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| Alfabetica [« »] trisavolo 1 trista 11 tristamente 1 triste 42 tristezza 15 tristi 26 tristissima 2 | Frequenza [« »] 42 segreti 42 signorina 42 studio 42 triste 42 volle 41 conti 41 conversazione | Anton Giulio Barrili I rossi e i neri Concordanze triste |
Vol., Parte, Cap.
1 1, 1, II| carezze di sua madre.~ ~Triste ritorno, davvero: e non 2 1, 1, II| E di sovente pensava al triste futuro, alla sua vita senza 3 1, 1, VIII| Consalvo, a cui consola la triste agonia il primo bacio di 4 1, 1, XIX| villania?... In ginocchio, triste furfante! Insultare una 5 1, 1, XXXVI| ho avuto dalla colpa, ma triste ed amaro, come tutti i frutti 6 1, 1, XXXVII| superbia aveva vinto l'amore, triste istoria, solito epilogo 7 1, 1, XXXVIII| forse il più grave, il più triste, di tutta la sua vita!~ ~ 8 2, 1, I| nostro Lorenzo Salvani era triste, ma risoluto. Desideroso 9 2, 1, I| ebbe in quella vece il triste annunzio che tutto volgeva 10 2, 1, IX| piume. Se sapesse com'è triste a vedersi, il letto d'uno 11 2, 1, XII| sepolta mia madre. Quando son triste me ne vado lassù. Dovrei 12 2, 1, XII| delle vostre. Lassù sarete triste a vostro bell'agio. Il luogo 13 2, 1, XII| cosa potesse aver reso così triste quel giovine, il quale era 14 2, 1, XII| benefizi chi l'ha. Ed egli è triste, e si paragona a me nel 15 2, 1, XII| quella santa vittima di un triste Imeneo.~ ~Letta la lettera, 16 2, 1, XII| guise, gli eventi della triste sua vita. Scorgeva Maria, 17 2, 1, XII| Già ve lo dissi, Lorenzo; triste come voi; e le mie amarezze, 18 2, 1, XIII| sull'orlo dell'abisso.~ ~Triste cosa, facile a dirsi, come 19 2, 1, XIII| assaporare i frutti della sua triste vittoria. Ma, per quel tanto 20 2, 1, XIV| non avrebbe confermata la triste sentenza, Lilla Lercari 21 2, 1, XVI| militare, era nel 1857 un assai triste soggiorno, con tutta la 22 2, 1, XVII| la vecchiezza è saviezza; triste conforto in verità, questa 23 2, 1, XVII| la poveretta, se non più triste (che sarebbe stato impossibile), 24 2, 1, XVII| la quale fu fatto il più triste soliloquio che penna umana 25 2, 1, XX| promesso; ma io lo vedevo così triste, che a mala pena mi son 26 2, 1, XXII| Genova; che i personaggi del triste dramma fossero sue vecchie 27 2, 1, XXVI| condannato da voi alla più triste vita che uomo possa durare 28 2, 1, XXVIII| fartelo parer più gradito. Sei triste? hai cagione di grave rammarico? 29 2, 1, XXIX| suo cuore!~ ~Ah il cuore! triste dono! O non sarebbe meglio 30 2, 1, XXX| voluttà della vita!~ ~Quel triste corteo di speranze e di 31 2, 1, XXXI| avvenne pur troppo in quella triste lettura. Per verità, il 32 2, 1, XXXIII| Questo colloquio è triste, assai triste; - ripigliò 33 2, 1, XXXIII| colloquio è triste, assai triste; - ripigliò poco stante 34 2, 1, XXXIII| di una donna che ebbe la triste ventura di esservi cara 35 2, 1, XXXIV| potevo più.~ ~- Voi siete triste, Aloise? - gli disse Lorenzo, 36 2, 1, XXXV| signor di Montalto con la sua triste sentenza? Sì, e no; è questione 37 2, 1, XXXV| veduto Aloise infiammarsi; triste a Misitra, ma per la scomparsa 38 2, 1, XXXV| moderni; accigliato ancora e triste in Atene, ma più spesso 39 2, 1, XXXV| mio bene, e fino da quella triste sera della Montalda m'avrebbe 40 2, 1, XXXVI| visite a un franco l'una. Triste destarsi da un sogno di 41 2, 1, XXXVI| ricambiò cortese.... ma triste.~ ~- All'armi, dunque! - 42 2, 1, XXXVII| lagrime. Il Mattei, col suo triste silenzio, diceva assai chiaramente