Parte, Cap.

 1  1,    VIII|         Giorgio l’aveva visto ad Anzio da poco, — ma azzurro; e
 2  1,       X|          di solito a Tivoli e ad Anzio.~ ~Udendo a tavola che le
 3  1,     XIV|         in affitto un villino ad Anzio e vi avrebbero condotto
 4  1,     XIV|        ad occupare il villino di Anzio.~ ~Era una costruzione semplice,
 5  1,     XIV|        del resto era lontano, ad Anzio.~ ~Ma egli sapeva.~ ~Ada
 6  1,     XIV|          la mano. La spiaggia di Anzio l’aveva vista andare a gambe
 7  1,      XV|         egli parlava, parlava di Anzio e di Ada e delle bambole
 8  1,      XV|          disse che al ritorno ad Anzio bisognava mettere in mare
 9  2,     XVI|     aveva comperato una villa ad Anzio.~ ~Ada taceva, badando a
10  2,   XVIII|         quei terribili giorni di Anzio, dopo la morte di Andrea,
11  2,   XVIII|         gli Zampieri andavano ad Anzio in un appartamentino mobiliato
12  2,   XVIII|        Il suo cuore era volto ad Anzio; d’altri paesi e d’altra
13  2,   XVIII| sicurezza:~ ~— Domani andiamo ad Anzio. Ti aspettiamo.~ ~Ella tacque,
14  2,   XVIII|         giorni; né si decise per Anzio se non quando venne ad apprendere
15  2,   XVIII|         un sabato:~ ~— Lei va ad Anzio, commendatore? Ci vado anch’
16  2,     XIX| tornarono dalla villeggiatura di Anzio, che il conte Percy Stanhope,
17  2,     XIX|        stato intollerabile.~ ~Ad Anzio, grazie alle premure incessanti
18  2,     XIX|    Perché snella e magnifica? Ad Anzio, nell’accappatoio rosso,
19  2,     XIX|      alla gola.~ ~— Torneremo ad Anzio? — disse tumultuosamente. —
20  2,     XIX|           Non così, non così! Ad Anzio soltanto era bello e nessuno
21  2,     XIX|          Dimmi che ti piaceva ad Anzio.~ ~— Sì, Giorgio!~ ~— Che
22  2,     XXI|       dolcemente:~ ~— Andremo ad Anzio, caro. Leggeremo le belle
23  2,    XXII|    Giorgio di passar le feste ad Anzio; una promessa vecchia, fatta
24  2,    XXII|           sognato la spiaggia di Anzio e la fanciulla sdraiata
25  2,    XXII|       perché non potrà venire ad Anzio per le feste.~ ~— Non potrà? —
26  2,    XXII|    passato, delle ore antiche di Anzio, quando appena s’era ucciso
27  2,    XXII|    invece che di Giorgio Astori. Anzio, la marchesa di Princisbecco,
28  2,    XXII|           Io non posso venire ad Anzio.~ ~— Sì, la mamma mi ha
29  2,    XXII|        Io credeva di trovarla ad Anzio, — seguitò Giovannino.~ ~
30  2,    XXII|           me la saluti? Verrà ad Anzio a trovar te, piantando il
31  2,   XXIII|         Giorgio torna stasera da Anzio, — disse donna Appia. —
32  2,   XXIII|        guardatela più, andate ad Anzio; dite ogni cosa a vostra
33  2,    XXIV|         Ieri Silverio portava ad Anzio la bambola nuova e la parrucca
34  2,    XXVI|       Aveva dimenticato Giorgio, Anzio, le antiche miserie, la
35  2,    XXVI|       aveva dette altre volte ad Anzio, quando la fanciulla stesa
36  2,  XXVIII|  rammentarle i giorni lontani di Anzio, i sogni e i giuochi, le
37  2,  XXVIII|          e Giorgio non andava ad Anzio!~ ~Malcomoda, con la schiena
38  2,     XXX|       Tormada, — quando fummo ad Anzio, per Natale, in casa sua?
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License