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| Alfabetica [« »] ragazzetto 2 ragazzi 42 ragazzina 1 ragazzo 54 ragazzone 1 ragazzotto 1 raggiante 2 | Frequenza [« »] 54 far 54 loro 54 nonna 54 ragazzo 53 mentre 52 braccia 52 giovane | Luciano Zuccoli Le cose più grandi di lui Concordanze ragazzo |
Parte, Cap.
1 1, I| ricevuto da Giorgio Astori, un ragazzo uscito appena dalle penombre 2 1, I| chiamava Nerone, infine per un ragazzo suo condiscepolo, tal Giovanni 3 1, VI| aveva gran concetto, il ragazzo arrossì per la gioia e l’ 4 1, VII| che mandar per il mondo un ragazzo di diciassette anni, e un 5 1, VII| di diciassette anni, e un ragazzo impreparato come Andrea, 6 1, VII| di idea in idea, ecco il ragazzo in treno, in quella notte 7 1, VII| angeli purissimi. Ora che il ragazzo era lontano, quel tentativo 8 1, VII| certo senza grattacapi, il ragazzo, ma la prova era forte.~ ~— 9 1, VIII| commesso una brutta azione. Un ragazzo che non capisce gli eroismi 10 1, IX| mezzo all’incirca dacché il ragazzo era assente; ma sentito 11 1, IX| uomo, ma di non esser più ragazzo. Tu stessa, mamma, in altri 12 1, X| averlo per Natale, e come il ragazzo sembrava indeciso, egli 13 1, X| dalle voglie cieche del ragazzo. Matilde lo guardava trasognata.~ ~ 14 1, X| invadeva la fronte: era il suo ragazzo, il suo Andrea, ch’ella 15 1, X| no, non era giusto che un ragazzo si rovinasse per poche migliaia 16 1, XI| guardare, non era più da ragazzo; e il vestire, — impermeabile 17 1, XII| esclamò Falba. — Il mio ragazzo londinese non mi vuole!~ ~— 18 1, XII| periodo di vita in cui un ragazzo s’avvia all’adolescenza 19 1, XIV| riprendere il suo potere sul ragazzo e di svagarne il pensiero. 20 1, XV| che cosa dovesse dire il ragazzo, e perché non ha parlato... 21 1, XV| poco avran dimenticato il ragazzo e il mistero della sua morte 22 1, XV| raccomandava di non affaticare il ragazzo. Lo si nutrisse robustamente, 23 1, XV| una mano sui capelli del ragazzo.~ ~— Io non ho parlato... 24 2, XVI| Giovannino. — Ed è, che un ragazzo a quindici e a diciassette 25 2, XVI| diciassette anni è sempre un ragazzo, mentre una ragazza è già 26 2, XVI| ridere gorgogliante. — Un ragazzo è un ragazzo, e una ragazza 27 2, XVI| gorgogliante. — Un ragazzo è un ragazzo, e una ragazza non è una 28 2, XVI| soddisfazione: e la devo a te!~ ~Il ragazzo la guardò sorridendo.~ ~ 29 2, XVIII| e ne aveva sdegno: quel ragazzo, quel donnaiuolo, che sapeva 30 2, XVIII| pulitamente con Maurizio? Il ragazzo aveva avuto ragione di lanciarle 31 2, XIX| il suo interlocutore, un ragazzo di quattordici anni, senza 32 2, XIX| l’avarizia del padre: il ragazzo aveva fatto qualche debito 33 2, XIX| non pagare i debiti del ragazzo!...~ ~— Ma non imaginava, 34 2, XIX| imaginava, disgraziato, che il ragazzo si ammazzasse...! — interruppe 35 2, XIX| romane con la guida d’un ragazzo di quattordici anni. Ciò 36 2, XIX| disse Ada, volgendosi al ragazzo.~ ~— Balli?...~ ~— Sì, non 37 2, XIX| mormorò Ada, guardando il ragazzo.~ ~Ma soggiunse:~ ~— Grazie; 38 2, XIX| fece Ada ridendo.~ ~Ma il ragazzo le lanciò un’occhiata:~ ~— 39 2, XIX| nel cuore. Veramente quel ragazzo era intollerabile. Le parlava 40 2, XXI| Giorgio.~ ~Dopo la sera che il ragazzo s’era richiuso nella camera 41 2, XXII| disse Matilde come se il ragazzo fosse presente. — Mi diventa 42 2, XXII| Che cosa contava egli, un ragazzo, uno scolaretto di ginnasio? 43 2, XXII| giorno! — ella disse.~ ~Il ragazzo l’accolse con un sorriso. 44 2, XXII| annoierete!~ ~E traendo il ragazzo verso la finestra, aggiunse 45 2, XXII| Stanhope.~ ~Ma poiché il ragazzo non rispondeva, Percy Stanhope 46 2, XXII| un paio di giorni.~ ~Il ragazzo trangugiò una saliva amara, 47 2, XXIII| comprendere il carattere del ragazzo, che lo attraeva come un 48 2, XXIII| Forse anch’io ero così da ragazzo. La meccanica della vita 49 2, XXIII| volgendo il capo, videro il ragazzo pallido, che si ravviava 50 2, XXIV| strascichi della sua infanzia; un ragazzo, un visetto con due grandi 51 2, XXV| assai più presto che un ragazzo, anche perché più presto 52 2, XXV| a lui non sembrò più un ragazzo. C’era su quel volto imberbe 53 2, XXVI| aveva molta simpatia pel ragazzo. Lo chiamava «il piccolo 54 2, XXX| caraffe di latte, e ogni ragazzo mise fuori un appetito d’