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Parte, Cap.
1 1, VIII| casa per la prima volta: Ada Zampieri di undici anni; 2 1, VIII| risata, e le altre due, Ada e Irene, quantunque non 3 1, VIII| gli avanzi; non è vero, Ada? Prima hai fatto servire 4 1, VIII| le altre due pettegole, Ada e Irma, s’erano staccate 5 1, VIII| vestita d’un rosso di fiamma; Ada Zampieri, le cui gambe nude 6 1, VIII| è più forte del tigre.~ ~Ada Zampieri consegnò il suo 7 1, VIII| Giorgio era per ribattere, ma Ada Zampieri lo lasciò, avvicinandosi 8 1, VIII| dentro di sé le parole di Ada Zampieri «è cattiva, ti 9 1, VIII| prossima settimana. Ma allora Ada si sarebbe offesa, come 10 1, VIII| per ripicco.~ ~Guardava Ada, la quale, accavallate l’ 11 1, VIII| picchiarle ambedue, Leonia e Ada, che lo disturbavano con 12 1, VIII| mamma e verrete tutti!~ ~Ada Zampieri aveva osservato 13 1, VIII| proprio nulla! — ribatté Ada ironica, — La mia mamma 14 1, VIII| compassionevoli offesero Ada in tal maniera, ch’ella 15 1, VIII| È mio amico! — dichiarò Ada.~ ~La risposta di Leonia 16 1, VIII| E quale preferisci? Ada o Leonia? — aggiunse Lucia 17 1, VIII| preferire nessuna.~ ~— Se vai da Ada, ricòrdati che è povera; 18 1, VIII| Maria Zampieri, la mamma di Ada, veniva ella stessa ad aprir 19 1, VIII| alcuna donna di servizio; e Ada in casa indossava un abituccio 20 1, VIII| qualcuno, probabilmente Ada, vi potesse studiare e dormire.~ ~ 21 1, VIII| potesse studiare e dormire.~ ~Ada preparava il tè, sorvegliando 22 1, VIII| Tu credi? — esclamò Ada con gioia. — Come sai?~ ~— 23 1, VIII| Flaminia.~ ~— Zitto! — fece Ada. — Stiamo ad ascoltare!~ ~ 24 1, VIII| mio marito sia fuori... Ada, hai inteso? Il babbo...~ ~— 25 1, VIII| acqua bollente nella teiera, Ada soggiunse:~ ~— E tu mi dici 26 1, VIII| parliamone più! — disse Ada ridendo.~ ~— Come sei diventata 27 1, VIII| contenta? — domandò non appena Ada riprese il suo posto.~ ~ 28 1, VIII| baciò sulle guance.~ ~— Ada, che fai? — disse Maria 29 1, VIII| così caro, mamma! — spiegò Ada. — Come non sa la vita!~ ~ 30 1, VIII| sciocchezza, signora, — attenuò Ada premurosa, tenendo una mano 31 1, VIII| ciabatta a Leonia! — consigliò Ada ridendo. — La metterà in 32 1, VIII| Vide gli occhi neri di Ada illuminarsi, fiammeggiare, 33 1, VIII| oh, meno male che oggi Ada ha un abito nuovo!»~ ~— 34 1, VIII| parlare con me? — disse Ada sorridendo. — Come sei gentile! 35 1, VIII| congedarsi, egli e la mamma, Ada gli raccomandò:~ ~— Non 36 1, VIII| Uscendo, pensò al sorriso di Ada, a quel sorriso delle bambine, 37 1, VIII| partiva Andrea, alla stazione. Ada sorrideva così, scoprendo 38 1, VIII| freddo.~ ~Del sorriso di Ada, Giorgio fu molto contento.~ ~ 39 1, IX| vicissitudini della guerra ad Ada Zampieri.~ ~Gli Zampieri 40 1, IX| Paolo Zampieri, il babbo di Ada, come vice direttore dello 41 1, IX| camera per la bambina.~ ~Ada era spesso invitata; Matilde 42 1, IX| del dopo pranzo.~ ~Venne Ada Zampieri con la mamma a 43 1, IX| loro angolino, nel salotto, Ada e Giorgio, dove stavano 44 1, IX| L’intimità di Giorgio con Ada, la preferenza ch’egli svelava 45 1, IX| egli ricominciò a parlar di Ada; e ne parlò tanto, che Leonia 46 1, IX| Accattona! Tu chiami Ada accattona?~ ~— Precisamente!~ ~— 47 1, IX| stato troppo buono! E ora, Ada, la tua bella Ada, viene 48 1, IX| E ora, Ada, la tua bella Ada, viene a scuola coi vestiti 49 1, IX| inteso?~ ~— No, non capisci: Ada sorride tanto bene con quei 50 1, IX| bianchi come quelli di Ada, ma serrati tra le labbra 51 1, IX| reagire.