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| Alfabetica [« »] belve 3 ben 31 benché 3 bene 127 benedetta 1 benefattore 1 benefattori 1 | Frequenza [« »] 131 ci 131 un' 128 così 127 bene 127 questo 125 all' 125 delle | Luciano Zuccoli Le cose più grandi di lui Concordanze bene |
Parte, Cap.
1 1, I| il quale parlava assai bene l’inglese.~ ~— Voi venite 2 1, I| rammentava, oh rammentava bene che il povero Andrea gli 3 1, I| anche quando sapeva e sapeva bene, non faceva bella figura, 4 1, II| tutto materiale: mangiar bene, vestir bene, scarrozzare, 5 1, II| materiale: mangiar bene, vestir bene, scarrozzare, comprar roba, 6 1, II| istante.~ ~Appia sapeva bene che «quella sciocca» era 7 1, II| sentendo che gli volevan bene e che non gli tenevan gli 8 1, III| di musica... E ha fatto bene!...~ ~Matilde lanciò un’ 9 1, III| madre, perché rammentava bene che di discorsi diplomatici 10 1, V| osservazioni, perché sapeva di far bene. Sarebbe stata una moglie 11 1, V| Giorgio un po’ seccato. — Va bene! A chi lo dici?~ ~Matilde 12 1, V| bella idea: come si stava bene! che bei colori c’erano 13 1, V| diede a Giorgio.~ ~— Sì, va bene: ci vorrebbe un fiore nero, — 14 1, V| vorrebbe accorrere, perché vuol bene a Lucia, e Andrea la picchia; 15 1, V| subito l’acqua. Non sta bene! Ma Lucia ha richiuso, e 16 1, VI| VI.~ ~ ~ ~Fu bene che Andrea se ne andasse, 17 1, VI| è la prima volta!~ ~— Va bene; te ne andrai domattina! — 18 1, VI| assorta.~ ~Tutto finiva bene; ma togliersi dall’anima 19 1, VII| egli pure, e superatili bene o male, doveva entrare in 20 1, VII| mamma, che parla sempre bene, quando non c’è il babbo 21 1, VII| per avvezzarsi a sorridere bene.~ ~Il treno si mosse, stridendo, 22 1, VII| la quale poteva tornar bene e tornar male. Non sapeva 23 1, VIII| Quel Catalani che vuol bene a Giorgio perché questi 24 1, VIII| contento e le cose vanno bene, fa un’amnistia; e spesse 25 1, VIII| facciamo la pace. Io ti voglio bene!~ ~— Anch’io!... Ora ho 26 1, VIII| Inghilterra, dove faceva tanto bene.~ ~— Già, è quasi un anno 27 1, VIII| all’amico per farsi guardar bene, da capo a piedi.~ ~— Sì, 28 1, VIII| sorpresa.~ ~— Però, veste bene! — disse.~ ~— Veste bene, 29 1, VIII| bene! — disse.~ ~— Veste bene, col sacrificio che fanno 30 1, VIII| sappiamo!~ ~— E tu le vuoi bene?~ ~— Io le voglio bene perché 31 1, VIII| vuoi bene?~ ~— Io le voglio bene perché non è una chiacchierina 32 1, VIII| scuola.~ ~— Ma tu non vuoi bene a Leonia? — disse Giorgio.~ ~ 33 1, VIII| piangere.~ ~— No, non le voglio bene! E se mi accorgo che le 34 1, VIII| se mi accorgo che le vuoi bene tu, io non vorrò più vederti.~ ~ 35 1, IX| qualche cosa non andava bene? Così interpretava Giorgio; 36 1, IX| capisci: Ada sorride tanto bene con quei denti bianchi! 37 1, IX| di reagire.~ ~— Sorride bene Ada? E io picchio bene! 38 1, IX| Sorride bene Ada? E io picchio bene! Hai sentito? Domattina 39 1, IX| ci fosse! Ma tu hai fatto bene a dirmi che ti ha dato uno 40 1, IX| dicendo:~ ~— Ti voglio bene.~ ~— Anch’io ti voglio bene, 41 1, IX| bene.