Parte, Cap.

 1  1,      IV|       Matilde.~ ~— Che storie!... Ci va tutti i giorni santissimi,
 2  1,       V|            Giorgio un po’ seccato. — Va bene! A chi lo dici?~ ~Matilde
 3  1,       V|             diede a Giorgio.~ ~— Sì, va bene: ci vorrebbe un fiore
 4  1,       V|     raggiunto la soglia, apre, se ne va dicendo:~ ~— Si faccia servire
 5  1,      VI|            Non è la prima volta!~ ~— Va bene; te ne andrai domattina! —
 6  1,     VII|           star più attento quando si va pei negozii, — ella osservò.~ ~—
 7  1,     VII|            importanza.~ ~— Quando si va pei negozii, — sentenziò, —
 8  1,     VII|       disturbare tutti. E un maschio va alla guerra; tira le cannonate
 9  1,     VII|              Oppure scrive lettere e va alla Banca a incassare i
10  1,    VIII|              il babbo di lei; ma non va a teatro, non ha l’automobile,
11  1,       X|              non è vero che il babbo va a Frascati. Io so che va
12  1,       X|             va a Frascati. Io so che va a ripigliar Andrea, e ci
13  1,       X|              esclamò Giorgio. — Così va bene.~ ~Andrea sedette a
14  1,       X|           saprà nulla!~ ~— Vedi come va bene!... Trova il danaro!~ ~
15  1,       X|            voce un poco incerta. — E va bene.~ ~— Potete venir di
16  1,      XI|            la signorina Tarabusi non va. È un vero peccato: io credeva
17  1,      XI|             Giorgio:~ ~— Ora, quando va a leggere i giornali! Rammèntati!~ ~
18  1,     XII|        finito.~ ~Andrea si alzò:~ ~— Va bene! — promise. — Cercherò
19  1,     XII|         Topino con sicurezza.~ ~— Le va? — seguito Maurizio. — Telefoniamo
20  1,     XIV|                Principessa Ciffa non va forse bene?~ ~Giorgio tacque,
21  2,    XVII|           vice direttore.~ ~Maurizio va, osserva, domanda, s’interessa.
22  2,    XVII|         passa, il Catalani non se ne va, e Paolo Zampieri non è
23  2,    XVII|        soltanto a diciassette...~ ~— Va bene, va bene! — fece Ada,
24  2,    XVII|          diciassette...~ ~— Va bene, va bene! — fece Ada, già presa
25  2,   XVIII|         anche irritato perché il tuo va dicendo che farà da solo,
26  2,   XVIII|             conveniva.~ ~Il Catalani va? Il Catalani resta? Se va,
27  2,   XVIII|            va? Il Catalani resta? Se va, chi può essere il direttore
28  2,   XVIII|           molti riguardi; no, non si va più; s’invita a pranzo Maurizio
29  2,   XVIII|          conclusione; perché Ada non va più dagli Astori...?~ ~Marta
30  2,   XVIII|             Paolo un sabato:~ ~— Lei va ad Anzio, commendatore?
31  2,     XIX|    capitalista nella impresa ch’egli va caldeggiando...~ ~— Capitalista! —
32  2,     XXI|        nuovamente ordinò:~ ~— Non si va più, per nessuna ragione,
33  2,     XXI|      castelli... Ma addio Ada: se ne va in Inghilterra. E io ho
34  2,   XXIII|       navigante, che a vele spiegate va incontro a nuove terre e
35  2,   XXIII|         insieme dal sogno e ciascuno va per la sua strada. Ma Giorgio
36  2,     XXV|   tranquillamente. — Prima di tutto, va a cercare un socio come
37  2,     XXX|           Perché vogliam vedere dove va! — spiegò questi alla brigata,
38  2,     XXX| infinocchiarci! Vogliamo vedere dove va?~ ~— Badate non si accorga! —
39  2,     XXX|         Stella.~ ~— Attenti!... Dove va?... Per via Frattina?~ ~
40  2,     XXX|               che intendete fare, se va dalla signorina...~ ~— Uhm,
41  2,     XXX|             Non ce la vedo! Ma se ci va, lo lasciamo.~ ~— Non ci
42  2,     XXX|              lo lasciamo.~ ~— Non ci va, non ci va! — dissero gli
43  2,     XXX|      lasciamo.~ ~— Non ci va, non ci va! — dissero gli altri ridendo.~ ~—
44  2,     XXX|             tutti! Non si sa dove si va a finire!... Io sono povero!~ ~—
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