Parte, Cap.

 1  1,       I|       aveva preparato con le sue mani, era in estasi. Il piatto
 2  1,     III|      aveva serrato nelle piccole mani la felicità e la disperazione
 3  1,     III|     disse Appia, prendendo dalle mani di sua figlia la tazza del
 4  1,     III|         e se li rigiravan tra le mani.~ ~La mamma loro parlava
 5  1,      IV|    cartoncino, insudiciandosi le mani e gli abiti; poi le faceva
 6  1,      IV|         lungo e in largo, con le mani nelle tasche della giacca.~ ~—
 7  1,      IV|          in lungo e in largo, le mani nelle tasche della giacca,
 8  1,      IV|       che colpiva in lui eran le mani grandi, sempre rosse anche
 9  1,      IV|       inchiostro, voleva aver le mani pulite, — Andrea non badava
10  1,       V|   rapidamente.~ ~— Ti laverai le mani, spero! — disse, conducendolo
11  1,       V|             Matilde congiunse le mani:~ ~— Per l’amor di Dio,
12  1,       V|         dal circolo; prese dalle mani della signorina Pedretti
13  1,      VI|     cravatta a sghembo, né delle mani rosse, né di quella ciocca
14  1,      VI|          non gli si guardavan le mani.~ ~A pranzo era tra due
15  1,      VI|   prender l’acqua nel cavo delle mani; si vedono tra leoni, tigri,
16  1,      VI|    piantatogli in faccia ambo le mani con le unghie acute, tirò
17  1,      VI|      scimunito! Io me ne lavo le mani...!~ ~E uscì, lasciando
18  1,     VII|     spolverino bigio, riunite le mani in grembo, stava a guardare
19  1,    VIII|      riprendere la neonata dalle mani di Giorgio e a baciarli
20  1,    VIII|        ha baciato e ribaciato le mani, come la vedesse per la
21  1,    VIII|        non vuole che io metta le mani nell’acqua. E se vieni qui
22  1,    VIII|          l’una contro l’altra le mani sudicie.~ ~— Diciotto.~ ~—
23  1,    VIII|          il fazzoletto, prese le mani di Leonia piccole e sottili
24  1,    VIII|        te!~ ~L’altro si fiutò le mani, come per ritrovarvi l’odor
25  1,    VIII|         poco non le sfuggì dalle mani un vassoio coi bicchierini
26  1,      IX|         Giorgio che aveva tra le mani l’incrociatore gocciolante
27  1,      IX|           il volto, il collo, le mani, quelle sue gambe nude splendenti
28  1,      IX|        cristallo e passandovi le mani.~ ~Giorgio non guardava
29  1,       X|        perdute, Giorgio batté le mani, nervoso.~ ~— Vedremo, vedremo! —
30  1,       X|      buono.~ ~Lucia, preso dalle mani di lui una pelliccia scura
31  1,       X|          berretto di pelo tra le mani guantate.~ ~— Sta’ a letto,
32  1,       X|    rispose subito, e si passò le mani rosse sul volto acceso,
33  1,       X|          prese fortemente per le mani, gridando:~ ~— Zia Appia,
34  1,      XI|          Eran già passate per le mani di lui la vecchia lettera
35  1,      XI|      all’angolo delle labbra, le mani nelle tasche dei calzoni.~ ~
36  1,      XI|     daccapo! In giardino, con le mani nell’acqua, con questo freddo?
37  1,      XI|         epidermide rossa e dalle mani enormi non piaceva ad Ada,
38  1,      XI| angosciato, stendendo le piccole mani fino al volto del fratello. —
39  1,     XII|          Era pallido; sentiva le mani umide di sudor freddo.~ ~—
40  1,     XII|           sdraiato sul letto, le mani in tasca perché non s’era
41  1,     XII|     divano.~ ~Andrea prese dalle mani fredde e lunghe di Topino
42  1,     XII|        Topino, — e le metteva le mani nei capelli familiarmente, —
43  1,     XII|      prendendo la ragazza per le mani con tale impeto, ch’ella
44  1,     XII|         avuto un mestiere tra le mani, gli si sarebbe ribellato,
45  1,    XIII|          nascose il volto tra le mani. Giorgio stette immobile,
46  1,     XIV|          rispose. Ada strinse le mani... Che fare? Come impedire
47  1,     XIV|          con furia, gli passò le mani tra i capelli.~ ~— Sai che
48  1,     XIV|          di Ada, poi prese dalle mani di lei la bambola e la osservò
49  1,      XV|         il volto nascosto tra le mani, piangeva.~ ~Tale era la
50  2,     XVI|        nero, col cappello tra le mani guantate, elegante, ricco,
51  2,    XVII|       una bella barba bionda, le mani bianche e sottili da donna,
52  2,   XVIII|       stringendo nervosamente le mani.~ ~Le lampeggiavano in mente
53  2,     XIX|          magrezza elegante delle mani, la linea esatta dal fianco
54  2,     XIX|              Giorgio prese dalle mani di Ada un giornale ripiegato
55  2,     XIX|        canestro d’argento fra le mani.~ ~— Bisogna aspettare.
56  2,     XIX|   febbrile, quel movimento delle mani, che volevano accarezzare
57  2,     XXI|        lui e non posso metter le mani nei danari degli altri!
58  2,     XXI|        con la voce rauca, con le mani che annaspano nell’aria,
59  2,    XXII|         figlia non essendo nelle mani di costui che una merce
60  2,    XXII|       impacciata, si guardava le mani, a testa bassa.~ ~Dopo un
61  2,    XXII|         lei, con un libro tra le mani, ripensava a quell’altra
62  2,    XXII|          Alfredo.~ ~E si mise le mani sulla pancia, curvandosi
63  2,   XXIII|        prive d’ornamenti come le mani sottili; il collo veniva
64  2,   XXIII|         o se si sarebbe morso le mani. Quella piccola testa femminile
65  2,   XXIII|        bugiarda!...~ ~Affondò le mani nelle tasche della giacca
66  2,   XXIII|       prendendo distratto fra le mani un doppio sei e un bianco,
67  2,    XXIV|          L’atlante era nelle tue mani; nessuno l’ha toccato...~ ~—
68  2,    XXIV|       Giorgio; ma invece recò le mani al naso, si accorse che
69  2,    XXIV|        Nicola Scerbejew batté le mani; e poiché entrata in piazza
70  2,    XXVI|    felice...?~ ~Ada congiunse le mani.~ ~— Sono felice, — rispose, —
71  2,    XXVI|      Giorgio strinse rabbioso le mani.~ ~Non poter parlare, non
72  2,   XXVII|  porgesse, egli le strappò dalle mani il telegramma. Sbarrò gli
73  2,   XXVII|    passeggiare; gli tremavano le mani. Abbandonata nella poltrona,
74  2,   XXVII|        La sua voce era rauca; le mani gli tremavano sempre.~ ~—
75  2,   XXVII|    Giorgio! Matilde congiunse le mani in atto di preghiera, senza
76  2,  XXVIII|        ove non si sian posate le mani di Ada.~ ~La quale ha tante
77  2,  XXVIII|   Giorgio sentì l’oggetto tra le mani, sorrise, lo lasciò ricadere.~ ~—
78  2,    XXIX|      andassero in frantumi nelle mani d’una cameriera. Cera qualche
79  2,     XXX|      ripeté Alfredo, battendo le mani.~ ~Vi fu un tumulto di risa.~ ~—
80  2,     XXX|       Ecco qua! — disse.~ ~Venti mani s’allungarono, ma intervenne
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