Vol., Parte, Cap.

  1  1,  1,       I|            della sua camera; e chi sa quanto avrebbe passeggiato
  2  1,  1,      II| concittadino, il quale, scommetto, sa tutti i tuoi canti a memoria.~ ~-
  3  1,  1,      II|       accennando, coll'aria di chi sa più che non voglia dire,
  4  1,  1,      II|         due per le pratiche, e dio sa quanti altri per sudarsi
  5  1,  1,      II|         modesta sostanza, e non si sa ancora che cosa sostituirvi.~ ~
  6  1,  1,     III|          senza perdergli stima. Si sa bene, chi non ha il suo
  7  1,  1,     III|            avrebbe sacrificato Dio sa che cosa, e, stiamo per
  8  1,  1,      IV|        anco lui, il signor Lorenzo sa pure tenerla in mano, una
  9  1,  1,      VI|      quella gran medichessa che ne sa dieci volte più di noi tutti.~ ~-
 10  1,  1,     VII|            uomo di polso, finì Dio sa come, e ci volle tutta la
 11  1,  1,    VIII|        Cecchina, una cameriera che sa tutto, che vede tutto, vero
 12  1,  1,      IX|     cortese cavaliere, e questo si sa. Pensavo anzitutto che le
 13  1,  1,       X|          sono poi castagni? Chi lo sa? Sono neri.... sono biondi....~ ~-
 14  1,  1,     XII|         schiera di quei pochi, che sa male di vederli morire.»~ ~
 15  1,  1,     XII|          segno che giova. Ella poi sa come siano insonni e dolorose
 16  1,  1,     XII|      tantino a quella tal cosa che sa. Veda, figliuol mio: qui
 17  1,  1,     XII|      rappattumarsi col nipote? Chi sa? Il diavolo, quando diventò
 18  1,  1,    XIII|           una continuazione; e chi sa che non n'abbia a nascere
 19  1,  1,    XIII|       Collini. - Vostra moglie non sa nulla....~ ~- Nulla, signor
 20  1,  1,    XIII|            ragione; tristo chi non sa pigliare il mondo pel suo
 21  1,  1,    XIII|            avessero a patire. Ella sa, signor dottore, che se
 22  1,  1,    XIII|            senza molta fatica. Chi sa che diamine vada mulinando
 23  1,  1,     XIV|           la signora Momina non ne sa nulla?~ ~- Bravo! se lo
 24  1,  1,     XIV|            suo bel maritino; e chi sa che un bel giorno egli non
 25  1,  1,      XV|          ve lo dico io....~ ~- Non sa nulla del medico! - pensò
 26  1,  1,      XV|              poichè Vossignoria lo sa, non c'è più ragione che
 27  1,  1,     XVI|     dimanda, signor Giovanni? Ella sa benissimo che il nostro
 28  1,  1,     XVI|          dolce lentezza che ognuno sa quanta forza accresca ai
 29  1,  1,     XVI|          essere? Egli alla perfine sa di essere suo nipote e di
 30  1,  1,     XVI|       interruppe il Mattei. - Ella sa che se io ho consentito
 31  1,  1,     XVI|      Collini, - il signor Giovanni sa il debito suo e sarà pronto
 32  1,  1,    XVII|          costui. - Mio nipote, che sa l'aritmetica, ha detto che
 33  1,  1,    XVII|          ragazzo è di buon'indole; sa il fatto suo, come ho detto,
 34  1,  1,    XVII|           magnum della società. Si sa che non è ricco, ma si sa
 35  1,  1,    XVII|          sa che non è ricco, ma si sa pure che vive senza chiedere
 36  1,  1,     XIX|           gli aggrada. Poichè Ella sa che non è mio fratello,
 37  1,  1,     XIX|          un disegno in capo, e chi sa che non n'abbia a venir
 38  1,  1,      XX|       conosce il signor Lorenzo, e sa che questi non istarebbe
 39  1,  1,      XX|        quella povera signorina non sa ancor nulla de' suoi parenti?~ ~-
 40  1,  1,      XX|       soggiunse il Bello, - Non si sa che fare, in queste lunghe
 41  1,  1,     XXI|        turbato che mai.~ ~- Non ne sa nulla! - disse il Don Giovanni
 42  1,  1,     XXI|         chi è questo signore? Come sa egli?...~ ~- È un signore
 43  1,  1,     XXI|                   È un signore che sa molte cose, - rispose l'
