunti, che aveva sparpagliati 497 VI | era messo all'opera.~ ~Ma appurato con che zelo, con che indomito, 498 V | segnata di N. 5, che si apre nel Vicolo della Luna. Ma 499 VI | aveva tre porte, ognuna aprentesi a una diversa parete; porte 500 XIX | agente, Zampa di Ferro, aprimmo il tappeto che egli aveva 501 XXVIII | avvicinava all'uscio per aprirlo.~ ~- Dalla notte che ti 502 XVIII | andarono nella camera, e aprirono lo stipo.~ ~La collana non 503 XX | quello di un ombrello che si aprisse, della pioggia che vi battesse, 504 XXIV | teatro della Pergola si apriva a benefizio della Pia Casa 505 XXIX | Da due finestre, che si aprivano sopra un giardino, entrava 506 VII | del battesimo: - debeat aqua baptizari - che consisteva 507 IX | Era il mazzetto di fiori d'arancio di giaconetta, portato dalla 508 XXIII | delle case erano adorni di arazzi, di tappeti; le vie erano 509 XXX | si faceva largo tra gli arbusti con le braccia lunghe e 510 XXIV | Pisa si univano i Pastori Arcadi della Colonia Alfea, che 511 VIII | andava mulinando un'idea, architettando uno strattagemma, che la 512 XX | incredulo, è tutto affaticato ad architettare e sognare prodigi!~ ~Lucertolo 513 XXIII | faci ricorrenti le linee architettoniche delle ville e dei più insigni 514 XXIII | regolamenti ed ordini dell'Archivio Generale, escluse le falsità; 515 XXII | di Ungheria e di Boemia, Arciduca d'Austria, mio Signore, 516 VI | pazzeschi e indiavolati.~ ~L'arcigna creatura aveva un odio furibondo 517 VII | in una casupola presso l'Arco dei Pescioni.~ ~La scoperta 518 X | parlava con un linguaggio ardentissimo. La musica è una passione 519 VI | rozza tavola sulla quale ardevano due candele di sego, e si 520 II | cinque de' mercatìni più arditi si permisero alcune esclamazioni, 521 V | Carminati, per quanto fosse arduo ritrovare il ricordo di 522 V | i due opposti inviti di Aretea e di Edonide. Valendosi 523 XXIV | matrimonio reale dal poeta aretino Tommaso Sgricci.~ ~In Pisa 524 XXII | primavera al Teatro Petrarca di Arezzo.~ ~L'Anna Bolena porgeva 525 XXIX | suono di una voce limpida, argentina, che s'inalzava sempre più 526 XXIII | pubblico, fiumi, rii, fossi, argini, ripe, ed altri oggetti 527 II | un momento all'altro nell'arida relazione uno di quei tratti, 528 VI | suonare e ad inventare delle arie.... Questo delinquente, 529 III | profusione, intere ottave dell'Ariosto e del Tasso, versi del La 530 XII | rumore dello sparo d'un'arma da fuoco.~ ~Vi fu un panico.~ ~ 531 I | entrarono: e cavarono da due armadii le toghe dei magistrati.~ ~- 532 IV | suppellettile del suo spaventevole armamentario?~ ~«Il Fisco vi ha raccontato, 533 VI | L'idea dell'onore può armare la mano di un gentiluomo, 534 VII | percorrere le vie senza lumi ed armati, senz'averne uno speciale 535 XII | ragazza di Piazza degli Armieri, la povera figliuola di 536 XXIII | Cappella di Corte.~ ~Tra le armonie dei cantici, tra i profumi 537 XI | appena le agitasse un sospiro armonioso. Le note uscivano così facili 538 V | elogio funebre che merita un arnese, com'era quel Bobi... È 539 III | piuttosto sfarzosamente arredata, nessuno si è presentato 540 II | partano certe voci e di arrestare i disturbatori!... La giustizia 541 XIX | creduto di esser riuscito ad arrestarlo, mi cominciarono a nascere 542 XIX | sua convinzione: - non l'arrestiamo... riflettiamo... noi perseguitiamo 543 X | senza proferir verbo, senza arrischiare la più piccola osservazione, 544 VI | ipotesi ingiuriose, nè troppo arrischiate che, invece di condurci 545 XI | più lieto le aveva sempre arriso dacchè calcava le scene.~ ~ 546 XXIII | piedi. - È il Granduca che arriva con la sua sposa... Evviva 547 VI | Via Naccaiòli. Si svoltò, arrivammo al Vicolo... trovammo il 548 VI | dei teatri minori. Alcuni arrivano a suonare e ad inventare 549 XXII | è scritta... chi sa dove arriveremo fra poco... bisognerà che 550 XII | occhi gonfi di lacrime, arrossati dal pianto, col volto bianco 551 V | scalmanavano, si spolmonavano, si arrovellavano a commentare il fatto.~ ~ 552 VII | condannati e li buttava in terra arrovesciati dinanzi al cancello.~ ~Se 553 V | ripetè l'altro birro, appena articolando la voce. - Gli ho sentiti 554 XIX | le mani scarne, tese come artigli sul lenzuolo più nero che 555 XXIV | elevazione rimbombarono salve di artiglieria dal forte di San Giovanni, 556 X | le ricchissime, sfarzose, artistiche suppellettili: si riflettevano 557 XXIII | passi l'età.