~ ~— Sorride bene Ada? E io picchio bene! Hai 52 1, IX| indomani Giorgio raccontava ad Ada Zampieri la scena con Leonia 53 1, IX| il caffè con la mamma di Ada.~ ~— Le hai dato una bella 54 1, IX| disse, dopo quella pausa, Ada, — che saremmo così contenti 55 1, IX| interruppe, si alzò per guardare Ada da vicino con attenzione 56 1, IX| che dovevano servire ad Ada per ritagliarvi gli abitini 57 1, IX| guardava le stoffe; guardava Ada sorridere d’un sorriso chiaro 58 1, IX| gravemente.~ ~— Però, — soggiunse Ada esitando, — non ti pare 59 1, IX| avvolgente.~ ~Ella vide Giorgio e Ada ritornare al loro posto 60 1, IX| la gelosia infantile di Ada e di Leonia per Giorgio, 61 1, IX| conoscere l’età precisa di Ada: non ancora dodici anni. 62 1, IX| cercassero di continuo.~ ~Ada e Giorgio si guardarono. 63 1, IX| una guida al peccato.~ ~Ada, meno ignara di Giorgio, 64 1, IX| occhi.~ ~— Leonia? — esclamò Ada. — È una cattiva. Ormai 65 1, X| il bagaglio per Londra. Ada lo aveva avvertito che in 66 1, X| galoppare.~ ~Da giorni con Ada aveva segnato sull’atlante 67 1, X| tutte le cose», come diceva Ada, e tornare indietro con 68 1, X| le cinque sarebbe venuta Ada con la mamma; Ada doveva 69 1, X| venuta Ada con la mamma; Ada doveva portare la bambola 70 1, X| rammentata la teoria di Ada Zampieri, parve a Giorgio 71 1, X| Aveva bisogno di veder Ada, di giuocare, di saltare, 72 1, X| fargli male.~ ~Abbracciò Ada ridendo, diede un buffetto 73 1, XI| non rispose. Pensava ad Ada Zampieri: bisognava dirle 74 1, XI| aveva invitato di nuovo, e Ada certo ne avrebbe patito.~ ~— 75 1, XI| disturberemo!~ ~— Se verrà Ada, te la manderò qui, Giorgio. 76 1, XI| disse malcontento. — Ada non vuole ch’io giuochi 77 1, XI| vuole ch’io giuochi con Ada.~ ~— Giuoca con tutt’e due 78 1, XI| allorché poco dopo entrò Ada, tenendo la bambola fra 79 1, XI| della nave? — interrogò Ada, aggrottando la fronte.~ ~— 80 1, XI| Penserò io! — dichiarò Ada. — Bisogna finirla con Leonia!~ ~ 81 1, XI| nome a Eufemia, — diceva Ada.~ ~— Come! Eufemia non basta?~ ~— 82 1, XI| basta?~ ~— No. Io mi chiamo Ada Zampieri. Tu ti chiami Giorgio 83 1, XI| Sì, è nuovo! — convenne Ada. — Marchesa Eufemia di Princisbecco. 84 1, XI| davvero, e sposo Betsy!~ ~Ada s’era rintanata in un angolo 85 1, XI| mani enormi non piaceva ad Ada, quantunque fosse il fratello 86 1, XI| che quella raganella di Ada stava ad ascoltare, tornò 87 1, XI| pettegolezzi del Golfers Club.~ ~Ada scivolò dal divano e chiese 88 1, XI| capisco niente! — mormorò Ada.~ ~— E che devi capire? 89 1, XI| devo avvertire Leonia!~ ~Ada non poté trattenersi dal 90 1, XI| Leonia. Quanto sei stupida!~ ~Ada rimase a bocca aperta innanzi 91 1, XI| convenienza! È una bella parola!~ ~Ada sospirò, consolata.~ ~Poco 92 1, XII| tempo per divertirsi con Ada. Era serio, pensieroso, 93 1, XII| inviti.~ ~Vennero anche Ada e Leonia con le famiglie.~ ~ 94 1, XII| sorridendo; e vistolo poi con Ada, gli disse:~ ~— Sei sempre 95 1, XII| dei ragazzi. Innanzi ad Ada con la bambola, si fermò 96 1, XII| è bella forse? — chiese Ada, porgendogliela.~ ~Maurizio 97 1, XII| Princisbecco! — osservò Ada.~ ~— Ah, perbacco, non sapevo...! 98 1, XII| di presentarmi.~ ~Allora Ada riprese la bambola, la piantò 99 1, XII| piacque molto a Giorgio e ad Ada, che guardarono gravemente.~ ~— 100 1, XII| farle la corte e sposarla?~ ~Ada rimase imbarazzata; si rivolse 101 1, XII| Sta bene, allora, — disse Ada a Maurizio.