Parte, Cap.

  1  1,       I|       Astori aveva lasciato quella casa da parecchio tempo e abitava
  2  1,       I|        oggetti di cancelleria.~ ~A casa, era un poco diffidente.
  3  1,       I|            mamma, era tutta per la casa, a pensar manicaretti e
  4  1,       I|           suo Silverio trovasse in casa il paradiso, un tale paradiso
  5  1,       I|           e tutto ciò che stava in casa, intorno a Silverio, doveva
  6  1,       I|     parecchi involti e s’avviava a casa, eccoti il babbo che passa
  7  1,       I|           e grossi di te!... Va’ a casa, subito. E non dire alla
  8  1,       I|      incontrato.~ ~Giorgio tornò a casa, consegnò la roba alla mamma,
  9  1,       I|            uomo felice; adorato in casa da’ suoi; stimato fuori
 10  1,      II|         Silverio Astori, vicino di casa, il quale ne contava ventisei.~ ~
 11  1,      II|            Non diceva nulla; ma in casa Astori respirava un’aria
 12  1,      II|        Ripetta; aveva addobbato la casa con gusto squisito; riceveva
 13  1,      II|            ripreso a frequentar la casa di sua figlia, la pesante
 14  1,      II|          cui confidarsi, perché in casa non gli badavano, s’appollaiava
 15  1,      II|        mobili massicci e lucidi di casa sua, alle sàgome tronfie,
 16  1,      II|           istintivamente di quella casa, che non gli pesava sopra;
 17  1,      II|          riaccompagnasse Giorgio a casa.~ ~Il volto del bambino
 18  1,      II|            si rabbuiò.~ ~Tornare a casa gli dispiaceva molto; nessuno
 19  1,     III|           col genero, che stava in casa fin verso le tre.~ ~C’era
 20  1,     III|       cenno della mamma; e fuor di casa, nulla!... Già, non si andava
 21  1,     III|           scocciare il prossimo in casa altrui...~ ~Parlavano sotto
 22  1,     III|            me, come non avesse una casa, un babbo e una mamma...~ ~—
 23  1,     III|           un babbo, una mamma, una casa. Queste cose si fanno coi
 24  1,     III|            un pochino più spesso a casa mia; e parlando di questo,
 25  1,     III|            è un tesoro... Sempre a casa sua... Andrea è al mondo
 26  1,     III|         egli rispose, — Non ha una casa sua, una dama di compagnia,
 27  1,     III|           dell’educazione, come se casa sua fosse un orfanotrofio...~ ~
 28  1,      IV|            il disordine; portava a casa certi oggetti, nei quali
 29  1,      IV|          data.~ ~Giorgio portava a casa anche i giornali con le
 30  1,      IV|          il suo tesoro, portando a casa qualche acquisto e rifacendo
 31  1,      IV|            Ispa...~ ~— Un amico di casa, un amico da dieci anni, —
 32  1,       V|          dei giovanotti, venuti in casa di Appia per far la corte
 33  1,       V|         belli. Ora, quando torno a casa!~ ~Una signorina sopraggiunse,
 34  1,       V|           figliuoli frequentava la casa Astori, lo condusse nel
 35  1,       V|        scoperta che li conduceva a casa, avvenne qualche cosa di
 36  1,       V|           alla carrozza; tornava a casa in silenzio, pensieroso,
 37  1,      VI|         certi invitati rimasero in casa Astori dalle cinque del
 38  1,      VI|         ricevere complimenti.~ ~La casa fiammeggiava di luce. Al
 39  1,      VI|             Le mando la polizia in casa, se fa conto di discorrere!
