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| Alfabetica [« »] fatte 1 fattezze 2 fatti 10 fatto 83 fattosi 5 fattura 2 fatture 12 | Frequenza [« »] 84 fosse 84 intorno 83 detto 83 fatto 83 innanzi 82 te 81 dell' | Luciano Zuccoli Le cose più grandi di lui Concordanze fatto |
Parte, Cap.
1 1, I| piccola scena gli aveva fatto sentire confusamente, oscuramente, 2 1, III| a bruciapelo non avrebbe fatto sul giovane più spiacevole 3 1, III| freddamente.~ ~— Me ne son fatto un nemico, — ella disse 4 1, III| lezioni di musica... E ha fatto bene!...~ ~Matilde lanciò 5 1, IV| un’impresa che ha sempre fatto paura a chi se ne intende. 6 1, IV| personalmente Kavallì.~ ~È un fatto nuovo, inaudito; perché 7 1, IV| libreria. A Giorgio avevan fatto una piccola libreria con 8 1, V| racconterò io che abbiamo fatto una passeggiata a Villa 9 1, V| proprio oggi, che mi hai fatto questa visitina; la quale 10 1, V| piange. Andrea non le ha fatto male. Tutto ritorna in silenzio.~ ~ 11 1, VI| dai regali; tutti avevan fatto regali al fortunato; gli 12 1, VI| bianco merlettato, gli aveva fatto ritornar la sensazione delle 13 1, VI| peggio per lei, se le ho fatto male! Deve rispettarmi!~ ~ 14 1, VI| me! Capisci ora che hai fatto, somaro e bestione che non 15 1, VII| piaceva punto a Giorgio. Aveva fatto i suoi esami egli pure, 16 1, VII| scompartimento in cui Andrea aveva fatto deporre le valigie, una 17 1, VII| Parigi, ma glielo avrebbe fatto scrivere.~ ~Udì il singhiozzo 18 1, VII| Dice che è contento d’aver fatto gli esami, — rimediò Matilde.~ ~— 19 1, VIII| avverte il babbo d’aver fatto l’incasso per conto suo.~ ~ 20 1, VIII| stata un’emozione che le ha fatto male. Il papà non ha mandato 21 1, VIII| chiusi.~ ~Anzi, Lucia ha fatto una scappatina nella sua 22 1, VIII| non è vero, Ada? Prima hai fatto servire quelle stupide laggiù, 23 1, VIII| bambino.~ ~— Ma non abbiamo fatto pace? — osservò.~ ~— Ti 24 1, VIII| zampillo, discorrere.~ ~— Hai fatto male a non portar qualche 25 1, VIII| mattonelle bianche e rosse s’era fatto sdrucciolo a furia d’esser 26 1, IX| a Leonia Cavalli. S’era fatto il varo dell’incrociatore 27 1, IX| non ci fosse! Ma tu hai fatto bene a dirmi che ti ha dato 28 1, X| vai, allora? Perché hai fatto preparar le valigie?~ ~— 29 1, X| molto, e a Giorgio avrebbe fatto grande piacere. Silverio 30 1, X| assai volentieri. Mi avresti fatto un poco da guida: avrei 31 1, X| rimprovero di Silverio. — Ti sei fatto forte e grande. Io avevo 32 1, X| capito!~ ~— Sì, il babbo ha fatto «uhm» quel giorno! — rammentò 33 1, X| esisteva più; ne avevan fatto una sala per Giorgio. Quella 34 1, X| svelta. Il tempo gli aveva fatto dimenticare la fisionomia 35 1, X| commendator Paschetti che aveva fatto recentemente un’eredità, 36 1, X| non era cattivo!~ ~— Ho fatto molte brutte cose, lassù, — 37 1, X| nemmeno per l’automobile. Fatto il colpo delle ottocento 38 1, X| pacifico, il quale si sarebbe fatto grande grande con gli occhi 39 1, XI| addirittura che il saldo è stato fatto a me!... No: avranno centinaia 40 1, XI| descrivere ciò che avrebbe fatto di quella sontuosa dimora...