Parte, Cap.

 1  1,    VIII|        invito diversi amici; quel Giovannino Cartolli, che essendo nato
 2  1,    VIII|      ricordo, — disse a un tratto Giovannino Cartolli, arricciando il
 3  1,    VIII|       gelatiera tra le braccia.~ ~Giovannino sorbiva appunto un gelato
 4  1,    VIII|        Allora gli altri risero di Giovannino, che disse:~ ~— È vero.
 5  1,    VIII|           è più feroce del leone; Giovannino Cartolli giurava che però
 6  1,    VIII|       tortorelle.~ ~— Di’! — fece Giovannino Cartolli. — Ho domandato
 7  1,    VIII|         addomesticare! — concluse Giovannino.~ ~Giorgio, non sapendo
 8  1,       X| schiacciare Leonia, gli Strògoli, Giovannino Cartolli, che andavan di
 9  1,      XV|           Giorgio, Ada e Leonia e Giovannino Cartolli e Alfredo Buccia
10  2,     XVI|         angolo, Giorgio e Leonia, Giovannino Cartolli e Ada, giuocavano
11  2,     XVI|          Ma no, ma no! — protestò Giovannino. — Non vedi che è il sette
12  2,     XVI|   tralasciamo di giuocare! — fece Giovannino. — Io perdo già cinquanta
13  2,     XVI|          la testa ad Ada, — pregò Giovannino. — Giuoca abbastanza male
14  2,     XVI|        mentre mischiava le carte, Giovannino seguitò:~ ~— E poi, Ada,
15  2,     XVI|          Dunque, attenti! — pregò Giovannino Cartolli. — Di matrimonio
16  2,     XVI|      perduti.~ ~Ma all’infuori di Giovannino, ciascuno dei giuocatori
17  2,     XVI|      stavo per rifarmi! — lamentò Giovannino.~ ~Ma non gli badarono.~ ~
18  2,     XVI|          Maria Zampieri.~ ~Rimase Giovannino al tavolo, guardando intorno
19  2,     XVI|       fammi il piacere! — rispose Giovannino.~ ~Ma l’altro, imperturbato,
20  2,     XVI|   piangendo l’ultimo addio...~ ~ ~Giovannino, aguzzate curiosamente le
21  2,     XVI|        morì ammazzato! — borbottò Giovannino.~ ~Poi, gettategli le carte
22  2,     XVI|           tra i piedi, si alzò.~ ~Giovannino Cartolli contava ormai sedici
23  2,     XVI|      tredici, faceva la terza. Ma Giovannino aveva carattere filosofico;
24  2,     XVI|       tazza in faccia! — minacciò Giovannino, tra scherzoso e serio.~ ~—
25  2,     XVI|         pronti a scappare! — fece Giovannino.~ ~A poco a poco, mentre
26  2,     XVI|       signora principessa! — fece Giovannino. — Che vuole, che le teniamo
27  2,     XVI|       dobbiam chiamare? — seguito Giovannino, volgendosi ad Ada. — La
28  2,     XVI|         torto anche voi, — spiegò Giovannino. — Ed è, che un ragazzo
29  2,     XVI|      entra... Che poi venga anche Giovannino Cartolli a prendersi giuoco
30  2,     XVI|      approvò Maurizio Creffa.~ ~— Giovannino! — chiamò Giorgio, toccando
31  2,     XVI|            lasciami udire! — fece Giovannino.~ ~ ~ ~Quando avvien che
32  2,     XVI|          che ride il Cielo...~ ~— Giovannino! — ripeté Giorgio.~ ~Giovannino
33  2,     XVI|   Giovannino! — ripeté Giorgio.~ ~Giovannino fece «Auf!» e si rassegnò
34  2,     XVI|         rispose Giorgio. — Vieni, Giovannino!...~ ~I due si fermarono
35  2,     XVI|           Scusa di che? — obiettò Giovannino stupito.~ ~Giungeva la voce
36  2,     XVI|         infischio, io! — dichiarò Giovannino.~ ~— E allora, dirò a mio
37  2,     XVI|                   Aspetta, — fece Giovannino.~ ~Gli rincresceva troppo
38  2,     XVI|          ripigliava il suo posto. Giovannino incontrata Ada, pronunziò
39  2,     XVI|         la mano con un sorriso.~ ~Giovannino la strinse, poi girò sui
40  2,     XVI|       sarà stato a scuola, — fece Giovannino con la sua tranquilla faccia
41  2,   XVIII|      Cartolli per cinquanta lire. Giovannino vendeva di tutto, per tirare
42  2,    XXII|    allegre.~ ~Trovò suo padre con Giovannino Cartolli, Alfredo Buccia,
43  2,    XXII|          dell’Aleardi, quantunque Giovannino Cartolli andasse dicendogli