~ ~ ~ ~Ma l'arzillo e amabile vecchietto fu 558 V | velluto, e col bastone sotto l'ascella del braccio destro, nel 559 XXII | abbracciava la cantante, e asciugandosi gli occhi con una cocca 560 II | interrompa... la prego! - replicò asciutto e un po' sconcertato il 561 IV | ed al pubblico, che mi ascolta e che la Legge ammette a 562 VI | l'effetto da lui provato ascoltando l'arringa dell'avvocato 563 XXVIII | tendeva le orecchie, avido di ascoltar quello che la ragazza faceva 564 IV | mostravano di esser disposti ad ascoltarlo con la maggior deferenza.~ ~ 565 III | località così sinistra.~ ~«Ascoltatemi con attenzione.~ ~«La stanza 566 IV | orazione non doveva avere ascoltatore più attento e più appassionato 567 VI | grossolano... Quando io ascoltavo la sua difesa, mi dicevo: 568 XIII | formalità, procedette alla ascoltazione del cuore.~ ~Ma il cuore 569 VI | prorsus efficerent non data... ascoltino bene... non data... probatione 570 VI | dire: - Parlate pure, io vi ascolto!~ ~- La sera del 14 gennaio - 571 V | potevano trovare, o cercare asilo un delinquente, e i complici, 572 XXVI | nelle strade, dopo aver asolato tra i fiori dei giardini, 573 III | è appostato alcune ore, aspettando una preda.»~ ~Dopo una lunga 574 XXVIII | nelle mani del birro.~ ~- Aspettate! - mormorò attraverso la 575 VII | stimolati da un'altra idea.~ ~Aspettavano che uscissero i condannati 576 VI | momento! - egli mormorò.~ ~- L'aspetteremo, - soggiunse il presidente. - 577 V | distante dall'altro.~ ~- Aspettiamo! - disse il Carminati.~ ~ 578 VII | con la mala femmina, e ad aspre e infuocate parole, costei, 579 VI | Sì! - rispose in tuono aspro anche l'auditore Salti.~ ~ 580 XII | tutte quelle che l'avevano assalita.~ ~Carlo Tittoli era vestito 581 VI | fiscale, fosse proditoriamente assalito la sera del 14 gennaio nel 582 VI | azioni, che mille sospetti la assalivano di un tratto.~ ~- Che dite? 583 XXVIII | orecchio.~ ~- Buona notte, assassina! - mormorò il birro a traverso 584 II | che può aver tentato di assassinare il signor Gandi.~ ~- Signor 585 XXVII | indifferente alle occhiate assassine, che le lanciava il birro, 586 III | Fu concordato, con l'assenso del difensore, che poteva 587 VI | alzò.~ ~- Ho bisogno di assentarmi per un momento! - egli mormorò.~ ~- 588 VI | mia difesa!~ ~Lucertolo assentiva, facendo cenni col capo.~ ~- 589 XXII | scusare la fuga, la lunga assenza, l'essersi tanto celata, 590 V | preso tacta imagine C. J., asserendo di averla firmata di proprio 591 V | piena intelligenza come asserirono, quella e suo contenuto 592 II | rapidità - poichè, mentre asserite di esser rimasto a letto 593 II | oggetti, se dianzi avete asserito che vi coricaste di sì buon' 594 III | mosse obiezioni a quello che asseriva, e poi confutandole.~ ~« 595 III | ragguardevoli che avesse Firenze, asserivano che Nello possedeva compiuta 596 IV | dichiarazioni, dei giurati asserti dei testimoni, che già si 597 V | dubitare, delle proprie asserzioni, essendo esse separate e 598 V | così lacerata.~ ~- Domani - asseverava il contadino - il cadavere 599 X | oltre che è difficile l'assicurare che sien vere reminiscenze, 600 II | molto rispettoso.~ ~- Voi assicurate - disse il presidente indirizzandosi 601 XXIX | Ormai i dottori li avevano assicurati che la ritroverebbero, che 602 XXV | figliuola!... Il dottore ci ha assicurato che l'avremmo ritrovata 603 X | parve s'incontrassero, si assimilassero le ispirazioni dei due genii 604 VI | Essi hanno dimenticato l'assioma: prius de re quam de reo 605 IV | qualità, la prova che lo assiste.~ ~«Se un lodevole zelo 606 XXIII | diserzioni avessero prestato assistenza, aiuto e consiglio.~ ~«È 607 XXIV | sciolti» alla quale i sovrani assistettero dalla così detta Terrazza 608 XXIV | 11 alla Metropolitana e assistevano alla messa solenne.~ ~Al 609 V | sogniamo, o siamo desti? Assistiamo allo svolgimento di un terribile, 610 IX | madre era stata curata, assistita dalla Nencia.~ ~Di certo 611 VI | brutta scena a cui aveva assistito in quella sera, ormai lontana, 612 VI | fosse toccato ieri sera l'asso di cuori! - pensava tra 613 VI | intendo, siete disposto ad associare le vostre forze alle mie 614 VI | sia deficienza di prove assolute sulla origine del delitto?... 615 VI | si assolveva, poichè le assoluzioni fossero rare, l'inquisito 616 VI | giudizio, e allora la sentenza, assolvendolo pel momento, dichiarava 617 V | che la Regia Rota debba assolvere il mio cliente.»~ ~L'avvocato 618 XXVIII | replicava l'agente. - Ti assolverebbe anche il San Sebastiano, 619 VI | pronunziava condanna.