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| Alfabetica [« »] annaspa 1 annaspano 1 annaspar 1 anni 99 annichilire 1 annientato 2 anno 30 | Frequenza [« »] 105 molto 104 giorno 101 uno 99 anni 99 fu 98 sì 98 sulla | Luciano Zuccoli Le cose più grandi di lui Concordanze anni |
Parte, Cap.
1 1, I| col quale circa quattr’anni prima aveva passato non 2 1, I| nella memoria, — Quattr’anni or sono...~ ~— Credo...~ ~— 3 1, I| Giorgio contava allora dieci anni, Andrea circa diciannove; 4 1, I| Astori era nato quattordici anni prima, allorché Andrea ne 5 1, I| di lui; come se quei nove anni di differenza mettessero 6 1, I| Egli aveva allora otto anni; molto agghindato, elegante, 7 1, I| contava allora quarantaquattro anni, — da mandare avanti affari 8 1, I| poteva egli dire, a otto anni? Forse era vissuto fino 9 1, II| parenti che possedevano anni addietro ciò che possedeva 10 1, II| poteva essere stata a vent’anni.~ ~E dicevano i maligni 11 1, II| quantunque sposata a sedici anni con l’illustre chirurgo 12 1, II| Matilde, a diciassette anni con Silverio Astori, vicino 13 1, II| contava che trentaquattr’anni e aveva tuttavia una gran 14 1, II| ma dovette aspettare nove anni, e poi nacque Giorgio.~ ~ 15 1, II| legato a lei da una diecina d’anni: affezione, ormai, più che 16 1, II| una signorina di quarant’anni. Il bambino parve sorpreso 17 1, II| innanzi i suoi cinquant’anni passati, le era uggioso.~ ~ 18 1, III| giovanotto, ormai; ha diciassette anni. L’altro è un bambino delicato... 19 1, III| contasse che trentacinque anni, la sua freschezza spariva, 20 1, III| sottile e diritta come a vent’anni, pareva uno sproposito. 21 1, III| forza.~ ~I suoi cinquantatré anni l’avevan certo soprappresa 22 1, III| al mondo da diciassette anni, e lei non ha pensato mai 23 1, III| cambia; cambiamo noi, con gli anni; ho cambiato io pure... 24 1, IV| casa, un amico da dieci anni, — interruppe Matilde.~ ~— 25 1, IV| un vecchio amico da dieci anni, perché non vien qui tutti 26 1, V| ragazza nervosa di vent’anni, svestì il bambino rapidamente.~ ~— 27 1, V| da una vecchia di ottant’anni, svergognato!~ ~Giorgio 28 1, VI| serenamente quei suoi ultimi anni; Giorgio ignorava serenamente 29 1, VII| grande di Giorgio: dieci anni, forse: undici al più. Avvolta 30 1, VII| un ragazzo di diciassette anni, e un ragazzo impreparato 31 1, VIII| Ada Zampieri di undici anni; Leonia Cavalli di dodici; 32 1, VIII| di offenderti.~ ~— Quanti anni hai? — chiese Giorgio bruscamente.~ ~— 33 1, VIII| professoressa neppur tu, per tre anni di differenza. Forse non 34 1, VIII| ricopersero con terra.~ ~— Quanti anni ha tuo fratello? — chiese 35 1, VIII| devono essere almeno sei anni di differenza.~ ~— Ma se 36 1, VIII| Matilde rise.~ ~— Ha nove anni, — disse. — Cerca di capire, 37 1, IX| modo, un creatore; vent’anni addietro non significava 38 1, IX| Il contabile sui trent’anni, alto e secco a guisa d’ 39 1, IX| di Ada: non ancora dodici anni. Domandò perché fossero 40 1, IX| d’un bambino di quindici anni, che si è impiccato perché 41 1, X| solo e libero a diciott’anni s’è divertito, perché ha 42 1, X| garanzia? Aspettare per anni la restituzione?~ ~Da qualsiasi 43 1, X| mia amica di quattordici anni.~ ~Andrea rise.~ ~Quel risveglio 44 1, X| Stanhope, di ventisette anni. Noi lo chiamiamo Grog perché 45 1, XI| così presto, a ventitré anni, e che Emma era una stupida.~ ~ 46 1, XII| inelegante nelle feste degli anni scorsi.~ ~— È perfetto, 47 1, XII| uno dei vecchi, con dodici anni di servizio.~ ~Silverio 48 1, XIV| della morte a diciannove anni. Il Vanzelli non aveva fatto 49 1, XV| Non conta ancora quindici anni. È diventata assai bella. 