~ ~— Però, l’ 102 1, XII| poveri...~ ~Maurizio guardò Ada stupito. Gli piaceva quella 103 1, XII| scenetta diede a Giorgio e ad Ada una grande idea della bambola.~ ~— 104 1, XII| Vedi che piace! — disse Ada.~ ~— Ha fatto bene a non 105 1, XII| bene; così sposa Eufemia.~ ~Ada si guardò intorno per fare 106 1, XII| che voleva sposare. Anche Ada guardò Andrea.~ ~— Hai parlato 107 1, XII| più grandi di noi, — fece Ada saviamente.~ ~— Andiamo 108 1, XII| cortina delle piante verdi.~ ~Ada non aveva alcun senso musicale; 109 1, XII| balliamo anche noi? — propose Ada.~ ~Aveva veduto Leonia ballar 110 1, XII| sforzandosi di combinare un passo. Ada faceva girare Giorgio come 111 1, XII| passo dell’orso! — spiegò Ada.~ ~— È il passo dei somari! — 112 1, XIII| pel corridoio.~ ~Incontrò Ada. Come mai Ada era presente?~ ~ 113 1, XIII| Incontrò Ada. Come mai Ada era presente?~ ~Ella lo 114 1, XIII| con uno strattone, gettò Ada contro il muro.~ ~Riprese 115 1, XIV| Maria Zampieri, la mamma di Ada; e Ada stava al capezzale 116 1, XIV| Zampieri, la mamma di Ada; e Ada stava al capezzale di Giorgio.~ ~ 117 1, XIV| Volgeva lo sguardo ad Ada e alla marchesa Eufemia 118 1, XIV| spesso dormire con lui. Ada aveva pensato di vestirla 119 1, XIV| pochissimo. Una sera disse ad Ada:~ ~— Non hai più le gambe 120 1, XIV| Appia.~ ~ ~ ~Maria Zampieri, Ada e Giorgio andarono ad occupare 121 1, XIV| lunga poltrona di vimini, Ada seduta su uno sgabello pieghevole.~ ~ 122 1, XIV| cui era stato testimonio. Ada dovette metter la fantasia 123 1, XIV| si vedevano. Quantunque Ada le volesse molto bene, si 124 1, XIV| arrivavano Silverio e il babbo di Ada, Paolo Zampieri, carichi 125 1, XIV| Anzio.~ ~Ma egli sapeva.~ ~Ada non riusciva sempre a distrarlo. 126 1, XIV| Che pensi? — gli chiese Ada una sera.~ ~Verso l’imbrunire: 127 1, XIV| avvolto in uno scialle; Ada, chiusa in un grosso vestito 128 1, XIV| Eufemia di Princisbecco. Ada andò a metterla innanzi, 129 1, XIV| buttiamo dentro? — domandò Ada.~ ~Giorgio non rispose. 130 1, XIV| Giorgio non rispose. Ada si rivolse e vide che il 131 1, XIV| Che pensi? — chiese Ada.~ ~— Penso ad Andrea.~ ~— 132 1, XIV| Giorgio non rispose. Ada strinse le mani... Che fare? 133 1, XIV| morto? In quei momenti, Ada disperata, si sarebbe ferita, 134 1, XIV| Ma no, — interruppe Ada. — Tu mi dicesti che ti 135 1, XIV| tanto, tanto, pregato!...~ ~Ada si gettò a terra e si mise 136 1, XIV| ad asciugare gli occhi di Ada, poi prese dalle mani di 137 1, XIV| al tuo babbo! — propose Ada.~ ~Rientrarono nella villa; 138 1, XIV| Firmiamo tutt’e due!~ ~Ada rilesse la lettera.~ ~— 139 1, XIV| scrissero l’indirizzo. Poi Ada suonò e comparve Carlotta, 140 1, XIV| della signora Zampieri. Ada non aveva mai sognato una 141 1, XIV| i vestiti.~ ~La mamma di Ada dovette porsi subito al 142 1, XIV| negli scampoli i modelli che Ada metteva insieme e cuciva. 143 1, XIV| fu una spina al cuore di Ada; e interrogato sul nome 144 1, XIV| signorina fu chiamata Ciffa. Ada propose di darle anche il 145 1, XIV| te ne occupi? — esclamò Ada. — Principessa Ciffa non 146 1, XIV| mitissimo inverno, stavano Ada e Giorgio nel giardino; 147 1, XIV| non ti piace? — seguitò Ada.~ ~— No, non mi piace, hai 148 1, XIV| se non vuoi vedermi!~ ~Ada sentì le lagrime salirle 149 1, XIV| lievemente sulla spalla.~ ~Ada gli stava innanzi: dal gonfiore 150 1, XIV| rispose.~ ~E vedendo che Ada rimaneva immobile, soggiunse:~ ~— 151 1, XIV| Siedi qui vicino!