Parte, Cap.

  1  1,       I|           attaccarsi alla mamma o al babbo o ad Andrea; ma senza esserne
  2  1,       I|        quella volta non riuscì, e il babbo ne rise, onde la mamma e
  3  1,       I| raccomandandogli di non dir nulla al babbo.~ ~Ora un giorno che Giorgio
  4  1,       I|            avviava a casa, eccoti il babbo che passa in carrozza e
  5  1,       I|           senza parola, guardando il babbo.~ ~— Evvia, allocco! — disse
  6  1,       I|              meditare questo: che il babbo gli raccomandava di non
  7  1,       I|     raccomandava di non dir nulla al babbo, ed egli non sapeva chi
  8  1,       I|             della sua camerina.~ ~Il babbo tornò verso l’ora del pranzo
  9  1,       I|          perché bastava un gesto del babbo per buttar tutto all’aria.~ ~
 10  1,       I|         Giorgio era ghiotto.~ ~Ma il babbo decretò ch’egli non ne avrebbe
 11  1,       I|          taciute, anzi negate, se il babbo interrogava? Andrea mangiò
 12  1,       I|              vennero le frutta, e il babbo diede una pera a Giorgio;
 13  1,       I|     Finalmente tutti si alzarono. Il babbo uscì per affari poco dopo,
 14  1,      II|           gridava e schiamazzava, il babbo grave e importante, la mamma
 15  1,     III|           badava a non incocciar nel babbo, che l’avrebbe preso a scapaccioni
 16  1,     III|            il mare, le calze del suo babbo! Cose dell’altro mondo!~ ~
 17  1,     III|              non avesse una casa, un babbo e una mamma...~ ~— Ah, volevo
 18  1,     III|            esclamò Silverio. — Ha un babbo, una mamma, una casa. Queste
 19  1,      IV|      chiamassero; ma sopraggiunto il babbo nel salotto, la speranza
 20  1,      IV|              un soldo, quantunque il babbo gliene desse, piuttosto
 21  1,      IV|            qualche tempo le voci del babbo e della nonna; poi il babbo
 22  1,      IV|          babbo e della nonna; poi il babbo riaccompagnò questa fino
 23  1,      IV|               raccolta e pensosa. Il babbo passeggiava in lungo e in
 24  1,      IV|          timore, Giorgio vide che il babbo si volgeva a lui, proprio
 25  1,      IV|              di uscire udì ancora il babbo che diceva:~ ~— Altro che
 26  1,      IV|            diede subito a imitare il babbo.~ ~Passeggiava in lungo
 27  1,       V|              nessuno, hai capito? Al babbo racconterò io che abbiamo
 28  1,       V|       chiamava ciabattino celebre il babbo e il babbo la chiamava la
 29  1,       V|     ciabattino celebre il babbo e il babbo la chiamava la vecchia.
 30  1,       V|            debban dire. Ma perché il babbo si chiama ciabattino celebre?
 31  1,       V|             in abiti flagranti; e il babbo che domandava e la mamma
 32  1,      VI|              innanzi alla camera del babbo e della mamma, non esitò
 33  1,      VI|        Londra e Parigi...!~ ~— Come, babbo? — interloquì Andrea atterrito.~ ~—
 34  1,      VI|          ceffone.~ ~— Ma il viaggio, babbo, il viaggio! — supplicò
 35  1,     VII|           avrebbe avuto in tasca? Il babbo diceva che sarebbe addirittura
 36  1,     VII|              bene, quando non c’è il babbo a disturbare tutti. E un
 37  1,     VII|             meglio. Chi sa? Forse il babbo aveva ragione, e in vece
 38  1,     VII|   impicciolire tutti, a cominciar da babbo, da mamma e da Giorgio,
 39  1,     VII|              raccomando! — diceva il babbo ad Andrea.~ ~Si alzò, la
 40  1,     VII|          fanno più impressione.~ ~Il babbo voleva avere certamente
 41  1,    VIII|            cosa da non badarsi.~ ~Il babbo pensava, proprio in quel
 42  1,    VIII|     lavoravano forte al comparir del babbo, perché lo stabilimento
 43  1,    VIII|        sterline per sé, e avverte il babbo d’aver fatto l’incasso per
 44  1,    VIII|         senza il buono del danaro.~ ~Babbo è andato su le furie: ha
 45  1,    VIII|       sinistri! — ella esclama.~ ~Il babbo non risponde,  per ;
 46  1,    VIII|            medico, di una donna, del babbo, di Lucia: usci aperti e
 47  1,    VIII|         ruote. Questo ha commosso il babbo, che per poco non ne piangeva
 48  1,    VIII|      minuscola Giuliana, portata dal babbo e seguìta dalla governante,
 49  1,    VIII|      famiglia Cavalli interessava il babbo, che da poco aveva intrapreso
 50  1,    VIII|            falchi; me lo ha detto il babbo.~ ~Tutti tacquero; poi ciascuno
 51  1,    VIII|        riuscito a farsi regalare dal babbo; e certamente tutti l’avrebbero
 52  1,    VIII|       attoniti.~ ~Dietro venivano il babbo, zia Appia, i parenti dei
 53  1,    VIII|              che fanno la mamma e il babbo di lei; ma non va a teatro,
 54  1,    VIII|            ha l’automobile, e il suo babbo aspetta un impiego dal tuo.