~ ~— Anch’io ti voglio bene, Giorgio.~ ~Allora egli 42 1, IX| nome della nonna.~ ~— Farai bene! — approvò Giorgio gravemente.~ ~— 43 1, IX| biancheria. Ora stiamo proprio bene!~ ~E respirò col respiro 44 1, IX| signorina! Ci vogliamo bene, ecco! C’è bisogno di tante 45 1, IX| male.~ ~— Anche Leonia vuol bene a Giorgio, — aizzò Maddalena 46 1, X| episodio, che non capiva bene, e l’altro delle ottocento 47 1, X| voluto risparmiartelo.~ ~— Bene! Facciamo sempre a non capirci! 48 1, X| sua madre.~ ~— Come stai bene! — disse questa, per addolcire 49 1, X| lettere bianche.~ ~— Ah, molto bene! — disse gioiosamente. — 50 1, X| civiltà secolari... Molto bene. Ma io ho sentito una malinconia 51 1, X| partenza lontana, che ricordava bene in tutti i suoi particolari, 52 1, X| cuore e gli voleva molto bene. Il babbo diventava così 53 1, X| esclamò Giorgio. — Così va bene.~ ~Andrea sedette a fianco 54 1, X| Sì; quel titolo mi stava bene. Ero impegnato; non potevo 55 1, X| nulla!~ ~— Vedi come va bene!... Trova il danaro!~ ~Andrea 56 1, X| un poco incerta. — E va bene.~ ~— Potete venir di là; 57 1, XI| combinato ogni cosa tanto bene. Poi Maurizio s’è annoiato, 58 1, XI| esclamò. — Maurizio Creffa fa bene a non lasciarsi accalappiare 59 1, XI| lunghe.~ ~— Sai che ti voglio bene, a te, — disse con tenerezza. — 60 1, XI| ricominciare daccapo.~ ~— Sta bene, sta bene! — approvò Andrea. — 61 1, XI| daccapo.~ ~— Sta bene, sta bene! — approvò Andrea. — Allora 62 1, XI| morta la vecchia, e non sta bene rallegrarsi di queste disgrazie, 63 1, XII| Andrea si alzò:~ ~— Va bene! — promise. — Cercherò di 64 1, XII| parlargli?~ ~— Guardatene bene! — esclamò Andrea risolutamente. — 65 1, XII| quella visita. Ma capiva bene ch’era vano parlarne a Maurizio. 66 1, XII| difendeva, ma si capiva bene che avrebbe ceduto, perché 67 1, XII| terminato. Ma se questo andava bene, gli studii andavan male. 68 1, XII| concesse Giorgio.~ ~— Sta bene, allora, — disse Ada a Maurizio.~ ~— 69 1, XII| disse Ada.~ ~— Ha fatto bene a non sposare quella stupida 70 1, XII| Il conte Creffa. Ha fatto bene; così sposa Eufemia.~ ~Ada 71 1, XII| parve che ballasse molto bene; doveva avere imparato forse 72 1, XIV| Quantunque Ada le volesse molto bene, si rassegnò a lasciarla 73 1, XIV| dipendeva da me. Io rammento bene. Fu la sera ch’egli ricevette 74 1, XIV| tu mi volessi un po’ di bene, mi aiuteresti a distrarti! 75 1, XIV| Principessa Ciffa non va forse bene?~ ~Giorgio tacque, sogguardando 76 1, XIV| spiegarsi, perché voleva molto bene ad Ada, e a vederla piangere 77 1, XV| invitata, quel posto si vede bene, vuoto; e Giorgio, e anche 78 1, XV| ricevute nelle famiglie per bene; e ambedue rammentano sempre 79 1, XV| sottile ed elastica, figura bene al fianco di lui.~ ~Questo 80 1, XV| pittore illustre.~ ~— Sta bene: lo porti qui, in salotto!~ ~ 81 2, XVI| cose era meglio saperle bene; per ciò, di tanto in tanto, 82 2, XVI| fece Ada. — Gli vuoi bene, ti piace, sei contenta 83 2, XVI| Perché?~ ~— Perché gli vuoi bene, ti piace e gli stai sempre 84 2, XVI| parole importanti. Gli voglio bene come fosse mio fratello...