Parte, Cap.

  1  1,       I|            Ora lo aveva innanzi agli occhi e lo fissava. Percy Stanhope
  2  1,       I|             biondi, colorito acceso, occhi azzurri scintillanti sotto
  3  1,       I|          tanto in tanto Silverio con occhi così supplici e timidi ch’
  4  1,      II|            la linea della bocca, gli occhi scuri, i capelli interamente
  5  1,      II|            bionda come il padre, gli occhi grigi, un’espressione placida
  6  1,      II|              che non gli tenevan gli occhi addosso per fargli ad ogni
  7  1,      II|            grande, con grandi baffi, occhi tremendi, il petto coperto
  8  1,      II|         lagrime gli brillavano negli occhi, ma non disse nulla, per
  9  1,     III|            paste e divoravan con gli occhi quelli che rimanevan sul
 10  1,     III|          volto un ardore, dentro gli occhi un caldo, un impeto, una
 11  1,     III|            qualche ruga attorno agli occhi, i capelli interamente neri,
 12  1,     III|      repentinamente, Appia fissò gli occhi pieni di luce negli occhi
 13  1,     III|            occhi pieni di luce negli occhi di Silverio:~ ~— Si spieghi
 14  1,      IV|          fece Giorgio, sgranando gli occhi. — Che cosa è?~ ~— Credevo
 15  1,      IV|          gliene pendeva sempre sugli occhi, ond’egli aveva preso l’
 16  1,      IV|             madre e come Giorgio gli occhi grigi. Ciò che colpiva in
 17  1,      IV|           Tarafià con grandi baffi e occhi terribili; ma si trattava
 18  1,       V|        Giorgio senza capire levò gli occhi a guardar la ragazza, che
 19  1,       V|               Giselda!~ ~— Che begli occhi, grandi e grigi!~ ~— Buon
 20  1,       V|                 Non vede che per gli occhi di Andrea, tuo marito! Avvertimi
 21  1,      VI|    Inghilterra bisognava viaggiare a occhi aperti...~ ~Matilde era
 22  1,      VI|             Andrea ci lasciavano gli occhi, da ragazzi che avevan sognato
 23  1,      VI|            se c’era persona, a’ suoi occhi, che non aveva alcun bisogno
 24  1,      VI|            nel volto, a un brillar d’occhi, che svelavano l’ira.~ ~—
 25  1,      VI|      intontita.~ ~Andrea aggiunse, a occhi bassi, guardando la tovaglia:~ ~—
 26  1,     VII|            quelle labbra e in quegli occhi! Non aveva mai notato che
 27  1,     VII|         passarono tutti innanzi agli occhi di Giorgio. S’era dimenticato
 28  1,    VIII|       cautela. È molto buffa: ha gli occhi chiari che paiono bianchi,
 29  1,    VIII|             e torna subito!~ ~I suoi occhi brillavano, non si sapeva
 30  1,    VIII|         quelle sue amiche dai grandi occhi e dalle bocche avide; sentì
 31  1,    VIII|             non mentiva; aveva certi occhi profondi, i capelli nerissimi
 32  1,    VIII|           Leonia, con un lampo negli occhi.~ ~La frase sbalordì il
 33  1,    VIII|           alzò le spalle, sgranò gli occhi.~ ~— Che debbo fare? — rispose.~ ~
 34  1,    VIII|            Strògoli, che non avevano occhi se non per le paste e pei
 35  1,    VIII|              ne ebbe le lacrime agli occhi. Quei due visini freschi
 36  1,    VIII|             berretta col fiocco, gli occhi chiari sempre attoniti.~ ~
 37  1,    VIII|            disse Giorgio.~ ~Vide gli occhi neri di Ada illuminarsi,
 38  1,      IX|            aperta, sbirciando quegli occhi lucenti di lagrime, quel
 39  1,      IX|           sdegnosa, asciugandosi gli occhi e levandosi dal banco di
 40  1,      IX|         pelle lo sfolgorar di quegli occhi. Prima che pensasse a pararsi,
 41  1,      IX|              ma con molta luce negli occhi.~ ~— Leonia? — esclamò Ada. —
 42  1,       X|      capacitarsi: aveva innanzi agli occhi un giovanotto dalla epidermide
 43  1,       X|          quel poledro scatenato. Gli occhi di Matilde andavano incessantemente
 44  1,       X|              sul letto.~ ~Aperse gli occhi a fatica, riconobbe Giorgio
 45  1,       X|         successivi. Ma se levava gli occhi dallo scritto, Giorgio vedeva
 46  1,       X|            tavolino per seguir degli occhi le mosse irrequiete d’Andrea,
 47  1,       X|      diventerà grande grande con gli occhi spalancati.~ ~— Stai zitto!
