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Giulio Piccini (alias Jarro) Il processo Bartelloni Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Cap. grigio = Testo di commento
3001 V | dicenda, e non de veritate jam dicta.~ ~«I periti udiron 3002 V | non avevano, con grave jattura, ricercato.~ ~Lucertolo 3003 III | quæ non prosunt singula, juncta juvant.~ ~Naturalmente sfuggiva 3004 III | prosunt singula, juncta juvant.~ ~Naturalmente sfuggiva 3005 X | braccio verso una tavoletta in lacca, sulla quale prese una delle 3006 V | fattezze su quella testa così lacerata.~ ~- Domani - asseverava 3007 XII | suo palco, e che avevano lacerato fino allora il nome della 3008 VIII | fisonomia di lei, non ostante la lacrima, piuttosto che a cordoglio 3009 XII | affranta, oppressa dai ricordi, lacrimando, per alcune ore.~ ~Verso 3010 VIII | della morte di Bobi!~ ~Una lacrimetta spuntava fra le nere e folte 3011 IV | nel concreto del nostro lacrimevole caso, chi abbia sparso il 3012 II | mente debole era piena di lacune: la sua memoria era imperfetta.~ ~ 3013 V | Zecca, con ingresso in Via Lambertesca, le trombe dei dragoni alloggiati 3014 VI | cane, che si accostava a lambire la catinella, avea gettato 3015 VI | il Mercato... La gente si lamenta e ha ragione... Questo è 3016 I | la scala: un secondo si lamentava del mal di capo: un terzo 3017 IV | congresso solenne.»~ ~L'avvocato lamentò quindi con parole energiche 3018 VIII | ribattè Lucertolo con voce lamentosa, e componendo il volto a 3019 XXIII | ceri, e che mandavan le lampade, appariva come soffusa di 3020 XVII | i cui bellissimi occhi lampeggiavano di sdegno. - Lei deve farmi 3021 V | sommo avvocato, voltandosi e lanciando intorno a sè occhiate di 3022 VIII | supplichevole che credeva le avesse lanciato il disgraziato nel momento 3023 X | prima di te, portò queste lane un ariete, e non era che 3024 XVII | guanciali, in atteggiamento languidissimo.~ ~- Buona sera, mio caro... 3025 XVIII | nel suo pallore, nel soave languore che traspariva da tutta 3026 V | insospettiti, chiuse le lanterne, per non esporsi a servir 3027 V | imboccatura del Chiasso dei Lanzi.~ ~- Sì! io ne dubito - 3028 V | chiamato non a edificare, a lapidare altrui, è costretto a prendere 3029 XI | color di rosa ricadeva in larghissime pieghe sul tappeto.~ ~E 3030 V | della Palla.~ ~E dire che, lasciamo stare i suoi compagni, ma 3031 XXVIII | la vesticciuola leggiera, lasciandole scoperta quasi tutta una 3032 XXI | arrivato, sarebbe stato uomo da lasciargli per un pezzo il ricordo 3033 XIII | in mezzo a' suoi trionfi: lasciarle il ricordo della sua morte 3034 VI | rispose l'altro, senza lasciarlo finire - e sono venuto a 3035 VI | strano se ha la bontà di lasciarmi parlare.~ ~- Dunque, parlate!~ ~- 3036 XXII | Brinda riprese:~ ~- Non devi lasciarti vincere dal dolore.... Agatina 3037 V | sozzure, di contaminarsi, di lasciarvi il proprio candore?~ ~«Perchè 3038 VI | idee e che idee!... Se mi lasciassero fare, se gli ufficiali, 3039 V | servivano nei Capitanati.~ ~- Lasciatelo vociare! - soggiungeva l' 3040 XXVIII | floride, dure, prosperose.~ ~- Lasciatemi! - diceva la ragazza con 3041 XXVIII | rispose Lina.~ ~- E ora lasciati dire un'altra paroletta... 3042 VI | sua acutezza, ci vuole, mi lascin pur dire, uno sforzo maggiore 3043 XXVII | quarant'anni or sono: di lassù si godeva la vista di tutta 3044 XXX | principale. Sulle due pareti laterali si leggevano scritte a grossi 3045 XXV | che Dio aveva messo ai lati della sua culla, come due 3046 XXIII | la carnagione bianca come latte sul quale si fosse sfogliata 3047 XXX | infisso nella porta.~ ~- Sia laudato Gesù Cristo!... Che cosa 3048 XXIV | terrazza fu imbandito un lautissimo déjuné, a cui vennero invitate 3049 XXVIII | sentiva fervere il sangue come lava.~ ~Egli si era di nuovo 3050 VI | catinella non era mai stata lavata.~ ~E, in mezzo alla cucina, 3051 VI | fallo. Quando un agente lavora per scoprire un delitto 3052 VII | gente allungava il collo, lavorava coi gomiti, si accalcava, 3053 XXVIII | per scuoprire la verità, lavorerò insieme con te perchè nessuno 3054 V | atti, quella della donna Lazzarini?~ ~«Essa non ci ha detto - 3055 V | tutti urlavano, davano in lazzi, facevano affari eccellenti.~ ~ 3056 XXIII | lor gioia, da quella di sì leali sudditi rendute maggiore.»~ ~ 3057 XXII | anfitrioni, da S. E. il conte di Lebtzeltrn, inviato straordinario e 3058 VII | giravano i venditori di leccornìe, berciando la loro merce.~ ~ 3059 II | pertinacia su certe idee, ma il legame tra l'una e l'altra idea 3060 XX | vita, di rompere tutti i legami che l'avvincevano a un mondo 3061 I | capo, mentre questi gli legava con molta diligenza le facciòle.~ ~- 3062 X | spontaneo.~ ~- Lascia che legga! - soggiunse Roberto, che 3063 X | infelice, - proseguì Roberto leggendo e scolpendo viemeglio le 3064 XXVIII | manica della vesticciuola leggerissima che indossava, il seno turgido, 3065 X | Non abbiamo finito di leggerlo, - osservò Roberto, che 3066 XII | ad Antonietta perchè lo leggesse, si distraesse, immaginandosi 3067 XI | pigliavano una movenza delle più leggiadre, come se appena le agitasse 3068 X | abbagliante per meravigliosa leggiadria: ogni gesto della signora, 3069 XXII | vecchio Brinda... Noi vecchi leggiamo nell'avvenire meglio di 3070 XX | tegoli smossi, come se una legione di spiriti irrequieti si 3071 V | nè come testimoni alle legittime interrogazioni deposero, 3072 VI | come se mettesse il suo più legittimo orgoglio nel mostrare che 3073 XXX | alcune faccende... portar legna, tirar acqua, zappare l' 3074 VII | salì sul muricciuolo, e legò le gracili braccia del condannato 3075 X | sul dinanzi ed intorno al lembo da un soprammesso di raso 3076 XI | locomozione allora erano scarsi, lentissimi. Un fatto, accaduto a Firenze, 3077 IV | a indennizzare la parte lesa, e nelle spese della procedura.»~ ~ 3078 XXIII | RR. Sovrani, di voci di letizia risuonò. Ed allorchè dopo 3079 V | medici fiscali, ai quali letta di parola in parola, e a 3080 X | critiche musicali.~ ~Dopo lette le prime parole, il pittore 3081 XIX | pochi avevano pretensioni a letterati; ripetevano nei loro discorsi 3082 I | volentieri del suo gusto per la letteratura, per le arti, e in specie 3083 XXIII | regalassero centocinquanta letti ad altrettante famiglie 3084 XIX | aveva tirato giù dal suo letticello, che in prigione e durante 3085 X | causidico, riempiente la sua lettiga.»~ ~L'abate guardò i due 3086 XXII | Brinda, perchè indarno i lettori le cercherebbero oggi così 3087 XXIV | tappeti e dei berretti alla levantina.~ ~«Ebbervi luogo le consuete 3088 VII | farci una buona cabala, levarci i numeri del lotto.~ ~E 3089 VII | quell'occasione si dovevano levare i numeri del lotto; da lui 3090 VIII | richiusa la porta, senza neppur levarsi lo scialle, entrò nella 3091 VII | avuto paura di fare una levataccia.~ ~Due ore prima che la 3092 VII | fossero, a così dire, di minor levatura.~ ~L'uno era antico cursore, 3093 XII | una puntatura della Pasta, levava un do acuto di effetto meraviglioso.~ ~ 3094 V | gorgogliando, mulinando, levavano alto rumore.~ ~- Devono 3095 VI | profonde affezioni.~ ~- Ti levi ora, mia cara! - disse l' 3096 XXX | sodisfazione, una volta levò le mani al cielo, come in 3097 X | scherzevoli e piacevolmente leziosi.~ ~Nei grandi e alti specchi 3098 XX | randagio poteva passeggiare liberamente, andando dall'una all'altra, 3099 X | Metastasio, con quella dei nostri libretti, si vedrà, anche materialmente, 3100 XVI | più i canti, nè le voci liete, ma solo il pianto delle 3101 VI | Il birro contrasse lievemente le labbra.~ ~- Dovete convenire 3102 VII | pochi davano loro anche quel lievissimo obolo.~ ~Infatti in tal 3103 I | statura, magrolino, sempre ligio, cerimonioso, e che faceva 3104 V | l'avverto di tenersi nei limiti.~ ~ ~ ~«Sì, la mia coscienza 3105 III | aggiungere a ciò che con tanta limpidezza hanno detto uomini dottissimi?»~ ~ 3106 X | mano, gorgheggiava con note limpidissime, terse, alate, per così 3107 VI | Sì! - rispose con accento limpido, spiccato, sicuro, l'auditore 3108 V | servizio una compagnia di linea, circa 80 uomini fra ufficiali, 3109 X | paesaggio, ove non scoprendosi lineamenti, fisonomie, non si commovono 3110 VI | catinella, avea gettato il liquido denso di sangue nell'acquaio, 3111 X | Vi son luoghi in cui la lira di Romani si riconosce; 3112 XXI | che non l'avrebbe passata liscia!~ ~La forza di Lucertolo 3113 VI | dopo avere cacciato i due litiganti in mezzo alla stanza, e 3114 V | e che rammenta l'antico livello della Piazza più basso dell' 3115 VI | La Sguancia era divenuta livida.~ ~- Complice! - ripetè 3116 VII | soleva indossare smagliante livrea, e il popolo lo conosceva 3117 III | gennaio contaminata quella già località così sinistra.~ ~«Ascoltatemi 3118 XI | confusione.~ ~I mezzi di locomozione allora erano scarsi, lentissimi. 3119 IV | che lo assiste.~ ~«Se un lodevole zelo per il ben pubblico, 3120 II | avventarono addosso verso le Loggie del Mercato Nuovo, mi portarono 3121 VI | ho perduto il sonno, mi logoro il cervello per fare ricerche, 3122 II | consigliavano il silenzio a' più loquaci.