 55  1,    VIII|          Come sai?~ ~— Perché il mio babbo ha detto ieri che lo piglierà
 56  1,    VIII|         fuori... Ada, hai inteso? Il babbo...~ ~— Sì, mamma: me lo
 57  1,    VIII|            perché sono contenta, pel babbo; era tanto mortificato,
 58  1,    VIII|           nello stabilimento, il mio babbo sarà il secondo... Non ci
 59  1,    VIII|             e miserabile, che il mio babbo è stupido perché non sa
 60  1,      IX|             né prendere; e mentre il babbo tramava con notai e con
 61  1,      IX|           assunto Paolo Zampieri, il babbo di Ada, come vice direttore
 62  1,      IX|            Nomentana.~ ~Egli vide il babbo suonare uno dei campanelli
 63  1,      IX|  interpretava esattamente, perché il babbo fu molto pensieroso, parlò
 64  1,      IX|               quell’affamato! Il tuo babbo è stato troppo buono! E
 65  1,      IX|             bugia. Me lo ha detto il babbo.~ ~— Dev’essere; anche Leonia
 66  1,      IX|              nuovi a scuola.~ ~— Sì; babbo ha rifatto ogni cosa alla
 67  1,       X|            deciso di accompagnare il babbo e di rimanere a Londra invece
 68  1,       X|             a questo poi, — disse il babbo ridendo; — speriamo di no!
 69  1,       X|            Io voglio accompagnare il babbo alla stazione e poi saltar
 70  1,       X|             Perché non è vero che il babbo va a Frascati. Io so che
 71  1,       X|         Vedremo, vedremo! — disse il babbo per calmarlo.~ ~In quel
 72  1,       X|             io ho capito!~ ~— Sì, il babbo ha fatto «uhm» quel giorno! —
 73  1,       X|         scritto una parola quando il babbo ti annunziò la nascita di
 74  1,       X|            poi avrebbe raccontato al babbo, il quale aveva gran cuore
 75  1,       X|            gli voleva molto bene. Il babbo diventava così nella sua
 76  1,       X|            avrebbe poi raccontato al babbo; ma Giorgio non era ancora
 77  1,       X|         diede un brivido.~ ~Forse il babbo aveva già spedito le fatture
 78  1,       X|           Import-Export, al quale il babbo teneva tanto, impedire ch’
 79  1,       X|             commercianti dovevano al babbo... Capisci?~ ~— Sì, una
 80  1,       X|        Capisci?~ ~— Sì, una volta il babbo si è arrabbiato, perché
 81  1,       X|             lettera della Casa, e il babbo mi perdonò. Ma poi ho seguitato;
 82  1,       X|             William Boote a nome del babbo, e la rivendetti a prezzo
 83  1,       X|             rammentò Giorgio, — e il babbo fece «uhm!»~ ~— Questa l’
 84  1,       X|             riscuotere i crediti del babbo... In qual modo? Grog mi
 85  1,       X|           una carta con la firma del babbo, che ti  il diritto di
 86  1,       X|             falsificato la firma del babbo? Ne hai falsificato altre,
 87  1,       X|           posso raccontare questo al babbo! Non posso, non posso! Ho
 88  1,       X|               bisogna che tu dica al babbo... un poco per volta, cogliendo
 89  1,       X|             trovò il danaro, dico al babbo: «Non mandar le fatture
 90  1,       X|              L’ho finito il cómpito, babbo! — annunziò Giorgio con
 91  1,      XI|            prego di non dir nulla al babbo! — concluse gaiamente. —
 92  1,      XI|           che sarà, io dico tutto al babbo!~ ~Tornato a casa, vide
 93  1,      XI|             tu solo puoi parlare col babbo.~ ~Il volto di Giorgio si
 94  1,      XI|            d’esprimersi! La roba del babbo è nostra, alla fin fine!~ ~—
 95  1,      XI|           questi. — Che cosa farà il babbo quando gli avrò raccontato