 48  1,       X|          fatto grande grande con gli occhi spalancati. Sotto quell’
 49  1,      XI|             all’orecchio destro, gli occhi a terra.~ ~— Qui c’è qualche
 50  1,      XI|              assai bella, con grandi occhi scuri nel volto bianco;
 51  1,      XI|             volto pallido dai grandi occhi. L’occasione di quell’amore, —
 52  1,      XI|             introvabile, era a’ suoi occhi un personaggio favoloso,
 53  1,      XI|           Gli sfilavano innanzi agli occhi mille visioni deliziose
 54  1,      XI|        presso la grande lampada, gli occhi fissi al soffitto.~ ~— Se
 55  1,      XI|           zia Appia, lo guardava con occhi inquieti, non osando mettere
 56  1,     XII|           giorno in cui chiuderò gli occhi e voi troverete molti quattrini,
 57  1,     XII|            dovete avere innanzi agli occhi sempre questa parola: Onestà!...
 58  1,     XII|     diventerà grande grande, con gli occhi spalancati.»~ ~Poi si calmò,
 59  1,     XII|           della sala, lo seguì degli occhi, poi si chinò sorridendo
 60  1,    XIII|        faccia grande grande, con gli occhi spalancati.~ ~— Hai cercato
 61  1,     XIV|              era sempre innanzi agli occhi. Perché? Non doveva tornare
 62  1,     XIV|            si chinò ad asciugare gli occhi di Ada, poi prese dalle
 63  1,     XIV|          sabato.~ ~Alta, snella, gli occhi azzurri con ciglia che non
 64  1,     XIV|            adagiava, socchiudeva gli occhi, come sbirciasse di sotto
 65  1,     XIV|              le lagrime salirle agli occhi; e le notò anche Giorgio,
 66  1,     XIV|            stava sempre innanzi agli occhi, e negli orecchi il rantolo
 67  1,     XIV|         gonfiore e dal rossore degli occhi, si comprendeva che aveva
 68  1,     XIV|            credeva che tu avessi gli occhi neri! — esclamò Giorgio
 69  1,      XV|      abbandonate lungo il corpo, gli occhi alla musica, segue un suo
 70  1,      XV|        diventata assai bella. I suoi occhi hanno sovente una tal luce
 71  1,      XV|             per fugar d’innanzi agli occhi di quel suo diletto la visione
 72  1,      XV|           non rispose. Stava con gli occhi fissi al ritratto, come
 73  2,     XVI|        Leonia.~ ~Ebbe un lampo negli occhi.~ ~— Principessa, non far
 74  2,     XVI|           piedi con un balenìo negli occhi.~ ~— Se non la finisci,
 75  2,     XVI|         allegro, girando intorno gli occhi a cercar Leonia e i parenti
 76  2,    XVII| scandalizzata!~ ~Maurizio sgranò gli occhi.~ ~— Dice...?~ ~— Sì, scandalizzata!
 77  2,   XVIII|       impregnata d’odor di mare, gli occhi ridotti a due puntini neri
 78  2,   XVIII|      aiutasse. Pregava in piedi, gli occhi invasi di luce, le labbra
 79  2,   XVIII|        riuscita a scoprire in quegli occhi chiari il dubbio che l’insidia
 80  2,   XVIII|            Era un po’ dimagrita; gli occhi le parevan più grandi; la
 81  2,   XVIII|             diventando anche a’ suoi occhi, gli appartenesse nel tempo.
 82  2,     XIX|         innanzi a una tomba, con gli occhi fissi al quadro. Giorgio
 83  2,     XIX|           altro modo; e intorno agli occhi un cerchio azzurro, le labbra
 84  2,     XIX|              Era piccolo, tondo, con occhi a fior di pelle, volto acceso.
 85  2,     XIX|            di latte.~ ~E seguì degli occhi la ragazza che se ne andava
 86  2,     XIX|       avviene per obbedirti...~ ~Gli occhi di Sebastiano parvero schizzar
 87  2,     XIX|              passerebbe sotto i tuoi occhi; il mestolo, insomma, lo
 88  2,     XIX|              abbandonava, ma con gli occhi socchiusi, al nuovo amico.