~ ~Se non si assolveva, poichè le assoluzioni fossero 620 XIV | pronta reazione. La coscienza assopita si ridesta, le sofferenze 621 X | Noi - e l'abate qui assumeva un accento solenne - non 622 IV | sciagura, o dalla imprudenza, assumono aspetto fallace di delittuose 623 XI | tenne perplesso, gli parve assurda, divisò di parlarne subito 624 IV | accenni al modo incompleto, assurdo, inumano, con cui la preparatoria 625 VI | materiali, mentre fa assoluta astrazione dall'origine, dalla sostanza 626 VI | qui e a quest'ora? E tu, Astrologo - disse, rivolgendosi all' 627 XI | svolgimento dei loro capricci con astuzie sottili. Invece le indoli 628 IV | punto di quella lotta da atleti fra i due ragguardevoli 629 XIV | appresso si scuoteva dalla sua atonia.~ ~Guardava intorno a sè, 630 III | Vicolo, piombato a terra, atrocemente trascinato da un punto all' 631 IV | pubblico, se l'orrore per gli atroci delitti hanno a pregiudizio 632 II | evidenti, aumentavano l'atrocità della scena, che ricordava.~ ~ 633 XXVIII | Proverete... Voi volete attaccare due persone influenti, che 634 VI | parola, la lingua le si era attaccata al palato.~ ~- Si pretende... 635 VIII | dai destri e formidabili attacchi del birro.~ ~- Dove sei 636 VIII | piuttosto che a cordoglio era atteggiata a fine sarcasmo.~ ~- Povero 637 XXVI | un vago giardinetto; un attendamento, in fine era stato a breve 638 XIV | di sè, e ben lungi dall'attendersi la rivelazione, che le doveva 639 VII | palpitavano d'impazienza, e attendevano ansiose il Deo Gratias! 640 VI | comminate dal Codice... Attendiamo pure che torni il signor 641 X | Amieri è insigne. Vuol ella attenersi a canto semplice e spianato? ( 642 XIII | nel momento in cui aveva attentato alla sua vita, sulla parete 643 XXVIII | Lina.~ ~Il birro non si attentava a esternarlo e però si compiaceva 644 VII | popolo avesse circostanze attenuanti, i quattrini, i soldi, le 645 IV | patibolo e di catene: ad atterrire un debole innocente con 646 XX | dalla fossa, che veniva ad atterrirlo, a spaventarlo.~ ~Che cosa 647 VI | gonnella di rigatino, lo atterriva.~ ~Era lungo lungo, secco, 648 V | dire, produssero in atti un attestato scritto, nè come testimoni 649 XXVI | alberi, delle strade, degli attigui viali, gettavano torrenti 650 VI | inesplicabili, ma che essi attingono naturalmente alla pratica 651 VI | solo istante.... Dove ha attinto questa forza d'intelletto, 652 XIV | confidati - ripeteva Antonietta, attirando Lina verso di sè, e ben 653 XXVIII | per le vegete braccia e attirarla a sè.~ ~Lina si alzava tutta 654 XVII | suicidio del Tittoli, un po' attirata dai discorsi che la solleticavano 655 VI | La mia polizia è più attiva della vostra... Io so, per 656 VI | che stimolano la vostra attività... Ma vi riconosco sincero 657 XXX | potrò entrare in servizio... attivo? - insistè il birro, gongolante.~ ~- 658 XIX | figliuolo, ci guardavano attoniti.~ ~«Il vecchio Isacco metteva 659 V | pubblico una delle parti più attraenti del curioso spettacolo.~ ~ 660 VI | prese, la guardò; niente che attraesse la sua attenzione.~ ~La 661 VII | persona non era la principale attrattiva.~ ~I vecchi, le donnicciuole, 662 | attraverso 663 II | trovavano nella sala, dubitò di attribuire a impostura, a raffinata 664 X | parole - furono dalla somma attrice, coll'eloquenza dell'accento, 665 VI | andarsene, egli diventava cupo, attristato; l'idea di dover tornare 666 XXVII | dovesse giovargli un giorno ad attuare certo suo disegno.~ ~- Vi 667 X | Roberto! - disse con un attuccio di sprezzo. - Questi abati 668 II | mesi, gli era sfuggito.~ ~Audace sino alla temerità, non 669 III | intelligenza, con tanta audacia, con tanto abominevole precisione?~ ~« 670 VI | cresciuto di autorità.~ ~Ma l'auditor Salti tornava nella Camera 671 VI | appoggiava il gramo dorso l'auditorino Lechini.~ ~Dirimpetto al 672 I | forse di divorarlo.~ ~L'auditorìno aveva paura delle violenze 673 VI | rannuvolato, con un cipiglio da augurarne ogni sinistro, sedeva il 674 VI | innocenza di Nello.~ ~- Ve lo auguro... Intanto io dubito che 675 IV | difendere, il nome dell'augusto Sovrano.~ ~«Abbiamo, o giudici - 676 XII | e anch'esse cresciute, aumentate, a favore della ragazza: 677 II | inquisito, che avevano tanto aumentato, in apparenza, gl'indizii 678 II | descrizioni brevi, evidenti, aumentavano l'atrocità della scena, 679 XXX | Il rumore tra le foglie aumentò. Apparve fra il verde un 680 XV | dai primi chiarori dell'aurora.~ ~Quando, ad un tratto, 681 V | delinquente, e i complici, gli ausiliarii di un delinquente?