IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] vermigli 1 verne 1 vernice 1 vero 46 verrà 9 verrete 1 verrò 3 | Frequenza [« »] 46 andò 46 pure 46 sa 46 vero 45 aver 45 grandi 45 nelle | Luciano Zuccoli Le cose più grandi di lui Concordanze vero |
Parte, Cap.
1 1, I| dato in una risata, in un vero urlo.~ ~Giorgio n’era rimasto 2 1, III| Andrea, sempre...~ ~— È vero; ma l’uno è così diverso 3 1, III| sono occupata di Andrea, è vero, non gli ho dato lezioni 4 1, IV| padre sembrava magnifico: un vero Tarafià di famiglia. Passeggiava 5 1, IV| trattava certo d’un altro. Il vero Tarafià era quello che giaceva 6 1, V| camicia sempre a sbuffi, non è vero?... Sembri un palloncino! 7 1, V| sulle ginocchia.~ ~— È un vero regalo, Matilde! — ella 8 1, V| fratello di Claudia... Non è vero, Claudia?~ ~Altre fanciulle 9 1, VI| e per l’avvenire. Ma il vero trionfatore, — tutti lo 10 1, VI| amante di suo figlio, non è vero? E il primo a chiacchierare 11 1, VIII| torta, non gli avanzi; non è vero, Ada? Prima hai fatto servire 12 1, VIII| è molto bella.~ ~— Non è vero?... Sì; facciamo la pace. 13 1, VIII| Giovannino, che disse:~ ~— È vero. Mi hai dato dello stupido!...~ ~ 14 1, IX| avuto il conto suo, non è vero, Giorgio?~ ~— Sì; mi ha 15 1, X| mia valigia! Perché non è vero che il babbo va a Frascati. 16 1, X| che il viaggio fosse un vero sacrificio per te! — disse. — 17 1, X| rimase mortificato.~ ~— È vero, — confessò Andrea. — Ma 18 1, X| scomparsi e ad un addobbo vero e conveniente si sarebbe 19 1, X| Scrivi: Da mihi rosas.~ ~— È vero! — esclamò Giorgio. — Così 20 1, X| hai detto le bugie.~ ~— È vero: per forza! Mi sono messo 21 1, X| capisci, tu capisci, non è vero, che brutte azioni son queste? — 22 1, XI| qualche aneddoto in parte vero, in parte acconciato con 23 1, XI| signorina Tarabusi non va. È un vero peccato: io credeva che 24 1, XI| dimora...~ ~Ma la notizia, a vero dire, non felicitava nessuno. 25 1, XII| disse qualcuno. — Un vero gentleman!~ ~E Andrea ballava 26 1, XIV| egli gridava.~ ~— Sì, è vero: c’è Giorgio... Silenzio, 27 2, XVI| hai quindici anni, non è vero?~ ~— Sì.~ ~— Pensa che a 28 2, XVII| Sì, scandalizzata! È vero che lei...? Ma non posso 29 2, XVII| non posso ripetere... È vero che lei vorrebbe ammogliarsi 30 2, XVIII| delle visite di Maurizio, è vero? E anche tu non devi parlare 31 2, XIX| Ma non c’è una parola di vero...~ ~— Come? Si è tirata, 32 2, XXI| galantuomo, d’un galantuomo vero...!~ ~— Non me lo sarei 33 2, XXII| le feste con noi, non è vero?~ ~Ada arrossì.~ ~— Sì, 34 2, XXII| avevi promesso...?~ ~— È vero: ma il babbo, non so, deve 35 2, XXII| scoppiò in una risata.~ ~— È vero, è vero! — disse. — Ogni 36 2, XXII| una risata.~ ~— È vero, è vero! — disse. — Ogni tanto scrive 37 2, XXIII| tutta la vita per te.~ ~— È vero.~ ~— Non bisogna dimenticarlo, 38 2, XXV| amare il conte; ma non è vero affatto; bambina, inconsapevole, 39 2, XXV| Silverio rise.~ ~— È vero; dà alla testa. Devo confessarlo: 40 2, XXV| Dà alla testa; è vero! Deliziosa!~ ~— Ohè! — gridò 41 2, XXVII| disse:~ ~— È morta, non è vero?~ ~— Sta molto male, Giorgio...~ ~— 42 2, XXIX| gridò ridendo. — Non è vero, Emma, che noi diamo il 43 2, XXX| il brindisi di nozze. È vero, Tormada? Dov’è Tormada?~ ~— 44 2, XXX| rispose l’amico. — Se è vero? Mi diceva che finirai cantastorie 45 2, XXX| bontà e di purezza.~ ~— È vero! — confermò Carletto Rombi.~ ~ 46 2, XXX| poteva stare quaggiù.~ ~— È vero, — confermò Alfredo. — Sai