Parte, Cap.

 1  1,       I|           ragione ai timori di suo padre: era un sognatore, un sentimentale,
 2  1,       I|        diffidente. Sentiva che suo padre non lo amava molto, che
 3  1,       I|          despota tranquillo di suo padre, né il contegno stupido
 4  1,      II|         brutta; era bionda come il padre, gli occhi grigi, un’espressione
 5  1,      II|         Somigliava al bisnonno, al padre di Appia; e questa, rintracciata
 6  1,     III|     cospicua fortuna ammassata dal padre col commercio delle pelliccie.~ ~
 7  1,     III|          che si vergognasse di suo padre, ch’è un galantuomo...~ ~
 8  1,      IV|          pollice della destra, suo padre sembrava magnifico: un vero
 9  1,      IV|         somigliava in questo a suo padre, ma aveva come la madre
10  1,      VI|        tutti lo capivano, — era il padre, Silverio Astori. Si parlava
11  1,      VI|           tua madre, dove vive tuo padre, a fianco di tuo fratello,
12  1,     VII|       volontà decisa innanzi a suo padre, ma il desiderio del nuovo
13  1,     VII|        altro mondo, — seguitava il padre, — Impossibili i confronti,
14  1,    VIII| spontaneamente alla sorellina, suo padre ordinò di togliere il letto
15  1,      IX|         veramente, come diceva suo padre, il piacere di vivere, egli
16  1,      IX|           elefante che smuovere il padre da Roma.~ ~E tuttavia questi
17  1,      IX|     Giorgio.~ ~— Precisamente! Suo padre non veniva a bussar tutti
18  1,      IX|         ottenere facilmente da suo padre e che dovevano servire ad
19  1,       X|        entrato in ginnasio; ma suo padre temeva che i guai cominciassero
20  1,       X|      dolente pei rimproveri di suo padre.~ ~— Credevo che il viaggio
21  1,       X|       capiva gli entusiasmi di suo padre. A lui avevan preparato
22  1,       X|   infreddito molto il cuore di suo padre, un poco anche il cuore
23  1,       X|       aveva mandato pel mondo? Suo padre. E ora suo padre gli tiene
24  1,       X|        mondo? Suo padre. E ora suo padre gli tiene il broncio perché
25  1,       X|         una fastosa metropoli? Suo padre aveva torto.~ ~E l’accoglienza
26  1,       X|        cosa; aveva bisogno che suo padre lo aiutasse e lo perdonasse.
27  1,       X|           fisionomia morale di suo padre, e a poco a poco egli se
28  1,       X|            appunto la paura che il padre giungesse a Londra; e parlando
29  1,       X|       sarebbe stato meglio che suo padre avesse capito o almeno subodorato
30  1,       X|          non avrebbe avvertito suo padre.~ ~Che rimaneva? Mettersi
31  1,       X|         Senza il consentimento del padre, egli non era nulla. D’altra
32  1,       X|            anche, confessare a suo padre, sentirsi addosso quegli
33  1,       X|            notevole ascendente sul padre? non sarebbe stato un grazioso
34  1,       X|           un codice intimo che suo padre rappresentava.~ ~Anch’egli,
35  1,       X|         osservazione, sborsarlo al padre con indifferenza: me ne
36  1,      XI|         Uscito dall’ufficio di suo padre, invece di tornare a casa,
37  1,      XI|   Ricchissimo; figlio unico, e suo padre guadagna quel che vuole.~ ~—
38  1,      XI|                Che vita fa?~ ~— Il padre?~ ~— No, il figlio!~ ~Matilde
39  1,      XI|           cifre. Possibile che suo padre, il quale maneggiava milioni,
40  1,     XII|         Non era la catastrofe. Suo padre non sapeva ancora nulla.
41  1,     XII|        contento!~ ~Tremava; ma suo padre, cominciata la lettura del
42  1,     XII|      camera.~ ~Era annientato. Suo padre non avrebbe potuto parlare
43  1,     XII|             Alle prime parole, suo padre avrebbe voluto udire lui,
44  1,     XII|              Dir queste cose a suo padre, che aveva per motto: «Morire,
45  1,     XII|        giorni, forse di ore, e suo padre avrebbe saputo tutto. Fuggire?
46  1,     XII|         trentasettemila lire a suo padre, poiché un uomo che spende
47  1,     XII|        trattava d’impedire che suo padre sapesse della procura falsa.