~ ~«Altra 682 VI | combatte la difesa: un agente ausiliario del difensore è raro, raro, 683 XIII | Commissario della polizia austriaca accompagnato da un medico, 684 VI | agli esami di persone più autorevoli di lui, e di valersene come 685 VI | secondo la nostra legge, autorizza la revisione!~ ~- E allora - 686 XIX | munito di tutte le necessarie autorizzazioni, domandò di vedere il galeotto 687 XXXI | felicità!~ ~E sui primi dell'autunno fu celebrato con assai minor 688 I | da cui dipendeva il suo avanzamento.~ ~- Sto benissimo, caro 689 V | Avanti! avanti! - ripetei. Ci avanzammo di più, sempre chiamando 690 XII | contralto.~ ~Le due donne si avanzarono verso la ribalta.~ ~Regnava 691 XX | di spiriti irrequieti si avanzasse dietro al fantasma.~ ~Non 692 XXIV | fino ad ora della notte avanzata, prendendo parte coll'usata 693 V | un pensiero... Che si sia avanzato verso l'acqua e nel buio... 694 XXVI | mezzanotte una coppia furtiva si avanzava per uno dei vialetti, non 695 VII | sino a che spariti certi avanzi di barbarici ordinamenti, 696 | avergli 697 XIV | del quale tutti dovevano averle parlato, la guidò egli stesso 698 | averne 699 X | pensavo a te... Avrei voluto averti accanto, godere con te di 700 VI | sera del 14 gennaio, doveva avervi lasciato traccie.~ ~Cercò 701 | avevamo 702 | avevi 703 III | guardava quegli oggetti con avidità; la vista di quei metalli 704 XXVIII | occhi e tendeva le orecchie, avido di ascoltar quello che la 705 XXIII | citato cronista, nostro avolo - tutta la città, non meno 706 XXVIII | su una delle sue spalle d'avorio.~ ~- Ora basta davvero! - 707 | avrà 708 | avrai 709 | avremmo 710 | avresti 711 | avrete 712 VI | accusa; per ingigantire, avvalorare gl'indizii, non per combatterli. 713 XXVIII | Vi sfido!~ ~La ragazza, avvampante di collera, invasa tutta 714 XVIII | l'interno sdegno, che la avvampava.~ ~Esaminò la collana, e 715 V | far fuoco nel caso che si avvedessero di esser sorpresi o inseguiti.~ ~ 716 III | Perchè egli oggi ha così avvedutamente taciuto il nome del suo 717 XII | folla cieca, ilota, che ha avvelenato così le più nobili esistenze, 718 X | a interrogare la ragazza avvenente e grassotta, la cui vista 719 VI | tutti. Quindi ogni volta che avveniva un piccolo furto se ne accusava 720 VI | talvolta minacciava... ne avvenivano conflitti... Ecco perchè 721 II | branco di ragazzi mi si avventarono addosso verso le Loggie 722 V | manicaretto in una sera.~ ~Alcuni avventori, preso il piatto e la forchetta, 723 III | bottiglia.~ ~«Queste sono avventure ingegnose, bizzarrie, che 724 II | ma come lui arrischiato e avventuroso, Bobi Carminati lasciava 725 XXII | poche settimane dopo i fatti avvenuti a Venezia in casa della 726 XII | Presidente del buon Governo, si avverava.~ ~Arrivato a Venezia con 727 X | vaghe e generali, fato, avversa sorte, ecc., mentre converrebbe 728 VI | indole così diversa, sempre avversarii, l'uno, il Pantellini, geloso 729 III | valido acume, dal suo grande avversario, l'avvocato Arzellini, del 730 III | rendeva sempre più acuta l'avversione contro Nello.~ ~- Ma abbiamo 731 XXVIII | È difficile che altri l'avverta, ma l'ho avvertito io che 732 XX | volersene più occupare, e avvertì la donna di tacere.~ ~Già 733 X | Erano press'a poco gli avvertimenti che, due anni prima, le 734 I | un usciere.~ ~- Andate ad avvertire il signor Avvocato Fiscale 735 VI | entrare qui nello studio senza avvertirti... E non volevo, entrando 736 V | oltre.~ ~Il presidente lo avvertiva con benevolenza perchè anch' 737 X | di costui!~ ~Roberto era avvezzo a sodisfare i più piccoli 738 VI | Nello, il celebre birro si avviava alla Palla.~ ~Poi pensò 739 XXIX | 1° luglio 1833, mentre si avviavano al solito verso la stanza 740 VI | la defunta sua moglie, si avvicina al letto, che vi era sempre, 741 XXV | dottore, avevano dovuto avvicinarsele e l'avevano presa ciascuno 742 X | alzata anch'essa e si era avvicinata a Roberto, tendendogli la 743 IV | nelle sedie, gli si erano avvicinati, e, in piedi, gli stavano 744 XII | queste parole, si era già avvicinato ad uno dei gondolieri e 745 XI | rifuggono dalla ipocrisia, dagli avvilimenti della menzogna: affrontano 746 X | La giovane signora era avviluppata in una gran veste di drappo 747 XX | rompere tutti i legami che l'avvincevano a un mondo di dolori e di 748 II | indicibile. Il povero Nello era avvinghiato in una rete di ferro.~ ~ 749 VI | candele sulla tavola e si avviò alla cucina, tale e quale 750 VIII | incominciavano le prime avvisaglie, bisognava battersi con 751 XX | fantasie del popolo.