~ ~Ada si sdraiò sulla sabbia, 152 1, XIV| perché voleva molto bene ad Ada, e a vederla piangere tanto, 153 1, XIV| che sei un uomo, — aiutò Ada, — e un uomo non giuoca 154 1, XIV| meditare in un silenzio, che Ada giudicò solenne. Poi seguitò, 155 1, XIV| altro Giorgio. Mi capisci, Ada?...~ ~— Sì, ti capisco, — 156 1, XIV| Te, ti voglio sempre!~ ~Ada sorrise con quel sorriso 157 1, XIV| piacciono più? — interrogò Ada inquieta.~ ~— Sì, mi piacciono!~ ~ 158 1, XIV| Fa’ ciò che vuoi! — disse Ada con tenerezza.~ ~— Tu sai 159 1, XIV| sangue.~ ~— Giorgio! — fece Ada con voce supplichevole, 160 1, XIV| fissò l’orizzonte, mentre Ada trepidante scrutava il volto 161 1, XIV| e il letto era vuoto.~ ~Ada piangeva in silenzio, disperando 162 1, XIV| si leva il vento forte!~ ~Ada e Giorgio si alzarono; e 163 1, XV| e sempre...? Che faceva Ada...?~ ~Si riaddormentò.~ ~ ~ ~ 164 1, XV| parlava, parlava di Anzio e di Ada e delle bambole e dell’incrociatore 165 1, XV| casa. Intorno a Giorgio, Ada e Leonia e Giovannino Cartolli 166 1, XV| benefattori; e son felici che Ada sia l’amica e la confidente 167 1, XV| luce che sembrano bruciare. Ada ha notato che sta quasi 168 1, XV| Questo non interessa molto Ada, purché Leonia non venga 169 1, XV| Alle cinque sopraggiunse Ada. Giorgio le raccontò qualche 170 1, XV| per l’estate prossima, e Ada ne fu contenta. Se ne andò, 171 1, XV| Anche un giorno che c’era Ada e egli aveva ricevuto una 172 2, XVI| concludesse con un matrimonio.~ ~Ada, seduta a fianco di Giorgio, 173 2, XVI| titolo di prim’ordine.~ ~Ada ne rimase attònita.~ ~— 174 2, XVI| Leonia, Giovannino Cartolli e Ada, giuocavano alle carte.~ ~ 175 2, XVI| principessa? — interrogò Ada, gettando una carta sul 176 2, XVI| far perdere la testa ad Ada, — pregò Giovannino. — Giuoca 177 2, XVI| Giovannino seguitò:~ ~— E poi, Ada, se hai tanta voglia di 178 2, XVI| dire sciocchezze! — mormorò Ada.~ ~— Ma sì; perché non sposi 179 2, XVI| ed egli è innamorato di Ada!~ ~— Anche tu non dire sciocchezze! — 180 2, XVI| dire sciocchezze! — pregò Ada.~ ~Ma Giorgio le lanciò 181 2, XVI| Creffa fosse innamorato di Ada. Lo annunziava Leonia, la 182 2, XVI| aver notato qualche cosa. E Ada arrossiva, come a confermare 183 2, XVI| matrimonio parleremo dopo. Ada, bisogna che ci svegliamo 184 2, XVI| ne ho abbastanza! — disse Ada.~ ~— Proprio quando stavo 185 2, XVI| Ma non gli badarono.~ ~Ada, passato il braccio sotto 186 2, XVI| Leonia Cavalli raccontava ad Ada come il principe Wladimir 187 2, XVI| addietro.~ ~— E tu? — interrogò Ada.~ ~— Io ho risposto di sì.~ ~— 188 2, XVI| Mio Dio, non so! — fece Ada. — Gli vuoi bene, ti piace, 189 2, XVI| stai sempre vicina...~ ~Ada rimase impacciata, con un 190 2, XVI| un impiegato. Capisci?~ ~Ada a testa bassa giocherellava 191 2, XVI| Che contessa! — Ada esclamò. — È un conte per 192 2, XVI| giovane, come Wladimir.~ ~Ada si alzò perché quel discorso 193 2, XVI| disse.~ ~Poco dopo, Ada compariva nel crocchio dei 194 2, XVI| anni, capirete, — spiegò Ada. — È una signorina!~ ~— 195 2, XVI| Giovannino, volgendosi ad Ada. — La signora contessa?... 196 2, XVI| contessa?... contessa Creffa?~ ~Ada balzò in piedi con un balenìo 197 2, XVI| dando del tu a Leonia e ad Ada, avete torto con me.~ ~— 198 2, XVI| si avvicinò chetamente ad Ada, la quale stava sola in 199 2, XVI| A veder quest’ultimo, Ada si fece di porpora in viso, 200 2, XVI| sinistra. Giunse innanzi ad Ada, e le disse:~ ~— Qui rintanata? 