~ ~Le esclamazioni cessarono 3123 VI | rimovendo gli straticelli di lordure, che vi si erano addensati, 3124 XXVIII | credete che nessuno possa lottare con voi?... Proverete... 3125 XXIII | persona, trasgressioni di lotti, di caccia e pesca, trasgressioni 3126 III | aggredito, vacillante sul lubrico suolo del Vicolo, piombato 3127 XXX | dove cominciava il ducato lucchese, e dove la bella ragazza 3128 VI | fetori, l'acquaio, il camino luccicavano per l'untuosità ai crassi 3129 X | spingeva rapito nel tramite lucente della melodia belliniana. 3130 XXX | corridoio: finalmente gli occhi lucenti di un fratacchione scintillarono 3131 XVI | rispose angosciata.~ ~I più lugubri presentimenti si succedevano 3132 XXIV | del 25 da S. E. il conte Luigi Grifeo de' principi di Partanna, 3133 XXVI | suppellettili, lo splendor delle lumiere e dei candelabri ardenti 3134 V | logica, persuaso di aver luminosamente provato l'innocenza del 3135 X | scintillanti come le perle luminose e colorate di un piccolo 3136 XXVI | Ponte alla Carraia. Tutto il Lungarno, dal ponte alla Carraia 3137 V | piazza erano i bruciatai, i lupinai, i venditori di ciambelle 3138 XXVI | infima plebe, che abitavano i luridi tugurii, i quali avevano 3139 XIX | finestra un ragazzaccio, più lurido anche della cieca e dello 3140 XI | altera da non cedere a queste lusinghe, e le disprezzava, e aveva 3141 XXIV | Reale soddisfazione sì con lusinghiere espressioni come col trattenersi 3142 X | ne ricevè i più unanimi e lusinghieri contrassegni.»~ ~- O che 3143 X | aggiustare una bottata al gran lusso delle scene, alla importanza 3144 X | rappresentando l'Anna Bolena del M.° Donizetti! La signora Amieri 3145 XXIV | giardino, sparso di graziose macchine d'architettura chinese riccamente 3146 X | scriveranno le opere per i macchinisti, per gli scenografi, per 3147 IV | criterii, la scena nefasta, che macchiò di sangue la notte del 14 3148 XXX | elevata statura, pallido, macilento, con lunga e folta barba 3149 XXIII | le oblate di Santa Maria Maddalena de' Pazzi, nella cui chiesa 3150 XVIII | la sua ampia fronte era madida di sudore.~ ~- È sicuro 3151 XX | lumicino!~ ~Santo nome della Madonna!... Era proprio dessa, era 3152 XIV | sepolcro non rende nè alle madri, nè alle amanti, nè alle 3153 XXII | poco... bisognerà che noi maestri andiamo a scuola dai cantanti...~ ~ 3154 XXIII | Ferdinando duca Strozzi, la maggiordoma maggiore marchesa Ginori 3155 XXIII | Corte. E fra questi, il maggiordomo Ferdinando duca Strozzi, 3156 VI | grande quanto saranno stati maggiori gli ostacoli, che avrò superato, 3157 XXIII | occhio. Ma quel che richiamò maggiormente l'attenzione, e che non 3158 XXIV | colori produceva un effetto magico.~ ~«Le LL. AA. II. e RR., 3159 II | pratiche per abilitarsi alla magistratura, e altri giovani, che studiavano 3160 XXII | personaggi.~ ~Due grandi e magnifiche feste furono pure date la 3161 VI | casa quella notte.~ ~Ma fu magnifico, eloquente, allorchè si 3162 X | musica sulla scena paiono un magro e rannicchiato cliente, 3163 I | omettino di bassa statura, magrolino, sempre ligio, cerimonioso, 3164 XI | dimoravano nello stesso paese. La malattia di Roberto li aveva sempre 3165 II | conoscenza di certe misteriose malattie, di certe profonde imperfezioni 3166 XI | avere, lontano da sguardi malevoli e curiosi, un colloquio 3167 VI | l'attenzione, nella casa malfamata.~ ~L'espediente era facile.~ ~ 3168 | malgrado 3169 V | être innocent que d'être malheureux!~ ~ ~ ~«Avete trovato alcuni 3170 XXVIII | che l'hanno sottoposta a mali trattamenti, l'hanno atterrita 3171 XI | fantasia, dai capricci, dalla malignità, dalla spensieratezza di 3172 XVI | avevano predisposto alla malinconia, eccitando la sua sensibilità. 3173 XXII | sorbire la cioccolata, che le malinconiche riflessioni non gli facevano 3174 XXX | tutta sfavillante di un malizioso sorriso.~ ~- E lo giuri? - 3175 VI | una gran ferita sotto la mammella sinistra... L'amante fugge, 3176 XXIX | con ogni attenzione, e non mancasse ad essi nella lor penosa 3177 VIII | un istante all'altro le mancassero le forze per schermirsi 3178 XXIV | i primi Alcidi francesi Manches e Darras.~ ~Nei salotti 3179 XXII | Sicilie del 25 maggio che mi manda un amico... Ci deve essere 3180 XI | trattenuto più di un'ora, mandando in lungo la visita, dopo 3181 VI | Si trattava, poniamo, di mandare un disgraziato per quindici, 3182 XX | loro disegno, decisero di mandarlo ad effetto.~ ~La notte era 3183 XXIII | che cadeva dai ceri, e che mandavan le lampade, appariva come 3184 XIV | cominciato a punirci ci manderà altri più tremendi castighi...~ ~ 3185 II | il caporale diceva: - Ci manderemo il Boia! - E già Bobi Carminati 3186 XIX | scagliata una pietra, che mandò in frantumi la lanterna, 3187 V | Nello avesse come una certa mania pei metalli non era stabilito 3188 V | duecento porzioni del suo manicaretto in una sera.~ ~Alcuni avventori, 3189 XXIV | meritarono osservazione le manifatture che si eseguiscono nel luogo 3190 VI | messo ad effetto l'idea manifestata dal difensore di far ricerche 3191 II | alle calcagna di qualche manigoldo, il caporale diceva: - Ci 3192 XXIII | gustosi biscottini, che manipolavano per il maestro le oblate 3193 XIX | vena, circolano anche oggi manoscritte fra certi impiegati della 3194 XII | aveva tolto il cappello e il mantello, e là, gettatasi sopra una 3195 X | andava superbo del suo bel manto: Amico, prima di te, portò 3196 XXIII | Riccardi, il ciambellano marchese Incontri, la dama di Corte 3197 XIX | se ne andava al Ponte a Mare dove era il Bagno centrale.~ ~ 3198 XVII | gagliofferie inventate dalla marmaglia... Non si contentano ora 3199 XII | avesse la febbre!~ ~L'idea lo martellava, lo teneva sulle spine.~ ~ 3200 VI | Sguancia.~ ~Ora gli dava martello la traccia sanguinosa del 3201 VI | calma - che ci sono dei mascalzoni... e chi sa per qual fine, 3202 VI | poi si accasciò come una massa inerte sull'intavolato, 3203 VI | simboliche, dalle forme massiccie, con elmi in capo, con ampli 3204 III | Fontaine, diluviavano le massime dei pratici e dei dottori; 3205 X | libretti, si vedrà, anche materialmente, quanto in angusto sia stata 3206 XXIX | speranze dell'amore paterno e materno rendeva a' due infelici 3207 X | accanto al giovenalesco Matone, pingue causidico, riempiente 3208 V | possiamo chiamarlo: prolem sine matre creatam!~ ~«Dove, dite in 3209 VI | la prima, come tutte le mattine, a entrare nello studio.~ ~ 3210 VI | anfratture, gli screpoli dei mattoni, rimovendo gli straticelli 3211 XX | compieva risoluto il suo ben maturato disegno.~ ~Egli solo era 3212 V | molto destramente, una gran mazza con grosso pomo d'argento, 3213 XII | scale portando un grosso mazzo.~ ~Fiori, che Roberto mandava 3214 XXI | monete d'argento, e una medaglia con ornati in filigrana, 3215 | medesima 3216 | medesime 3217 XXIX | all'altro, immersi in una meditazione profonda, non si parlavano.~ ~ 3218 VI | avrebbe fatto la rozza e irosa Megera, il suo carnefice in gonnella 3219 XI | porta a tutti gli oziosi, ai melensi, che calano a stormi, come 3220 VI | con urli... Il ragazzaccio melenso diventava torvo, talvolta 3221 XXIX | bella sera, squisitamente melodiose: trasfondevano in essi la 3222 XXIX | inalzava sempre più puro, più melodioso, e riempiva le stanze tutt' 3223 IV | delicatezza e gracilità delle sue membra, nella triste debolezza 3224 III | e che non temeva rivali: memore del dettato sì spesso ripetuto 3225 XXV | cuore le si schiantava alle memorie delle cure affettuose, che 3226 IV | approvazione.~ ~ ~ ~«Gran trionfo mena il Fisco pel ritrovamento 3227 VI | era sempre, e fa l'atto di menar giù un colpo di coltello. 3228 VI | gesto, imitando uno che menasse colpi...~ ~- Gesummaria! - 3229 II | risposta.~ ~- E voi siete in mendacio - proseguì il presidente, 3230 VI | si dice sulle condizioni mentali dell'inquisito, confesso, 3231 II | mano e sbarrato la bocca al mentecatto.~ ~Nessuno capiva la vera 3232 VI | Poi, avvezza com'era al mentire, piena di diffidenze, consumata 3233 X | Due parole di grata menzione ai cantanti che ci dilettarono 3234 VI | della fuga pei tetti, delle menzogne della sorella, del modo 3235 XIX | era lui! Tutti eravamo meravigliati, commossi!~ ~«La vecchia 3236 VI | gran castigo!... Non mi meraviglierebbe che un giorno o l'altro 3237 X | flessuoso, abbagliante per meravigliosa leggiadria: ogni gesto della 3238 I | bellissima aria del nostro Mercadante:~ ~ ~ ~Ah! s'estinto ancor 3239 VII | idee pellegrine.~ ~Le donne mercatine, in capelli e in ciabatte, 3240 II | Spesso il nome di un mercatìno, citato come testimone, 3241 VII | leccornìe, berciando la loro merce.~ ~La folla era mossa da 3242 X | tonsurato - si sostenne, mercè il suo gran possesso dell' 3243 VII | contro i bestemmiatori e le meretrici...~ ~- (Vien fatto di domandare, 3244 XXVI | abbastanza sofferto per meritare ciascuno di noi il nostro 3245 XXIV | si ammira costantemente, meritarono osservazione le manifatture 3246 IV | come espediente a sviare la meritata severità della Legge.