Parte, Cap.

 1  1,     III|       più grandicello, le si era messo alle calcagna per aver qualche
 2  1,    VIII| incessanti.~ ~Se non fosse stato messo sull’avviso, Giorgio non
 3  1,      IX|     questo mio vestitino, che ho messo oggi?~ ~Giorgio osservò;
 4  1,       X|       rispose:~ ~— È roba che ho messo da parte per regalare a
 5  1,       X|         vero: per forza! Mi sono messo con certi amici che mi facevano
 6  1,     XII|    Università, ma non vi hai più messo piede. Non ti sarai figurato
 7  1,     XII|      assai più comodo! Io non ho messo mai il naso fuori di Roma.~ ~—
 8  1,      XV|       con la mamma. Il quadro fu messo sul divano, quasi di 
 9  2,   XVIII|        Non ci pensa neppure: s’è messo a ridere!... Tutte invenzioni
10  2,   XVIII|         compartecipazioni, aveva messo da parte più che non gli
11  2,     XIX|         troppo, e forse lo avevo messo io fuor di strada. All’albergo
12  2,    XXII|         già.~ ~Certamente avevan messo l’occhio sopra un altro,
13  2,    XXII|     Maurizio Creffa, pulitamente messo alla porta; lui, milionario
14  2,     XXV|       consolare il figlio, s’era messo a schernire Ada, quella
15  2,     XXX|         tumulto di risa.~ ~— S’è messo a poppare! — gridò qualcuno.~ ~—
16  2,     XXX|             Bugiardo!~ ~— Gi hai messo lo zucchero alla signorina? —
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