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| Alfabetica [« »] domandi 3 domandiamo 1 domando 12 domandò 34 domani 21 domattina 3 domenica 2 | Frequenza [« »] 34 caro 34 cavalli 34 destra 34 domandò 34 ecco 34 eufemia 34 maria | Luciano Zuccoli Le cose più grandi di lui Concordanze domandò |
Parte, Cap.
1 1, II| il piano qualche volta? — domandò.~ ~— Mamma sa suonare? — 2 1, II| fare.~ ~Giorgio tacque: si domandò che avesse da fare la mamma, 3 1, III| C’è stata gente? — domandò.~ ~Mentre Matilde gli faceva 4 1, V| cavalli muoiono così? — egli domandò.~ ~— Così o non così! — 5 1, VII| Il maschio sono io? — domandò Giorgio dubitoso.~ ~— Naturalmente!~ ~— 6 1, VIII| con la pipa in bocca? — domandò.~ ~— Non ha mandato nulla!~ ~ 7 1, VIII| piangi quando sei contenta? — domandò non appena Ada riprese il 8 1, IX| tacque.~ ~— Comanda altro? — domandò l’impiegato.~ ~— No, grazie: 9 1, IX| non ancora dodici anni. Domandò perché fossero sempre vicini, 10 1, X| Tu non hai più nulla? — domandò Giorgio stupefatto. — Neanche 11 1, X| difficoltà.~ ~— Chi è Grog? — domandò Giorgio.~ ~— Grog è un nobile 12 1, XI| Creffa è molto ricco? — domandò Andrea.~ ~— Ricchissimo; 13 1, XI| Quale compagnia di somari? — domandò Giorgio, che stava attentissimo 14 1, XI| Quali fatture? — domandò Giorgio.~ ~— Le fatture 15 1, XI| Londra!~ ~— A che ora? — domandò Giorgio.~ ~— Sei rimbecillito? 16 1, XI| Quanto ti costerà, babbo? — domandò Andrea, cogliendo un istante 17 1, XII| Una moglie ricca? — domandò Topino.~ ~— Neanche un soldo!~ ~— 18 1, XII| chiamate questo ballo? — domandò ironica.~ ~— È il passo 19 1, XIV| che la buttiamo dentro? — domandò Ada.~ ~Giorgio non rispose. 20 1, XIV| Ebbene, che hai? — domandò Giorgio stupito.~ ~— Ho, 21 2, XVI| ti reciti qualche cosa? — domandò.~ ~— Fila, fammi il piacere! — 22 2, XVI| poesia.~ ~— Quale poesia? — domandò Giorgio sorridendo.~ ~— 23 2, XVI| musica.~ ~— Ti sei offesa? — domandò Giorgio.~ ~— Certamente: 24 2, XVI| questi versi così eleganti? — domandò nuovamente il principe.~ ~— 25 2, XVII| non ha veduto Giorgio? — domandò Maurizio.~ ~— Lei, lei...! 26 2, XVIII| detto queste cose...? — domandò Ada, sottovoce, inquieta.~ ~— 27 2, XXI| Paolo.~ ~— Piaciuta a chi? — domandò Ada.~ ~— A tutti: ma specialmente 28 2, XXI| piatto, e senza ridere, domandò:~ ~— Forse le dispiace?~ ~— 29 2, XXII| sarai diventato pazzo? — domandò il vecchio sotto voce.~ ~ 30 2, XXIII| tossire.~ ~— Mi ascolti? — domandò Ada.~ ~Egli restò col capo 31 2, XXVI| tu: vuoi?~ ~— Con chi? — domandò Giorgio.~ ~— Col conte e 32 2, XXVII| cameriera che era presente, domandò se fosse avvenuta una disgrazia. 33 2, XXVII| Ada.~ ~— Ada è a Tivoli? — domandò Giorgio.~ ~— Credo, — rispose 34 2, XXIX| Ebbene, sei contento, caro? — domandò con un mite sorriso.~ ~Egli