~ ~ 3247 XXIV | ai reclusi che ne erano meritevoli i soliti premi, ed alle 3248 II | presidente. - Ella entra ora nel merito...~ ~- È dovere del mio 3249 XII | le tre o quattro creature meschine, spigolistre, che si trovavano 3250 XX | anni distrutte, ed allora messe in comunicazione una con 3251 XIX | Spoleto... Costui faceva tal mestier per amore dei pochi soldi 3252 XVI | poteva patire di vederlo così mesto, immaginava, conoscendone 3253 III | dei dottori; i tropi, le metafore, le similitudini, le allusioni 3254 V | con quanta chiarezza, i metodi per scoprire il vero colpevole!... 3255 VI | sentenza non ammetto che si metta il participio concernente 3256 III | temperati costumi e ci mette in mala vista fra le altre 3257 V | sempre indarno... Allora ci mettemmo a cercare... Fatti una diecina 3258 V | forse essa avuto paura, mettendo il piede in quella soglia 3259 XXVIII | rispondeva Lucertolo, mettendosi dinanzi a lei in atteggiamento 3260 XXI | Lucertolo fosse riuscito a mettergli le granfie addosso, se lo 3261 VII | cancelletto, il sotto-boia andò a mettersi sulla soglia della porta, 3262 VI | così parlò, - ho voluto mettervi alla prova.~ ~L'agente di 3263 VI | voce più forte, come se mettesse il suo più legittimo orgoglio 3264 VI | ridere l'insistenza che voi mettete a voler considerare come 3265 XX | derivanti da superstizioni.~ ~Metteteli contro altri uomini e si 3266 IV | innocenza sacrificata!~ ~«Mettiam fine alle considerazioni 3267 XI | il valore, le ricchezze mettono in vista, al di sopra della 3268 XXIV | celebre maestro sig. Barone Meyerbeer».~ ~Sulla nobile scena del 3269 V | era fatta allo scocco del mezzogiorno.~ ~Il capo-tamburo maggiore, 3270 V | sassi, o a colpi anche più micidiali, avevan fatto più volte 3271 X | Galli avevano cantato a Milano la nuova opera del maestro 3272 VI | cassato dai ruoli delle milizie se militare; veniva privato 3273 II | birri, chiamandoli per nome, minacciavano di far uscire i più rumorosi.~ ~ 3274 VI | che il suo voto nel genere minimo della pena fosse preponderante, 3275 XXXI | con più clamore e con non minore allegrezza, il matrimonio 3276 VI | certi artisti dei teatri minori. Alcuni arrivano a suonare 3277 I | Lechini - Anzi l'arcivescovo Minucci mi ha domandato notizie 3278 X | Dalla veste usciva un piede minuscolo, delizioso nella sua incomparabile 3279 III | essersi addentrato, alla minuta, in certi particolari della 3280 XXII | cercherebbero oggi così minute nei libri di storie.~ ~ ~ ~ 3281 III | lasciate da denti affilati e minutissimi in un pezzetto di candito... 3282 VI | doveva giudicare.~ ~La sua mirabile intuizione parve a un tratto 3283 XXIX | il colore singolare dei mirabili capelli di Antonietta.~ ~ 3284 IV | natura, ma che si accomoda mirabilmente alle crudeli esigenze dell' 3285 XXIX | hanno fatto uno dei loro miracoli... I vecchi sono salvi!~ ~ 3286 XXVI | folla, nello scintillìo di miriadi di lumi, come se la terra 3287 XX | getteranno volentieri nelle mischie più furibonde; dite loro 3288 X | impaziente.~ ~«... tutti i miserandi e crudeli tumulti dell'anima 3289 IX | sue lacrime cadevano sulle misere vesticciuole, sugli squallidi 3290 VII | persone avevano gettato pochi miseri quattrini nei cappelli.~ ~ 3291 XIX | sinistra... In quella luce le miserie, le sozzure, lo squallore 3292 X | tratto più addentro nei misteri della musica, più destro, 3293 II | la polizia tollerava pe' misteriosi servigi da lui resi, passava 3294 XVIII | grandi passioni, - la ragazza mistifica il povero abate... È una 3295 XVIII | discorre di commedie, di mistificazioni?... Voglio sapere...~ ~Si 3296 VIII | con grande accorgimento, misurando bene le forze.~ ~- Sei tornata? - 3297 I | squisita educazione, di animo mitissimo, di carattere amabile.~ ~ 3298 XIX | Ghetto, dove stava più a mo' di bestia che d'uomo... 3299 VIII | occhioni neri, fulgidi, mobilissimi, dardeggiavano il birro.~ ~- 3300 XI | così piccola, e così ben modellata, che davano l'illusione 3301 XXVIII | colore dei capelli e il modello di quel bel nasino... È 3302 V | moderarsi...~ ~- Non si può moderare, signor presidente, l'amore 3303 V | Signor avvocato, la prego a moderarsi...~ ~- Non si può moderare, 3304 VI | erano sempre costretti a modificare la frase.~ ~L'auditore Biscotti 3305 XI | esempio a Venezia trasformato, modificato, abbellito, aggravato dalla 3306 V | aggiungeva, vi toglieva, lo modificava a suo talento.~ ~Ma più 3307 VI | ho qualche fiducia in una modificazione della pena per grazia del 3308 XXIX | giungeva alle loro orecchie, modulata al solito con un accento 3309 XI | le cavallette, egualmente molesti, dove apparisce una donna, 3310 X | suppellettili: si riflettevano le molli, voluttuose ondulazioni 3311 XXVI | fiammelle, ricorrenti in molteplici ordini tra le file degli 3312 VI | ogni parola del processo si moltiplicano! - replicava ingrugnito 3313 I | Tasso è dell'autore della Monaca di Monza.~ ~Fu picchiato 3314 X | dare un consiglio ad una monelluccia come te?...~ ~Antonietta 3315 VI | pronunziare egli pure il monosillabo fatale a Nello.~ ~- Sì! - 3316 VII | continuava a suonare lenta, monotona, sinistra su quell'osceno 3317 XXVII | di tutta Firenze, delle montagne, delle colline che la circondano: 3318 XXIV | composto e diretto dal signor Monticini: ballo nel quale - scrive 3319 VIII | l'accostò all'uscio, e vi montò sopra... Poi aprì lo sportello 3320 XI | Antonietta visitavano ora i monumenti, uscivano ad ammirare nelle 3321 I | dell'autore della Monaca di Monza.~ ~Fu picchiato alla porta.~ ~- 3322 I | Mise la sua mano bianca, morbida, in quella ruvida e nervosa 3323 X | trascorrevano le sue dita morbide e candide come i più fragili 3324 V | immutabile, dello stato mentale, morboso dell'individuo.~ ~«Vi fu 3325 XVIII | qui sento che qualcuno la morde nella reputazione... Però 3326 XXVIII | stanza, tutta pensosa, e si mordeva le labbra, come se l'ira 3327 XX | pareva di scorgere la vecchia moribonda nel momento in cui, erano 3328 XX | prima che la povera Berta morisse... Nella camera rimase Lucertolo, 3329 XV | sua carriera.~ ~Ed egli moriva proprio nel momento in cui 3330 XX | avvicinarsi, gli sembrò aver udito mormorare una parola.~ ~La parola 3331 XXIX | Forse non è lei! - gli aveva mormorato alle orecchie.~ ~Quella 3332 XI | tutti i pettegolezzi, che si mormoravano intorno a lui.~ ~A que' 3333 V | versatovi, i dolci a metà morsicchiati...~ ~«Forse per il Fisco 3334 XI | volto esprimente un'angoscia mortale.~ ~In quell'uomo, che si 3335 XX | spiriti, alle apparizioni, ai morti resuscitati e a tutta la 3336 X | malizia.~ ~- Vedo che tu sei mortificato! - essa riprese in tuono 3337 XXIV | cinque libri delle leggi mosaiche vergati sopra lunghe pergamene.~ ~ 3338 II | sarebbe sentito alitare una mosca.~ ~Ma ad un tratto, il silenzio 3339 XXIV | furono eseguiti sei spari di moschetteria dalla truppa dei granatieri 3340 VI | sentenza. Abbiamo l'obbligo di mostrar prima di tutto che sappiamo 3341 VI | signor auditore! Posso mostrarle libri di scienziati, provarle 3342 X | fama, quando nel resto si mostrarono ricchi d'originalità.»~ ~ 3343 IV | trattare più alto tema, a mostrarvi cioè le condizioni morali 3344 XXIV | in questi giorni si erano mostrati in pubblico, qui viemaggiormente 3345 XVIII | deferenza che ella mi ha sempre mostrato, per amore di questa ragazza, 3346 VIII | E la ragazza sospirava: mostrava di essere in preda a tale 3347 XXX | spagnuola; giubba lunga con mostreggiature rosse, buffetterie bianche, 3348 IV | la Giustizia, come io vi mostrerò, s'ignora ancora la mano 3349 XVII | abbassamento di voce, che mostri stasera - egli disse ad 3350 XII | racconta di questa ragazza è mostruoso....~ ~- Bravo, signor Abate! - 3351 X | atto tra il devoto e il motteggevole, come se volesse a un tempo 3352 XXVIII | avrebbe voluto rispondergli, motteggiandolo, o adirandosi; le venne 3353 VI | disposizioni aggiunte al Motuproprio del 22 giugno 1816.~ ~ ~ ~ 3354 II | Un trabocchetto che, movendo da una gran sala del palazzo 3355 XI | contorcevano, ma pigliavano una movenza delle più leggiadre, come 3356 V | accertarsi se gli altri si movessero.~ ~I malandrini erano sei.~ ~ 3357 XXIII | lo canta anche il divino Mozart:~ ~ ~ ~Giovinetti, che fate 3358 XXX | spingerlo a sedere verso un alto mucchio di sassi perchè non cadesse.~ ~- 3359 VI | solecismo. So bene che il poeta mugellese ha scritto nel suo Torracchione:~ ~ ~ ~ 3360 XX | di maggio, col vento che muggiva, una pioggia che cadeva 3361 XXIV | annualmente dalla sovrana munificenza.»~ ~Storia di cinquant'anni 3362 XXIV | ricco vasellame, ond'era munita e adorna.~ ~«Si calcola 3363 XIX | al direttore del Bagno, munito di tutte le necessarie autorizzazioni, 3364 XXII | Allora si misero a parlare, muovendosi continue domande.~ ~Antonietta 3365 XX | vicino a lui.~ ~Non osava muoversi. La coscienza in quel momento 3366 XX | pareva di sentire che si muovesse sempre.~ ~Un lampo guizzò, 3367 V | Calzaioli, e, suonando, muovevano ai rispettivi quartieri.~ ~ 3368 IV | robusta corporatura, di forza muscolare straordinaria.~ ~«Eppure 3369 XXVIII | al bisogno, sui proprii muscoli.