48  1,     XII|       voleva vedere il viso di suo padre, «che diventerà grande grande,
49  1,     XII|         sera, allorché tornava suo padre, gli andava subito incontro
50  1,     XII|     indomani del colloquio con suo padre, s’era deciso a fare un
51  1,     XII|      interrompere e a irritare suo padre.~ ~Non ne sperava più nulla;
52  1,     XII|            con pieno impeto.~ ~Suo padre, dritto sul limitare della
53  1,     XII|           scrutare il volto di suo padre. Avrebbe voluto affrettar
54  1,     XII|          Natale e Capo d’anno, suo padre aveva denunziato e fatto
55  1,    XIII|     disperatamente, incontro a suo padre.~ ~Non appena lo vide, si
56  1,     XIV|      parlargli a cuore aperto. Suo padre non sapeva una parola d’
57  1,     XIV|          era andato incontro a suo padre, al momento in cui si era
58  1,     XIV|            udito qualche volta suo padre parlar di merce cif Genova,
59  2,     XVI|               E allora, dirò a mio padre di non invitarti più. Villani
60  2,    XVII|          pensare, pel momento. Suo padre, Sebastiano Creffa manipolatore
61  2,    XVII|     Quantunque lo amasse molto, il padre s’era annoiato di quella
62  2,    XVII|           anche per riguardo a mio padre...~ ~— Bene. Ma qui in istrada
63  2,    XVII|         che con Paolo Zampieri suo padre. Aveva abitudini da signore,
64  2,    XVII|       qualsiasi per contentare suo padre; costui lo voleva trascinare
65  2,   XVIII|         gli dispiace molto che tuo padre stia facendo un progetto
66  2,   XVIII|         cattiva azione, perché tuo padre deve tutto a lui e avrebbe
67  2,   XVIII|     spavaldo e gli intrighi di suo padre.~ ~Non aveva dimenticato
68  2,   XVIII|           posta all’incanto.~ ~Suo padre aveva una inumanità stupida
69  2,     XIX|     sacrificare agli ordini di suo padre...?~ ~— E tutto il danaro
70  2,     XIX|          piantandosi innanzi a suo padre, il cranio del quale era
71  2,     XIX|          ucciso per l’avarizia del padre: il ragazzo aveva fatto
72  2,     XIX|           disse Maurizio, come suo padre non avesse parlato a lui.~ ~—
73  2,     XIX|           la sala per andar da suo padre. E ne fu stupita. Un solo
74  2,     XIX|         cui voleva tanto bene. Suo padre la chiamò.~ ~— Ada, perché
75  2,     XXI|     impallidire.~ ~L’ordine di suo padre significava non veder più
76  2,     XXI|            giorno da Giorgio. «Tuo padre cerca danaro!»~ ~E il padre,
77  2,     XXI|        padre cerca danaro!»~ ~E il padre, con la voce rauca, con
78  2,     XXI|                E che cosa farà, il padre, per avere quel danaro?~ ~
79  2,     XXI|     invidieranno.~ ~Ada guardò suo padre e scoppiò in lagrime.~ ~
80  2,     XXI|         noi siamo poverissimi. Mio padre è un semplice impiegato,
81  2,    XXII|            si fece condurre da suo padre.~ ~Non appena gli fu innanzi,
82  2,    XXII|          voci allegre.~ ~Trovò suo padre con Giovannino Cartolli,
83  2,    XXII|           più tardi. Credo che suo padre è indisposto.~ ~— Anche
84  2,   XXIII|        all’autorità sciocca di suo padre, che vedeva in lei la bambina
85  2,   XXIII|         che gli aveva regalato suo padre. Gli piacevano. Si divertiva.
86  2,   XXIII|           Non è il solo. E poi mio padre, lo sai, è tranquillo nel
87  2,     XXV|            e Sebastiano Creffa, il padre di Maurizio, andavan perfettamente
88  2,     XXV|        altro.~ ~— Non vuole: è suo padre che...~ ~— Che la consiglia;
89  2,     XXV|          che dietro di lei sta suo padre, il quale sa che con me
90  2,     XXV|           lo sguardo dal volto del padre al volto del figlio, così
91  2,    XXVI|         ricevimenti di lei con suo padre e sua madre. L’appartamento
92  2,   XXVII|          Silverio. — Avvertire suo padre e sua madre? Ma sono pazzi!
93  2,   XXVII|            d’un cencio, l’infelice padre cominciò a ridere. Si temeva
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