~ ~Si avvisarono di coglierlo da questo suo 752 XXX | vestii l'abito... Lina era avvisata... Ci eravamo proposti in 753 XXII | che si era alzato, gli si avviticchiò al collo con uno slancio 754 XIV | intorno a lei, essa sentiva avvivarsi e rinvigorirsi la sua passione 755 XX | apparire tutto giallastro, avvolto in un lenzuolo.~ ~Tutte 756 VI | aveva la mano in tante turpi azioni, che mille sospetti la assalivano 757 X | sorridendo.~ ~Gli9 occhietti azzurri e furbacchiòli di Antonietta 758 VI | Sentito il signor avvocato G. B. Arzellini difensore del 759 VI | a sghignazzare.~ ~- Per Bacco!... - esclamò a un tratto 760 XXII | la mano di Antonietta e baciandola.~ ~- Oggi tu passi la giornata... 761 XXIX | stringendoli forte, forte, e baciandoli in fronte, sospirava di 762 XXVIII | Ora basta! è tempo che baciate... il chiavistello.~ ~Si 763 XII | la mano, che egli aveva baciato, fosse troppo calda.~ ~Se 764 X | profumata al giovane, che la baciava con trasporto.~ ~- Ti ripeto 765 VIII | strada, svelta, leggera senza badare alle parolette, che le scoccavano 766 X | a certi accessorii... E badate, figliuoli... Dio voglia 767 XXII | A. R. la Granduchessa di Baden e S. A. il Principe di Oldenburgo.~ ~ 768 VI | per l'untuosità ai crassi bagliori della candela di sego.~ ~ 769 VI | scuoterla, e si sente le mani bagnate... Riesce ad accendere un 770 XIV | stento, col volto tutto bagnato di lacrime, mentre cercava 771 X | Mi sono affacciata al balcone... Non dimenticherò mai 772 XXIII | palazzo Pitti le finestre, i balconi delle case erano adorni 773 XXVIII | aveva ricuperato la sua baldanza.~ ~- Sogno, sì, ed eccoti 774 VI | studio dell'avvocato, tutto baldanzoso.~ ~Ma al solerte agente 775 VI | un affettato stupore la baldracca scozzonata.~ ~- Contro di 776 XX | apparsigli nel rutilante balenìo del lampo.~ ~Essi si accostavano 777 X | le prime donne e le prime ballerine godevano il privilegio di 778 X | critica delle opere e dei balli anche nella Gazzetta di 779 XIII | aveva accettato, l'ultimo balsamo alle ferite di un amore 780 V | del popolino, le serve coi bambini, qualche prete, e, diremo 781 XXVI | palchi eretti per varie bande musicali, e nel centro si 782 XXVI | continuava pel ponte del Fosso Bandito, la Ghiacciaia, il Fonte 783 VII | battesimo: - debeat aqua baptizari - che consisteva nel tradurre 784 XVI | pensato a tutto.~ ~Sulla bara erano state deposte due 785 VII | spariti certi avanzi di barbarici ordinamenti, nel 1848 fu 786 VII | allontanò, vacillando, quasi barcollando, fino a che giunta alla 787 XXVIII | Lucertolo balbettando.~ ~E quasi barcollante, con gli occhi semichiusi, 788 XXX | essere completo.~ ~Il frate barcollava, affranto, atterrito da 789 V | de' Pisani, grottesca e barocca costruzione, tirata su a 790 XXIV | del «celebre maestro sig. Barone Meyerbeer».~ ~Sulla nobile 791 XXVI | dove è oggi la così detta barriera delle Cascine, non esisteva: 792 II | ma il suo era sentimento, basato sopra osservazioni da filosofo, 793 III | fragilmente architettato, sulla base dell'idiotismo del giudicabile?~ ~« 794 VI | con un'osservazione di Basilio Puoti, con la Grammatica 795 XI | altere, sdegnose di ogni bassezza, rifuggono dalla ipocrisia, 796 II | loro evidenza e semplicità bastano ad illuminare tutto un processo, 797 X | tante ristrettezze, non ha bastante sviluppo; e bisogna che 798 XVII | molto generose, dolori che bastarono a scuotere fibre più forti 799 XXV | degli Amieri, ma non le era bastato l'animo di rimanervi a lungo.~ ~ 800 VI | Libro Nero.~ ~Queste parole bastavano allora a far rimescolare 801 II | del processo, Lucertolo battè un piede sul pavimento, 802 VI | esclamò a un tratto Lucertolo, battendosi la fronte. Poi, lasciando 803 VII | che statuirono la pena del battesimo: - debeat aqua baptizari - 804 XX | aprisse, della pioggia che vi battesse, da un nuovo rumore di passi 805 XXIV | la visita ed offerta al Battistero. Il Granduca, la Granduchessa 806 VI | estatico.~ ~- È tanto che batto lì alla porta! - essa disse, 807 XXX | rumore di sandali, di tonache battute nelle gambe di coloro che 808 XVII | dato mano a preparare i bauli.~ ~ ~ ~ 809 VI | stato un altro... uno, che bazzicava in questa casa... che la 810 XXIX | raccoglimento, estatici, beati, assolutamente felici, scossi 811 XVII | non sono nè giovani, nè belli; e, nonostante le vanitose 812 X | tramite lucente della melodia belliniana. Nell'Anna Bolena, nel Pirata 813 VI | con la testa calva, di bellissime linee, chinata sopra le 814 XVII | disse la ragazza, i cui bellissimi occhi lampeggiavano di sdegno. - 815 VII | credeva all'impunità.