Parte, Cap.

 1  1,      II|         nel frattempo un medico di grande avvenire.~ ~Silverio non
 2  1,      II|     nipotino a scuola, il profitto grande ch’egli traeva dagli studii,
 3  1,      II|            fosse così, un poco più grande, ma rosso cupo; e forse
 4  1,      II|           credeva di conoscerlo; è grande, con grandi baffi, occhi
 5  1,      IV|           due fratelli, che il più grande non capiva menomamente il
 6  1,      IV|          l’addietro occupavano una grande camera in comune; poi, entrato
 7  1,      IV|           del capo, che gli davano grande importanza.~ ~La mamma invece,
 8  1,      IV|            Kavallì.~ ~Egli nutriva grande simpatia pel primo: quella
 9  1,       V|    rassicurato stava per darle una grande notizia, quando le signorine
10  1,      VI|           dopo mezzanotte. Cose in grande: fiori, dolci a montagne,
11  1,     VII|         gambe nude, ma un poco più grande di Giorgio: dieci anni,
12  1,    VIII|        piccolo, ora con un cerchio grande. L’Inghilterra circondata
13  1,    VIII|         pezzetto di torta, non più grande di così; e torna subito!~ ~
14  1,    VIII|    stendeva il giardino abbastanza grande, ombroso perché vi avevano
15  1,    VIII|             ma è a Londra; e poi è grande, e non si occupa di me.~ ~
16  1,    VIII|             Leonia tacque.~ ~— Era grande, magro, magro, con molti
17  1,    VIII| trasparenti; Irma Dantelli, con un grande nastro a farfalla tra la
18  1,    VIII|        Giorgio per istrada con una grande gelatiera tra le braccia.~ ~
19  1,    VIII|            e inconsapevole, una sì grande notizia, avrebbe voluto
20  1,      IX|   cristallo, due sedili bassi, una grande lampada a stelo color d’
21  1,      IX|       Giorgio non aveva dimostrato grande piacere; l’uccisione dei
22  1,      IX|            chiuso alla vita da una grande fascia con una gala che
23  1,       X|          sognava giorno e notte il grande viaggio nel paese circondato
24  1,       X|            a Giorgio avrebbe fatto grande piacere. Silverio titubava.
25  1,       X|               Ti sei fatto forte e grande. Io avevo sempre paura,
26  1,       X|         momento di partir per quel grande viaggio. E rammentata la
27  1,       X|          sua faccia, che diventerà grande grande con gli occhi spalancati.~ ~—
28  1,       X|       faccia, che diventerà grande grande con gli occhi spalancati.~ ~—
29  1,       X|          il quale si sarebbe fatto grande grande con gli occhi spalancati.
30  1,       X|            si sarebbe fatto grande grande con gli occhi spalancati.
31  1,      XI|           Egli diede notizia della grande vita inglese, descrisse
32  1,      XI|           corte a quelle bellezze; grande cena, conversazione calda
33  1,      XI|            che ha sempre avuto una grande antipatia per me. E figurati
34  1,      XI|           nel suo angolo presso la grande lampada, gli occhi fissi
35  1,     XII|          ne hai voglia. Il mondo è grande e c’è posto per tutti. Io
36  1,     XII|          suo padre, «che diventerà grande grande, con gli occhi spalancati.»~ ~
37  1,     XII|       padre, «che diventerà grande grande, con gli occhi spalancati.»~ ~
38  1,     XII|                Sì, quando sarà più grande! — concesse Giorgio.~ ~—
39  1,     XII|       diede a Giorgio e ad Ada una grande idea della bambola.~ ~—
40  1,    XIII|            aveva davvero la faccia grande grande, con gli occhi spalancati.~ ~—
41  1,    XIII|           davvero la faccia grande grande, con gli occhi spalancati.~ ~—
42  1,     XIV|  indubitabilmente una signorina di grande avvenire. Recava con sé
43  1,     XIV|           quelle montagne di pesce grande e piccolo gli avevan rammentato
