Parte, Cap.

 1  1,      IX|  ritagliarvi gli abitini della bambola.~ ~— Ma sono belli! sono
 2  1,      IX| Eufemia!~ ~— Eufemia?~ ~— È la bambola; le ho dato il nome della
 3  1,       X|   mamma; Ada doveva portare la bambola vestita a nuovo con gli
 4  1,       X|      un buffetto sul naso alla bambola ch’ella gli porgeva:~ ~—
 5  1,      XI|     dopo entrò Ada, tenendo la bambola fra le braccia.~ ~— Buona
 6  1,     XII| ragazzi. Innanzi ad Ada con la bambola, si fermò per accarezzarle
 7  1,     XII|        Tu sei la bambina dalla bambola! — disse. — Ogni volta che
 8  1,     XII|          Allora Ada riprese la bambola, la piantò innanzi a Maurizio,
 9  1,     XII|    troppo!~ ~E volgendosi alla bambola, s’inchinò:~ ~— Marchesa,
10  1,     XII|     Sono aspettato!~ ~Anche la bambola fece un inchino leggero,
11  1,     XII|      Ada una grande idea della bambola.~ ~— Vedi che piace! — disse
12  1,     XII|      gelosa.~ ~Posò a terra la bambola, prese Giorgio tra le braccia.~ ~—
13  1,     XIV|   temette che il lutto per una bambola non paresse uno scherzo
14  1,     XIV|     prese dalle mani di lei la bambola e la osservò attentamente.~ ~—
15  1,     XIV|        che cosa dire.~ ~ ~ ~La bambola nuova arrivò inaspettata,
16  1,     XIV|       sapeva quale. La vecchia bambola, testimonio delle sue infantilità,
17  1,     XIV|     Andrea. Come giuocare alla bambola ancora, egli che avea visto
18  1,     XIV|     hai conosciuto. Poi con la bambola. Ora non posso più.~ ~—
19  1,     XIV|      prima, di Tarafià e della bambola. Ora ho da pensare ad altro.
20  1,     XIV|       posso più giuocare colla bambola!~ ~ ~ ~
21  2,    XVII|        smesso di giuocare alla bambola!~ ~— Anch’io!...~ ~Ada stava
22  2,   XVIII|   amaro di tutti gli altri. La bambola era come l’anima di Ada,
23  2,   XVIII|        quali ella e Maria e la bambola, unite in un’alleanza teneramente
24  2,     XIX|   entro cui dormiva una grossa bambola.~ ~— Fate pianino, — raccomandò, —
25  2,     XIX| tornando a fissare inquieta la bambola.~ ~— Sembra che guardi una
26  2,     XIX|   Giuliana, stufa di cullar la bambola, trasse questa dalla cuna,
27  2,     XIX|      da quando giuocava con la bambola; credo, anzi, d’aver giuocato
28  2,    XXII|   Giorgio più svelto, prese la bambola e la gettò in un cassetto
29  2,    XXII|      altra grande inarrivabile bambola ch’era stata Eufemia di
30  2,    XXIV|   Silverio portava ad Anzio la bambola nuova e la parrucca per
31  2,    XXIV|     nuova e la parrucca per la bambola vecchia; Ada ballonzolava
32  2,  XXVIII|        parlava con una vecchia bambola di Ada, narrandole ciò che
33  2,  XXVIII|  capire, Appia suggerì:~ ~— La bambola di Ada!~ ~ ~ ~
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