~ ~ 41 1, XII| come dice tua nonna, mi son fatto largo a colpi di spalla: 42 1, XII| Maurizio, con Topino. — Si è fatto! E pien di quattrini fin 43 1, XII| cambiasse, e ciò gli aveva fatto credere che quell’affare 44 1, XII| piace! — disse Ada.~ ~— Ha fatto bene a non sposare quella 45 1, XII| Il conte Creffa. Ha fatto bene; così sposa Eufemia.~ ~ 46 1, XII| padre aveva denunziato e fatto arrestare un impiegato per 47 1, XII| Silverio raccontò il fatto, a tavola.~ ~Nessuno fiatò.~ ~ 48 1, XIII| la bella figura che ho fatto? E non basta. Dicono che 49 1, XIV| anni. Il Vanzelli non aveva fatto nulla, perché ben lungi 50 1, XIV| ormai una signorina, e mi ha fatto metter le calze.~ ~— Hai 51 1, XIV| morto. Io penso a questo: ho fatto molto male!~ ~— Ma no, — 52 1, XIV| pel babbo: i bagni avevano fatto male alla marchesa di Princisbecco 53 1, XV| salottino è stato ideato, fatto e disfatto già tre volte. 54 1, XV| sei, Andrea?... Chi ti ha fatto morire?...~ ~Una sera, a 55 2, XVI| breve silenzio.~ ~— Ci hai fatto una bella figura! — disse 56 2, XVI| elegante, ricco, ha già fatto la sua scelta, ha scelto 57 2, XVII| Maurizio Creffa non aveva fatto alcuna scelta. Ada gli era 58 2, XVII| vorrebbe ammogliarsi e ha già fatto la scelta, senza nemmeno 59 2, XVIII| mancato di prudenza. S’era fatto intendere dal capo-contabile 60 2, XIX| Princisbecco: vi avevan fatto piantare le cabine, le seggiole 61 2, XIX| padre: il ragazzo aveva fatto qualche debito a Londra, 62 2, XIX| ci dirà il resto. Hanno fatto correre la voce d’un amore 63 2, XIX| quotidiana.~ ~— Io ho sempre fatto così! — disse Percy Stanhope:~ ~— 64 2, XXI| babbo?~ ~— Ma che ti hanno fatto...?~ ~Paolo respirò largamente, 65 2, XXI| vendicativo, perché tutto questo è fatto per punirmi della mia amicizia 66 2, XXI| patto, anche perché aveva fatto morire quella ragazza, che 67 2, XXII| bisognava pur dirlo, gli avevan fatto la corte per mesi e mesi. 68 2, XXII| dappertutto ov’ella andava, s’era fatto assiduo in casa, aveva offerto 69 2, XXII| ringraziandolo dell’onore fatto alla famiglia, lo si pregava 70 2, XXII| non vide ch’egli s’era fatto pallidissimo in volto, quasi 71 2, XXII| atteggiava se non a uomo fatto, a giovane esperto. Dicevano 72 2, XXIII| Giorgio; il quale s’era fatto un piccolo uomo, non pensava 73 2, XXIII| tremando:~ ~— Ma io non ho fatto nulla...~ ~— Nulla, lo so. 74 2, XXIII| più.~ ~— Ma che cos’hanno fatto questi ragazzi? — disse 75 2, XXV| chiacchiere dei curiosi, aveva fatto battere il cuore a più d’ 76 2, XXV| seguendo più il giuoco, s’era fatto soffiare due pedine.~ ~— 77 2, XXVI| discorrere era vacuo e leggero, fatto di formule mondane, come 78 2, XXVII| inquieto.~ ~— Lei mi ha fatto chiamare di furia — disse — 79 2, XXVIII| improvvisamente smagrito e fatto pallido come per grande 80 2, XXVIII| appreso la morte di Ada, s’era fatto muto. La nonna si chinò 81 2, XXVIII| E questo non ti ha fatto comprendere? — disse Appia 82 2, XXIX| probabilmente quel matrimonio, fatto quasi per forza, sarebbe 83 2, XXX| cominciò Alfredo. S’era fatto grave, un poco pallido;