~ ~Lì per lì la ragazza 3370 X | cui qui son ridotte le muse. Se si paragona la lunghezza 3371 XIX | traccie del suo piede... mutarono subito il disfavore che 3372 VI | appostato verso il canto di Via Naccaioli, vicino al mercato, udì 3373 VI | fino alla cantonata di Via Naccaiòli. Si svoltò, arrivammo al 3374 XXXI | Lucertolo, matrimonio dal quale nacquero due figli, che sono oggi 3375 X | bambino a cui facesse la nanna, anche quando scriveva i 3376 XXII | rimettendo il giornaletto napoletano sul tavolino.~ ~Il matrimonio 3377 XXVI | Ghiacciaia, il Fonte di Narciso, ecc. Lumi sparsi anche 3378 VI | naso sperticato, di larghe narici. Aveva circa sessant'anni.~ ~ 3379 V | settimane dopo i fatti da noi narrati, Lucertolo si trovava una 3380 XXIV | sole, riferiamo la genuina narrazione di una fra le più allegre 3381 XXIV(12)| da altri documenti e da narrazioni orali di persone fededegne, 3382 XVIII | lo dirò!~ ~La principessa narrò come le fosse stata consegnata 3383 XXIX | pel chiarore della luna nascente, il colore singolare dei 3384 IV | deve aver subito sin dalla nascita.~ ~«Il pittore Roberto Gandi, 3385 IV | giuridico da risolversi. Esse nascon piuttosto dagli sventurati 3386 VI | marito era sonnambulo. Ci nascondemmo per alcune notti in quattro 3387 XXVIII | macchiato di sangue, e nascondendo gli oggetti preziosi, che 3388 XII | non aveva potuto più oltre nascondere la professione a cui apparteneva. 3389 VI | cenni col capo.~ ~- Non vi nascondo che la vostra venuta, le 3390 IV | varia e complicatissima sia, nascono dagl'intrinseci, che la 3391 VI | Prese la catinella, la nascose sotto il tabarro, e andò 3392 XXVIII | e il modello di quel bel nasino... È difficile che altri 3393 VI | pedinato; una convinzione che è nata, si è rafforzata in me, 3394 X | Al dolce guidami Castel natìo.~ ~ ~ ~E il suo accento 3395 VII | riveder il suo paesello nativo. Tornato poco appresso solo, 3396 XX | la subita apparizione, le naturali paure avevano messo Lucertolo 3397 XXIV | intervenuti al tempio della nazione israelitica. Ivi furono 3398 | neanche 3399 | Nec 3400 VI | cosa sempre necessaria, necessarissima in una sentenza. Abbiamo 3401 III | onorando iudicato, è de' più nefandi e odiosi, che da molti anni 3402 XVIII | onta, impaurita dall'atto nefando che aveva commesso, nell' 3403 IV | suoi criterii, la scena nefasta, che macchiò di sangue la 3404 VI | auditori poteva pensare a negare che il pittore Gandi fosse 3405 VI | nulla di nuovo... Risposi negativamente... Soltanto dichiarai che 3406 VI | in genere non ci furono negative.~ ~Naturalmente nessuno 3407 VI | egli avesse dato il voto negativo all'accusa, l'inquisito 3408 II | una domanda, che è stata negletta in tutta l'inquisizione.... 3409 VI | sue ricerche.~ ~Egli aveva negletto di risalire all'origine 3410 V | che la poca oculatezza, la negligenza della polizia lo avevan 3411 XX | conosce, e che era rivale, nemico accanito di Lucertolo.~ ~ 3412 I | messa del maestro Andrea Nencini nell'Oratorio dei Preti 3413 XXX | con le braccia lunghe e nerborute, e spiccando un salto balzò 3414 X | irritato gli eccitabilissimi nervi della regina del canto:~ ~- « 3415 I | morbida, in quella ruvida e nervosa dell'auditore Pantellini: 3416 | nessun 3417 XXVIII | Sebastiano, che è nella nicchia d'Orsammichele, visti i 3418 | niente 3419 II | misteriosa protezione trovava nientemeno il modo d'entrare nella 3420 | nihil 3421 XXVIII | tutti vorranno conoscere la Ninfa, che ha fatto rompere il 3422 X | di venustà, circondata da Ninfe giovialissime e paffutelle, 3423 XXIX | effluvii fragranti; il cielo nitido, e tutto un blando riso 3424 | niuno 3425 XXIII | ricevuta dal Clero e dalla Nobiltà ivi raccolta.~ ~L'Arcivescovo 3426 VI | medico ha detto ti sono molto nocivi, e che ti procura facilmente 3427 V | taglia e non scioglie il nodo gordiano.~ ~«Questa causa 3428 | nol 3429 V | la suddetta relazione dai nominati signori dottor F*** M*** 3430 XXVIII | paroletta... Sai che io sarò nominato fra pochi giorni capo agente?~ ~ 3431 XI | ascoltava l'abate con molta noncuranza.~ ~- Si dice... si dice... - 3432 XXIII | nonno del mio bisnonno, e la nonna della mia bisnonna... Beata 3433 VI | lei e il marito vi era una notabile differenza di età, poichè 3434 X | fu già onorata. Alcuni vi notarono varie reminiscenze d'idee 3435 VI | proromperle dal petto.~ ~Lucertolo notava tutti i movimenti della 3436 XXII | convennero a quelle feste, si notavano S. A. R. la Granduchessa 3437 VII | Lucertolo avesse ottenuto alcun notevole trionfo nelle sue ricerche.~ ~ 3438 VI | silenzio.~ ~Que' giudici, tutti noti per la loro severità, alcuni 3439 XIX | colpabilità del condannato...~ ~- Notino - aggiunse Lucertolo - che 3440 VI | profittino.~ ~- L'odiosità - notò Lucertolo - nasce appunto 3441 XXVI | di fuoco.~ ~Il venticello notturno alitava all'intorno, come 3442 XXIII | passava il Granduca con la novella Sovrana, applausi ad applausi, 3443 XXIII | purchè a tutto il mese di novembre prossimo si restituiscano 3444 IX | donna il giorno delle sue nozze.~ ~Nella fretta con cui 3445 VI | colori vivaci, circondate da nubi, da amorini paffutelli, 3446 XXII | Brinda, spingendosi verso la nuca la papalina con la mano 3447 VI | sue braccia, che uscivano nude e meravigliose di venustà 3448 XIX | stecchito dal freddo, steso sul nudo pavimento di un androne, 3449 VI | della stanza segnata col num. 5.~ ~- È chiaro - continuò 3450 XXIV | specialmente, niuno della numerosa e scelta società poteva 3451 VI | avevo ricevuto, e che poteva nuocere alla mia carriera.... Prevedevo 3452 XVII | ammazzato piuttosto che nuocerti...~ ~- Stoltezze degne di 3453 VI | speciale inquisizione, essa nuoceva grandemente alla fama e 3454 XVIII | giuro che avrei orrore di nutrire il menomo sospetto...~ ~- 3455 XV | passione che esso aveva nutrito per Antonietta.~ ~Antonietta 3456 II | polizia: grande quasi quanto l'obbedienza, l'umiltà che ostentavano 3457 XVIII | l'avverto che io debbo obbedire al mio dovere, alla mia 3458 X | vezzosa, nè avrebbe voluto obbedirne altra.~ ~Ripiegò il giornale, 3459 VI | che è così orgoglioso di obbedirti.~ ~E l'uomo serio, lo scienziato, 3460 VI | è fidente: i suoi agenti obbediscono talvolta a ispirazioni che 3461 XIV | venisse a tale ora, credendo obbedisse a un capriccio, a una curiosità 3462 XVII | po' era sofferente, un po' obbediva ad un vezzo.~ ~Una cantante, 3463 XVII | farmi un favore... Sarei obbligata a cantare altre due sere... 3464 VI | testa, sia da varii mesi obbligato a guardare il letto...~ ~- 3465 IV | prova un'ipotesi, la quale obietta un delitto della più incallita 3466 X | al teatro.~ ~La ragazza, obietto alla profonda e onorevole 3467 VI | presidente combattè anche questa obiezione.~ ~La discussione divenne 3468 XXIII | manipolavano per il maestro le oblate di Santa Maria Maddalena 3469 XI | amante, in un assoluto oblìo di tutto, beato di piacerle, 3470 VII | loro anche quel lievissimo obolo.~ ~Infatti in tal mattina 3471 X | Tocchi di penna, e di penna d'oca... non lasciano traccie, 3472 XXVIII | operazione di polizia per due occhiacci neri, neri... Un capo-agente, 3473 X | guardavano sorridendo.~ ~Gli9 occhietti azzurri e furbacchiòli di 3474 XVII | in tutto quello che ti occorre. Ma come stai?...~ ~- Oh, 3475 XXX | come rimarrà se tu vuoi, occulta... Parla?~ ~Una conversazione 3476 XXVIII | Lucertolo sarà diventato un occultatore di prove. Lucertolo, che 3477 XXII | saputo la notizia, di cui si occupano tutti? Il Granduca si ammoglia 3478 VI | il presidente, - dobbiamo occuparci della causa pel latrocinio 3479 VI | delle ricerche: bisogna occuparsi della famiglia Carminati! 3480 XXX | di fondo era quasi tutta occupata da una amplissima porta, 3481 VI | mentre i giudici erano occupati a compilare la sentenza, 3482 X | si presentava.~ ~Egli era occupatissimo nell'anticamera a guardare, 3483 XVI | pensieri del suo amore, che lo occupavano sempre, ora si facevano 3484 IV | breve pausa, che l'avvocato occupò nel consultare alcuni appunti, 3485 XXIII | gioia - scrive un testimone oculare - e della devozione spinse 3486 V | Roberto Gandi, che la poca oculatezza, la negligenza della polizia 3487 XI | invece di respingere la odiosa calunnia, di indignarsi, 3488 III | iudicato, è de' più nefandi e odiosi, che da molti anni si sieno 3489 VI | che le profittino.~ ~- L'odiosità - notò Lucertolo - nasce 3490 II | presentati nel modo più odioso.~ ~Esclamazioni di orrore 3491 XIX | dal tanfo, dal cattivo odore che ammorbava quella stanzaccia... 3492 II | disgustati per gli acri odori che emanavano dalla folla 3493 IV | cui non aveva esitato ad offendere la stessa Rota.~ ~Tali simulazioni 3494 VI | osservazione!... E oggi lei mi offre... Oh, benissimo, ora poi 3495 XXIV | simboli la Toscana, in atto d'offrire un sacrifizio di ringraziamento 3496 VIII | Credeva che finalmente gli si offrisse l'occasione di chiarire 3497 XII | dinanzi al pubblico; le offriva da bere, le porgeva il ventaglio, 3498 VI | ansietà e di cupidigia.~ ~- Vi offro - rispose solennemente l' 3499 XXV | figliuola tanto amata.~ ~L'offuscamento della loro ragione, senza 3500 | ognor 3501 | ognuna 3502 XXII | Baden e S. A. il Principe di Oldenburgo.