Vol., Parte, Cap.

 1  1,  1,      II|          pensieri a contrasto coi fatti, come con le necessità urgenti
 2  1,  1,     III|          mi disse: «Voi badate ai fatti vostri». Volli replicare;
 3  1,  1,     III|       mutato strada. Ordunque, ai fatti. Aspettatemi due minuti,
 4  1,  1,     III|          il Collini, andarono pei fatti loro. Ma come furono giunti
 5  1,  1,      VI|    ascriveranno a colpa lo averli fatti aspettare.~ ~- Mai no; -
 6  1,  1,      VI|       quelle di Lorenzo.~ ~Furono fatti entrare i due avversarii,
 7  1,  1,       X|          alla gagliarda prova dei fatti come nel tranquillo ricambio
 8  1,  1,      XI|      pericolosa testimonianza de' fatti suoi.~ ~L'amico fece una
 9  1,  1,    XIII|         detto degli apprestamenti fatti, del gran numero di uomini
10  1,  1,     XIV|         Galera molto contento de' fatti suoi. Dal caso di San Nazaro
11  1,  1,     XIV|          io voglia star zitto sui fatti suoi.~ ~- Ma io non sapevo
12  1,  1,      XV|          sono molto scontento dei fatti vostri.~ ~- Signore!... -
13  1,  1,      XV|           nemmeno più di negare i fatti, tanta appariva la certezza
14  1,  1,     XVI|        tornaconto nostro ci siamo fatti ad assisterla? Le nostre
15  1,  1,   XVIII|         le loro aderenze. A conti fatti, poi, sono come i nostri
16  1,  1,     XIX|        vuole pigliarsi spasso de' fatti miei. Per carità, non si
17  1,  1,     XIX|    aggiunga che egli è libero de' fatti suoi.~ ~- Sì, sì! - incalzò
18  1,  1,     XIX|         suoi begli occhi non sono fatti per piangere,  per guastarsi
19  1,  1,     XIX|           Ed era per far venire i fatti dopo le parole, quando Maria
20  1,  1,      XX|          ardirà sfringuellare sui fatti vostri l'avrà a fare con
21  1,  1,     XXI|           Che cosa penseranno de' fatti miei? -~ ~La vergogna di
22  1,  1,     XXI|    risovvenne di tutti i discorsi fatti col Bello nell'osteria degli
23  1,  1,     XXI|          modo ha egli da sapere i fatti miei? Vendicarvi del Salvani!
24  1,  1,     XXI|      Michele! che mondo! Come son fatti gli uomini! Tutti per ,
25  1,  1,    XXII| appariscente dove nascono belli e fatti, che non c'è da desiderare
26  1,  1,   XXIII|        certamente una satolla de' fatti miei.~ ~- Signora, - rispose
27  1,  1,   XXIII|          si pigliavano spasso de' fatti suoi, non potevano stare
28  1,  1,   XXIII|           serve per andarsene pe' fatti suoi, dopo avere accompagnato
29  1,  1,    XXIV|    uccisione, uno insomma di que' fatti che il giorno appresso dànno
30  1,  1,    XXIV|    commendevoli, e degni, d'esser fatti consiglieri e sindaci della
31  1,  1,     XXV|      quelle dovizie femminili. In fatti, a vederla, ella era molto
32  1,  1,    XXVI|          che cosa si pensasse de' fatti suoi; ignorava perfino che
33  1,  1,   XXVII|         essere molto contenta dei fatti di Aloise di Montalto.~ ~ ~ ~
34  1,  1,   XXVII|   conoscere un tantino.~ ~S'erano fatti dapprima a parlare della
35  1,  1,   XXVII|     Ginevra un gramo concetto de' fatti suoi, da farle credere,
36  1,  1,   XXVII|         tal po' di maraviglia de' fatti suoi, Cotesto, che non sappiamo
37  1,  1,   XXVII|           che a vederli, parevano fatti17 l'uno per l'altro.~ ~A
38  1,  1,  XXVIII|         dirò quello che penso de' fatti tuoi. -~ ~Aloise lo seguì,
39  1,  1,  XXVIII|          s'è curata un tratto de' fatti miei, questo avrà potuto
40  1,  1,  XXVIII|       essi giova, quando si siano fatti abbastanza invidiare per
41  1,  1,    XXIX|       carico di busse che li avea fatti andare allo spedale, o un
42  1,  1,     XXX|          s'erano punto curate dei fatti loro.~ ~La qual cosa si
43  1,  1,     XXX|          di quali no; che piccoli fatti ci siano che ella crede
44  1,  1,     XXX|   ventiquattro tomi, che parevano fatti a bella posta per dare alloggio
45  1,  1,     XXX|   prolisso. Degli uomini notava i fatti, stringendoli in brevi parole;
46  1,  1,    XXXI|          chiamata fosse efficace, fatti altri due giri, andò verso
47  1,  1,    XXXI|          di ragazzi, erano uomini fatti che gli davano la baia!~ ~-
48  1,  1,    XXXI|       Oneglia? Voglion ridere de' fatti tuoi i mùggini della Siberia,
49  1,  1,    XXXI|         faccia!» e se ne andò pe' fatti suoi.~ ~Così ebbe fine l'
50  1,  1,  XXXIII|          cosa direbbe l'amico de' fatti miei, se gli barattassi
51  1,  1,   XXXIV|        panni, e ce ne andiamo pe' fatti nostri. Il colpo non è male
52  1,  1,   XXXVI|        niente a ridire intorno ai fatti suoi, e ne dànno cagione
53  1,  1, XXXVIII|         Questi discorsi non erano fatti, come i lettori argomentano,
54  2,  1,       I| tranquillo; la popolazione va pei fatti suoi. - Tuttavia, la vittoria
55  2,  1,       I|  giungesse nemmeno alla prova dei fatti, non diremo noi contemporanei.