~ ~Bellissimo uomo, egli era al servizio 816 V | acquartierati nel forte di Belvedere, o a quello dei fucilieri, 817 II | verso di lui.~ ~Accortosi, benchè troppo tardi, dell'imprudenza, 818 X | a un tempo chiedergli di benedirla e burlarsi di lui.~ ~L'abate 819 XXIV | furono invocate le celesti benedizioni con preci ed inni, che stampati 820 XXIV | della Pergola si apriva a benefizio della Pia Casa di Lavoro 821 VI | grandemente alla fama e al benessere del cittadino. Egli veniva 822 XII | dicevano le signore più benevole, e tutte tenevano i canocchiali 823 V | presidente lo avvertiva con benevolenza perchè anch'egli si sentiva 824 XXIII | di far danno negli altrui beni; per delazione d'arme, sgrillettamento, 825 VII | venditori di leccornìe, berciando la loro merce.~ ~La folla 826 X | nuova opera del maestro bergamasco, per tutta Italia, dove 827 XXIV | quella dei tappeti e dei berretti alla levantina.~ ~«Ebbervi 828 XIX | rossa, e tenendo in capo il berrettino rosso.~ ~Aveva al piede 829 XI | strampalate da cui erano spesso bersagliati gli artisti; alla fine soggiunse:~ ~- 830 VII | salutava col solito vocìo, li bersagliava co' suoi motti insolenti 831 I | quali serviva spesso di bersaglio.~ ~- Buon giorno, signor 832 VI | parole grossolane frammiste a bestemmie, uscì precipitando per la 833 XIX | dove stava più a mo' di bestia che d'uomo... pure contentissimo. 834 VII | salutavano con esclamazioni bestiali, gli mostravano i pugni, 835 XXIII | funerali, sopra le osterie e bettole, e generalmente per tutte 836 XXIII | al ritratto del Rossini; bevevan la cioccolata, offerta dal 837 IX | rivolgeva questa domanda, vide biancheggiare a qualche distanza, sempre 838 X | delle ampie maniche con una bianchezza di gigli e di gardenie.~ ~ 839 V | rimpetto alla fonte del Biancone, si affollava la gente, 840 XXI | moneta di dieci paoli su due biglietti. Lucertolo aveva studiato 841 XI | sospiranti, che rivelavano in bigliettini, fattile ingegnosamente 842 VI | occhi imbambolati.~ ~- Ehi, biondina! - disse il birro con malizia 843 X | copiosi capelli biondi, di un biondo fulgido, che le formavano 844 VI | Che c'è? - che c'è, birbanti! - urlò Lucertolo, staccandosi 845 VI | non sarei no, il misero birracchiuolo Lucertolo, povero e in carniera, 846 XI | certa leggenda, che si era bisbigliata in certi piccoli crocchi 847 XII | della polizia.~ ~E la gente bisbigliava, commentava quelle fiabe 848 XXIII | c'inzuppavano i gustosi biscottini, che manipolavano per il 849 XI | serpeggiare la notizia più bislacca e più feroce.~ ~La notizia 850 XXIII | bisnonno, e la nonna della mia bisnonna... Beata gioventù! Beata 851 XXIII | nonno, e il nonno del mio bisnonno, e la nonna della mia bisnonna... 852 XXII | dove arriveremo fra poco... bisognerà che noi maestri andiamo 853 VI | inquisito sia una simulazione, bisognerebbe ammettere che egli sia dotato 854 VI | guardato da tutti con sospetto, bisognoso di chiedere a tutti, di 855 V | famiglio venuto da Brozzi, di bizzarra apparenza co' suoi rozzi 856 III | sono avventure ingegnose, bizzarrie, che starebbero bene in 857 V | sul palcoscenico i suoi bizzarrissimi attori, e una donnaccola 858 XXXI | fatiche, il loro strano e bizzarro genitore Lucertolo?~ ~ ~ ~ 859 XXIX | cielo nitido, e tutto un blando riso di luce, che diffondeva 860 XX | succedette subito il rombo, il boato di un tuono, che si andò 861 VI | intelligente.~ ~- Sicuro! sicuro! - bofonchiava l'auditore Pantellini.~ ~- 862 XXV | Spedale dei Pazzi, detto di Bonifazio.~ ~- No, no! non si accosti!... 863 X | temperata da una sincera bonomia. Poi, gli occhiali verdi, 864 XXII | sei tu... la Amieri! - borbottò il buon vecchio - vieni 865 VIII | e al loro dialogo teneva bordone il funesto suono della campana.~ ~- 866 XXVI | Curtatone, allo sbocco di Via Borgognissanti, e di un'altra viuzza, parallela, 867 XXX | qualche fossato, in qualche borratello, donde solo a tratti sguizzava 868 XXVI | sparsi anche per entro ai boschetti tramandavano al di fuori 869 VIII | rimase aperta una piccola botoletta.~ ~Lina vi mise il braccio, 870 X | Ho voluto aggiustare una bottata al gran lusso delle scene, 871 III | versato il vino di una stessa bottiglia.~ ~«Queste sono avventure 872 V | di grano. Quello era il bottino lasciato dai malandrini...~ ~- 873 I | batteva la misura sopra un bracciuolo della poltrona.~ ~- Sembra 874 XXIII | per appagare le rispettose brame della concorsa moltitudine 875 II | davano noia... Una sera un branco di ragazzi mi si avventarono 876 VI | prodotto la ferita è stato brandito da mano robusta... Ora l' 877 XIX | squarci dei predicatori, o brani di libri, in generale di 878 XVII | canterò... Lo prometto.