Parte, Cap.

 1  1,    VIII|        Perdicca? Una zampata e basta: lo sfracella!~ ~— No; lasciamolo
 2  1,    VIII|       stancò il primo.~ ~— Ora basta. Non è mica bello ciò che
 3  1,       X| infernale in cui il danaro non basta mai; ed era suo fratello,
 4  1,      XI|     Ada.~ ~— Come! Eufemia non basta?~ ~— No. Io mi chiamo Ada
 5  1,    XIII|     figura che ho fatto? E non basta. Dicono che hanno pagato
 6  1,      XV| dominante.~ ~— Sì caro, ma ora basta. Ascolta questa canzonetta,
 7  1,      XV|          Giorgio, te ne prego, basta!... — interruppe Matilde.~ ~
 8  2,     XIX|    stata la mia maestra...~ ~— Basta così! — esclamò Percy Stanhope
 9  2,     XXI|        faccio il mio dovere, e basta!~ ~— Dicevo per Ada, — seguitò
10  2,    XXII|  affogarla!~ ~— C’è il Tevere. Basta ad affogare le amarezze
11  2,   XXIII|     non penso a chi sarà vivo; basta che viva io. Voi non credete
12  2,    XXIV|      di matita.~ ~La sarta non basta. C’è la biancheria deliziosa:
13  2,    XXIV|     atlante intero, se voglio? Basta lo dica al mio papà...~ ~—
14  2,    XXVI|    Parigi quando vorrai...~ ~— Basta fare un po’ di capricci! —
15  2,     XXX|    Rombi.~ ~— No: deve pagare; basta che paghi! — annuì Alfredo.~ ~—
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