44  1,     XIV|      fianco Allora Giorgio fece un grande sforzo, tentò di spiegarsi,
45  1,      XV|      stesso è avvenuto per la sala grande, per lo studio del babbo,
46  1,      XV|            tante cure.~ ~ ~ ~Nella grande sala al di sopra del divano,
47  1,      XV|           Un commesso, carico d’un grande quadro, le stava innanzi:
48  1,      XV|      bisognava mettere in mare una grande nave a vela, che rappresentasse
49  2,     XVI|           ascoltato la notizia con grande indifferenza.~ ~— Allora
50  2,    XVII|           un progetto: fondare una grande casa d’importazione e d’
51  2,   XVIII|      aperse l’ultimo cassetto d’un grande armadio antico, in cui teneva
52  2,   XVIII|      occhio!...~ ~Giorgio mandò un grande respiro, che fece sorridere
53  2,   XVIII|       distrattamente.~ ~Chiuse una grande cartella di corrispondenza
54  2,     XIX|           Ma nel volgersi, notò il grande ritratto di Andrea alla
55  2,     XIX|            contento, presso quella grande lampada che avevamo nell’
56  2,     XIX|           benissimo ogni giorno il grande ritratto del povero Andrea;
57  2,     XIX|     consolatrice, una fanciulla di grande cuore. Voi dovete sposarla...?
58  2,     XXI|         Strogonow fu celebrato con grande pompa. C’era di tutto, fra
59  2,    XXII|     sedette al tavolino e sopra un grande foglio di carta scrisse
60  2,    XXII|            ripensava a quell’altra grande inarrivabile bambola ch’
61  2,    XXII|         sbirciandoli sorpreso. Una grande torta ripiena di frutta
62  2,   XXIII|        lontani, le avventure della grande vita e della piccola vita;
63  2,   XXIII|      sentimento e gli obblighi, un grande male che lo divorava.~ ~
64  2,   XXIII|          guardarsi in uno specchio grande che gli stava a lato, poi
65  2,   XXIII|      questo mutamento. Il dolore è grande, capisco. Bisogna sopportarlo!~ ~
66  2,   XXIII|            adesso è diventata così grande, che fa paura; dovrei aspettare
67  2,    XXIV|       sotto l’ascella sinistra, il grande atlante sotto la destra,
68  2,     XXV|         nobile, giovane, ricco, di grande avvenire. Non posso che
69  2,     XXV|    Silverio, che si guardava in un grande specchio aggiustandosi la
70  2,     XXV|       saluto, e s’avviò nella sala grande.~ ~Emma Tarabusi venne a
71  2,     XXV|         pranzi, i balli, una nuova grande casa; palazzo Scerbejew
72  2,     XXV|            fra gli invitati, nella grande sala.~ ~— Dama! — fece Silverio,
73  2,    XXVI|         col principe ad abitare un grande appartamento, l’intero piano
74  2,    XXVI|       maraviglia fu in Giorgio più grande che l’odio stesso, innanzi
75  2,    XXVI|          vestita di bianco, con un grande levriero bianco ai piedi.
76  2,    XXVI|       malizie!... — mormorò la più grande, fingendo di chinarsi ancora
77  2,    XXVI|   domestico gli si presentò con un grande vassoio d’argento, sul quale
78  2,   XXVII|           risonava il tic-tac d’un grande pendolo a colonna, che stava
79  2,  XXVIII|           e fatto pallido come per grande fatica.~ ~Dietro il feretro,
80  2,  XXVIII|          la famiglia Astori; e una grande, di rose bianche, che Giorgio
81  2,  XXVIII|          sempre!~ ~Giorgio diventa grande, fa l’avvocato, cammina
82  2,    XXIX|          avevano sentito un dolore grande. Ma non si poteva portare
83  2,    XXIX|           qualche desiderio di più grande vita.~ ~C’erano gli amici
84  2,    XXIX|          poi disse un brindisi con grande impeto ed ebbe molti applausi.~ ~
85  2,     XXX|      incuteva rispetto.~ ~— Io era grande amico di Giorgio, — dichiarò, —
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