Parte, Cap.

 1  1,       I|         fu lo stesso; Andrea si prese due pere, buonissime, e
 2  1,      IV|   rispose, pur piano.~ ~Matilde prese un pasticcino da un piatto
 3  1,       V|    sinistra...~ ~Ma la nonna lo prese, lo sollevò tra le braccia
 4  1,       V|        balzò fuori dal circolo; prese dalle mani della signorina
 5  1,       V|      tenevano ancora agitato.~ ~Prese sonno, poi si svegliò; tornò
 6  1,      VI|        la cameriera.~ ~Si alzò, prese Giorgio per mano, spaurito
 7  1,     VII|    singhiozzo della mamma, e le prese la mano.~ ~Tornarono.~ ~
 8  1,    VIII|         a pettegolare. Ne aveva prese tre sotto la sua speciale
 9  1,    VIII|   giacca azzurra il fazzoletto, prese le mani di Leonia piccole
10  1,    VIII|       servì Giorgio e la mamma, prese la sua e andò a sedere in
11  1,       X|         angolo, corse a lei, la prese fortemente per le mani,
12  1,      XI|  concertata ogni cosa.~ ~Andrea prese Giorgio tra le ginocchia
13  1,     XII|      stesa sul divano.~ ~Andrea prese dalle mani fredde e lunghe
14  1,     XII|   porgendogliela.~ ~Maurizio la prese, la guardò attentamente.~ ~—
15  1,     XII|        Posò a terra la bambola, prese Giorgio tra le braccia.~ ~—
16  1,     XIV|      delle automobili, e infine prese corpo e vita, come avviene
17  1,     XIV|        richiamarlo a sé...~ ~Lo prese per le braccia con furia,
18  1,     XIV| asciugare gli occhi di Ada, poi prese dalle mani di lei la bambola
19  2,   XVIII|     neri senza sopracciglia. La prese e la guardò. Gli rammentava
20  2,     XIX| malumore del babbo...~ ~Giorgio prese dalle mani di Ada un giornale
21  2,     XIX|    trasse questa dalla cuna, la prese tra le braccia e la portò
22  2,     XIX|         Maurizio, incoraggiato, prese posto in una poltrona, all’
23  2,     XXI|          in ogni caso, no...!~ ~Prese sonno con questa risoluzione,
24  2,    XXII|         era scritto il nome. Lo prese e lo stracciò; poi, pensando
25  2,    XXII|          Ma Giorgio più svelto, prese la bambola e la gettò in
26  2,    XXVI|   disposte le tazze. Giorgio ne prese una senza badare ch’era
27  2,   XXVII|         mentr’ella usciva, egli prese il telegramma ch’era sul
28  2,  XXVIII|           Ha la febbre forte.~ ~Prese Giorgio tra le braccia,
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