~ ~Raccogliamo queste notizie, 3503 VI | putride, delle sostanze oleose, non rimosse col granatino.~ ~ 3504 VI | incontratomi nella Piazza dell'Olio, mi domandarono se avessi 3505 VI | di età, poichè essi aveva oltrepassati di poco i ventotto anni: 3506 VI | giovinastro inseguito da un omaccio, che pareva ubriaco, e che 3507 X | quasi neppur in casa, un ombrellone verde, che teneva sulle 3508 XXIX | capelli biondi sciolti sugli omeri.~ ~I vecchi erano rimasti 3509 I | domandò l'auditore Lechini, un omettino di bassa statura, magrolino, 3510 IV | era di gettare il ferro omicida, di allontanarsi dal luogo 3511 XXIII | città, a ragione di diciotto oncie per individuo.~ ~Ordinava 3512 X | riflettevano le molli, voluttuose ondulazioni che facevano i contorni 3513 XVIII | dovere, alla mia coscienza di onest'uomo, e di sacerdote... 3514 XII | valore della lode vera, onesta, temperata, immutabile perchè 3515 VI | privato del consorzio degli onesti cittadini; e difficilmente 3516 XIX | Il vecchio ebreo era onestissimo... illibato... e la polizia, 3517 XVII | dal mio contratto... Lei è onnipotente... ed io sono pronta a pagare 3518 III | signori, dovete dare il vostro onorando iudicato, è de' più nefandi 3519 XXIV | Arciduchessa Maria Luisa che onorarono questa festa della loro 3520 X | lodi di cui essa fu già onorata. Alcuni vi notarono varie 3521 X | obietto alla profonda e onorevole ammirazione del più illustre 3522 IX | sarebbe mai arrivato a quegli onori di cui era così vago!~ ~ 3523 XXVII | Lina per scusare il suo operato, ma chi le avesse potuto 3524 VI | a due passi, l'assassino operò con tali precauzioni, che 3525 VI | però, affinchè la vostra operosità non vada perduta, non vi 3526 VI | e tempestosa.~ ~Le varie opinioni furono ventilate con passione; 3527 XI | nessuno oserebbe pensare ad opporgli resistenze.~ ~- Voglio che 3528 I | discussioni la contradizione, l'opposizione.~ ~Mentre l'auditore Lechini 3529 V | Ercole al bivio tra i due opposti inviti di Aretea e di Edonide. 3530 XI | segreto orribile che la opprimeva.~ ~Intorno a Roberto e a 3531 VI | porre in punto,~ ~Che ad opra così pia fu concernente.~ ~ ~ ~ 3532 XXIV(12)| documenti e da narrazioni orali di persone fededegne, ho 3533 IV | fra i due ragguardevoli oratori, che già abbiamo annunziato 3534 III | tutta quelle suppellettile oratoria che era allora in voga.~ ~ 3535 I | maestro Andrea Nencini nell'Oratorio dei Preti di San Firenze?~ ~- 3536 III | difensori citavano versi di Orazio, di Virgilio, di Catullo, 3537 XXVI | sogno, nell'armonia delle orchestre, nelle grida garrule della 3538 VII | certi avanzi di barbarici ordinamenti, nel 1848 fu lasciata in 3539 VI | Torracchione:~ ~ ~ ~Fè quel tanto ordinare e porre in punto,~ ~Che 3540 II | di certe circostanze più ordinarie, impediva che i non esercitati 3541 VII | infamante e in molti statuti ordinata contro i bestemmiatori e 3542 XII | dei gondolieri e gli aveva ordinato di tornare dinanzi al palazzo.~ ~- 3543 IV | perseguitare il delitto.~ ~«Ma, ad ordire la sua tragica favola, il 3544 V | il suo compagno stava in orecchi per accertarsi se gli altri 3545 XI | poter vendicarsi dei nobili orgogli che la sferzano, la puniscono, 3546 X | dalla musica, che spazia orgogliosamente, profondendo i tesori della 3547 XIX | vi tornai, non riuscivo a orientarmi... Mi ricordavo sì che ero 3548 XXIV | rammentava (non è adulazione) l'Oriente.»~ ~Alcune settimane innanzi 3549 X | resto si mostrarono ricchi d'originalità.»~ ~E ribattendo le osservazioni 3550 X | 1830, la sublime Pasta, la Orlandi, il Rubini, il Galli avevano 3551 II | leggende.~ ~La disposizione e l'ornamento della sala d'udienza poco 3552 XXI | argento, e una medaglia con ornati in filigrana, e altri oggetti 3553 X | perdono... il delirio... e l'orribil sorriso della disperazione, 3554 XI | di liberarsi dal segreto orribile che la opprimeva.~ ~Intorno 3555 XXVIII | Sebastiano, che è nella nicchia d'Orsammichele, visti i motivi per cui 3556 XXX | tirar acqua, zappare l'orto... Pochi mesi dopo, riuscii 3557 XII | briache, che urlavano l'osanna, che facevano intorno alla 3558 VII | monotona, sinistra su quell'osceno tripudio.~ ~La gente fitta 3559 XVII | destinati a rimaner sempre oscuri... Che cosa c'è di terribile 3560 XI | piacere, certo che nessuno oserebbe pensare ad opporgli resistenze.~ ~- 3561 XVI | per Antonietta, che non osò ripetere.~ ~Si mise a camminare 3562 III | bello, famoso, caro a tutti, ospitato con orgoglio nella città, 3563 VI | ad un forestiero, ad un ospite così ragguardevole, e che 3564 XVIII | signora secca crocchiaron le ossa.~ ~- Questo è sicuro! - 3565 XVIII | e inchinandosi in atto ossequioso:~ ~- Principessa - riprese - 3566 VI | di un fanciullo. Avranno osservato, durante l'udienza, che 3567 V | di tale ragionamento; un osservatore attento avrebbe potuto scorgere 3568 VI | aveva per casa una grossa, ossuta fantesca, che lo dominava, 3569 II | obbedienza, l'umiltà che ostentavano dinanzi ad essi.~ ~Dieci 3570 VI | faceva un gesto di amabile ostentazione, inchinandosi dinanzi alla 3571 XXIII | sopra i funerali, sopra le osterie e bettole, e generalmente 3572 XX | non gli era mai tornato ostico: lo stomaco del celebre 3573 VI | dall'altra la voce pubblica ostile... Aggiungete la immensa 3574 V | udirono nel pubblico mormorii ostili a Nello.~ ~- La impopolarità 3575 VI | convertire, ma neppure mi ostino contro le evidenze, che 3576 XXVI | scorgevasi un gran padiglione ottagono destinato per sala da ballo 3577 VI | Flabelli è fuggita col tenore Ottavini...~ ~- Sempre bene informato 3578 XX | partire alla volta di Pisa ad ottenere la liberazione di Nello, 3579 XVII | Sebbene non sia facile, io otterrò che tu sii lasciata libera... 3580 V | L'ispirazione era stata ottima.~ ~Due altri colpi di schioppo 3581 I | Loro, signori, stanno tutti ottimamente, lo vedo! - continuò, volgendo 3582 XXX | Ai primi freschi... in ottobre - soggiungeva Lina con un' 3583 V | tempo le sue facoltà erano ottuse!~ ~- Ma mi rifarò, mi rifarò! - 3584 XXIX | al solito verso la stanza ov'era il cembalo, i vecchi 3585 XXVIII | labbra, rosseggianti nell'ovale paffutello del volto delizioso.~ ~- 3586 X | con te di quella immensa ovazione... Appena sono entrata in 3587 XXIV | Pergola Ivanhoe del Maestro Pacini e il ballo scritto espressamente 3588 XXVI | vasto, era sparso di varii padiglioni, ove ristorar si potesse 3589 X | Conviene accennar figurine da paesaggio, ove non scoprendosi lineamenti, 3590 XI | dimoravano nello stesso paese. La malattia di Roberto 3591 VII | desiderasse riveder il suo paesello nativo. Tornato poco appresso 3592 XXII | persone accorreranno dai paesi vicini. Chi vuoi che pensi 3593 VI | Lucertolo? - rispose la paffuta zitellona. - Mi pare - proseguì, 3594 X | da Ninfe giovialissime e paffutelle, da Amorini in atteggiamenti 3595 VI | circondate da nubi, da amorini paffutelli, da genietti scherzosi, 3596 XXVIII | rosseggianti nell'ovale paffutello del volto delizioso.~ ~- 3597 VII | porta.~ ~I preti grassi, paffuti, dall'alto dell'ultimo scalino 3598 VI | che vedeva tutto grasso, paffuto, adiposo, erano fortunatamente 3599 VI | Ecco, io apro il processo a pag. 26. Leggo la querela, in 3600 XVII | onnipotente... ed io sono pronta a pagare tutto quello che vogliono, 3601 V | Medicina Legale!~ ~«Leggo a pagina 180 negli atti del processo:~ ~« 3602 XXVI | attirava tutti gli sguardi una pagoda chinese, che di leggiadra 3603 I | dalla Compagnia Internari e Paladini... La Internari mi scrivono 3604 VI | lingua le si era attaccata al palato.~ ~- Si pretende... sta' 3605 XIV | lotte sostenute per non palesare la verità.~ ~Quella effusione 3606 XVI | risoluzione: confessargli tutto, palesargli le sue relazioni col Tittoli, 3607 VIII | pronunziata una parola, che palesasse la sua ansietà. - Va'! fra 3608 II | costo, e pei fini da noi palesati, voleva far carriera e spingersi 3609 VI | nelle mie ricerche, le quali paleseranno la verità!~ ~Sino allora 3610 XVIII | di sacerdote... e che io paleserò tutto.~ ~Succedette un nuovo 3611 VI | al cadavere ritrovato.~ ~Palesò all'avvocato come fossero 3612 VIII | Vedeva dinanzi a sè la faccia pallida, stralunata del povero Nello; 3613 XI | tutto vestito di nero, pallidissimo, col volto esprimente un' 3614 IV | di renderli, a così dire, palpabili, cercando di insanguinarsi 3615 VIII | spuntava fra le nere e folte palpebre della ragazza.~ ~Chi l'avesse 3616 XXXI | immenso li esaltava, li faceva palpitare; erano contenti della loro 3617 X | grandezze dell'arte più che non palpitino oggi, e l'arte era ad essi 3618 XXIII | gratuita distribuzione di pane in favore della classe indigente 3619 X | privilegio di aver il loro panegirico dalle stesse penne che scrivevano 3620 V | altro sarebbe rimasto alla pania, che io gli tendevo... E 3621 XII | arma da fuoco.~ ~Vi fu un panico.~ ~Tutti erano rimasti sbigottiti.~ ~ 3622 VI | elmi in capo, con ampli panneggiamenti dai colori vivaci, circondate 3623 V | all'esterno da un rozzo panno.~ ~Ad una certa altezza, 3624 XXI | Giuocò la moneta di dieci paoli su due biglietti. Lucertolo 3625 XXVI | L'ingegnere comunale Paolo Veraci aveva fatto prodigii!