44  2,    XXII|         Alfredo contro Severino e Giovannino. Ciascuno aveva allato la
45  2,    XXII|           sua chicchera di caffè. Giovannino fumava. Sul labbro gli fioriva
46  2,    XXII|        dato un colpo nel petto.~ ~Giovannino Cartolli lo chiamò dalla
47  2,    XXII|      dicessero molte corbellerie. Giovannino parlava delle donne come
48  2,    XXII|       strada passeggiando, videro Giovannino tornare e avvicinarsi.~ ~—
49  2,    XXII|            Ah, ho capito! — disse Giovannino imperturbabile. — E questo
50  2,    XXII|   impetuosa, che vinse gli altri; Giovannino stesso fece una risatina,
51  2,    XXII|       giuocava a scopa, — osservò Giovannino, — che Leonia sarebbe diventata
52  2,    XXII|      trovarla ad Anzio, — seguitò Giovannino.~ ~Giorgio sentì che il
53  2,    XXII|          ne vanno tutte! — rilevò Giovannino. — È un mondo che finisce,
54  2,    XXII|       baciarla, accarezzarla...~ ~Giovannino l’interruppe con una risata.~ ~—
55  2,    XXII|          con le labbra bianche.~ ~Giovannino era per continuare, ma Severino
56  2,   XXIII|       ancora alla stessa guisa di Giovannino Cartolli o di Alfredo Buccia,
57  2,    XXIV|         un angolo della carrozza: Giovannino Cartolli, Alfredo Buccia,
58  2,    XXIV|           una cinghia in faccia a Giovannino Cartolli.~ ~Ada, la quale,
59  2,    XXIV|     ridere o piangere. Temeva che Giovannino si gettasse contro Giorgio;
60  2,    XXIV|            quattro busse solide a Giovannino e un regalo al professore.
61  2,    XXIX|       poveretta coi loro parenti: Giovannino Cartolli, Alfredo Buccia,
62  2,    XXIX|       intorno fecero silenzio, ma Giovannino Cartolli, tirando per la
63  2,    XXIX|           uno sguardo di sdegno a Giovannino; poi disse un brindisi con
64  2,    XXIX|     servito il caffè coi liquori, Giovannino, che fumava una sigaretta,
65  2,    XXIX|        detto questo con sicumèra, Giovannino piantò i compagni per raggiungere
66  2,    XXIX|           congedarsi indi a poco, Giovannino tra i primi, con la sua
67  2,     XXX|      studenti del ginnasio-liceo, Giovannino Cartolli, era popolare,
68  2,     XXX|     condiscepoli e di professori. Giovannino era pacifico, e a tali vicende
69  2,     XXX|     seguitarono. Vedevano innanzi Giovannino Cartolli, ben vestito di
70  2,     XXX|          metà di via del Tritone, Giovannino pareva indeciso, poi s’avviò,
71  2,     XXX|             Ma era il Leopardi. E Giovannino non piace, ed è una bestia! —
72  2,     XXX|   inquieto a quella compagnia. Ma Giovannino, ravvisatili alla prima
73  2,     XXX|      momento, un momento! — gridò Giovannino, alzando la destra.~ ~—
74  2,     XXX|             Un momento! — implorò Giovannino. — Lasciatemi fare il conto!
75  2,     XXX|           mi rifiuto, — soggiunse Giovannino. — Ma lasciate vedere se
76  2,     XXX|      tutti!~ ~— Adagio! — obiettò Giovannino, facendosi rosso in volto. —
77  2,     XXX|          scherziamo! — insistette Giovannino, rabbuiato in volto. — Devo
78  2,     XXX|          Quanto devo? — interrogò Giovannino.~ ~— Quanto vuoi; ognuno
79  2,     XXX|        dieci lire! E nota, — fece Giovannino, spingendo innanzi a Carletto
80  2,     XXX|         casa sua? Io feci segno a Giovannino di non canzonarlo, perché
81  2,     XXX|    perdonare a questo brigante di Giovannino Cartolli. Ci ha gabbati
82  2,     XXX|            Se lo amavo? — esclamò Giovannino impetuoso. — Ma le ore più
83  2,     XXX|          dunque, siamo d’accordo: Giovannino è perdonato, e se ci racconta
84  2,     XXX|     meglio.~ ~Con la bocca piena, Giovannino interpretò:~ ~— È una specie
85  2,     XXX|           lui lo hanno ucciso!»~ ~Giovannino tentennò il capo due, tre
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