50 1, XV| un giovane di ventitré anni, il quale si diverte a farla 51 2, XVI| Dalla morte di Andrea tre anni eran trascorsi.~ ~Leonia 52 2, XVI| attonita.~ ~Ella aveva quindici anni; Leonia diciassette... Questa 53 2, XVI| Cartolli contava ormai sedici anni e faceva placidamente a 54 2, XVI| tutti fra dodici e sedici anni.~ ~Giorgio, coadiuvato da 55 2, XVI| potrà mai sposarti: ha due anni meno di te, la sua famiglia 56 2, XVI| un pezzo. Tu hai quindici anni, non è vero?~ ~— Sì.~ ~— 57 2, XVI| questo: ma ha diciassette anni, capirete, — spiegò Ada. — 58 2, XVI| quindici e a diciassette anni è sempre un ragazzo, mentre 59 2, XVI| quanto!...~ ~— Sono molti anni che lo so, — rispose Giorgio, — 60 2, XVII| quella bellezza di quindici anni, tutta fresca, tutta candida, 61 2, XVII| per deciderlo...? Quindici anni l’una, ventisei l’altro; 62 2, XVII| deve avere dodici o tredici anni?~ ~— Tredici. È un uomo! 63 2, XVII| casi, sarebbe fra un paio d’anni. Anche la signorina Cavalli 64 2, XVIII| avendoli fatti in quarant’anni di lavoro, con gioie e con 65 2, XVIII| volere ritirarsi: in pochi anni, tra stipendii, regali, 66 2, XVIII| di Giorgio!~ ~Più di tre anni addietro, quasi quattro! 67 2, XIX| un ragazzo di quattordici anni, senza dubbio non sapeva 68 2, XIX| esclamò. — Ha venticinque anni, non hai letto...? E poi 69 2, XIX| Ada Zampieri ha sedici anni.~ ~— Sedici anni...? E che 70 2, XIX| sedici anni.~ ~— Sedici anni...? E che vuoi farne?~ ~— 71 2, XIX| Fuochi di paglia...! I sedici anni passano e la moglie resta. 72 2, XIX| essere una bambina a sedici anni?~ ~— Eh, un momento...! 73 2, XIX| momento...! Madre a sedici anni? Bisognerebbe ch’io l’avessi 74 2, XIX| parlato ad alcuno, in quegli anni, delle cose oscure che Andrea 75 2, XIX| che sembrava mistero negli anni della puerizia.~ ~Gli uomini 76 2, XIX| partecipare attraverso gli anni.~ ~Di tanto in tanto si 77 2, XIX| un ragazzo di quattordici anni. Ciò non gli era mai avvenuto; 78 2, XIX| con gli occhi di quattr’anni addietro, come non fosse 79 2, XXI| avrebbe aspettato dieci anni che Giorgio potesse ammogliarsi. 80 2, XXI| Giorgio. Ma Giorgio ha due anni meno di lei e non può sposarla... 81 2, XXI| combinano con l’ago in più anni di fatica. L’argenteria 82 2, XXI| si alzavano.~ ~— Quanti anni ha la signorina? — chiese 83 2, XXI| bicchiere bianco.~ ~— E quanti anni ha?~ ~— Ventisette.~ ~— 84 2, XXI| Astori. Uno ha più di trent’anni, e l’altro ne ha quattordici. 85 2, XXI| Giorgio ha quattordici anni! — dichiarò sicuramente 86 2, XXII| come avessero ancora otto anni.~ ~E il passato, il caro 87 2, XXII| bambole; aveva poco più di sei anni e non capiva nulla della 88 2, XXII| su cui abitualmente gli anni addietro Ada si stendeva.~ ~— 89 2, XXIII| di dieci e di quattordici anni addietro.~ ~Salendo le scale 90 2, XXIII| senza volerlo a diciassette anni potesse far girare la testa 91 2, XXIII| pochi giorni o di pochi anni, per ritrovare, qua o là, 92 2, XXIII| L’anno venturo; fra due anni o tre. Vi offro un wisky?~ ~ 93 2, XXIII| vassoio.~ ~— Fra due o tre anni? — ripeté. — Ma è molto! 94 2, XXIII| confronto, giuoco su gli anni come sopra una carta sicura: 95 2, XXIII| prestato servizio per tanti anni. Ciò stupiva molto Giorgio.~ ~ 96 2, XXIII| dovrei aspettare dieci anni perché tu mi sposassi. Dieci 97 2, XXIII| perché tu mi sposassi. Dieci anni, Giorgio, fin che tu sia 98 2, XXVI| delle convenienze dopo tanti anni d’intimità e di vita comune? 99 2, XXIX| spolverava essa stessa da trent’anni perché non andassero in