~ ~ 3626 X | son ridotte le muse. Se si paragona la lunghezza dei drammi 3627 X | suo ingegnoso e pomposo paragone.~ ~- «Noi - e l'abate qui 3628 VI | Si recò nella prigione, paragonò le misure, che aveva preso, 3629 X | prime donne... Eccovi il mio paragrafo, corto, ma chiaro... come 3630 VI | una specie di movimento paralitico...~ ~- Solite simulazioni 3631 XXVI | Borgognissanti, e di un'altra viuzza, parallela, che si chiamava Via Gora, 3632 XXXI | lo sfarzo de' suoi ricchi paramenti.~ ~Due vecchi erano inginocchiati 3633 VII | piedi, si spenzolava dai parapetti delle gradinate.~ ~Un gruppo 3634 V | la Milizia si metteva in parata e gli strumenti suonavano.~ ~ 3635 VI | aria eseguita dal testimone Pardili sul violino; all'udienza 3636 IV | signori, il testimonio Cosimo Pardilli, suonatore nell'orchestra 3637 XXVII | Per ora non ci vado!~ ~Una parente di Lina era rimasta nella 3638 VI | presidente - Non so quali sieno i pareri degli egregî auditori, ma 3639 XXIX | lievi ombre della sera.~ ~Parevano calmi, rassegnati.~ ~- Non 3640 X | d'una donna sensibile al pari ed altera, da un potente 3641 X | aveva cantato a Vienna e a Parigi, e per la prima volta rimetteva 3642 VI | inquisito era salvo!~ ~A parità di voti, tre contrarii, 3643 XVII | prendendola per una mano, e parlandole in tuono quasi paterno:~ ~- 3644 X | figure determinate, che solo parlano alla fantasia, facoltà dominatrice 3645 IV | una minor pena, è venuto a parlarci di patibolo e di catene: 3646 XXII | due donne domandavano di parlargli.~ ~- A quest'ora? - disse 3647 XI | disparte, come se volesse parlarle in segreto.~ ~Il Gandi si 3648 XI | parve assurda, divisò di parlarne subito con Antonietta.~ ~ 3649 VI | e che dice ha bisogno di parlarti ad ogni costo... Non ti 3650 VI | della giornata.~ ~- Dunque parliamo!~ ~E così dicendo, aveva 3651 VI | processi criminali... E poi, parliamoci franchi, io e voi siamo 3652 X | corto, ma chiaro... come parlo sempre io:~ ~«Diasi lode 3653 XXVIII | ora lasciati dire un'altra paroletta... Sai che io sarò nominato 3654 VIII | leggera senza badare alle parolette, che le scoccavano i passanti, 3655 XIV | arrivata a uno stato di parossismo nel quale certo nessuno 3656 VI | un po' strana!~ ~- Non le parrà strano se ha la bontà di 3657 XXV | un sogno stanotte... Mi è parso che avevo sentito laggiù... 3658 XVII | No, non voglio che tu parta da Venezia così.~ ~- Ma 3659 XXIV | Luigi Grifeo de' principi di Partanna, incaricato d'affari di 3660 II | esecutori di vigilare da chi partano certe voci e di arrestare 3661 XXVI | gente accorsa a godere, a partecipare delle pubbliche allegrezze.~ ~ 3662 VI | dov'è andata?... e con chi, partendo da Firenze?~ ~- Lei è un 3663 XXIII | Giovanni, annunziando la partenza degli Augusti Sovrani dalla 3664 XXVI | illuminazioni non solo del prossimo parterre e dei contigui viali, ma 3665 VI | ammetto che si metta il participio concernente con il dativo...~ ~- 3666 XXII | l'onore di presentare in particolare udienza a S. M. il Re le 3667 X | mentre converrebbe scendere a particolarità, a figure determinate, che 3668 XVI | Bisogna, - egli disse, - partir subito e tornare a Firenze... 3669 XVII | che Antonietta e Roberto partirebbero con Lina da Venezia la sera 3670 X | Romano, ma fuggendo come il Parto!»~ ~Il critico, contemporaneo 3671 X | bellezza. Ma (sia detto di passaggio) non la invoglin questi 3672 XXIX | crepuscolo, si mettevano in giro, passando da una stanza all'altra, 3673 VIII | parolette, che le scoccavano i passanti, ammirati della sua freschezza, 3674 XII | ufficiale, che riceveva i passaporti, gli atti d'ossequio e di 3675 XXVIII | stanzetta, gli veniva a passar quasi daccanto, le vesti 3676 XXVII | solo, non avrebbe potuto passarvi.~ ~Le stanzuccie all'ultimo 3677 XX | di andare randagio poteva passeggiare liberamente, andando dall' 3678 VI | avvocato si era alzato e passeggiava su e giù per la stanza.~ ~ 3679 XVIII | sei, che chiacchieravano e passeggiavano nel giardino.~ ~In quel 3680 XII | e sono sicura che tutto passerà... - essa gli susurrava 3681 XXV | Finito che ebbero il loro pasto frugale, Agatina disse ad 3682 XXIV | In Pisa si univano i Pastori Arcadi della Colonia Alfea, 3683 VIII | ripigliava il birro con aria paterna, tentando di carezzare il 3684 VIII | altra strada.~ ~Il tuono patetico non giovava.~ ~Lina era 3685 IV | straziante compendio di tutti i patimenti, di tutte le privazioni, 3686 XVI | di lui. Essa non poteva patire di vederlo così mesto, immaginava, 3687 XIV | Nello, le angustie da lei patite, subite sin'allora, le lotte 3688 XXX | tempo che tu dici un Gloria patri.~ ~Poco dopo Lina udiva 3689 VII | dietro la carrozza di un patrizio, come stavano allora i valletti, 3690 III | presidente fece al focoso patrocinatore un'altra ammonizione.~ ~« 3691 IV | Arzellini - fu mai al mio patrocinio commessa, come non dirò 3692 XXVIII | seduzioni.~ ~- Non la dirò ad un patto... - soggiunse Lucertolo 3693 II | sofferenze sopportate dal paziente, quando annunziò che, sebbene 3694 XII | un idolo, dopo le prime pazze adorazioni cerca il punto 3695 VI | inesplicabile terrore, co' suoi modi pazzeschi e indiavolati.~ ~L'arcigna 3696 III | speciose ipotesi di una pazzia incipiente, di uno stato 3697 II | che la polizia tollerava pe' misteriosi servigi da lui 3698 III | toccava da maestro, e con peculiare accortezza, tutti i punti 3699 VI | per alcuni mesi ho sempre pedinato; una convinzione che è nata, 3700 XXX | scoperto dalla ragazza, che pedinava con tanta alacrità.~ ~Lina 3701 XXVIII | di volte soltanto, mentre pedinavo te, e l'ho subito riconosciuta... 3702 XXVIII | il birro si appigliò alla peggiore.~ ~- Siete tutti tornati 3703 VI | Questo è il riparo di tutti i peggiori arnesi di Firenze...~ ~- 3704 VII | comunicavano le loro idee pellegrine.~ ~Le donne mercatine, in 3705 V | sulle spalle una grossa pelliccia.~ ~Egli era in preda ad 3706 VI | moglie, e rimirandola come se pendesse dal suo labbro per ascoltare 3707 V | per il Fisco la lampada pendeva accesa da quel soffitto 3708 X | dalle tende di seta, che pendevano dinanzi alle finestre.~ ~ 3709 XXIII | campagne, i monti, i colli, le pendici, risplenderono, dove per 3710 VI | era rimasto accagliato, penetrando a traverso le altre materie, 3711 XVIII | Un profumo acutissimo, penetrante, si era attaccato alle perle, 3712 XX | finestra aperta il fresco penetrava nella stanza.~ ~Il birro 3713 VII | a due punte e i copiosi pennacchi.~ ~Però anche pel cacciatore 3714 X | panegirico dalle stesse penne che scrivevano quelli delle 3715 VIII | a tutti e due quadrava a pennello la parte che sostenevano 3716 XVI | ascoltò impassibile tutte le penose rivelazioni.~ ~Allorchè 3717 VI | effetto delle sue parole.~ ~- Penso - soggiunse la donna in 3718 XIV | preghi, alle lacrime, ai pentimenti. Il sepolcro non rende nè 3719 XXVIII | abbia in gloria, e si sia pentito a tempo... prima d'affogare!...~ ~ 3720 XXX | sul davanti della quale penzolava una corda greggia, e assai 3721 XVIII | vitrei, immobili, le braccia penzoloni; le labbra bianche; sembrava 3722 V | conditi con cacio romano e pepe, a una crazia la porzione, 3723 II | capo un lieve cenno, appena percettibile, come se rispondesse a qualche 3724 XX | l'orecchio del birro era percosso dal fiotto del vento, della 3725 VIII | Lucertolo! - essa rispondeva, percotendo con un pugno, che non era 3726 VI | sento qui - e parlando si percuoteva la fronte con una mano - 3727 X | Il celebre Darvili (Percy), - diceva il critico tonsurato - 3728 XXVIII | affari di polizia... si perde sempre!...~ ~Lina era ferma 3729 V | non sapendo scuoprire, perdendo, anzi, a dirittura, le traccie 3730 IV | discepoli, che non volevano perdere una sola parola del maestro 3731 XII | leggiadra artista, e non la perdevano d'occhio un minuto - così 3732 XXII | donne.~ ~- Signorina, Dio ci perdona! - mormorò Lina, accostandosi 3733 V | della mente in cui aveva perdurato alcune ore.~ ~L'Avvocato 3734 VI | vostra operosità non vada perduta, non vi sobbarchiate a fatiche 3735 VI | valoroso magistrato andavano perdute.~ ~Gli auditori, Pantellini, 3736 V | quindi in lunghe elaborate e peregrine considerazioni.~ ~Insistè 3737 IV | tenera età, quasi demente, e peregrino nel cammin della vita.~ ~« 3738 XI | visetto di sfinge, così perfetto nella tenue soavità delle 3739 VI | sentimento, che è in essi acuito, perfezionato dall'esperienza. Così alcuni 3740 XXIV | mosaiche vergati sopra lunghe pergamene.~ ~Una festa di ballo dava 3741 XXX | Era di sicuro un complice pericoloso, del quale i ladri avevano 3742 XXVI | contigui viali, ma anche della periferia dei maestosi alberi sorgenti 3743 XXX | con un altro famiglio a perlustrare lungo la sponda dell'Arno, 3744 V | notte innanzi due famigli perlustravano lungo la sponda dell'Arno, 3745 V | bensì ad una condizione permanente, immutabile, dello stato 3746 XXIV | e continuò fino all'ora permessa.