Parte, Cap.

 1  1,       I|       bianco e la tenebra è la luce».~ ~Ora lo aveva innanzi
 2  1,      II|       colore, illuminata dalla luce delle lampadine elettriche.~ ~
 3  1,     III|       fissò gli occhi pieni di luce negli occhi di Silverio:~ ~—
 4  1,      IV|       soffitto sfolgorò la sua luce, il che fece batter le palpebre
 5  1,       V|   Andrea entrava, accendeva la luce...~ ~Quattro passi di qua,
 6  1,      VI|        La casa fiammeggiava di luce. Al portone un via vai di
 7  1,     VII|      arrivare al bottone della luce elettrica, — che voleva,
 8  1,    VIII|        contrazioni, nella sola luce dello sguardo, la gelosia,
 9  1,      IX|  Pedretti con un sorriso senza luce, ma con molta luce negli
10  1,      IX|       senza luce, ma con molta luce negli occhi.~ ~— Leonia? —
11  1,       X|      effetto di un villaggio a luce elettrica.~ ~— Quattro gatti
12  1,       X|        cui paralume gettava la luce sul tavolino e sui fogli
13  1,       X|   presso il tavolino, in piena luce, la bocca schiusa in una
14  1,       X|       bianco e la tenebra è la luce. Io mi arrischiai a fare
15  1,     XII|   rintanò nel letto, spense la luce, tirò le coperte fin sulla
16  1,     XII|          Nel salotto non c’era luce, e in quel pomeriggio piovoso
17  1,     XII|   mostro le belve!~ ~Accese la luce mentre le ragazze ridevano:
18  1,    XIII|      Silverio accese subito la luce; poi estratte tre lettere
19  1,     XIV|      braccia nude vibravano di luce purpurea.~ ~— Io credeva
20  1,      XV|        via Venti Settembre; la luce del giorno color di perla
21  1,      XV|    occhi hanno sovente una tal luce che sembrano bruciare. Ada
22  2,   XVIII|     piedi, gli occhi invasi di luce, le labbra balbettanti le
23  2,   XVIII|      di , ed ella è messa in luce per questo.~ ~La sua carne,
24  2,   XVIII|      guisa d’un fiore verso la luce e che una ventata brusca
25  2,     XIX|        Il ballo, la musica, la luce d’oro, la modellavano in
26  2,     XXI|    aver visto apparir la prima luce attraverso le stecche delle
27  2,   XXIII|  davanti a lui aveva guizzi di luce tra i capelli ricchi, il
28  2,   XXVII|    Appia girò il bottone della luce elettrica e al rischiararsi
29  2,  XXVIII| lampada, poi, avrebbe avuta la luce tutta negli occhi, e anche
30  2,  XXVIII|      L’energia dava sprazzi di luce nel suo animo all’urto delle
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