Parte, Cap.

 1  1,       I|         quell’odor caldo, a far vedere la pasta dorata con le chiazze
 2  1,      II|       tanto cara? Aveva tempo a vedere il mare qual è, la vita
 3  1,      II|      cosa svelta, perché voglio vedere il mare in burrasca...~ ~
 4  1,       V|         Non c’è male! Si faccia vedere... Sì, tutto in ordine.
 5  1,       V|       pensava.~ ~Tutti potevano vedere che la nonna è vecchia,
 6  1,       V|      Giorgio volle discendere a vedere. S’era talmente impuntato,
 7  1,      VI|      era rimasta esterrefatta a vedere sorgere un frutto tanto
 8  1,      VI|   rovinarsi per lui; soltanto a vedere quella mimica per ogni oggetto
 9  1,      VI|       gli affari: quella di non vedere intorno a sé, tra i bagliori
10  1,      VI|    guardava in faccia; perché a vedere suo figlio così conciato,
11  1,     VII|    persone grandi, Giorgio poté vedere altre bambine: una quasi
12  1,    VIII|        prontamente.~ ~— Ti farò vedere i ritratti... Ero molto
13  1,    VIII|     dietro quegli alberi; posso vedere da lontano se viene qualcuno,
14  1,    VIII|             Veniamo anche noi a vedere? — chiesero due degli Strògoli
15  1,      IX|      deve sbirciare intorno per vedere se non si aprano crepe.~ ~
16  1,      IX|      quei denti bianchi! Volevo vedere.~ ~Leonia mutò di colore;
17  1,       X|        William Boote and  per vedere come stessero le cose; e
18  1,       X| preparar le valigie?~ ~— Vado a vedere un villino: se è bello,
19  1,       X|    durante il quale si potevano vedere «tutte le cose», come diceva
20  1,       X|        Matilde.~ ~— E andiamo a vedere Giuliana! — disse Andrea
21  1,     XII|      voluto fuggire. Non voleva vedere il viso di suo padre, «che
22  1,     XII|        molto, — egli disse, — a vedere pelli di tigre, pelli d’
23  1,     XIV|      Giorgio non si spaurisse a vedere la mamma in quello stato.~ ~
24  1,     XIV|       lasciare la casa, andai a vedere e la macchia c’era sempre,
25  1,      XV|        chiese Giorgio. — Si può vedere?~ ~— No; aspettiamo che
26  2,    XVII|         campanelli, l’altro per vedere in istudio se era arrivato
27  2,   XVIII|   sentiva, — sarebbe comparso a vedere e ritoccare il piano di
28  2,     XIX|      sempre in carrozza e fanno vedere le gambe.~ ~Ada istintivamente
29  2,     XIX|           Ha le ragazze che fan vedere le gambe...~ ~Giuliana,
30  2,     XXI|        Mi basterebbero, per far vedere al signor Silverio Astori...~ ~
31  2,    XXII|         diventa strano. Non può vedere Leonia e la chiama principessa
32  2,    XXII|      principessa Ciffa; non può vedere il conte Scerbejew. È difficile
33  2,    XXIV|    stato altri...~ ~— Vi voglio vedere!...~ ~— Dobbiam pure salvarci.~ ~
34  2,    XXIV|     capo di tanto in tanto, per vedere se Giorgio li inseguisse.~ ~—
35  2,     XXV|     vestito di nero. Non voleva vedere Ada, alla quale non aveva
36  2,    XXVI|       testa contro il marmo per vedere un po’ di sangue. Credeva
37  2,    XXVI| rispondere. Era pallido. Andò a vedere i libri nella sala attigua,
38  2,   XXVII|           Si sarebbe adattato a vedere Ada sposa d’un altro...
39  2,     XXX|     Alfredo.~ ~— Perché vogliam vedere dove va! — spiegò questi
40  2,     XXX|        infinocchiarci! Vogliamo vedere dove va?~ ~— Badate non
41  2,     XXX|       Giovannino. — Ma lasciate vedere se posso, se ci arrivo...
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