 40  1,      VI|         Ora abbiamo una padrona in casa: Lucia! E come parla, e
 41  1,      VI|           manderò per il mondo, in casa altrui, ora che ti conosco?~ ~—
 42  1,      VI|            parlo del rispetto alla casa. Dove vive tua madre, dove
 43  1,      VI|           bambino, io ti caccio di casa a calci... Andrai a Londra
 44  1,      VI|         Silverio fece colazione in casa; avvenimento straordinario,
 45  1,      VI|          fossero potuti entrare in casa sua e per opera d’un suo
 46  1,     VII|       aveva viste di frequente, in casa sua e in casa della nonna
 47  1,     VII|        frequente, in casa sua e in casa della nonna e per la strada:
 48  1,     VII|         certamente quel sorriso in casa, il sorriso, di una figliuola
 49  1,     VII|      irreparabile. La tutela della Casa Stephen Calan et Cie e di
 50  1,     VII|          tragitto dalla stazione a casa, venisse innanzi minacciosa,
 51  1,     VII|  rimanevano intanto ad allietar la casa la moglie ed il piccino.~ ~
 52  1,    VIII|        discorsi che si facevano in casa e dalle lettere che arrivavano,
 53  1,    VIII|       dolore di non aver Andrea in casa, ma la mamma lo rassicurò
 54  1,    VIII|       ottocento sterline presso la Casa Middleton Stanley and Brothers, (
 55  1,    VIII|         Bristol e frequenta quella Casa, piglia lui le sterline
 56  1,    VIII|        firma del procuratore della Casa. L’ha tradotta l’ingegnere
 57  1,    VIII|         hai le altre lettere della Casa: si può confrontare.~ ~—
 58  1,    VIII|           andirivieni per tutta la casa: la voce del medico, di
 59  1,    VIII|         aiutava a far gli onori di casa, portando vassoi ricolmi
 60  1,    VIII|     protezione, perché venivano in casa per la prima volta: Ada
 61  1,    VIII|          tempo che degli affari di casa, specialmente degli affari
 62  1,    VIII|     avrebbe toccato un rabbuffo in casa, dove gli era stato detto
 63  1,    VIII|           povera; non ha una bella casa come la tua o un bel giardino
 64  1,    VIII|        donna di servizio; e Ada in casa indossava un abituccio nero
 65  1,    VIII|     mercato.~ ~L’unico lusso della casa era una nettezza spinta
 66  1,    VIII|      Perché voleva dire che la mia casa non è bella, che non troverai
 67  1,      IX|            cui si parlava molto in casa, benché la vendita non si
 68  1,      IX|           eran diventati intimi di casa Astori. Dovevan tutto a
 69  1,      IX|           non era tranquillo.~ ~La Casa William Boote and  lo
 70  1,      IX|       tutti i giorni alla porta di casa tua per avere un impiego?
 71  1,      IX|           ovale; e s’avviava verso casa.~ ~— Aspetta! — fece Giorgio,
 72  1,      IX|          tavolino di cristallo, in casa sua, nell’angoletto preferito,
 73  1,      IX|           questa prova, lontano da casa, tra stranieri, gli sia
 74  1,       X|            Andrea e a ricondurlo a casa.~ ~Voleva averlo per Natale,
 75  1,       X|         raccontare ad alcuno.~ ~La Casa William Boote and  gli
 76  1,       X| incaricandolo di recarsi presso la casa William Boote and  per
 77  1,       X|         chiunque può sbagliare; la Casa William Boote and  aveva
 78  1,       X|          lo aveva avvertito che in casa sua si parlava del viaggio
 79  1,       X|          come le fosse capitato in casa un estraneo, il figlio di
 80  1,       X|       carrozzella mi riconduceva a casa.~ ~S’interruppe, si volse
 81  1,       X|          anche pel buon nome della Casa Silverio Astori, Import-Export,
 82  1,       X|       inventando una lettera della Casa, e il babbo mi perdonò.
 83  1,      XI|           la vecchia lettera della Casa Middleton Stanley, le due
 84  1,      XI|        profanamente e gaiamente in casa delle sorelle Garden Rose,
 85  1,      XI|     prometteva nulla di simile: in casa, senza un soldo, con la
 86  1,      XI|         padre, invece di tornare a casa, Andrea andò a trovar di
 87  1,      XI|    permetteva di riaccompagnarla a casa, non c’era di che pagar
 88  1,      XI|        tutto al babbo!~ ~Tornato a casa, vide subito Giorgio che
 89  1,      XI|        incrociatore, e poi torno a casa.~ ~— Penserò io! — dichiarò
 90  1,      XI|            Londra, forse presso la casa di Betsy che vuole sposare
 91  1,      XI|          fatica di abituarsi a una casa nuova, sia pure stupenda,
 92  1,     XII|          Maurizio. — Telefoniamo a casa sua per avvertire...?~ ~—
 93  1,     XII|        impossibile: ho invitati in casa, e sarebbe poco gentile
