Parte, Cap.

 1  1,     III|            perché, o io m’inganno forte, o egli è un artista, e
 2  1,      IV|        andare un manrovescio così forte, che il bambino ne rimase
 3  1,       V|        lui? E perché non dicevano forte? Non parlavano di lui, no.
 4  1,     VII|       desiderio del nuovo era più forte che il timore.~ ~Gli altri
 5  1,     VII|          ragazzo, ma la prova era forte.~ ~— Che vuoi? — gli scappò
 6  1,    VIII|   macchine; gli operai lavoravano forte al comparir del babbo, perché
 7  1,    VIII|        peggio del solito, con una forte palpitazione di cuore e
 8  1,    VIII|         manrovescio sul muso così forte, che il cane sternutò tre
 9  1,    VIII|          pesci?~ ~Perdicca abbaiò forte, scodinzolando; poi, saltato
10  1,    VIII|           che però il leone è più forte del tigre.~ ~Ada Zampieri
11  1,      IX|       poteva fare di più: io sono forte...~ ~— Bada che non ti graffi, —
12  1,       X| sbrigativo nelle maniere, fattosi forte e svelto, con le spalle
13  1,       X|          Silverio. — Ti sei fatto forte e grande. Io avevo sempre
14  1,       X|           Ascot, né a una partita forte di poker. E avevo una disdetta,
15  1,     XIV|        casa! Ora si leva il vento forte!~ ~Ada e Giorgio si alzarono;
16  2,   XVIII|           a cozzare con Silverio; forte e debole, incerto e deliberato,
17  2,   XVIII|        quella accoglienza fu così forte, che Paolo viaggiò con Maria
18  2,     XIX|      riflesso, che ne segnava più forte la mandibola e il mento.
19  2,     XXI|            Una tale passione, più forte del piccolo cuore di Giorgio
20  2,     XXI|        Giorgio che la chiude, più forte del piccolo cuore di Ada
21  2,     XXI|    rettificò il conte, stringendo forte la mano di Paolo Zampieri.~ ~
22  2,    XXII|         posta, sentiva pulsar più forte il cuore; ma eran lettere
23  2,    XXII| allargarsi, dissolversi. Soffiava forte il vento. Giorgio andò verso
24  2,    XXII|       ragazzi non abituati a quel forte soffiar di scirocco, rientrarono;
25  2,    XXIV|            d’alta nascita, bello, forte, che ama lei e la sposa.
26  2,     XXV|      alcuno, malgrado il gruzzolo forte.~ ~Silverio, notando la
27  2,     XXV|         Ma bisogna che l’imbrigli forte alla prima, perché mi pare
28  2,   XXVII|       sedere con una stretta così forte ai polsi, ch’egli non osò
29  2,  XXVIII|        lui. Aveva indosso un odor forte di incenso, il quale faceva
30  2,  XXVIII|           Matilde. — Ha la febbre forte.~ ~Prese Giorgio tra le
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