201 2, XVI| vede Giorgio?... — rispose Ada bruscamente.~ ~— Oh, Giorgio, 202 2, XVI| rimanere qui come in castigo?~ ~Ada si alzò. Arrivarono ella 203 2, XVI| Devi chiedere scusa ad Ada, subito! — ordinò Giorgio.~ ~— 204 2, XVI| ricca. Si mosse per cercare Ada.~ ~— Dàlle del lei! — gli 205 2, XVI| posto. Giovannino incontrata Ada, pronunziò gravemente:~ ~— 206 2, XVI| Grazie, — acconsentì Ada, stendendogli la mano con 207 2, XVI| Oh Giorgio, — disse Ada sottovoce, sopravvenendo. — 208 2, XVI| ricondurre la famiglia Zampieri, Ada taceva. Il giovane sedutole 209 2, XVI| comperato una villa ad Anzio.~ ~Ada taceva, badando a non urtar 210 2, XVI| ha scelto proprio lei, Ada Zampieri, e non glielo dirà 211 2, XVII| aveva fatto alcuna scelta. Ada gli era semplicemente simpatica 212 2, XVII| entrò di corsa nel salotto Ada e si fermò confusa. Non 213 2, XVII| si chiama?~ ~— Ah, — fece Ada con una risatina. — Non 214 2, XVII| bambola!~ ~— Anch’io!...~ ~Ada stava per rispondere: «Ma 215 2, XVII| stivaletti alti. In casa Ada era lieta di liberarsi dal 216 2, XVII| Maurizio. — Vengo io pure?~ ~Ada lo guardò ridendo.~ ~— E 217 2, XVII| Cominciò così a scherzare con Ada, trattandola abilmente or 218 2, XVII| impadronirsi di Maurizio? Fosse Ada l’esca per deciderlo...? 219 2, XVII| Zampieri in automobile, e Ada, scossa dalle parole di 220 2, XVII| Benissimo: la ringrazio!~ ~Ada che voleva ritirarsi, perché 221 2, XVII| ciriegia nello spirito?~ ~Ada si accinse alla difficile 222 2, XVII| educazione...? — esclamò Ada.~ ~— Che, che!... Non ci 223 2, XVII| io le do ai nervi...!~ ~Ada arrossì.~ ~— Che vuole? — 224 2, XVII| Io voglio ammogliarmi?~ ~Ada osservò il volto di Maurizio, 225 2, XVII| che non ci capisco...~ ~Ada fece una smorfia, all’afrore 226 2, XVII| No, grazie! — rispose Ada ridendo.~ ~Seguì un breve 227 2, XVII| Va bene, va bene! — fece Ada, già presa da un altro pensiero.~ ~ 228 2, XVIII| Andrea; e le tenere cure di Ada per distrarlo, la pazienza 229 2, XVIII| bambola era come l’anima di Ada, il simbolo della sua devozione. 230 2, XVIII| Precauzione inutile.~ ~Ada era nervosa. Studiava la 231 2, XVIII| divanetto, che Giorgio e Ada consideravano di loro proprietà 232 2, XVIII| posto nelle poltrone.~ ~Ada corse ad occupare il suo, 233 2, XVIII| Maurizio Creffa! — annunziò Ada sottovoce. — Non vuole sposarmi, 234 2, XVIII| respiro, che fece sorridere Ada. Egli capì allora di essere 235 2, XVIII| carogna! — definì Giorgio.~ ~Ada credette opportuno di fare 236 2, XVIII| capisco!... No; sono contento, Ada, non ti tengo il broncio: 237 2, XVIII| sei contento? — interrogò Ada.~ ~— Mi accorgo d’avere 238 2, XVIII| ucciderlo... Non posso altro.~ ~Ada guardò Giorgio esterrefatta.~ ~— 239 2, XVIII| io non conto? — seguitò Ada. — Io lo avrei rifiutato...~ ~— 240 2, XVIII| Come sai? — fece Ada impaurita, quasi che quella 241 2, XVIII| queste cose...? — domandò Ada, sottovoce, inquieta.~ ~— 242 2, XVIII| dobbiamo tacere! — promise Ada, stringendo nervosamente 243 2, XVIII| È però orribile! — Ada soggiunse.~ ~— Hai un papà 244 2, XVIII| dispiacere! — raccomandò Ada sottovoce.~ ~Resto sola 245 2, XVIII| sarebbe arrivato.~ ~La piccola Ada era chiamata a rappresentare 246 2, XVIII| quel brutto giuoco; e per Ada, appunto, Silverio decise 247 2, XVIII| di Andrea e l’imagine di Ada.