Parte, Cap.

 1  1,       I|     perché appena tornato qui da Londra, rispose a una mia lettera,
 2  1,       I|     parlato di quel suo amico di Londra, narrandogli certe avventure.~ ~
 3  1,      VI|         poco a Parigi, un poco a Londra, forse per più di un anno.~ ~
 4  1,      VI|      avrebbe trovato a Parigi, a Londra, belle e non vergini. E
 5  1,      VI|        delle altre, lubriche, di Londra e di Parigi, che avrebbe
 6  1,      VI| mandandoti all’estero! Altro che Londra e Parigi...!~ ~— Come, babbo? —
 7  1,      VI|         casa a calci... Andrai a Londra a piedi!~ ~L’ira di Silverio
 8  1,     VII|         Stephen Calan et Cie . A Londra aveva conoscenze più numerose
 9  1,     VII|      anch’egli poteva imparare a Londra e a Parigi, come Andrea.~ ~
10  1,    VIII|          trasferito da Bristol a Londra.~ ~Nel frattempo è sopravvenuta
11  1,    VIII|       Avevo mio fratello, ma è a Londra; e poi è grande, e non si
12  1,    VIII|     saprebbe.~ ~— Già; è stato a Londra... E poi dirai anche a me?~ ~—
13  1,      IX|          William Boote and  di Londra.~ ~Il contabile sui trent’
14  1,       X|         il babbo e di rimanere a Londra invece del fratello, perché
15  1,       X|  fazzoletti: era il bagaglio per Londra. Ada lo aveva avvertito
16  1,       X|   sopracciglia.~ ~— La nebbia di Londra, voglio dire; nebbia inglese,
17  1,       X|         conosciuti a Bristol e a Londra. E aveva sentito una freddezza
18  1,       X|         che il padre giungesse a Londra; e parlando e girando, scoprisse
19  1,       X|        partita di commercio.~ ~A Londra, ogni volta che si lasciava
20  1,       X|       pigro, ancora come fossi a Londra! Buon giorno!~ ~— Buon giorno:
21  1,       X|   libertà che vi aveva goduto. A Londra era milionario; qui un minorenne.
22  1,       X|       vita di lusso, caro mio, a Londra non è uno scherzo!~ ~— E
23  1,      XI|        ultimo, l’aveva passato a Londra assai profanamente e gaiamente
24  1,      XI|          Ci dica qualche cosa di Londra!~ ~Mentre parlava di Londra, —
25  1,      XI|      Londra!~ ~Mentre parlava di Londra, — della gigantesca Londra
26  1,      XI|       Londra, — della gigantesca Londra che lavora, non di quella
27  1,      XI|    bambini, non con gli amici di Londra.~ ~— Non lo dimentico mai,
28  1,      XI|       Club, — notizia di Grog da Londra!~ ~La cosa non interessava
29  1,      XI|        quella ricca e sterminata Londra in cui aveva lasciato veramente
30  1,      XI|           Bisogna che io torni a Londra, sai? — disse a Giorgio. —
31  1,      XI|     assolutamente che io torni a Londra!~ ~— A che ora? — domandò
32  1,      XI|   accomodi le cose, io ritorno a Londra, cambio vita, mi occupo
33  1,      XI|      danaro e dirgli che torna a Londra a sposarsi; poi devo anche
34  1,      XI|     fiume; forse nei dintorni di Londra, forse presso la casa di
35  1,     XII|         il permesso di tornare a Londra a trovare Percy Stanhope
36  1,     XII|             Dall’Inghilterra, da Londra! Mi hanno detto che lei
37  1,     XII|    Maurizio, — non c’è bisogno a Londra, e le nuove valgon sempre
38  1,     XII|             Mi conduce davvero a Londra?~ ~Il tempo volò a questa
39  1,     XII|     veramente di andar con lei a Londra? Non l’ha più vista?~ ~—
40  1,     XIV|     Perché? Non doveva tornare a Londra a sposare Betsy?~ ~Che gli
41  1,     XIV|       disse che voleva tornare a Londra a sposare Betsy, e che tutto
42  1,     XIV|         zia Appia senza andare a Londra; poi leggerò bei libri,
43  1,     XIV|       sangue, e sarebbe andato a Londra come desiderava.~ ~Tacque:
44  2,     XIX|       Stanhope, giunto a Roma da Londra, si mise alla ricerca del
45  2,     XIX|          ti presenti un amico di Londra: lord Percy Stanhope, miss
46  2,     XIX|       domani...!~ ~— È venuto da Londra? Come lo conosci...? — interrogò
47  2,     XIX|        rammenti: gli scriveva da Londra, parlandogli di Betsy e
48  2,     XIX|       disse che voleva tornare a Londra...~ ~Ada, la quale s’avviava
49  2,     XIX|     aveva fatto qualche debito a Londra, e il babbo non ha voluto
50  2,     XIX|          intraveduto da Andrea a Londra. Aveva l’aria di riposare.
51  2,     XIX|        partito all’improvviso da Londra; alcune sere prima era molto
52  2,     XIX|    felicità. Del resto, scriva a Londra; a Londra lo conoscono...~ ~—
53  2,     XIX|        resto, scriva a Londra; a Londra lo conoscono...~ ~— Oh,
54  2,     XIX|         che l’idea di scrivere a Londra era buona.~ ~Leonia Cavalli
55  2,     XXI|        ho chiesto informazioni a Londra di quel tuo conte...~ ~—
56  2,    XXII|         gennaio doveva tornare a Londra.~ ~— Venite con me, — disse
57  2,   XXIII|         aveva pensato d’andare a Londra col povero Andrea; e strillavano
58  2,   XXIII|           Prima di ripartire per Londra, Percy Stanhope ebbe una
59  2,   XXIII|     accanto a lui: aveva sognato Londra mostruosa, l’lnghilterra
60  2,   XXIII|         che parta; forse verrà a Londra col marito, che ha ottenuto
61  2,    XXVI|       Percy Stanhope scriveva da Londra che era per fidanzarsi con
62  2,    XXVI|          tutto ciò che veniva da Londra o da Parigi. Il suo discorrere
63  2,    XXVI|        dolore. Ada aveva sognato Londra, Parigi, Vienna, le capitali
64  2,    XXVI|        della cui vita la vita di Londra gli rammentava non pochi
65  2,    XXVI|      Andrea, la sua partenza per Londra, il suo ritorno impreveduto
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