Parte, Cap.

 1  1,      IV|    avvenimenti si svolgevano sul tavolino innanzi al quale stava seduto
 2  1,      IV|         da un piatto rimasto sul tavolino da  e lo diede a Giorgio.~ ~—
 3  1,      IV|       sullo sgabello, sedette al tavolino e ritrovò Tarafià innanzi
 4  1,       V|         di Kavallì schierate sul tavolino scintillavano sotto un raggio
 5  1,    VIII|         risoluto, frugò sotto un tavolino coperto dal tappeto a fiorami
 6  1,    VIII|           s’adunarono intorno al tavolino ove la nave da guerra, interamente
 7  1,    VIII|         scuola raccolti sopra un tavolino presso il calamaio faceva
 8  1,      IX|        da una pelle di tigre, il tavolino di cristallo, due sedili
 9  1,      IX|      sapere.~ ~Seduto innanzi al tavolino di cristallo, in casa sua,
10  1,      IX|        l’amica, disponendoli sul tavolino di cristallo e passandovi
11  1,       X|     paralume gettava la luce sul tavolino e sui fogli bianchi, lasciando
12  1,       X|      Andrea sedette a fianco del tavolino e fu illuminato dalla lampada
13  1,       X|       appoggiato a un angolo del tavolino. Ascoltava come una favola;
14  1,       X|         staccato dall’angolo del tavolino per seguir degli occhi le
15  1,       X|          aprendo il cassetto del tavolino ed estraendone una piccola
16  1,       X|        Giorgio sedette presso il tavolino, in piena luce, la bocca
17  1,       X|           Andrea balzò presso il tavolino: Giorgio corse a sedervisi
18  1,     XII|     giornali della sera sopra un tavolino, e si mise a passeggiare
19  1,     XII|          Tra questa e quella, un tavolino moresco su cui era disposto
20  1,    XIII|    questa si rovesciò addosso al tavolino.~ ~Si mise a correre pel
21  2,     XVI|          mano sul gomito.~ ~A un tavolino in un angolo, Giorgio e
22  2,     XVI|          crocchi, intorno a quel tavolino carico d’ogni genere di
23  2,     XVI|  crocchio dei ragazzi, presso il tavolino.~ ~Si fece dare una tazza
24  2,     XVI|          Poi depose la tazza sul tavolino e si allontanò.~ ~Seguì
25  2,    XXII|         parola.~ ~Poi sedette al tavolino e sopra un grande foglio
26  2,    XXII|         occhio intorno, vide sul tavolino da lavoro la marchesa Eufemia
27  2,   XXIII|   sottile era un po’ piegato sul tavolino, la sottanella breve scopriva
28  2,  XXVIII|           le fece posto sopra un tavolino, dopo averle ravviata la
29  2,  XXVIII|     vestiti!~ ~Sedette presso il tavolino a contemplarla. Non osò
30  2,  XXVIII|         Egli posa le braccia sul tavolino, il capo sulle braccia per
31  2,     XXX|           Sedeva tranquillo a un tavolino, una capace tazza di caffè-latte
32  2,     XXX| trascinarono le sedie intorno al tavolino e gliene accostarono due
33  2,     XXX|         risonarono sul marmo del tavolino.~ ~— Ecco qua! — disse.~ ~
34  2,     XXX|         monete che giacevano sul tavolino. — Tengo due lire per me.~ ~—
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