 44  1,  1,     XXI|         questo signore? Il nome mi sa di forestiero. Sarà forse
 45  1,  1,   XXIII|      riveriti comandi.~ ~- Eh! chi sa che non me ne venga la voglia! -
 46  1,  1,     XXV|           vera padrona di casa che sa il debito suo.~ ~Qualche
 47  1,  1,     XXV|          pensavano così; ma già si sa Che, dalla volpe di Esopo
 48  1,  1,   XXVII|         gentile.... E intanto, chi sa? con tutta la mia sollecitudine
 49  1,  1,   XXVII|          Ginevra, e Ginevra non ne sa ancor nulla; io non mi sono
 50  1,  1,  XXVIII|             È uomo dappoco chi non sa tenersi in corpo la sua
 51  1,  1,  XXVIII|           la corrente lo porta Dio sa dove.~ ~- È vero, Ginevra,
 52  1,  1,  XXVIII|       molti che conosciamo. Ma chi sa che vedendolo più da vicino,
 53  1,  1,  XXVIII|           di Cigàla, Montalto, non sa parlarmi d'altro che di
 54  1,  1,    XXIX|         delle grandi memorie. Ella sa il proverbio francese: noblesse
 55  1,  1,    XXIX|                La congiura.... Non sa?~ ~- La congiura! Siamo
 56  1,  1,    XXIX|            governo che fa?~ ~- Non sa nulla.~ ~- Possibile?~ ~-
 57  1,  1,    XXIX|       altri c'era per me, il quale sa tutto a menadito, e viene
 58  1,  1,    XXIX|    Questura?~ ~- E la Questura non sa nulla, proprio nulla.~ ~-
 59  1,  1,     XXX|         verrebbero a taglio non si sa più cavarne un costrutto.~ ~-
 60  1,  1,     XXX|        posto a corteggiarla, e non sa come venirne a capo; risica,
 61  1,  1,    XXXI|           ad un tempo. Vossignoria sa benissimo che iersera dovevo
 62  1,  1,    XXXI|          Bello, trasognato. - Ella sa?...~ ~- So tutto, io. So
 63  1,  1,    XXXI|            quelle donne che non si sa donde siano venute,  dove
 64  1,  1,  XXXIII|          nei calcoli, e forse, chi sa? vi faccio anche onore a
 65  1,  1,  XXXIII|       quest'ultimo, sbucati non si sa donde, non lo avessero sopraffatto,
 66  1,  1,    XXXV|          di un cuore trafitto? Chi sa dire quante volte, anche
 67  1,  1,    XXXV|            cencio lavato: «Eh! chi sa che non me ne venga la voglia?»
 68  1,  1,   XXXVI|          aver letto  dentro. Chi sa? forse in quelle carte è
 69  1,  1,  XXXVII|          logica del cuore, che non sa d'impedimenti umani, 
 70  1,  1, XXXVIII|            signor Lorenzo. Se egli sa ch'io non ho tenuta la lingua
 71  1,  1, XXXVIII|      trasognato, come uomo che non sa se debba aggiustar fede
 72  2,  1,       I|          male il negozio, e non si sa sempre cui credere; ognuno
 73  2,  1,      II|       quanto voi, e nasca quel che sa nascere, appena tornato
 74  2,  1,     III|          altra delle sue: «chi non sa nascondere non sa amare».~ ~-
 75  2,  1,     III|          chi non sa nascondere non sa amare».~ ~- Signora, Lanfranco
 76  2,  1,      IV|         pavimento.~ ~«La donna che sa d'essere amata, è facilmente
 77  2,  1,       V|      Quello del signor Aloise, che sa così bene la storia di Goffredo
 78  2,  1,      VI|            intesi la voce.~ ~- Chi sa? Forse erano congiunti della
 79  2,  1,     VII|          Tra i nostri lettori (chi sa?) c'è forse taluno che avrà
 80  2,  1,      IX|        sparita da casa sua, non si sa come, ma certo per opera
 81  2,  1,      IX|         Vostra Eccellenza.... Ella sa bene.... il vino impedisce
 82  2,  1,      IX|        custodito; questa gente che sa di lunga mano i negozi del
 83  2,  1,       X|       tornavano moleste, - se Ella sa tutto, perchè mi domanda?~ ~-
 84  2,  1,     XII|     fermate al terreno. E poi, chi sa? dovrò anche andar fuori,
 85  2,  1,    XIII|             finalmente libera, chi sa?... Ma, vivi ambedue, il
