IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] meditando 1 meditare 4 meditava 1 meglio 62 mela 1 melanconiche 1 melliflua 1 | Frequenza [« »] 63 doveva 63 scerbejew 63 signorina 62 meglio 62 volta 61 quali 60 giorni | Luciano Zuccoli Le cose più grandi di lui Concordanze meglio |
Parte, Cap.
1 1, I| indirizzo scritto alla bell’e meglio sopra un pezzetto di carta, 2 1, I| quanto aveva Giorgio di meglio nel panierino, e per farsi 3 1, II| scandalizzata, perché i figli valgon meglio del marito, non han chiesto 4 1, II| fossero quattro, ti andrebbero meglio? — interrogò Appia scherzosamente.~ ~— 5 1, II| scherzosamente.~ ~— Mi andrebbero meglio se non ci erano! — dichiarò 6 1, II| Come te?~ ~— Anche meglio di me!~ ~— Io non lo sapevo! — 7 1, III| sforzandosi di nascondere come meglio le riusciva la pietà per 8 1, III| Silverio:~ ~— Si spieghi meglio! — disse.~ ~— C’è poco da 9 1, V| poiché non poteva far di meglio. Lavorava, tirava a guadagnare 10 1, V| ultimo quarto d’ora, che è il meglio.~ ~— Silverio s’è calmato? — 11 1, VII| rimescolato cose ch’era meglio lasciar dormire nello stagno 12 1, VII| si propose di osservarle meglio. Chi sa? Forse il babbo 13 1, VII| vece di lui o di Andrea, — meglio di Andrea, — una bambina 14 1, VII| era una donna, — sorridono meglio degli uomini; ossia, fanno 15 1, VIII| cavaliere s’irritò anche meglio a vederla mortificata.~ ~— 16 1, VIII| trova l’impiego, allora sarà meglio.~ ~— Ma l’ha trovato, l’ 17 1, VIII| dichiarò Giorgio. — È molto meglio.~ ~— Sì, è molto meglio! 18 1, VIII| meglio.~ ~— Sì, è molto meglio! Non è cosa di tutti i giorni, 19 1, IX| che il piccolo Giorgio era meglio curato. Aveva intorno i 20 1, IX| credito: e nulla poteva meglio lusingare la vanità di Silverio 21 1, X| sapeva ella medesima se in meglio o in peggio. Ne aveva una 22 1, X| furia una camera, o per meglio dire avevan drizzato il 23 1, X| ragion veduta, sarebbe stato meglio che suo padre avesse capito 24 1, X| balzò dalla sedia per veder meglio il fratello; ma questi non 25 1, XI| pare strano, però. Lei sa meglio di me che si tratta di Case 26 1, XI| In questi casi è meglio essere il babbo! — esclamò 27 1, XII| Andrea non vuole più!~ ~— È meglio. Non dobbiamo occuparci 28 1, XIV| strozzini, ma gli strozzini sono meglio della morte a diciannove 29 1, XIV| Ora è in paradiso. Sta meglio di noi!~ ~Giorgio tacque.~ ~ 30 1, XIV| impensierisce.~ ~— Non temere: sta meglio.~ ~Matilde, ritornata in 31 1, XIV| Andrea è in paradiso? Sta meglio di noi!~ ~— Tu non sai nulla! — 32 2, XVI| pensava, e le cose era meglio saperle bene; per ciò, di 33 2, XVII| Certamente si divertì meglio a parlar con lei nelle sue 34 2, XVIII| maniera ottenere anche di meglio; ma ora non avrà niente, 35 2, XVIII| Creffa e Giorgio, o per meglio dire la famiglia Astori; 36 2, XIX| incessanti di Paolo Zampieri, meglio tagliato per finger devozione 37 2, XIX| sigaretta dopo l’altra, o meglio spegneva questa per accender 38 2, XIX| alleggerirmi di ciò che ho di meglio e di ciò che ho di peggio: 39 2, XIX| dimenticare. Gli altri, meglio costruiti come Ada, o più 40 2, XIX| modo soffrono poco e vivono meglio, diminuendo, con l’esalarla 41 2, XXI| credette onesto spiegargli meglio.~ ~— Funzioni temporanee, 42 2, XXI| quella dell’inglese; ma era meglio alla mano. L’altro, sposata 43 2, XXI| Percy Stanhope...? Era già meglio!... Sì, per quanto arrossisse 44 2, XXI| doveva pure ammettere che era meglio dormire con Percy Stanhope 45 2, XXI| giovane dell’altro... Ma meglio di tutto era dormir sola, 46 2, XXII| dichiarò Maurizio.~ ~— Meglio: ne troverai un’altra; di 47 2, XXII| Ada, pensando che valeva meglio parlar chiaro.~ ~Se ne andò 48 2, XXII| che non si fosse sentito meglio; perché ciò che gli batteva 49 2, XXII| pancia, curvandosi a ridere meglio. Quella ilarità era così 50 2, XXIII| d’ora. È dolce lasciarci meglio di quando ci si è incontrati.~ ~ 51 2, XXIII| egli non capisce!~ ~— È meglio, cara, è meglio che non 52 2, XXIII| capisce!~ ~— È meglio, cara, è meglio che non capisca, — disse 53 2, XXIII| guardandola.~ ~— Ma non è meglio! — protestò sottovoce. — 54 2, XXIV| sarta.~ ~La sarta! Anzi, meglio: una intera sartoria a sua 55 2, XXV| del conte; e un giorno, o meglio una notte, quando si sentirà 56 2, XXV| matrimonio rappezzato alla meglio, c’era poco da dire; e quel 57 2, XXVII| lo condurrò a Tivoli... È meglio che la signora la lasciamo 58 2, XXVIII| la rialzò, per adagiarla meglio. Già, la povera marchesa 59 2, XXVIII| sulle braccia per veder meglio ad occhi chiusi. Bisogna 60 2, XXIX| per forza, sarebbe andato meglio di molti, fatti per amore.~ ~ 61 2, XXX| beffi tutti quanti? Sarebbe meglio studiasse!~ ~— Lungo e asino!...~ ~— 62 2, XXX| spiegava, ma la gola spiegava meglio.~ ~Con la bocca piena, Giovannino