~ ~- Brava! - E il buon vecchio, chinandosi, 879 III | indiziarli e se ne serviva con la bravura di un uomo, abituato a tali 880 V | al difensore. Ripetè in brevissime parole che egli era profondamente 881 X | bisogna che talvolta resti per brevità oscura; tal altra si contenti 882 XII | contenta! Le mille bocche briache, che urlavano l'osanna, 883 VII | cacciatore il popolo non si dava briga più che tanto.~ ~Voleva 884 XXII | Teatro Alfieri dalla signora Brighenti e da altri bravi artisti, 885 X | il vestiario dei sarti, i brillanti, i gioielli delle prime 886 XXIV | stanza chinese, che pel brio, per la vaghezza e per l' 887 XIX | improvvisatori; anzi le poesie del brioso caporale, quasi tutte di 888 VI | francese! costrutto francese! - brontolò l'auditore Biscotti.~ ~- 889 X | raccapriccio al rimbombo dei bronzi che la chiamano al supplizio...»~ ~- 890 VII | campana, con la sua lingua di bronzo, poteva ripetere la storia 891 V | là per la piazza erano i bruciatai, i lupinai, i venditori 892 V | sfogliato i ponderosi volumi de' Bruni, de' Bianchi, dei Casonii, 893 XIII | labbra dell'infelice, e gli bruttava le vesti.~ ~Chi era?~ ~Il 894 XIX | cameraccia apparivano più brutte e più stomachevoli.~ ~«Il 895 VIII | e anche guarite lasciano brutti ricordi.~ ~E la ragazza 896 XXX | fratacchione scintillarono tra i buchi di un piccolo reticolato 897 XX | cadeva a rovesci, con una bufera che imperversava all'impazzata.~ ~ 898 XXIV | rinfreschi, e la squisitezza del buffet. Destava particolarmente 899 XXX | con mostreggiature rosse, buffetterie bianche, elmo, con una folta 900 II | luce, appariva anche più buia per la giornata piovigginosa. 901 XI | sottili. Invece le indoli buone, altere, sdegnose di ogni 902 XXII | alle elucubrazioni dei buongustai fiorentini.~ ~L'ultimo colpo, 903 V | Intorno al castello mobile dei burattini, collocato di solito rimpetto 904 XXII | borbottava il vecchio assai burbero. - Basta! fa' passare.~ ~ 905 XXVIII | sghignazzando.~ ~- Non ti burlar di me! - tornava a dire 906 X | chiedergli di benedirla e burlarsi di lui.~ ~L'abate aveva 907 XXX | morto... Una notte scura, burrascosa, potei traversare il confine... 908 XXII | entrò nel salotto, senza bussare alla porta, e annunziò al 909 VI | pensi? - disse Lucertolo buttandole giù una mano, e guardandola 910 VII | cappelli dei condannati e li buttava in terra arrovesciati dinanzi 911 V | rispettosamente preso tacta imagine C. J., asserendo di averla 912 XV | corrispondeva in via della Ca' d'or, ed egli aveva passeggiato 913 VII | interpretar bene, farci una buona cabala, levarci i numeri del lotto.~ ~ 914 XXI | Lucertolo aveva studiato le cabale, si stillava di continuo 915 XXIII | trasgressioni di lotti, di caccia e pesca, trasgressioni doganali, 916 V | cappello, volendolo ricercare, cacciandosi nel buio per esplorare... 917 XIX | che un agente non deve mai cacciare un'idea, che gli è suggerita 918 VI | domandò Lucertolo, dopo avere cacciato i due litiganti in mezzo 919 VII | pennacchi.~ ~Però anche pel cacciatore il popolo non si dava briga 920 XX | finestra sempre spalancata.~ ~Cacciò il capo fuori delle lenzuola.~ ~ 921 V | cannelloni, conditi con cacio romano e pepe, a una crazia 922 XIII | nell'angustia dello spazio, cadendo, dopo la spaventevole ferita.~ ~ 923 II | e col labbro inferiore cadente, ma tranquillo, quasi sorridendo, 924 VI | camera, coi capelli sciolti e cadenti sulle spalle in un disordine 925 XII | Era arrivata alle cadenze del primo tempo sulle parole: 926 XXX | mucchio di sassi perchè non cadesse.~ ~- E che cosa volete fare 927 IX | singhiozzava; le sue lacrime cadevano sulle misere vesticciuole, 928 VI | nella stanza il berretto cadutogli durante il tafferuglio - 929 IX | a precipitarne, se non a cagionarne la morte.~ ~Il dubbio divenne 930 VI | pompiere, dello spavento cagionato dal suo arrivo, della fuga 931 XI | oziosi, ai melensi, che calano a stormi, come le cavallette, 932 VII | fu lasciata in pace, anzi calata.~ ~Quella campana, con la 933 V | i birri, che a tale ora calavano ogni sera nella Piazza.~ ~ 934 XXIII | di tappeti; le vie erano calcate di folla, «Procedeva lentamente - 935 XI | aveva sempre arriso dacchè calcava le scene.~ ~Bella, acclamata, 936 V | a migliori consigli dai calci, che prodigava un celebre 937 XXIV | era munita e adorna.~ ~«Si calcola che concorressero a questa 938 XII | consolazioni.~ ~Due lacrime calde, grosse, le rigarono le 939 V | ciambelle e di sommommoli caldi e tutti urlavano, davano 940 X | quale egli dava un bacio caldissimo.