IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] elvira 1 embrione 1 eminente 1 emma 24 emozione 2 emozioni 2 emporio 1 | Frequenza [« »] 24 capisci 24 contento 24 dichiarò 24 emma 24 gambe 24 marchesa 24 notte | Luciano Zuccoli Le cose più grandi di lui Concordanze emma |
Parte, Cap.
1 1, III| stesso divano, la signorina Emma Tarabusi; Appia, a quel 2 1, III| Sofia Tarabusi, madre di Emma, approvava. Ella approvava 3 1, IX| ben volere la signorina Emma Tarabusi ormai quasi fidanzata 4 1, XI| voleva assolutamente sposare Emma Tarabusi; aveva dichiarato 5 1, XI| a ventitré anni, e che Emma era una stupida.~ ~Silverio 6 2, XXV| fatica d’esser fidanzato di Emma Tarabusi; la quale, se non 7 2, XXV| avviò nella sala grande.~ ~Emma Tarabusi venne a pigliarsi 8 2, XXV| di quel suo progetto...~ ~Emma respirò. Teneva molto a 9 2, XXV| di fidanzati, Maurizio ed Emma passavan quasi inosservati, 10 2, XXV| l’Italia.~ ~Della pallida Emma, buona figliuola che faceva 11 2, XXV| da Ada in un crocchio, ed Emma Tarabusi, che per vigilarlo 12 2, XXVI| fidanzata col conte Scerbejew; Emma Tarabusi con Maurizio Creffa; 13 2, XXVIII| Creffa, che sposerà domani Emma Tarabusi, la quale è vestita 14 2, XXIX| il giorno delle nozze con Emma Tarabusi. Era certamente 15 2, XXIX| alle chiacchiere, perché Emma Tarabusi non era lo zimbello 16 2, XXIX| il giorno dei funerali, Emma aveva proposto ella stessa 17 2, XXIX| meraviglia, quasi avesse creduto Emma incapace d’un pensiero gentile.~ ~ 18 2, XXIX| partenza degli sposi.~ ~Emma appariva bella. Fu una sorpresa. 19 2, XXIX| convenuti a festeggiare Emma e Maurizio. Il vecchio Sebastiano 20 2, XXIX| Felice d’avere scoperto che Emma era bella, aveva interamente 21 2, XXIX| significa essere ammogliato.~ ~Emma gli si fece incontro.~ ~— 22 2, XXIX| smarrito. Ma Sofia la madre di Emma, era in pianto e il vecchio 23 2, XXIX| alla stazione; la madre di Emma diede in singhiozzi.~ ~— 24 2, XXIX| gridò ridendo. — Non è vero, Emma, che noi diamo il consenso?