Parte, Cap.

 1  1,       I|            sognava senza potersele dire.~ ~Ciascuno di quelli aveva
 2  1,       I|          Camminava e non si poteva dire s’egli abbracciasse la gelatiera
 3  1,       I|          Va’ a casa, subito. E non dire alla mamma che mi hai incontrato.~ ~
 4  1,       I|          morale?~ ~Che poteva egli dire, a otto anni? Forse era
 5  1,       I|            giusto. Non bisogna mai dire la bugia.~ ~Giorgio rimase
 6  1,       I|     delizia. Come, non bisogna mai dire una bugia, se la mamma gli
 7  1,      II|      pensosa, più chiusa, per così dire. Di tanto in tanto il suo
 8  1,      II|            fermo.~ ~Appia pensò di dire al bambino che il mare non
 9  1,     III|       amanti, se pur non si voleva dire che ne aveva avuti anche
10  1,     III|          Matilde, andava, per così dire, sfasciandosi. Quantunque
11  1,     III|          mare calmo ed immobile.~ ~Dire che quella era figlia dell’
12  1,     III|            mamma...~ ~— Ah, volevo dire! — esclamò Silverio. — Ha
13  1,     III|        diplomatico, quando bastava dire: «Mandiamo un po’ più spesso
14  1,      IV|            sua camera era per così dire, immobile; nulla entrato,
15  1,       V|          queste cose non si debban dire. Ma perché il babbo si chiama
16  1,       V|            visitina; la quale vuol dire che, alla lunga, la pensi
17  1,       V|      poveretto...~ ~Giorgio voleva dire a se stesso che quella era
18  1,      VI|          sola lo conosceva, poteva dire quel che era. Soltanto al
19  1,      VI|          sarebbe stupita di udirlo dire semplicemente:~ ~— È d’oro,
20  1,      VI|           capito.~ ~— Se lo faccia dire dal signorino! — rispose
21  1,     VII|      Giorgio. S’era dimenticato di dire ad Andrea che gli mandasse
22  1,    VIII|            Brothers, (Brother vuol dire fratello in inglese.)~ ~
23  1,    VIII|        Catalani; e lui zitto! Vuol dire che la sorellina non gli
24  1,    VIII|       interrogò.~ ~— Perché voleva dire che la mia casa non è bella,
25  1,    VIII|            gli raccomandò:~ ~— Non dire nulla a Leonia! Non deve
26  1,      IX|    principe, il cui casato volesse dire storia, gloria, potenza.~ ~
27  1,      IX|           pranzo!... Uhm!~ ~Voleva dire, insomma, con quel mugolìo
28  1,      IX|         sorriso chiaro e, per così dire, delicato.~ ~— Sono magnifiche:
29  1,       X|           nebbia di Londra, voglio dire; nebbia inglese, autentica,
30  1,       X|            momento critico, voglio dire avevo da fare, da pensare.
31  1,       X|           una camera, o per meglio dire avevan drizzato il letto
32  1,       X|              Non ho il coraggio di dire la verità intera, e fra
33  1,       X| Trentasettemila?...~ ~— Ma no, non dire sciocchezze! Pochi soldi,
34  1,       X|          di saltare, di ridere, di dire sciocchezze. Non voleva
35  1,      XI|          qualsiasi... E perché non dire chiaramente ogni cosa al
36  1,      XI|         princisbecco!~ ~— Che vuol dire?~ ~— Di stucco, di sasso!...
37  1,      XI|              Ma che devo, che devo dire? — esclamò Giorgio angosciato,
38  1,      XI|          ricordo più quel che devo dire!~ ~Andrea gli lanciò un’
39  1,      XI|         ciò ch’egli avrebbe dovuto dire al babbo. Rifece i gesti,
40  1,      XI|            di minestra.~ ~— Voglio dire, la padrona del palazzo, —
41  1,      XI|              Ma la notizia, a vero dire, non felicitava nessuno.
42  1,     XII|     prendere un giornale, come per dire che il colloquio era finito.~ ~
43  1,     XII|       rispose Andrea.~ ~— Che vuol dire?~ ~— Va’, va’, lasciami
44  1,     XII|       famiglie.~ ~Leonia si poteva dire ormai una signorina; le
45  1,     XII|          poi si chinò sorridendo a dire qualche cosa a una signora,
46  1,     XIV|            perfino che cosa dovevo dire... Egli me ne aveva tanto,
47  1,     XIV|          quale non sapeva che cosa dire.~ ~ ~ ~La bambola nuova
48  1,     XIV|         nello stomaco la si faceva dire papà e mamma; al tratto
49  1,     XIV|         egli pure.~ ~— Non so come dire. Io non posso più giuocare
50  1,     XIV|            non posso più.~ ~— Vuol dire che sei un uomo, — aiutò
51  1,     XIV|          cosa voglio, non ti posso dire. Forse i libri. Mi è venuto
52  1,     XIV|               Sta’ attenta: voglio dire quando moriva?~ ~— No, son
53  1,      XV|          volesse, che cosa dovesse dire il ragazzo, e perché non
54  2,     XVI|        titolo di contessa.~ ~— Non dire sciocchezze! — mormorò Ada.~ ~—
55  2,     XVI|           di Ada!~ ~— Anche tu non dire sciocchezze! — pregò Ada.~ ~
56  2,    XVII|      responsabilità. Sono pronto a dire che ho cercato io di lei
57  2,   XVIII|          non s’era deciso ancora a dire sì o no per i progetti di
58  2,   XVIII|            e Giorgio, o per meglio dire la famiglia Astori; giuocata
59  2,     XIX|          vecchio.~ ~— Non si potrà dire che il figlio di Sebastiano
60  2,     XIX|           Ada arrossì. Egli voleva dire la lingua dell’amore, ma
61  2,     XIX|               Oh, dicevo tanto per dire... A me non importa, — rispose
62  2,     XXI|           Tem-po-ra-nee!... vale a dire che fra otto giorni, quindici,
63  2,     XXI|           raggiante: questo voleva dire che la porta era aperta,
64  2,     XXI|          Ah, ah, capisco!~ ~— Vuol dire che sono una stupida?~ ~
65  2,     XXI|                 Le pare?... Voglio dire che nulla è più gentile
66  2,     XXI|        russi abbiam l’abitudine di dire sempre ciò che pensiamo.
67  2,    XXII|     scannato un cristiano!~ ~— Non dire sciocchezze, babbo!... Ho
68  2,    XXII|            è una parola pulita per dire...~ ~— Una cosa sporca, —
69  2,   XXIII|            non aveva mai, per così dire, staccato gli occhi da Giorgio;
70  2,   XXIII|     bambina mia...! All’amore puoi dire quello che vuoi: è sordo
71  2,    XXIV|        così fornita che si potesse dire non indegna né della sua
72  2,     XXV|    risatina franca.~ ~— Dicevo per dire! — corresse Maurizio, sentendo
73  2,     XXV|        stupita, Silverio. — Voglio dire che anch’io aveva altre
74  2,     XXV|         alla meglio, c’era poco da dire; e quel Creffa non era,
75  2,   XXVII|           a cominciare...~ ~Voleva dire: «a cominciare dal conte
76  2,   XXVII|           impossibile. Le facciamo dire che tu sei indisposta.~ ~—
77  2,   XXVII|           importuno... Ma ho udito dire... In città si parla di
78  2,  XXVIII|           sarebbe mai più venuta a dire, l’indice levato in atto
79  2,    XXIX|           sapeva nulla, non poteva dire... Sbirciava intorno un
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