Parte, Cap.

 1  1,      IV|       Giorgio. Ciascuna aveva il letto, l’armadio, un tavolo, alcune
 2  1,       V|        Tarafià è morto!~ ~— L’ho letto stamattina nel Messaggero.
 3  1,       V|          coprire l’estremità del letto come una sontuosa gualdrappa.
 4  1,       V|       quella coda di cavallo sul letto sarebbe magnifica. Si può
 5  1,      VI|         Silverio nella camera da letto all’altro capo dell’appartamento,
 6  1,      VI|       addosso, rovesciandola sul letto.~ ~Aveva bevuto troppo.~ ~
 7  1,      VI|     selvaggi? Ma capì. Balzò dal letto e inciampando nella lunga
 8  1,      VI|         stava in piedi presso il letto.~ ~— Che è, che è? Che è
 9  1,      VI|        lui tornò nella camera da letto. Coricato Giorgio vicino
10  1,      VI|         Andò nella sua camera da letto.~ ~Vide Matilde che s’era
11  1,    VIII|       sentirsi male. Non stava a letto, ma pativa di stomaco, di
12  1,    VIII|         la sera prima d’andare a letto, Giorgio finì per intendere
13  1,    VIII|         mattina la mamma stava a letto. Lucia aveva sbagliato.~ ~
14  1,    VIII|              Piano: oggi starà a letto, la mamma: per pochi giorni,
15  1,    VIII| confusione! Mamma si è alzata da letto, ancora un po’ debole e
16  1,    VIII|         libreria.~ ~— Non ne hai letto nessuno?...~ ~— Due o tre
17  1,    VIII|      padre ordinò di togliere il letto dalla camera d’Andrea, la
18  1,      IX|         entrato allora dopo aver letto i giornali, le aveva preso
19  1,       X|          dire avevan drizzato il letto in una stanza piena di bauli,
20  1,       X|       che gli si arrampicava sul letto.~ ~Aperse gli occhi a fatica,
21  1,       X|        mani guantate.~ ~— Sta’ a letto, che piove — egli seguitò. —
22  1,       X|         a terra dalla sponda del letto su cui aveva trovato posto
23  1,     XII|             Andrea, sdraiato sul letto, le mani in tasca perché
24  1,     XII|       certezza, Andrea balzò dal letto come avesse voluto fuggire.
25  1,     XII|      spogliatosi, si rintanò nel letto, spense la luce, tirò le
26  1,    XIII|          vide.~ ~Vide Andrea sul letto; il volto coperto di sangue;
27  1,    XIII|   formava una pozza a fianco del letto. Risonava alto il rantolo
28  1,     XIV|        pozza di sangue presso al letto?~ ~Rimase assorto a guardare
29  1,     XIV|        vicino al capezzale, e il letto era vuoto.~ ~Ada piangeva
30  2,    XVII|        Lalla Candeloro stesa sul letto, chiusa nel pigiama rosso
31  2,     XIX|          ho da parlarti; non hai letto i giornali? C’è la tua mamma?~ ~—
32  2,     XIX|        venticinque anni, non hai letto...? E poi queste amanti
33  2,     XIX|      dimenticava l’ora che aveva letto.~ ~— È una bella pubblicità! —
34  2,     XIX|   Figuriamoci quanto devono aver letto e commentato il giornale,
35  2,     XXI|           stette a rigirarsi nel letto fino all’alba.~ ~Guardava
36  2,     XXI|         dormir sola, nel piccolo letto, tanto più ch’ella aveva
37  2,    XXII|       sulla spiaggia, o sopra il letto s’era in casa, e stava quieto
38  2,    XXII|       risata.~ ~— Eh, se vanno a letto insieme, puoi bene imaginare
39  2,     XXV|      patrimonio per aver nel suo letto la scolaretta viziata, che
40  2,   XXVII|         piccola Ada composta sul letto con la testa fasciata e
41  2,  XXVIII|        le braccia, lo adagiò sul letto, lo spogliò rapidamente,
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License