 96  1,      XI|            le rifiuta e mi manda dal babbo, senza impensierirsi della
 97  1,      XI|              casi è meglio essere il babbo! — esclamò Andrea.~ ~Giorgio
 98  1,      XI|           Morbio, Hudson e Davidson. Babbo, insomma, ha già richiesto
 99  1,      XI|           non gli devono nulla, e il babbo rimarrà di princisbecco!~ ~—
100  1,      XI|         Sbalordito...!~ ~— Ah! Ma il babbo non deve rimanere così!~ ~—
101  1,      XI|                Vuole che io parli al babbo, — rispose Giorgio cautamente,
102  1,      XI|          egli avrebbe dovuto dire al babbo. Rifece i gesti, le pause,
103  1,      XI|             la scena.~ ~— Io sono il babbo, il commendatore Silverio
104  1,      XI|          dubitare, Andrea!~ ~E se il babbo fosse stato presente, gli
105  1,      XI|          Giorgio, rammentando che il babbo in altri tempi dava il nome
106  1,      XI|                   Quanto ti costerà, babbo? — domandò Andrea, cogliendo
107  1,      XI|         bisognava confessar tutto al babbo.~ ~— Ebbene, una fanciulla
108  1,     XII|              a fare ciò che vuoi tu, babbo!~ ~— No, non diciamo sciocchezze! —
109  1,     XII|                  Hai parlato col tuo babbo? — chiese a Giorgio. — Gli
110  1,    XIII|              casa, gli disse:~ ~— Il babbo ti voleva immediatamente
111  1,    XIII|           Giorgio trasalendo.~ ~— Il babbo sa tutto: ha telefonato
112  1,    XIII|            che annaspa nell’aria. Il babbo, rovesciato nella poltrona
113  1,     XIV|               Che gli aveva detto il babbo, quella sera?~ ~Volgeva
114  1,     XIV|             arrivavano Silverio e il babbo di Ada, Paolo Zampieri,
115  1,     XIV|          atroci aveva pronunciato il babbo? Giorgio se lo chiedeva
116  1,     XIV|               due, anzi; una dal tuo babbo e una dal mio... Vuoi?~ ~
117  1,     XIV|          tanto pregato di parlare al babbo: e se avessi parlato, non
118  1,     XIV|             a scrivere subito al tuo babbo! — propose Ada.~ ~Rientrarono
119  1,     XIV|           Combinarono la lettera pel babbo: i bagni avevano fatto male
120  1,     XIV|           con un’altra più bella. Il babbo doveva portarla sabato prossimo,
121  1,     XIV|        Allora lasciamo scampolli. Il babbo capisce lo stesso.~ ~Firmarono,
122  1,     XIV|        arrivò inaspettata, perché il babbo la spedì pel corriere, senza
123  1,     XIV|                   Lo ha detto il tuo babbo?~ ~— Il mio babbo, la mia
124  1,     XIV|             il tuo babbo?~ ~— Il mio babbo, la mia mamma, e tanti altri.~ ~—
125  1,     XIV|              Se io avessi parlato al babbo, Andrea non avrebbe perduto
126  1,      XV|          camera attigua dormivano il babbo e la mamma.~ ~Ascoltò nuovamente
127  1,      XV|            nonna Appia, la mamma, il babbo, le stesse persone di servizio,
128  1,      XV|            grande, per lo studio del babbo, per la cameretta ove stanno
129  1,      XV|              chiacchierano tutti. Il babbo racconta de’ suoi affari;
130  1,      XV|            di Giorgio, quantunque il babbo di lei si domandi dove si
131  1,      XV|            aspettiamo che rincasi il babbo!~ ~Giorgio fiutava in aria
132  1,      XV|          spuntavano sulle ciglia del babbo e gli cadevano per le guance,
133  1,      XV|    supplicato di chiedere perdono al babbo. «Tutto dipende da te, tutto
134  1,      XV|        giorno mi pregò di parlare al babbo.~ ~— E tu, tu? — incalzo
135  2,     XVI|             certamente perché il tuo babbo non è che un impiegato.