~ ~D’altronde, la parte 248 2, XVIII| senza approvare; guardava Ada, se c’era, con attenzione, 249 2, XVIII| semplicemente di sposare Ada, il vecchio non avrebbe 250 2, XVIII| tanto, Maria Zampieri e Ada ricevevano ordini speciali: 251 2, XVIII| senza conclusione; perché Ada non va più dagli Astori...?~ ~ 252 2, XVIII| scopo a cui tendevano; ma Ada ne pativa, a guisa di un 253 2, XVIII| nulla capire.~ ~A Giorgio, Ada non aveva detto parola. 254 2, XVIII| cervello. E per questa via, Ada aveva inteso l’alternativa: 255 2, XVIII| risolversi; allontanare Ada per alcuni mesi da Maurizio 256 2, XVIII| mutando via via di pensiero, Ada ogni giorno sperava e temeva. 257 2, XVIII| Paolo viaggiò con Maria e Ada nello stesse treno di Silverio, 258 2, XIX| e comparve sulla soglia Ada accompagnata da una cameriera.~ ~— 259 2, XIX| cameriera.~ ~— Permetti, Ada, che ti presenti un amico 260 2, XIX| lord Percy Stanhope, miss Ada Zampieri. È inutile che 261 2, XIX| conte s’inchinò, mentre Ada abbassava il capo; quindi 262 2, XIX| conosci...? — interrogò Ada.~ ~— Era amico del povero 263 2, XIX| rammento più! — affermò Ada, scuotendo il capo.~ ~— 264 2, XIX| voleva tornare a Londra...~ ~Ada, la quale s’avviava verso 265 2, XIX| che non me la svegliate!~ ~Ada si chinò a baciare sulle 266 2, XIX| mentre sedeva a fianco di Ada sul divanetto.~ ~La fanciulla 267 2, XIX| Giorgio prese dalle mani di Ada un giornale ripiegato in 268 2, XIX| Aveva un’amante! — disse Ada, allorché Giorgio ebbe finito 269 2, XIX| fanno vedere le gambe.~ ~Ada istintivamente allungò con 270 2, XIX| Allora, capisci...? — riprese Ada per deviare il discorso 271 2, XIX| contenta!~ ~— Perché...?~ ~Ada si tolse dal collo la stola 272 2, XIX| L’intimità di Giorgio con Ada s’era fatta più stretta.~ ~ 273 2, XIX| allungarsi sulla sabbia calda, Ada in accappatoio rosso, Giorgio 274 2, XIX| comici di loro invenzione; se Ada era distratta, Giorgio le 275 2, XIX| alta voce libri di viaggio, Ada inciampando talora in nomi 276 2, XIX| ardente.~ ~C’era chi credeva Ada sorella di Giorgio; altri, 277 2, XIX| turbarlo.~ ~Di Maurizio Creffa, Ada non udì parola in casa per 278 2, XIX| si decise a rispondere Ada, — perché questo scandalo 279 2, XIX| fece Giorgio sottovoce ad Ada, — eravamo così stupidi 280 2, XIX| È un bel vantaggio!~ ~— Ada Zampieri ha sedici anni.~ ~— 281 2, XIX| babbo, tu mi guasti tutto! Ada è un tesoro di grazia, di 282 2, XIX| altri, meglio costruiti come Ada, o più esperti come Silverio, 283 2, XIX| Andrea aveva avuto per lui. Ada diceva tranquillamente: « 284 2, XIX| piaceva che corteggiasse Ada Zampieri, ritrovata da Percy 285 2, XIX| intimità e la confidenza. Ada n’era confusa. Sfuggiva 286 2, XIX| accorto?~ ~Giorgio arrossì.~ ~Ada s’era avvicinata a lui con 287 2, XIX| sfuggir le parole, non appena Ada fu lontana col suo passo 288 2, XIX| Giorgio, seguendo degli occhi Ada, vestita d’azzurro, la quale 289 2, XIX| tacque, vedendo avvicinarsi Ada.~ ~Ella sorrideva, un po’ 290 2, XIX| dispiace se ballo? — disse Ada, volgendosi al ragazzo.~ ~— 291 2, XIX| dispiacere?~ ~Poi in francese ad Ada:~ ~— Mi fate l’onore di 292 2, XIX| immaginato mai.~ ~Vedeva Ada per la prima volta con le 293 2, XIX| gambe nude splendenti di Ada, ora inguainate in calze 294 2, XIX| tutta la sera.~ ~E poi che Ada lo fissava attonita, studiando 295 2, XIX| Oh Giorgio! — mormorò Ada, guardando il ragazzo.~ ~ 296 2, XIX| esser rimesso.~ ~Allora Ada si piegò, Percy Stanhope 297 2, XIX| non poter mai vederci...~ ~Ada sorrise.~ ~— Ma ci vediamo 298 2, XIX| bracciuolo della poltrona di Ada, il conte seguiva il giuoco 299 2, XIX| considerò in silenzio anche Ada, calma di quella calma di 300 2, XIX| Giorgio.