 94  1,     XII|         accorto che doveva avere a casa qualcuno che gli correggeva
 95  1,    XIII|          le disse:~ ~— Andrea è in casa? Mandamelo subito qui in
 96  1,    XIII|              Quando Andrea tornò a casa, gli disse:~ ~— Il babbo
 97  1,    XIII|          per cercarmi! Ora verrà a casa... Vorrei fuggire! Sa tutto,
 98  1,     XIV|        quasi l’intero suo tempo in casa di Silverio, confortando
 99  1,     XIV|        rivoltella nella tempia. In casa non sapevano nemmeno ch’
100  1,     XIV|            sai?~ ~— Lo dicevano in casa mia. Dicevano che è rimasto
101  1,     XIV|      rimasta. Prima di lasciare la casa, andai a vedere e la macchia
102  1,     XIV|           chiamava:~ ~— Bambini, a casa! Ora si leva il vento forte!~ ~
103  1,      XV|            gli uni ad addobbare la casa, a rimuovere mobili, a fare
104  1,      XV|              Viene molta gente per casa, specialmente al  del
105  1,      XV|              Viene molta gente per casa. Intorno a Giorgio, Ada
106  1,      XV|       quiete almeno tornasse nella casa dei benefattori; e son felici
107  1,      XV|       farlo studiare. Il medico di casa, quel Marco Fallena, allievo
108  1,      XV|           Giorgio aveva trovato in casa i romanzi del Verne, che
109  2,     XVI|          eran parecchi invitati in casa di Silverio.~ ~La vita aveva
110  2,     XVI|       bigio o color d’ametista. La casa di via Venti Settembre aveva
111  2,     XVI|        severo, faceva gli onori di casa, distribuendo pasticcini,
112  2,     XVI|           frequentazione di quella casa ricca. Si mosse per cercare
113  2,     XVI|       ringraziare il padroncino di casa, — disse, — il solo che
114  2,     XVI| chiacchieravano dell’ospitalità di casa Astori; della morte di Andrea,
115  2,    XVII|            Zampieri, conosciuto in casa di Silverio o di donna Appia,
116  2,    XVII|       progetto: fondare una grande casa d’importazione e d’esportazione,
117  2,    XVII|            da far concorrenza alla Casa di Silverio Astori.~ ~Paolo
118  2,    XVII|            gli stivaletti alti. In casa Ada era lieta di liberarsi
119  2,    XVII|   possibile: il progetto di quella Casa concorrente di Silverio
120  2,    XVII|           assiduità di Maurizio in casa Zampieri: le amiche lo fecero
121  2,    XVII|         una ragazza lo aspettava a casa.~ ~— Due minuti, — rispose. —
122  2,    XVII|         per il caffè.~ ~Tornando a casa un’ora dopo, Maurizio trovò
123  2,   XVIII|        pratiche delle abitudini di casa, avevano occupato il divanetto,
124  2,   XVIII|       Giorgio.~ ~— L’altra sera, a casa mia. Gli ho chiesto proprio
125  2,   XVIII|           ma poi si rabbuiò.~ ~— A casa tua; viene a casa tua?~ ~—
126  2,   XVIII|                A casa tua; viene a casa tua?~ ~— Sì, non volevo
127  2,   XVIII|     Zampieri intendeva fondare una Casa concorrente coi capitali
128  2,   XVIII|      congedandolo; e licenziato da Casa Astori, non ancor padrone
129  2,   XVIII|          giorno, or tutto devoto a Casa Astori, or mettendosi a
130  2,   XVIII|         ordini speciali: andare in casa Astori; molta attenzione,
131  2,   XVIII|           cui l’avevan condotta in casa degli Astori, Giorgio diceva
132  2,     XIX|          pausa, sorridendo:~ ~— In casa mia, nessuno parla inglese
133  2,     XIX|     lampada che avevamo nell’altra casa. E mi disse che voleva tornare
134  2,     XIX|        riprendesse a frequentar la casa e a ricercare la sua compagnia;
135  2,     XIX|      Creffa, Ada non udì parola in casa per tutta la durata di quella
136  2,     XIX|        cosa doveva esser mandata a casa subito, con l’automobile.~ ~—
137  2,     XIX|            ho più voluto gente per casa, lo sai...~ ~— Non c’è altra
138  2,     XIX|           di occuparmi e di metter casa.~ ~— Vedremo.~ ~— Intanto
139  2,     XIX|        giorni, Lalla può tornare a casa sua.~ ~— Bene: lo chèque
140  2,     XIX|            Stanhope, presentato in casa di donna Appia, vi si trovò
141  2,     XIX|     ritrovata da Percy Stanhope in casa di donna Appia, poi in casa
142  2,     XIX|        casa di donna Appia, poi in casa degli Astori, ch’egli ormai
143  2,     XIX|     rifiutare, o poi mi sgridano a casa.~ ~— Deve ballare, — spiegò
144  2,     XXI|  carrozzella, e si fece condurre a casa. Ada tornava in quel momento
145  2,     XXI|            per nessuna ragione, in casa Astori!... Ci hanno giuocato
146  2,     XXI|         rimise un po’ di calore in casa.~ ~Ada non si raccapezzava.