 86  2,  1,    XIII|           li avrebbe condotti, Dio sa dove, fors'anco nelle ugne
 87  2,  1,     XIV|        innocente segreto. Ella non sa di esser stata veduta da
 88  2,  1,     XIV|         povero cuore, egli solo lo sa, e il ricordarsene tuttavia
 89  2,  1,     XIV|             che fa le pentole, non sa fare i coperchi. Già, ci
 90  2,  1,      XV|     passare il padrone; - e non si sa mai....~ ~- Sta bene, sta
 91  2,  1,      XV|              esclamò ella. - O non sa che io faccio cucina a carbone?~ ~-
 92  2,  1,      XV|           classe di cittadini) non sa l'amore che sia; non argomenta
 93  2,  1,      XV|   coscienza, ci sta sempre, non si sa come, forse ad alloggio
 94  2,  1,      XV|           sua cura gentile? Non si sa; forse eglino stessi, interrogati
 95  2,  1,     XVI|            O come?~ ~- Vossignoria sa bene; mandar pel medico
 96  2,  1,     XVI|            fossi aperto a lei, chi sa? Ma il proverbio dice: fidarsi
 97  2,  1,    XVII|              E poi? E poi, chi non sa come la carne si mortifichi,
 98  2,  1,    XVII|       tardi divelto, egli pure non sa dipartirsi col pensiero.
 99  2,  1,     XIX|      girasse nel manico.... Non si sa mai....~ ~- E quando pure
100  2,  1,     XXI|          suoi. Ed anco allora, chi sa, forse i Greci non la perdonarono
101  2,  1,     XXI|        conosco.~ ~- Bravo! Ed egli sa i fatti vostri?~ ~- A un
102  2,  1,     XXI|              rispose Lorenzo. - Vi sa di strano?~ ~- No; che diamine?
103  2,  1,     XXI|        sapete il suo nome, ed egli sa il vostro; non sapete neppure
104  2,  1,    XXII|    conserva.~ ~- Il signor Salvani sa già il mio nome? - chiese
105  2,  1,    XXII|          Se lo guardassi oggi, chi sa? vi leggerei forse la stanchezza
106  2,  1,    XXII|       quella casa e giovarsene Dio sa con qual fine, il gesuita
107  2,  1,   XXIII|       satolla, di grandezze! Ma si sa, chi vuole il dolce, senta
108  2,  1,   XXIII|           che il Montalto, che non sa nulla della firma falsa,
109  2,  1,    XXIV|         quel che è più strano, che sa di miracolo, venuti ventiquattr'
110  2,  1,    XXIV|            tra me. Il Marsigli non sa nulla; il Montalto non ha
111  2,  1,     XXV|    sappiamo più quale, e se non vi sa d'autentico, mettete che
112  2,  1,   XXVII|      algebrici, pericola; egli non sa, non può indovinare dove
113  2,  1,   XXVII|          ira, o d'angoscia? Chi lo sa? Comunque ciò sia, il colpo
114  2,  1,  XXVIII|          ognuno se lo dipinge come sa. Senza l'amore, vedi, non
115  2,  1,  XXVIII|           ingegno che le manca, lo sa pigliare da chi l'avvicina,
116  2,  1,  XXVIII|  sfolgoreggiamenti di spirito, non sa ella tenersi a pari di tutte
117  2,  1,  XXVIII|             ella giura per te, non sa parlar che di te. Amala,
118  2,  1,    XXIX|           La carta è infedele. Chi sa dov'ella andrà, sotto quali
119  2,  1,    XXXI|           avventure galanti non si sa nulla: non c'è qui una signora
120  2,  1,    XXXI|           per me. E tu stessa, chi sa? potresti anche far come
121  2,  1,    XXXI|            cuor suo m'incolpa. Dio sa di quanti misfatti; io sarò
122  2,  1,  XXXIII|        solo il mio povero cuore lo sa. Non vi dirò in qual modo
123  2,  1,   XXXIV|            cortesia signorile, che sa, dissimulando lo sforzo,
124  2,  1,   XXXIV|           dire che ella mi conosce sa che io sono uno zotico,
125  2,  1,   XXXIV|            vecchio soldato che non sa d'arte aratoria. Io vedo
126  2,  1,   XXXVI|          scelto il Riario, che non sa nulla di nulla, e il Morandi,
127  2,  1,   XXXVI|           il duca di Feira, non ne sa nulla?~ ~- Mah! - rispose
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