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| Alfabetica [« »] scrutava 1 scuderie 1 scudi 1 scuola 36 scuotendo 1 scuotendolo 2 scuotere 1 | Frequenza [« »] 36 ormai 36 piano 36 pranzo 36 scuola 36 verso 35 alzò 35 angolo | Luciano Zuccoli Le cose più grandi di lui Concordanze scuola |
Parte, Cap.
1 1, I| piccolo Giorgio se non era a scuola, e lo caricava di roba.~ ~ 2 1, I| Indossava, fuor delle ore di scuola, quasi sempre un abito di 3 1, I| piccina e dovesse andare a scuola; e ascoltava il singhiozzo 4 1, II| condotta del nipotino a scuola, il profitto grande ch’egli 5 1, II| Era sua opinione che a scuola i più asini hanno i più 6 1, IV| figliuoli ben forniti a scuola, che per la sollecitudine 7 1, V| poco che gli ingozzano a scuola.~ ~— Hai ragione, — disse 8 1, VIII| divano, da certi libri di scuola raccolti sopra un tavolino 9 1, VIII| ci ha tutte ristucche a scuola.~ ~— Ma tu non vuoi bene 10 1, VIII| questo vestitino per la scuola, ed essa ne ha tanti: non 11 1, VIII| abito nuovo!»~ ~— Noi a scuola facciamo a pugni! — dichiarò 12 1, IX| anche Giorgio di ritorno da scuola, venuto a prendere il papà 13 1, IX| la tua bella Ada, viene a scuola coi vestiti nuovi e ha i 14 1, IX| anche a me, sai, stamane a scuola voleva far qualche cosa; 15 1, IX| che hai vestiti nuovi a scuola.~ ~— Sì; babbo ha rifatto 16 1, X| Giorgio tornò da scuola verso le due, mangiò un 17 2, XVI| Ce l’hanno detto a scuola, — spiegò Giorgio.~ ~— Detto 18 2, XVI| spiegò Giorgio.~ ~— Detto a scuola?... Maurizio, il conte Creffa, 19 2, XVI| Non sarà stato a scuola, — fece Giovannino con la 20 2, XVIII| Giorgio tornò da scuola con un pugnale, che aveva 21 2, XVIII| mattina nei pressi della scuola; e intorno, babbo e mamma, 22 2, XIX| rivolgere il viso; parlavan di scuola e di maestri; leggevano 23 2, XXI| tornava in quel momento da scuola; Maria stava ricamando. 24 2, XXII| Certamente. Ora, quando torna da scuola.~ ~— Soltanto, non gli dica 25 2, XXII| sabbia!~ ~Quando tornò da scuola, andò a salutare la mamma, 26 2, XXII| Raccontavano scene buffe di scuola rifacendo il verso ai professori. 27 2, XXII| speranza... Poi le porta a scuola e ce le fa leggere. Io un 28 2, XXII| a Roma fra i compagni di scuola, che Giorgio era innamorato 29 2, XXIII| Parlarono di feste e di scuola, del carnevale imminente 30 2, XXIV| formavano la sua biblioteca di scuola? Ora, una robusta pariglia 31 2, XXVI| inimicizia con Leonia, che a scuola si beffava di lei e de’ 32 2, XXVI| i giorni a quell’ora, a scuola; tutti i giorni a quell’ 33 2, XXVII| quando Giorgio torna da scuola ci sia anche lei... Capisci? 34 2, XXVII| quand’egli torna dalla scuola.~ ~Un domestico entrò ad 35 2, XXX| Ma non badava tanto alla scuola quanto alla vita, ancorché 36 2, XXX| signorina che lo aspetta dopo scuola: vera signorina!~ ~Qualcuno