Parte, Cap.

 1  1,       I|  essere stato in dicembre, — mormorò Giorgio, come frugasse nella
 2  1,      II|          Io non lo sapevo! — mormorò Giorgio. — Il piano è sempre
 3  1,     III|     signora; sono parente, — mormorò.~ ~— Ho comperato da lui
 4  1,     VII|    non so chi mi tenga!... — mormorò Andrea fra i denti.~ ~—
 5  1,    VIII|     non mi hai chiesto...? — mormorò Giorgio.~ ~— Ti abbiamo
 6  1,      XI|   Dio, non per divertirlo, — mormorò, — ma perché non si sciupi...~ ~—
 7  1,      XI|     tu racconti una fiaba! — mormorò Giorgio.~ ~In verità suo
 8  1,      XI|        Non capisco niente! — mormorò Ada.~ ~— E che devi capire?
 9  2,     XVI|      Non dire sciocchezze! — mormorò Ada.~ ~— Ma sì; perché non
10  2,    XVII|   Creffa?...~ ~— È giusto! — mormorò Paolo, fingendosi pensieroso
11  2,     XIX|  Povero mio giovane amico! — mormorò, avvicinandosi a lenti passi.~ ~
12  2,     XIX|      amici da tanto tempo, — mormorò Giorgio.~ ~— Questo è molto
13  2,     XIX|        Andrea si è ucciso, — mormorò Giorgio, chinandosi verso
14  2,     XIX|     amano.~ ~— Oh Giorgio! — mormorò Ada, guardando il ragazzo.~ ~
15  2,     XXI|          Le domando scusa! — mormorò.~ ~Tutti si levarono in
16  2,    XXII|  arrossì.~ ~— Sì, credevo, — mormorò, — ma temo che il babbo...
17  2,   XXIII|    com’è cattivo, Giorgio! — mormorò singhiozzando. — Cattivo,
18  2,    XXVI|      le nostre malizie!... — mormorò la più grande, fingendo
19  2,   XXVII|        Domando scusa! — egli mormorò inchinandosi.~ ~Uscì a ritroso;
20  2,     XXX|        Uhm, una signorina! — mormorò Alfredo, sbirciando la strada. —
21  2,     XXX|     figlio d’un calzolaio! — mormorò Paolo Strìppola all’orecchio
22  2,     XXX| Tormada.~ ~— Caro Giorgio! — mormorò Alfredo, gli occhi velati
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License