Parte, Cap.

 1  1,       I|        gli dava pel suo ingegno grandi speranze d’un avvenire non
 2  1,       I|         son riusciti quelli più grandi e grossi di te!... Va’ a
 3  1,      II|       conoscerlo; è grande, con grandi baffi, occhi tremendi, il
 4  1,     III|         di poter interpretare i grandi maestri; perché, o io m’
 5  1,      IV|     colpiva in lui eran le mani grandi, sempre rosse anche l’estate,
 6  1,      IV|       d’un capitano Tarafià con grandi baffi e occhi terribili;
 7  1,       V|     attentissimo alle frasi dei grandi, per ripeterle, se gli si
 8  1,       V|   Giselda!~ ~— Che begli occhi, grandi e grigi!~ ~— Buon giorno,
 9  1,       V|     stato a teatro sedette: due grandi piedi lunghi con scarpe
10  1,     VII|         è un affare che tocca i grandi. Ma insomma, se li fanno
11  1,     VII|         in una ressa di persone grandi, Giorgio poté vedere altre
12  1,    VIII| signorina; dovrebbe star con le grandi!~ ~— Il fermaglio di turchesi
13  1,    VIII|         a quelle sue amiche dai grandi occhi e dalle bocche avide;
14  1,    VIII|     tuoi amici mangiano più dei grandi, — osservò Lucia.~ ~— Se
15  1,    VIII|      Giorgio furono accolti con grandi feste era addobbato di mobili
16  1,      IX|        avvenuto nulla, perché i grandi non entravano nei loro affari
17  1,      IX|        lingue e di conoscere le grandi industrie e insomma non
18  1,       X|         disse che Roma, dopo le grandi città inglesi, gli faceva
19  1,       X|         di Piccadilly che delle grandi Case manifatturiere; piuttosto
20  1,       X|    chiamate Garden Rose che dei grandi industriali conosciuti a
21  1,      XI|   Amelia fosse assai bella, con grandi occhi scuri nel volto bianco;
22  1,      XI|      pensò al volto pallido dai grandi occhi. L’occasione di quell’
23  1,      XI|         il giro del salottino a grandi passi, poi si fermò.~ ~—
24  1,     XII|         commercio, l’amore alle grandi industrie, e che un viaggio
25  1,     XII|       queste cose, che sono più grandi di noi, — fece Ada saviamente.~ ~—
26  1,     XIV|       da un turbine di cose più grandi di lui, la morte, il suicidio,
27  1,     XIV|       ignoti né i piaceri delle grandi feste, né l’angoscia dei
28  1,     XIV|      stato preso dalle cose più grandi di lui: egli aveva veduto
29  1,      XV|        storie in cui figurano i grandi uomini, musici, poeti, scienziati:
30  2,     XVI|         poco, mentre le persone grandi chiacchieravano in vari
31  2,   XVIII|        gli occhi le parevan più grandi; la coglieva qualche notte
32  2,     XIX|         cose belle e di memorie grandi, perdeva metà della giornata
33  2,     XXI|       per le guance, bacia quei grandi occhi in cui non esiste
34  2,     XXI|        le loro bandite non sono grandi come metà della Svizzera.
35  2,     XXI|         sciocco.~ ~— I miei due grandi amici non ci sono! — spiegava
36  2,    XXII|   panzane... Ma la vita riserba grandi sorprese.~ ~A questa conclusione
37  2,   XXIII|     capelli; volto ovale, occhi grandi senz’ombre; bocca splendente.
38  2,   XXIII|  bambini son più pericolosi dei grandi. È impossibile imaginare
39  2,    XXIV|     ragazzo, un visetto con due grandi occhi grigi ingenui e una
40  2,    XXVI|      certi giornali di mode con grandi figurini colorati. Rideva,
41  2,    XXVI|        le stoffe appropriate, i grandi nomi delle sarte di Parigi
42  2,    XXIX|           Il viso ritondetto, i grandi occhi scuri, la persona
43  2,     XXX|   attitudine originale, ora con grandi sacrifici perché voleva
44  2,     XXX|       tener la preda, guidati a grandi passi da Lionello, arrivarono
45  2,     XXX|         lottare: molte cose più grandi di lui lo hanno ucciso!»~ ~
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License