~ ~Roberto Gandi non era 941 XI | un canto, che uscisse dal calice di una rosa.~ ~Roberto ascoltava, 942 XXII | mia!~ ~Quando si fu un po' calmata, e partita la Ghita, il 943 V | averla esaminata con tutto il calore della sua eloquenza, e la 944 XVII | anch'egli... Vedremo, se i calunniatori avranno il coraggio di alzare 945 XVIII | profumo di cui si serviva la calunniatrice.~ ~Quella donna aveva conosciuto 946 VI | Era lungo lungo, secco, calvo, con un naso sperticato, 947 VI | della donna, i più lievi cambiamenti della sua fisonomia.~ ~Una 948 VI | interrompere, ad esigere il cambiamento dell'espressione difettuosa.~ ~ 949 II | stato necessario di fargli cambiar clima, e trasportarlo con 950 XIX | sozzure, lo squallore della cameraccia apparivano più brutte e 951 X | verso la porta.~ ~Entrò una cameriera elegantissima, di forme 952 XIII | tenne sempre sveglie le sue cameriere, essendo in preda ad un' 953 XX | rischiarando all'improvviso la cameruccia.~ ~Al lampo succedette subito 954 V | nel loro gergo col nome di cameruzzoli.~ ~Spesso un ragazzo o l' 955 VI | stanza.~ ~Si fermò dinanzi al caminetto, e volgendo le spalle al 956 IV | demente, e peregrino nel cammin della vita.~ ~«Grave la 957 V | gettarono un grido d'orrore. Camminammo alcuni secondi nel più tetro 958 XX | richiamato in sè.~ ~Si mise a camminar furibondo per la camera 959 XX | vide che la vecchia Tittoli camminava per la stanza.~ ~Lucertolo 960 V | scorga passo passo, nel cammino diretto, alla ricerca del 961 VII | braccia del condannato a due campanellette di ferro fitte nel muro.~ ~ 962 XXX | una chiesa, e un piccolo campanile.~ ~Proprio nel momento in 963 XXX | scampanellìo di un grosso campanone: poi un ciabattare lungo 964 VI | pure si sapeva che doveva campare. Come?... Ecco la domanda 965 XXVI | sera, 30 giugno, la festa campestre delle Cascine lasciava spopolate, 966 II | lo spauracchio dei ladri campestri e dei rompicolli che infestavano 967 X | poesia; e che quasi tutto il campo è occupato dalla musica, 968 X | sala di un palazzetto sul Canal Grande di Venezia, si trovano 969 VI | supplica da inviarsi per il canale della Regia Consulta.~ ~« 970 XVIII | Antonietta si scuoteva sul canapè, punta da qualche spasimo. 971 II | quelli che erano dietro la cancellata, allungavano il collo, si 972 II | passavano spesso anche i Cancellieri, recandosi a visitare i 973 VI | ai crassi bagliori della candela di sego.~ ~Guardò prima 974 XXVI | splendor delle lumiere e dei candelabri ardenti che il riverberar 975 VIII | Mercato.~ ~Lina, accesa una candeletta, ficcò il capo e le spalle 976 X | trascorrevano le sue dita morbide e candide come i più fragili petali 977 XXX | XXX.~ ~ ~ ~Arrivava a Candino, presso Pescia: limite estremo 978 III | amante e la rifocillava di canditi e di vino di Cipro? Egli, 979 III | minutissimi in un pezzetto di candito... Ben lieve e frivolo indizio!.... 980 V | di lasciarvi il proprio candore?~ ~«Perchè il processo inquisitorio 981 V | ogni sera un venditore di cannelloni, conditi con cacio romano 982 XXIII | fragore di una salva di cannoni, dallo scatenìo di tutte 983 XII | benevole, e tutte tenevano i canocchiali fissi sulla leggiadra artista, 984 VI | poesia a Santa Cecilia del canonico Trenti?... Un nuovo Metastasio!... 985 XVII | velato, ma credo che se tu cantassi un poco, la voce ridiverrebbe 986 XXII | Anna Bolena, che era stata cantata a Firenze dalla Ungher, 987 XVII | espansione - devi promettermi che canterai per l'onomastico della principessa.~ ~ 988 XVII | Ebbene... - rispose - canterò... Lo prometto.~ ~- Brava! - 989 XXIII | Corte.~ ~Tra le armonie dei cantici, tra i profumi dell'incenso, 990 XXIII | giugno era stata affissa alle cantonate di Firenze la seguente Notificazione:~ ~« 991 XXIX | tanta soavità; note di una canzone, che suo padre le aveva 992 XXV | cantare una di quelle canzoni che tu stesso insegnavi 993 XX | come un esempio di vasta capacità.~ ~- Beve come Lucertolo! - 994 XVIII | impresciuttita, che agitava il suo capetto di vipera, l'abate, minaccioso, 995 VI | fare, se gli ufficiali, i capi-agenti gelosi non mi tarpasser 996 XI | andarsene.~ ~Era facile capire che era venuto con altro 997 V | dianzi al correre, e poi si capisce... perchè hanno tirato insieme 998 XIII | momento i soli in Venezia che capissero i veri motivi di quella 999 V | famigli che servivano nei Capitanati.~ ~- Lasciatelo vociare! - 1000 VI | quando io era famiglio nel capitanato di Siena, mi sono trovato