~ ~«Oltre alla pulitezza 3747 VI | innocenza di un accusato... Ma, permettetemi di dirvi che nella vostra 3748 III | questa la critica che ci permettiamo, secondo la nostra ragione 3749 II | mercatìni più arditi si permisero alcune esclamazioni, proferite 3750 X | esilarato da un largo e perpetuo sorriso: nella fisonomia 3751 XXVIII | La ragazza stette un po' perplessa, se dovesse o no aprire.~ ~ 3752 XIX | Quell'uomo era il suo persecutore. Era il primo, che gli avesse 3753 VI | sangue, pugnale, birri, persecuzioni, giudici, patibolo, altri 3754 XIX | arrestiamo... riflettiamo... noi perseguitiamo un innocente!~ ~Ma allora 3755 XIX | assassini, tra le acute, perseveranti indagini, e fra il cigolìo 3756 II | venditori del Mercato avevano persino chiuso le botteghe per assistere 3757 II | nella sala d'udienza,~ ~- Persistete - riprese il presidente - 3758 VI | così ragguardevole, e che personalmente gli era caro... Insomma, 3759 VI | uno di quegli osservatori perspicaci, che hanno studiato i fenomeni 3760 XXVI | che avrebbe potuto allora persuader il vecchio a uscir solo.~ ~- 3761 II | imperfezioni dell'intelletto si persuadessero, sentissero che quel disgraziato 3762 IV | prime indagini; la sua cieca persuasione di aver messo subito le 3763 VI | che indomito, intrepido, pertinace volere vi si accingeva, 3764 II | lucidità, si fermava con pertinacia su certe idee, ma il legame 3765 VI | conservavano gli oggetti pertinenti a qualche delitto.~ ~Fra 3766 XXII | più tardi le avevano fatto pervenire notizia della morte de' 3767 XVIII | in quel modo atroce, con perversità raffinata, vendicarsi della 3768 IV | delitto, ma l'assassino pervicace che il Fisco vuole scuoprire 3769 IV | dell'eloquenza.~ ~«Grave fa pesar questa causa nell'afflitto 3770 XXIII | trasgressioni di lotti, di caccia e pesca, trasgressioni doganali, 3771 XXX | Arrivava a Candino, presso Pescia: limite estremo del confine 3772 VII | casupola presso l'Arco dei Pescioni.~ ~La scoperta dell'autore 3773 VI | precettati, da pregiudicati, da pessimi arnesi.~ ~Occorreva dunque 3774 V | era spaccato, gli occhi pesti, il naso infranto, la bocca 3775 X | candide come i più fragili petali di alcuni di essi.~ ~Si 3776 XXII | stagione di primavera al Teatro Petrarca di Arezzo.~ ~L'Anna Bolena 3777 XI | le chiacchiere, tutti i pettegolezzi, che si mormoravano intorno 3778 III | affilati e minutissimi in un pezzetto di candito... Ben lieve 3779 V | strusciava sulla fronte una pezzolaccia giallognola, che si cavava 3780 XVIII | e cavatosi di tasca un pezzolone di seta rosso a fiori gialli, 3781 V | compatta e unica.~ ~«Meno a lui piacciono il dubbio, la lentezza di 3782 XI | oblìo di tutto, beato di piacerle, di indovinare i suoi desiderii, 3783 X | atteggiamenti scherzevoli e piacevolmente leziosi.~ ~Nei grandi e 3784 V | cambiato posizione appostandosi pian piano dietro a due alberi.~ ~ 3785 XXVIII | su lo squallido, angusto pianerottolo, tenendolo sempre per l' 3786 IV | delitto fortunato, non si piange sulla innocenza sacrificata!~ ~« 3787 XXII | vecchio - vieni qua! - e piangendo le tese le braccia.~ ~La 3788 XVI | Ma tu hai pianto... tu piangi ancora? - domandava Roberto.~ ~ 3789 XIX | casa in cui stava ha otto piani, ad ogni piano vi sono le 3790 II | Criminale fiorentina, al pianterreno, nel palazzo detto del Bargello, 3791 V | Alcuni avventori, preso il piatto e la forchetta, si allontanavano 3792 XI | donna; non si vendeva per le piazze un lamento, stampato in 3793 VI | giuocare a calabresella, o a picchetto, col vicario dell'arcivescovo, 3794 VIII | cui Lucertolo era venuto a picchiare alla loro porta.~ ~Il ripostiglio 3795 I | della Monaca di Monza.~ ~Fu picchiato alla porta.~ ~- Entrate! - 3796 IV | cliente, non ostante la sua piccolezza, il suo breve e debol braccio, 3797 I | popolazione. Tra le altre pie funzioni dedicate a tale 3798 XXII | ex-comprimaria ricomparve maestosa, piegandosi ad un mezzo inchino, come 3799 XVIII | Antonietta impallidì, le si piegarono le ginocchia, l'abate potè 3800 XI | ricadeva in larghissime pieghe sul tappeto.~ ~E la testolina 3801 X | carattere così dolce, così pieghevole, così condiscendente!~ ~ 3802 VI | soggiunse Lucertolo con un gesto pien d'orgoglio - ed è sangue 3803 VI | resto, le prigioni sono piene di gente che ve lo dimostrano... 3804 XXVII | a ristabilire nella sua pienezza la scena di sangue avvenuta 3805 XXII | potesse dubitarne. Una così pietosa menzogna era necessaria, 3806 V | Noi raccoglieremo queste pietre per studiarne il peso, la 3807 XX | prodigi!~ ~Lucertolo sentì pigiare il letto.~ ~Era la mano 3808 VI | l'auditore Pantellini suo pigionale.~ ~L'auditore Pantellini 3809 XXVIII | alcune donnaccole, le sue pigionali in piazza degli Amieri, 3810 VI | della polizia, il quale piglia in cotesto modo le difese 3811 XXVIII | e però si compiaceva nel pigliarla da più lontano che potesse.~ ~- 3812 VI | innocenza di Nello...~ ~- Pigliate una sedia! - E l'avvocato 3813 XXII | Cerimoniere di Corte commendator Pignatelli, ecc., ecc..~ ~«L'illustre 3814 V | sbattuto forte contro le pile dei ponti. Il cranio si 3815 III | lubrico suolo del Vicolo, piombato a terra, atrocemente trascinato 3816 VII | quattrini, i soldi, le crazie, piovevano nei cappelli. Ma se i delinquenti 3817 II | più buia per la giornata piovigginosa. Il giudice leggeva con 3818 X | belliniana. Nell'Anna Bolena, nel Pirata e nella Straniera parve 3819 V | sotto la Tettoia, detta de' Pisani, grottesca e barocca costruzione, 3820 VII | tramandavano, ai dialoghi pittoreschi, alle energiche esclamazioni, 3821 XXIII | insigni edifizi.~ ~«Una placida notte e senza luna favorì 3822 XVI | affollata, il pubblico, plaudente, allegro, sodisfatto.~ ~ 3823 III | difesa darci un racconto plausibile del modo con cui il Gandi 3824 XXVI | poverissime famiglie dell'infima plebe, che abitavano i luridi 3825 XXVI | di una luce bianca, nel plenilunio.~ ~Uno zeffiro, carico di 3826 XXII | straordinario e ministro plenipotenziario a Napoli di S. M. l'Imperatore 3827 VI | quindi davano la sentenza a pluralità di voti, determinati non 3828 XIX | noto caporale Monti, erano poeti, improvvisatori; anzi le 3829 III | cui sia collegato il più poetico, il più forte dei sentimenti 3830 II | congiungendo i polpastrelli del pollice e dell'indice della mano 3831 II | berretto e congiungendo i polpastrelli del pollice e dell'indice 3832 VI | vagabondi, stringendoli ai polsi con le sue dita di acciaio, 3833 XXIV | unitamente alla cavalleria.~ ~Nel pomeriggio vi fu la corsa dei «cavalli 3834 V | una gran mazza con grosso pomo d'argento, si poneva alla 3835 X | effetto del suo ingegnoso e pomposo paragone.~ ~- «Noi - e l' 3836 VI | esclamando:~ ~- Riflettiamo; ponderiamo bene, o signori, prima di 3837 V | davvero di avere sfogliato i ponderosi volumi de' Bruni, de' Bianchi, 3838 V | grosso pomo d'argento, si poneva alla testa dei suonatori 3839 VI | dove si celebravano feste popolari, cui dovevano accorrere 3840 II | Librai, suonando un'arietta popolarissima.~ ~Nello, come già è noto 3841 V | quando la Piazza cominciava a popolarsi, arrivavano i drappelli 3842 V | le più vispe donnette del popolino, le serve coi bambini, qualche 3843 V | La fattispecie, che ci porge il Fisco nel suo libello, 3844 VI | contro le evidenze, che mi porgono la scienza e la ricerca 3845 IV | la ragione e la giustizia porranno fine alle tante immeritate 3846 VI | Fè quel tanto ordinare e porre in punto,~ ~Che ad opra 3847 XVIII | prese la collana, e la porse alla principessa.~ ~Essa 3848 XIX | lasciato però in tasca il portafogli...~ ~- Ma che cosa ha deciso 3849 X | gesto della signora, ogni portamento della testa, ogni nuovo 3850 IV | gli lascia nelle tasche il portamonete contenente una somma cospicua, 3851 XX | camera il vento soffiando, e portandogli fino sul letto gli spruzzi 3852 II | Loggie del Mercato Nuovo, mi portarono a forza di spinte nell'osteria 3853 XII | se desiderava che egli le portasse a casa qualche medicina, 3854 XXVIII | salvato la ragazza, che l'ha portata pel Ghetto, che di là ha 3855 XVIII | giovanissima, e di una bellezza portentosa, l'aveva accolta come una 3856 VI | E uscì per una certa porticina a muro, che si trovava in 3857 V | e pepe, a una crazia la porzione, delicatamente servita in 3858 V | smerciava perfino duecento porzioni del suo manicaretto in una 3859 XIX | verificammo le orme sanguinose... Posammo sopra tutte il piede del 3860 XVII | poichè si alzò e andò a posare in un canto della sala il 3861 XX | Era la mano del fantasma, posata vicino a lui.~ ~Non osava 3862 I | tutti i presenti. E, mentre posava il cappello sopra una sedia, 3863 XXII | facendo i convenevoli inchini; poscia inoltratosi solo fino allo 3864 II | piuttosto che su fatti certi e positivi. Ora agli animi volgari 3865 | possano 3866 III | Firenze, asserivano che Nello possedeva compiuta coscienza de' suoi 3867 VI | cliente... sta bene; ma possediamo un solo, un valido argomento, 3868 XIX | stato trovato insanguinato e possessore degli oggetti preziosi rubati 3869 | possiam 3870 VI | præsumptiones et adminicula fundari possint!.... ~- Bella dottrina! - 3871 V | alle finestre degli Uffici Postali, rispondenti sulla Piazza, 3872 VI | sarei slanciato ai primi posti... Ma mi è sempre mancato 3873 | potei 3874 IV | fosse pronunziato, come potentissima arme contro il disgraziato, 3875 II | L'amore dell'arte era potentissimo, radicato in questo poliziotto, 3876 V | continuazione del processo.