56  2,  1,      II|         volontà, anzichè di studi fatti. Aveva trentacinque anni;
57  2,  1,      II|     comandava la squadra.~ ~- Pe' fatti miei; - rispose asciutto
58  2,  1,      IV|       sacra; sacri i rozzi sedili fatti di quel medesimo schisto
59  2,  1,       V|           miracoli, se pure ne ha fatti; - rispose sorridendo la
60  2,  1,       V|           marchesa.~ ~- Oh, ne ha fatti, ne ha fatti! - soggiunse
61  2,  1,       V|            Oh, ne ha fatti, ne ha fatti! - soggiunse il Pietrasanta,
62  2,  1,       X|  carabinieri, se n'era andato pe' fatti suoi, a vedere i suoi amici
63  2,  1,     XII|     speranze. Ma che volete? siam fatti così. Perchè non vengo da
64  2,  1,    XIII|           fortino, di prigionieri fatti in gran numero, e la fanciulla
65  2,  1,     XIV|          avete.... raccontato de' fatti suoi; ma temo non lo creda,
66  2,  1,      XV|    signora Marianna non erano più fatti passeggiando per via. Egli,
67  2,  1,    XVII|         cittadineschi, che paiono fatti a posta per starne fuori?
68  2,  1,    XVII|         che a lei il lavoro aveva fatti sovente gli occhi rossi.
69  2,  1,     XIX|           i guadagni che n'abbiam fatti. Vo' che mi compriate uno
70  2,  1,     XIX|         raccontare alla distesa i fatti suoi.~ ~A lui che taceva,
71  2,  1,      XX|         cavalli? Li avrebbe anche fatti crepare, per comodo loro.
72  2,  1,      XX|        un'ora dopo ch'erano stati fatti, e fin da quel punto aveva
73  2,  1,     XXI|               Bravo! Ed egli sa i fatti vostri?~ ~- A un dipresso; -
74  2,  1,     XXI|           Non mi chiese nulla de' fatti miei; solo mi parlò di forti
75  2,  1,    XXII|           fosse così contento de' fatti suoi, e parlasse del futuro
76  2,  1,    XXIV|         fuori. Hanno a ridere de' fatti miei! dico io tra me e me;
77  2,  1,     XXV|          economisti, come tutti i fatti sociali. Una storia dell'
78  2,  1,     XXV|    stimato più acconcio mettere i fatti di costa alle parole, e,
79  2,  1,    XXVI|           diss'egli; - io sto pei fatti, e vi accerto, signor duca....~ ~-
80  2,  1,   XXVII|          e non sono scontento de' fatti miei. Sentirà a giorni il
81  2,  1,  XXVIII|       estinto, se ne andarono pe' fatti loro. La mattina del 15
82  2,  1,  XXVIII|      tornerà l'uso dei nodi belli fatti, e si avrà fama senza fatica),
83  2,  1,    XXIX|        venduta la Montalda, aveva fatti i suoi ultimi apparecchi,
84  2,  1,    XXXI|         anzi che nel racconto de' fatti. La marchesa Torre Vivaldi
85  2,  1,    XXXI|        capita.~ ~«Ma già, a conti fatti, si rassomigliano tutti;
86  2,  1,   XXXIV|         che, dopo essere andati i fatti loro per un pezzo alla peggio,
87  2,  1,   XXXIV|        che gli onori di casa eran fatti da una bellissima sposa,
88  2,  1,   XXXVI|        sanno sopportare i vecchi, fatti insensibili, o poco meno,
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