~ ~— Oh! — fece Ada ridendo.~ ~Ma il ragazzo 301 2, XIX| lingua che capiscon tutti!~ ~Ada arrossì. Egli voleva dire 302 2, XIX| presentarono via via ad invitare Ada, la quale accennò ridendo 303 2, XIX| principe Strogonow e vista Ada a fianco di Giorgio, le 304 2, XIX| lanciò un’occhiata ironica.~ ~Ada si alzò bruscamente.~ ~— 305 2, XIX| cosa sei diventato?~ ~— Ada!...~ ~Ella si allontanò, 306 2, XIX| trasforma, che travolge. Vedeva Ada con gli occhi di quattr’ 307 2, XIX| Suo padre la chiamò.~ ~— Ada, perché non balli?~ ~— Vedi, 308 2, XIX| È un tuo ammiratore.~ ~Ada sorrise. Dovette scusarsi 309 2, XIX| ma Giorgio era sparito. Ada si rivolse a un domestico 310 2, XIX| dormire perché era stanco.~ ~Ada attraversò le due sale, 311 2, XXI| si fece condurre a casa. Ada tornava in quel momento 312 2, XXI| bicchierino di cognac? — offerse Ada.~ ~— Che cognac! — fece 313 2, XXI| Morta e sepolta!...~ ~Ada si sentì impallidire.~ ~ 314 2, XXI| nella camera a singhiozzare, Ada lo aveva circondato di mille 315 2, XXI| trovarono soli per caso, Ada e Giorgio, in salotto. E 316 2, XXI| forte del piccolo cuore di Ada che deve accoglierla, ha 317 2, XXI| signor Silverio Astori...~ ~Ada trasalì. Le tornò in mente 318 2, XXI| e basta!~ ~— Dicevo per Ada, — seguitò Maria. — Non 319 2, XXI| con le tue sciocchezze!~ ~Ada, ascoltato quel dialogo 320 2, XXI| quaranta milioni, — rispose Ada, aggrappandosi a quella 321 2, XXI| conte...~ ~— Mio? — fece Ada, sorridendo.~ ~Il volto 322 2, XXI| alla mano. L’altro, sposata Ada, se la sarebbe portata via, 323 2, XXI| po’ di calore in casa.~ ~Ada non si raccapezzava. Quella 324 2, XXI| la morte d’uno scapolo!~ ~Ada ebbe la sensazione d’esser 325 2, XXI| E brava la mia piccola Ada, che è tanto piaciuta, — 326 2, XXI| Piaciuta a chi? — domandò Ada.~ ~— A tutti: ma specialmente 327 2, XXI| Maurizio?... Io? — esclamò Ada sbalordita.~ ~— Non m’inventerai 328 2, XXI| che tutti invidieranno.~ ~Ada guardò suo padre e scoppiò 329 2, XXI| discendere dall’automobile, Ada dichiarò:~ ~— Io voglio 330 2, XXI| palazzi, castelli... Ma addio Ada: se ne va in Inghilterra. 331 2, XXI| parlar più di mariti ad Ada e di vigilare l’uno Maurizio 332 2, XXI| Maurizio chiederà la mano di Ada, e in quel momento qualche 333 2, XXI| Maria con fiducia.~ ~ ~ ~Ada non dormì.~ ~Con la sua 334 2, XXI| deliziosamente simpatico, Ada non conosce che Giorgio. 335 2, XXI| bellezza della sposa.~ ~Ada ch’era presente col babbo 336 2, XXI| ormai a Leonia, parve ad Ada cosa veramente divina. Pensò 337 2, XXI| Senza quei due amici, Ada si sentì malinconica. E 338 2, XXI| inviti? — disse Maurizio.~ ~Ada guardava, dietro la linea 339 2, XXI| misteriose in una lingua di cui Ada non sapeva leggere neppur 340 2, XXI| suo motto tutto intorno. Ada vi aveva appuntato già l’ 341 2, XXI| chiama lei? — interrogò Ada.~ ~— Conte Nicola Scerbejew, 342 2, XXI| ammogliato?~ ~— Oh, no!~ ~Ada gli lanciò uno sguardo. 343 2, XXI| Maurizio si chinò verso Ada per susurrarle:~ ~— E a 344 2, XXI| che ci posso fare io?~ ~Ada non gli badò neppure. Si 345 2, XXI| Non c’è male! — dichiarò Ada. — È ricco.~ ~Un domestico 346 2, XXI| Scerbejew fu mortificato. Ada se ne accorse, e aggiunse:~ ~— 347 2, XXI| chinò ancora all’orecchio di Ada per susurrarle:~ ~— E a 348 2, XXI| parli con Lalla! — rispose Ada inviperita.~ ~— È gelosa? — 349 2, XXI| Maurizio storditamente.