Parte, Cap.

 1  1,     III| sorriso di convenienza, — una buona intenzione, un buon proposito,
 2  1,      VI| salute di ferro, la parentela buona: quella donna Appia, la
 3  1,    VIII|     d’una saletta a parte era buona, e alcuni si ripromettevano
 4  1,      XI|   bambola fra le braccia.~ ~— Buona sera, Giorgio; buona sera,
 5  1,      XI|          Buona sera, Giorgio; buona sera, signor Andrea!~ ~Andrea
 6  1,      XI|     compresero. Era la serata buona; bisognava confessar tutto
 7  2,     XVI|      Giorgio, scusami!...~ ~— Buona sera! — fece Giorgio. —
 8  2,     XIX|  sofferenza.~ ~— È stata così buona, allorché il mio Andrea
 9  2,     XIX|      di scrivere a Londra era buona.~ ~Leonia Cavalli passò
10  2,    XXII|       Andrea, e Ada era tanto buona?~ ~Ada era cosa di Giorgio.~ ~
11  2,    XXII|     dalla soglia di casa.~ ~— Buona notte, Giorgio! Noi siamo
12  2,   XXIII|  inglese.~ ~— A piangere?~ ~— Buona notte, zia! E grazie.~ ~—
13  2,    XXIV|      esprimersi:~ ~«Tu sei di buona razza. I tentativi di matrimonio,
14  2,     XXV| Italia.~ ~Della pallida Emma, buona figliuola che faceva un
15  2,   XXVII| inoltrando di alcuni passi. — Buona sera, Giorgio! lo sono importuno...
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