Parte, Cap.

 1  1,       I|    Quattr’anni or sono...~ ~— Credo...~ ~— Ebbene, mio fratello
 2  1,     III|    figli di nessuno... Ma non credo d’aver bisogno della carità...~ ~—
 3  1,     III|       senza i nipotini; e non credo che oggi sia proprio così
 4  1,    VIII|      sono parole difficili, e credo che gli scrittori adoperino
 5  1,       X|     ripararne le conseguenze. Credo che tu puoi intendermi.
 6  1,      XI|         Onorabilmente, perché credo, mio caro Andrea, che Betsy
 7  1,      XI|      tuo fratello!...~ ~— Non credo affatto, ma dicevo per ingannarti
 8  1,     XII|      stringendogli la mano. — Credo sia la prima volta che lei
 9  2,     XVI| fratello...~ ~— Per adesso lo credo, perché è quasi ancora un
10  2,     XIX|      Sebastiano.~ ~— Ecco: io credo che non hai alcun rimprovero
11  2,     XIX|      giuocava con la bambola; credo, anzi, d’aver giuocato anch’
12  2,    XXII|   vigilia. Essa non sapeva... Credo abbia invitato anche lord
13  2,    XXII|  fretta:~ ~— Verrà più tardi. Credo che suo padre è indisposto.~ ~—
14  2,   XXVII|      telefonato da Tivoli. Io credo che faremo bene ad andarle
15  2,   XXVII|          domandò Giorgio.~ ~— Credo, — rispose Matilde, con
16  2,   XXVII|    disse Appia, lentamente. — Credo che... Credo che Ada si
17  2,   XXVII|    lentamente. — Credo che... Credo che Ada si sia fatta male
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