Parte, Cap.

 1  1,      II|      Silverio le gettava talora l’occhiata gioiosa che si getta a una
 2  1,      II|       meno viva.~ ~Appia diede un’occhiata al bambino, lo vide assorto,
 3  1,     III|                 Matilde lanciò un’occhiata fuggevole a sua madre; aveva
 4  1,      IV|       Bastava, del resto, dare un’occhiata alle camere dei fratelli
 5  1,      IV|      Andrea disse, gettandogli un’occhiata:~ ~— Siamo intesi!~ ~Poi
 6  1,      IV|           bambino diede un’ultima occhiata a Tarafià e corse a mangiare;
 7  1,     VII|         Silverio, lanciandogli un’occhiata.~ ~— Eh, non so chi mi tenga!... —
 8  1,     VII|            Ma tacque subito, a un’occhiata dolce e smarrita della mamma.~ ~—
 9  1,    VIII|         gomiti lucidi, lanciò una occhiata al canapè. Quindi offerse
10  1,       X|     interrogò Andrea, gettando un’occhiata alla boccia del Frascati
11  1,       X|      Andrea, il quale le gettò un’occhiata sorridendo.~ ~Matilde non
12  1,       X|          Silverio entrò, diede un’occhiata ai due figliuoli, il maggiore
13  1,      XI|    inquieto e ansioso.~ ~Diede un’occhiata al suo incrociatore ben
14  1,      XI|              Andrea gli lanciò un’occhiata sdegnosa; poi considerando
15  1,      XI|           c’è!~ ~Andrea lanciò un’occhiata a Giorgio; ma due milioni
16  1,      XI|       proprio la stessa cosa, e l’occhiata rimase senza risposta. Andrea,
17  1,      XV|         altri, vi gettano qualche occhiata fugace. Pare a tutti di
18  2,     XVI|       insinuò Leonia, gettando un’occhiata a Giorgio.~ ~— Perché non
19  2,     XVI|           Ma Giorgio le lanciò un’occhiata interrogativa, che la fece
20  2,    XVII|           in tempo e gli gettò un’occhiata, che voleva dir lo stesso.~ ~—
21  2,   XVIII|      gettava di tanto in tanto un’occhiata a lei, un’occhiata alla
22  2,   XVIII|       tanto un’occhiata a lei, un’occhiata alla soglia.~ ~— È però
23  2,     XIX|     entrare, avvicinarsi, dare un’occhiata.~ ~— Vuole che gliene porti
24  2,     XIX|              Sebastiano lanciò un’occhiata a suo figlio non comprendendo
25  2,     XIX|           il ragazzo le lanciò un’occhiata:~ ~— Non le vuoi più bene?
26  2,     XIX| giovanotti se ne andarono con una occhiata a Percy Stanhope, che doveva
27  2,     XIX|          di Giorgio, le lanciò un’occhiata ironica.~ ~Ada si alzò bruscamente.~ ~—
28  2,     XXI|           a lenti passi, dando un’occhiata a destra e a sinistra.~ ~
29  2,     XXI|        Ada lo avvolse in una tale occhiata, che il giovane capì d’aver
30  2,     XXI|   Strogonow, il quale gettando un’occhiata alla fanciulla, osservò
31  2,    XXII|     ridicola!~ ~Ada gli lanciò un’occhiata.~ ~— Andiamo in salotto, —
32  2,    XXII|      gomito, accennandogli con un’occhiata il volto pallido di Giorgio;
33  2,    XXIV|     abbastanza, mai!~ ~E gettò un’occhiata al compagno. Chiuso nella
34  2,     XXV|             Maurizio le lanciò un’occhiata, mentr’ella s’appressava
35  2,     XXX|         Paolo Strìppola, dando un’occhiata a una pila di paste dolci
36  2,     XXX|            ravvisatili alla prima occhiata, capì il giuoco e pensò
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