Parte, Cap.

 1  1,      VI| imprudentemente. Egli ti chiede perdono...~ ~Deposto il piatto nel
 2  1,      VI|        tovaglia:~ ~— Ti domando perdono, Lucia!~ ~— Non la picchierà
 3  1,    VIII|    graffiarmi...~ ~— Ti domando perdono, — fece Leonia con voce
 4  1,    VIII|        voce umile. — Ti domando perdono. Mai non ho pensato di offenderti.~ ~—
 5  1,       X|        raccontare e chiedere il perdono per me!~ ~— Quando, quando
 6  1,     XII|      quale sperava impetrare il perdono, ottenere il permesso di
 7  1,     XIV|         confessarti. Ti domando perdono della mia superbia stupida.
 8  1,     XIV|        stima che nel chiedergli perdono.~ ~— Bisogna salvare Matilde! —
 9  1,      XV|        e supplicato di chiedere perdono al babbo. «Tutto dipende
10  2,     XVI|        lei è offesa. Le domando perdono. Io volevo soltanto scherzare.~ ~—
11  2,   XVIII|     indulgenza, una facilità al perdono, una inclinazione a trovare
12  2,     XXI|        aggiunse:~ ~— Le domando perdono. Lei mi giudicherà una screanzata.~ ~—
13  2,   XXIII|         sposeremo. A te domando perdono, se ti ho lusingato qualche
14  2,  XXVIII|         alla sua Ada: chiederle perdono d’essere stato ingiusto;
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