~ ~I poteri del presidente della Rota 3877 | poterle 3878 | poterono 3879 | potessero 3880 VII | servito a chiamare i messi del Potestà, a indicare il momento in 3881 | potevo 3882 | potrai 3883 | potremmo 3884 XXIII | venti ciascuna, a favore di povere fanciulle.~ ~E ciò senza 3885 XXVI | raddotto di donnaccole, di poverissime famiglie dell'infima plebe, 3886 XIX | porte, un vecchio ebreo, poverissimo, di nome Isacco Spoleto... 3887 VI | non data... probatione præcedenti in qua præsumptiones et 3888 VI | probatione præcedenti in qua præsumptiones et adminicula fundari possint!.... ~- 3889 XXVI | sparpagliavano pei viali, nei prati delle Cascine,~ ~Nel 1833 3890 VI | attingono naturalmente alla pratica della loro professione, 3891 V | dinanzi del castello era praticata un'apertura, che raffigurava 3892 II | nella Cancelleria facevano pratiche per abilitarsi alla magistratura, 3893 III | diluviavano le massime dei pratici e dei dottori; i tropi, 3894 V | accompagnato da altri... Pratico come sono di que' luoghi, 3895 II | e trasportarlo con ogni precauzione, come un moribondo, pure 3896 XXII | usciere di camera, che lo precedè nel salire, egualmente che 3897 V | adempiendo al suo ufficio, precedeva ogni sera, senza sguainare 3898 XXIII | a Napoli il Granduca.~ ~Precedevano i reali Cacciatori a cavallo.~ ~ 3899 XI | Antonietta era giunta a Venezia, preceduta, accompagnata dalle calunnie, 3900 XXIV | poesie, sull'argomento: precedute da una prolusione del professore 3901 VI | quel luogo frequentato da precettati, da pregiudicati, da pessimi 3902 VI | sei in contravvenzione al precetto. Che fai qui e a quest'ora? 3903 XXIV | celesti benedizioni con preci ed inni, che stampati nell' 3904 VI | frammiste a bestemmie, uscì precipitando per la scaletta esterna 3905 IX | violenza, aveva contribuito a precipitarne, se non a cagionarne la 3906 X | da una feroce incostanza precipitata nella morte dell'infamia... 3907 II | si confondeva, titubava, precipitava nelle tenebre della ragione.~ ~ 3908 XXIX | fosse fatto con cura, e ogni precipitazione fosse evitata. Un'impressione 3909 XXIX | lasciando la mano del cieco si precipitò nella stanza.~ ~Ma al cembalo 3910 XXIX | più rattenersi.~ ~Si alzò precipitosa, raccolse tra le sue braccia 3911 V | si fanno, a poco a poco, precipitosi... Accosto l'orecchio quasi 3912 VI | corre da sè incontro al precipizio.~ ~Il magistrato, con la 3913 V | soldati.~ ~Alle ventiquattro precise, la Milizia si metteva in 3914 XIX | dati per chiarire in modo preciso la colpabilità del condannato...~ ~- 3915 VII | sempre da anni ritto sulla predella dietro la carrozza di un 3916 XV | sognato per lei, che le aveva predetto nel suo entusiasmo verso 3917 XXIII | intendersi, mentre il maestro predica... E d'altronde anch'io 3918 X | solenne - non intendiamo di predicar riforma su questo punto, 3919 XIX | discorsi gli squarci dei predicatori, o brani di libri, in generale 3920 I | sorriso speciale il suo prediletto. - Loro, signori, stanno 3921 XVI | Antonietta già lo avevano predisposto alla malinconia, eccitando 3922 X | e spianato? (per lo più preferibile nelle opere degli ottimi 3923 XVII | società sceltissima... Essa ti prega di voler cantare un pezzo 3924 XXIX | del 14 gennaio, dopo aver pregato.~ ~Per alcuni minuti i vecchi 3925 XXIV | Alfea, che recitarono varie pregevoli poesie, sull'argomento: 3926 XIV | morte è sorda ai gemiti, ai preghi, alle lacrime, ai pentimenti. 3927 XIX | cieca, che borbottava certe preghiere in una lingua indiavolata... 3928 X | non la invoglin questi pregi ad esserne troppo prodiga! 3929 VI | frequentato da precettati, da pregiudicati, da pessimi arnesi.~ ~Occorreva 3930 VI | timore di esser sorpreso; gli premeva di non farsi trovar lì dalla 3931 XXIV | erano meritevoli i soliti premi, ed alle fanciulle le dieci 3932 XXVI | estrazione a sorte dei cento premii, la collazione dei quali 3933 VI | un lume, va nella cucina, prende un coltello, si accosta 3934 XXIV | ora della notte avanzata, prendendo parte coll'usata loro affabilità 3935 XVII | artista.~ ~Alla fine l'abate, prendendola per una mano, e parlandole 3936 XXVI | verrai con noi alle Cascine. Prenderemo per uno de' viali più solitarii... 3937 I | Dunque, possiamo andare!~ ~- Prendete! - disse all'usciere l'auditore 3938 II | fila di sedie sulle quali prendevano posto gli attuarii, giovani, 3939 V | giovinotto. «Corro verso di lui, prendo il cappello, e subito lo 3940 VI | Se le prime ricerche prendono una falsa direzione, più 3941 XXVI | collazione dei quali era stata prenunziata.»~ ~Circa la mezzanotte 3942 V | ricerca del vero.~ ~«Nulla prepara la catastrofe, nulla vi 3943 I | poltrona, faceva sembiante di prepararsi ad ascoltare con grande 3944 XXIX | la ragione, erano stati preparati abilmente dai medici all' 3945 XXVI | distanza costrutto per la preparazione e distribuzione dei rinfreschi. 3946 XXV | di nuovo coi vecchi, li preparerò all'incontro... e domani 3947 VI | minimo della pena fosse preponderante, se unito a quello di soli 3948 V | bilancia della causa per farla preponderare a suo grado un numero di 3949 X | nobile, di veder accettata, prescelta la sua adorazione da una 3950 V | circospetto, alti riguardi mi prescrivono una necessaria discrezione, 3951 XVII | imprudenza.~ ~- Quale?~ ~- Presentandoti poche ore dopo, prima che 3952 IV | dagl'intrinseci, che la presentano come problema giuridico 3953 XIV | in sull'albeggiare.~ ~Si presentarono all'Ospedale e chiesero 3954 XXIII | Sposa ebbe la degnazione di presentarsi sopra la ringhiera, la circostante 3955 XI | aspettava, anelava le si presentasse il momento di palesarla, 3956 V | strumenti suonavano.~ ~Dopo il «presentate arme», i soldati di servizio, 3957 XIX | era il Bagno centrale.~ ~Presentatosi al direttore del Bagno, 3958 XVI | angosciata.~ ~I più lugubri presentimenti si succedevano nell'animo 3959 VI | altro lato della tavola, presero tutti insieme la parola.~ ~- 3960 X | parsimonia dispensato.»~ ~Erano press'a poco gli avvertimenti 3961 IV | Fisco vi ha raccontato, prestantissimi giudici, come si svolgesse, 3962 VI | egli ha dovuto chinarsi, prestarsi all'aggressione... In che 3963 XXIII | tali diserzioni avessero prestato assistenza, aiuto e consiglio.~ ~« 3964 XVIII | inginocchiata dinanzi a lei, le prestava le più amorevoli cure.~ ~ ~ ~ 3965 II | Tutti volevano vedere il presunto assassino.~ ~Un'ora prima 3966 XI | bella, che ride de' suoi presuntuosi pretendenti, che li pone 3967 VI | serietà l'avvocato - le vostre presunzioni circa l'innocenza di Nello 3968 V | serve coi bambini, qualche prete, e, diremo più sotto il 3969 XI | ride de' suoi presuntuosi pretendenti, che li pone in scompiglio 3970 XIX | birri non pochi avevano pretensioni a letterati; ripetevano 3971 VII | della porta del Palazzo Pretorio, che rispondeva in Via del 3972 VI | Secondo che l'uno o l'altro prevalesse nella discussione, era certo 3973 VI | ragionamento le obiezioni, che prevedeva gli sarebbero mosse dall' 3974 XX | Allora nè l'uno nè l'altra prevedevano quanto avrebbero amato, 3975 VI | nuocere alla mia carriera.... Prevedevo che i miei rivali se ne 3976 VI | Aggiungete la immensa prevenzione di una condanna... E poi, 3977 V | accecati subito dalle prime prevenzioni, non avevano, con grave 3978 VI | era ingannato nelle sue previsioni.~ ~L'assassino era venuto 3979 V | avendo presso di sè una preziosa coppa furtiva. Se Iddio 3980 VI | giustizia... E, del resto, le prigioni sono piene di gente che 3981 XI | divertire la noia della prigionia, ma che il carceriere, per 3982 XXII | che l'avevano tenuta come prigioniera per molto tempo, e più tardi 3983 II | questa scaletta scendevano i prigionieri, condotti alle udienze, 3984 I | toghe dei magistrati.~ ~- Il prigioniero è sceso? - domandò il presidente 3985 VI | un lume acceso fin dalle primissime ore della mattina, non si 3986 XXIII | illuminarono: varii palazzi, e le principali strade offrivano superbi 3987 VI | esecutore, mio collega, principiammo una serie di nuove ricerche 3988 XXVIII | entrato nella stanza? Qui principiano i miei dubbii... È certo 3989 II | La mente di Nello già principiava a smarrirsi.~ ~Egli non 3990 XIX | Isacco?... Ormai i miei dubbi principiavano a cadere... Alzai il lenzuolo 3991 | prius 3992 IV | i patimenti, di tutte le privazioni, di tutte le torture, che 3993 XIX | questo dito.... Cascai giù privo di sensi... La mattina mi 3994 XVI | relazioni col Tittoli, il motivo probabile che lo aveva indotto al 3995 VI | ascoltino bene... non data... probatione præcedenti in qua præsumptiones 3996 IV | che la presentano come problema giuridico da risolversi. 3997 V | egli non ama i complicati problemi. Non gli va a grado l'analisi, 3998 II | mettere in grido Lucertolo, procacciargli nome tra' suoi, poichè nei 3999 XX | egli non era propenso a procacciarsi nuove lotte, crearsi nuovi 4000 XXVII | Chi è? - domandò la procace ragazza, tutta tremante,