136  2,     XVI|            burla...~ ~— Non importa. Babbo diceva giorni fa che se
137  2,    XVII|            mondane, faceva pagare al babbo conti enormi per sé e per
138  2,    XVII|           confusa. Non sapeva che il babbo avesse visite.~ ~— Oh, papà,
139  2,    XVII|            voleva dir lo stesso.~ ~— Babbo, dobbiamo mandarti qui il
140  2,    XVII|           accorse d’un tratto che il babbo e la mamma s’erano allontanati,
141  2,   XVIII|              Sì, non volevo dirtelo: babbo ha proibito a mamma e a
142  2,   XVIII|              ora. Lo ha detto il mio babbo. Egli è informato d’ogni
143  2,   XVIII|               a noi altri. E poi, il babbo è anche irritato perché
144  2,   XVIII|        presto, e molto!... Allora il babbo è irritato... Forse il tuo
145  2,   XVIII|          sottovoce, inquieta.~ ~— Il babbo, parlando con la mamma.
146  2,   XVIII|             della scuola; e intorno, babbo e mamma, a farle premura
147  2,   XVIII|             veniva l’avanzamento del babbo; moglie di Maurizio Creffa
148  2,     XIX|              capisco il malumore del babbo...~ ~Giorgio prese dalle
149  2,     XIX|          esistenza dei «fannulloni a babbo morto», come scriveva il
150  2,     XIX|        parlerà d’altro, a Roma. E il babbo stamane s’infuriava contro
151  2,     XIX|             è il mio programma, caro babbo... E se proprio al primo
152  2,     XIX|              accomodare le cose.~ ~— Babbo, non mi far taccagnerie!
153  2,     XIX|        qualche debito a Londra, e il babbo non ha voluto pagare...
154  2,     XIX|              che vuoi farne?~ ~— Ma, babbo, tu mi guasti tutto! Ada
155  2,     XIX|            farò conoscere. E grazie, babbo!~ ~— Grazie per che?~ ~—
156  2,     XIX|              più soffrire invano. Il babbo poteva osservar benissimo
157  2,     XIX|          perché non balli?~ ~— Vedi, babbo. Mi si è guastala la scarpetta.~ ~—
158  2,     XXI|            che canaglia!~ ~— Ma chi, babbo?~ ~— Ma che ti hanno fatto...?~ ~
159  2,     XXI|              per non veder più né il babbo né la mamma, ai quali avrebbe
160  2,     XXI|              Ada ch’era presente col babbo e la mamma, ne rimase abbacinata.
161  2,     XXI|          onore di presentarmi al suo babbo e alla sua mamma?~ ~— Non
162  2,     XXI|             innanzi e gli disse:~ ~— Babbo, mamma, permettetemi di
163  2,    XXII|                Non dire sciocchezze, babbo!... Ho chiesto ufficialmente
164  2,    XXII|         tutta Roma!~ ~— Arrivederci, babbo!~ ~— Hai capito? — gli gridò
165  2,    XXII|            mormorò, — ma temo che il babbo... Non sono sicura...~ ~—
166  2,    XXII|       promesso...?~ ~— È vero: ma il babbo, non so, deve avere accettato...
167  2,    XXII|               ma eran lettere per il babbo, che s’era presa egli pure
168  2,    XXII|               Sono davvero contento, babbo! È una sorpresa che mi piace
169  2,    XXIV|          Milionarii! Il pensiero del babbo ha finito per dominarti.
170  2,   XXVII|              a pranzo?~ ~— No, caro. Babbo è dovuto uscir per affari,
171  2,   XXVII|           sua mamma? Dov’è andato il babbo col signor Zampieri? Perché
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