147  2,     XXI|          piaceva nulla: non quella casa, che nonostante il suo lusso
148  2,     XXI|            così in silenzio fino a casa; e quando furono per discendere
149  2,     XXI|          Creffa. Non voleva quella casa, in cui si sarebbe sentita
150  2,    XXII|         Giorgio.~ ~Presentatosi in casa Zampieri a chiedere solennemente
151  2,    XXII|           si accendessero stufe in casa sua.~ ~— Prendono tempo:
152  2,    XXII|          altri debiti e tirarti in casa qualche smorfiosa, che poi
153  2,    XXII|             s’era fatto assiduo in casa, aveva offerto dieci volte
154  2,    XXII|            sopra il letto s’era in casa, e stava quieto fin che
155  2,    XXII|      sperato che dopo il pranzo in casa di donna Appia, la fanciulla
156  2,    XXII|        acconciò a far gli onori di casa. La cena fu assai allegra.
157  2,    XXII|          lo chiamò dalla soglia di casa.~ ~— Buona notte, Giorgio!
158  2,   XXIII|         sulla macchina e quattro a casa. Ma Lucia era felice. Non
159  2,   XXIII|        fronte.~ ~— Vorrei andare a casa, zia! — disse avvicinandosi
160  2,   XXIII|         vado solo! Ho la chiave di casa; non mi accompagnano più.~ ~—
161  2,    XXIV|    contratto un prestito presso la Casa Astori per far fronte al
162  2,    XXIV|          tanto se l’era veduta per casa, tanto era vicina a Giorgio,
163  2,    XXIV|          L’atlante lo hai tenuto a casa quindici giorni.~ ~— Due
164  2,    XXIV|          avrebbe nemmen parlato in casa.~ ~Ada ripensava all’episodio,
165  2,    XXIV|           del due ruote:~ ~— Va’ a casa! — ordinò.~ ~E quando fu
166  2,    XXIV|           faccio fermare e torno a casa a piedi!~ ~Il conte rise,
167  2,    XXIV|       sotto la destra, e tornava a casa, così come tornava a casa
168  2,    XXIV|          casa, così come tornava a casa una volta stringendo fra
169  2,     XXV|            dopo un lauto pranzo in casa di donna Appia, non lo avesse
170  2,     XXV|       Voleva quattrini per piantar casa Astori, fondar casa Creffa,
171  2,     XXV|        piantar casa Astori, fondar casa Creffa, assassinare chi
172  2,     XXV|            balli, una nuova grande casa; palazzo Scerbejew in qualche
173  2,    XXVI|           di quella spiegazione in casa di donna Appia, allorché,
174  2,    XXVI|            i giorni a quell’ora, a casa; tutti i giorni un compito
175  2,   XXVII|        Zampieri! Sì, subito, qui a casa mia! Prenda l’automobile!
176  2,   XXVII|            care.~ ~Giorgio tornò à casa alla solita ora, col solito
177  2,   XXVII|         che Ada doveva esser già a casa...~ ~Matilde, sentendo che
178  2,  XXVIII|        proposito, sebbene tutti in casa lo vedessero improvvisamente
179  2,  XXVIII|         finita la messa, andiamo a casa! Giorgio non può più reggere!~ ~
180  2,  XXVIII|          diede ordine di tornare a casa. L’automobile voltò.~ ~Allora
181  2,  XXVIII|         era finito. Egli tornava a casa, Ada scompariva nella tomba.
182  2,  XXVIII|        sempre!»~ ~ ~ ~Non appena a casa, Giorgio cercò nel cassetto
183  2,  XXVIII|        come pazzi avevan mutato di casa. Ora per la piccola Ada,
184  2,  XXVIII|          Matilde e Appia tornate a casa con lui andavano di tanto
185  2,  XXVIII|           Zampieri; ed era corso a casa.~ ~S’era fermato pochi istanti
186  2,    XXIX|      placida e benevola; la stessa casa in cui si dava la colazione
187  2,    XXIX|           si sentiva che in quella casa e tra quelle persone non
188  2,     XXX|           vita, ancorché i suoi di casa la pensassero diversamente.
189  2,     XXX|           ad Anzio, per Natale, in casa sua? Io feci segno a Giovannino
190  2,     XXX|          mia vita le ho passate in casa di lui, dove mi accoglieva
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