 89  2,     XIX|              Giorgio, seguendo degli occhi Ada, vestita d’azzurro,
 90  2,     XIX|         travolge. Vedeva Ada con gli occhi di quattr’anni addietro,
 91  2,     XXI|             Guardò lo Zampieri negli occhi e rispose:~ ~— L’ha conquistata
 92  2,     XXI|            guance, bacia quei grandi occhi in cui non esiste che l’
 93  2,     XXI|           dalla testa pelata e dagli occhi a fior di pelle; non la
 94  2,    XXII|            per lo studio, mentre gli occhi di Sebastiano lo seguivano
 95  2,    XXII|            sfacciatamente, sotto gli occhi, senza nemmeno chiedere
 96  2,    XXII|          fissando la fanciulla negli occhi.~ ~— Mi è capitato un invito...
 97  2,    XXII|              strappati qua e , gli occhi ridotti a due puntini neri.~ ~—
 98  2,    XXII|       ridendo fino ad aver molli gli occhi.~ ~— Ah, ho capito! — disse
 99  2,   XXIII|              così dire, staccato gli occhi da Giorgio; il quale s’era
100  2,   XXIII|             di capelli; volto ovale, occhi grandi senz’ombre; bocca
101  2,   XXIII|         interrogò la signora con gli occhi.~ ~— Tra poco sarai donna, —
102  2,   XXIII|   bianchissima, illuminata da quegli occhi nei quali Giorgio aveva
103  2,   XXIII|           busto, avendo veduto negli occhi di Giorgio uno sguardo cattivo.~ ~—
104  2,   XXIII|         poltrona, mise i pugni negli occhi, tornando a singhiozzare.
105  2,    XXIV|            un visetto con due grandi occhi grigi ingenui e una ciocca
106  2,    XXIV|         baffi lunghi e chiari. Aveva occhi azzurri, ma di sguardo freddo
107  2,    XXIV|       diritto di fissarla con quegli occhi ai quali nulla sfuggiva
108  2,     XXV|             freddo, ma seguiva degli occhi avidamente la svelta figura
109  2,     XXV|             donna è come quella, gli occhi azzurri son come i neri,
110  2,     XXV|                E Maurizio piantò gli occhi in faccia a Silverio; ma
111  2,     XXV|             quel visetto dominato da occhi scuri, una bella sposa.~ ~
112  2,     XXV|            romanzo e dal dubbio. Gli occhi stavan addosso ad Ada Zampieri
113  2,     XXV|         Silverio.~ ~Giorgio alzò gli occhi e obbedì senza comprendere.
114  2,     XXV|              Giorgio, abbassando gli occhi sullo scacchiere.~ ~Udiva
115  2,     XXV|        levando gli sguardi, vide gli occhi grigi di suo figlio che
116  2,    XXVI|          nella sala attigua, con gli occhi velati di lagrime e un singhiozzo
117  2,    XXVI|              vedesse, si asciugò gli occhi e tornò nel salotto; Ada
118  2,   XXVII|            il telegramma. Sbarrò gli occhi, esterrefatto.~ ~— Ma come?...
119  2,   XXVII|             vista crescere sotto gli occhi, era come una sua parente,
120  2,   XXVII|             lagrime le salivano agli occhi, uscì. Appia girò il bottone
121  2,   XXVII|            signora, fissandolo negli occhi per fargli comprendere che
122  2,   XXVII|               La quale, apparve, gli occhi dilatati, il volto cereo;
123  2,  XXVIII|         Paolo Zampieri, automa dagli occhi spalancati. Venivano poi
124  2,  XXVIII|       fanciulla, era in lagrime, gli occhi a terra. Umile affanno sincero.~ ~
125  2,  XXVIII|        suggellata per sempre; i cari occhi, spenti. Per sempre!~ ~Giorgio
126  2,  XXVIII|           Era sempre lei, con quegli occhi ridotti a puntini nel viso
127  2,  XXVIII|            avuta la luce tutta negli occhi, e anche si sarebbe visto
128  2,  XXVIII|          braccia per veder meglio ad occhi chiusi. Bisogna seguire
129  2,  XXVIII|             ombra violacea sotto gli occhi.~ ~— Come stai? — chiese
130  2,    XXIX|            viso ritondetto, i grandi occhi scuri, la persona snella
131  2,     XXX|            di corsa, la faccia e gli occhi ilari.~ ~— Venite! — disse. —
132  2,     XXX|                 mormorò Alfredo, gli occhi velati di lagrime.~ ~Allora
133  2,     XXX|          soglia per non mostrare gli occhi umidi di lagrime.~ ~ ~ ~
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