~ ~— 85 2, XVII| riguardo a mio padre...~ ~— Bene. Ma qui in istrada non è 86 2, XVII| a diciassette...~ ~— Va bene, va bene! — fece Ada, già 87 2, XVII| diciassette...~ ~— Va bene, va bene! — fece Ada, già presa da 88 2, XVIII| gli ho detto che non sta bene, ed egli ha risposto che 89 2, XVIII| broncio: ti voglio tanto bene!...~ ~E per rassicurare 90 2, XVIII| aggiungendo che ne disponeva pel bene di lei. Onde, ella non era 91 2, XVIII| terremo compagnia...~ ~— Ah bene, bene! — fece Silverio distrattamente.~ ~ 92 2, XVIII| compagnia...~ ~— Ah bene, bene! — fece Silverio distrattamente.~ ~ 93 2, XIX| conoscerci tutti...~ ~— Molto bene: vi ringrazio molto. Milady 94 2, XIX| No, ti assicuro...~ ~— Bene: ho da parlarti; non hai 95 2, XIX| ora, perché Ester mi vuol bene e me ne ha parlato. Adesso 96 2, XIX| le conosco.~ ~— Tu, sta bene. Gli altri non devono neppure 97 2, XIX| tornare a casa sua.~ ~— Bene: lo chèque glielo dài allora! 98 2, XIX| ordinò alla fanciulla. — Bene. Ora con questo temperino, 99 2, XIX| occhiata:~ ~— Non le vuoi più bene? Io ero ammalato, allora, 100 2, XIX| allora, e tu volevi tanto bene a me e a lei...~ ~— A te 101 2, XIX| A te voglio sempre bene. Ma che è avvenuto? Che 102 2, XIX| amore, ma questo non sta bene; e poi Giorgio è bambino 103 2, XIX| Giorgio, a cui voleva tanto bene. Suo padre la chiamò.~ ~— 104 2, XIX| è molto gentile e balla bene.~ ~— Lo conosco. È un tuo 105 2, XXI| vendicarsi, ma si è vendicato bene! Una pugnalata nelle spalle, 106 2, XXI| morta per noi!... Tenetelo bene a mente!... Guai a voi se 107 2, XXI| Con le signorine per bene dev’essere uno sciocco.~ ~— 108 2, XXII| avere accettato... non so bene.~ ~Matilde sorrise.~ ~— 109 2, XXII| Giorgio.~ ~Giorgio sapeva bene che un marito ha il diritto 110 2, XXII| vanno a letto insieme, puoi bene imaginare quel che farà 111 2, XXIII| difficile; ma tu hai voluto bene a Giorgio.~ ~— Gli voglio 112 2, XXIII| Giorgio.~ ~— Gli voglio bene ancora.~ ~— Lo hai amato. 113 2, XXIII| Ti ho voluto un gran bene, te ne voglio ancora, non 114 2, XXIII| Io gli voglio tanto bene ed egli non capisce!~ ~— 115 2, XXIII| signora!... L’ho visto bene, ora!...~ ~— Mio Dio, non 116 2, XXV| trappola, di lei non parlava bene...~ ~E Maurizio piantò gli 117 2, XXVI| passato; e per ricordarlo bene, Giorgio doveva corrugar 118 2, XXVI| una favola. Ma ricordava bene Andrea, la sua partenza 119 2, XXVI| Ma il conte ti vuol bene.~ ~— Che me ne importa?~ ~ 120 2, XXVII| E sempre gli ha voluto bene, ed egli ha sempre voluto 121 2, XXVII| ed egli ha sempre voluto bene a lei... Pensa a questo: 122 2, XXVII| Tivoli. Io credo che faremo bene ad andarle incontro, ora, 123 2, XXX| dava il vantaggio di saper bene quel poco che sapeva, d’ 124 2, XXX| Giovanni Torquemada, dico bene?, non ha avute tante donne 125 2, XXX| quattro.~ ~— Sei cascato bene! — disse. — Ho io l’incarico 126 2, XXX| conosciuto a fondo e parli bene...~ ~— È giusto. Parlerai 127 2, XXX| Io gli ho voluto tanto bene. Ed è perciò, ragazzi, che