~ ~Ada lo avvolse in una tale occhiata, 350 2, XXI| leggermente con la sua la coppa di Ada.~ ~Maurizio parlava alla 351 2, XXI| Ora venga, — disse Ada.~ ~Si accorse allora che 352 2, XXI| per gran parte di russi.~ ~Ada gli venne innanzi e gli 353 2, XXI| baciar la mano di Maria, Ada soggiunse:~ ~— Addetto all’ 354 2, XXI| mano di Paolo Zampieri.~ ~Ada lo guardò da capo a piedi.~ ~— 355 2, XXI| discorrer di politica; fin che Ada propose:~ ~— Ora venga con 356 2, XXI| congedò sorridendo per seguir Ada.~ ~— Dove lo ha pescato? — 357 2, XXI| non ci sono! — spiegava Ada al conte. — Uno si chiama 358 2, XXI| bravo d’indovinare! — notò Ada con accento d’ammirazione.~ ~ 359 2, XXI| assicuro che è una fata!~ ~Ada presentò il conte a donna 360 2, XXI| ripetevano gli augurii.~ ~Quando Ada fu di fronte a lei, si chiese 361 2, XXI| ammazzava i pesci nella vasca?~ ~Ada si sentì così piccola, così 362 2, XXI| fidanzata al conte Scerbejew.~ ~Ada rimase intontita a quell’ 363 2, XXII| solennemente la mano di Ada, Maurizio si sentì rispondere 364 2, XXII| per mesi e mesi. Quanto ad Ada, questa sapeva benissimo 365 2, XXII| ufficialmente la mano di Ada Zampieri, e mi hanno risposto 366 2, XXII| grasso borghese col marsupio. Ada aveva cambiato contegno 367 2, XXII| dietro Sebastiano.~ ~ ~ ~Ada aveva promesso a Giorgio 368 2, XXII| Matilde Astori disse ad Ada:~ ~— Tu vieni a passare 369 2, XXII| feste con noi, non è vero?~ ~Ada arrossì.~ ~— Sì, credevo, — 370 2, XXII| Scerbejew, — osservò.~ ~Ada si fece anche più rossa 371 2, XXII| Allora le dirò, — fece Ada rinfrancata. — Donna Appia 372 2, XXII| diverta.~ ~— Allora, — seguitò Ada con un poco d’esitazione, — 373 2, XXII| sorpresa.~ ~— Perché...~ ~Ada si guardò la punta delle 374 2, XXII| Come crede, — fece Ada, pensando che valeva meglio 375 2, XXII| parlar di matrimonio.~ ~Ada aveva dunque torto innanzi 376 2, XXII| compito, perché aspetto Ada verso le sei.~ ~Matilde 377 2, XXII| Come vuoi, caro. Ma Ada è già stata qui a scusarsi, 378 2, XXII| sotto i piedi; mormorando Ada, Ada, Ada, fino a perdere 379 2, XXII| i piedi; mormorando Ada, Ada, Ada, fino a perdere il 380 2, XXII| piedi; mormorando Ada, Ada, Ada, fino a perdere il senso 381 2, XXII| aggiungendo qualche parola: Ada, ti amo; Ada, sei mia; Ada, 382 2, XXII| qualche parola: Ada, ti amo; Ada, sei mia; Ada, non abbandonarmi! 383 2, XXII| Ada, ti amo; Ada, sei mia; Ada, non abbandonarmi! Ada, 384 2, XXII| Ada, non abbandonarmi! Ada, mi farai morire!~ ~Gli 385 2, XXII| deciso di portargli via Ada. Ma che sapeva quel barbaro, 386 2, XXII| appena s’era ucciso Andrea, e Ada era tanto buona?~ ~Ada era 387 2, XXII| e Ada era tanto buona?~ ~Ada era cosa di Giorgio.~ ~Giorgio 388 2, XXII| Il conte avrebbe stretto Ada fra le braccia; forse l’ 389 2, XXII| spogliata. Era ciò possibile? Ada apparteneva a Giorgio.~ ~ 390 2, XXII| avesse detto parola.~ ~Ma Ada?~ ~Ada aveva perduto la 391 2, XXII| detto parola.~ ~Ma Ada?~ ~Ada aveva perduto la testa non 392 2, XXII| indemoniata era sempre tra’ piedi. Ada voleva imitarla. Un marito 393 2, XXII| in quel giuoco stupido. Ada diventava cosa di Nicola 394 2, XXII| rimasti.~ ~Avrebbe parlato ad Ada, domani stesso. Le avrebbe 395 2, XXII| sarebbero mancate.~ ~ ~ ~Ada non venne l’indomani. Soltanto 396 2, XXII| l’accolse con un sorriso. Ada era inquieta; non sapeva 397 2, XXII| nulla! — ripeté Giorgio.~ ~Ada respirò; ma volgendo l’occhio 398 2, XXII| mano? Saresti ridicola!~ ~Ada gli lanciò un’occhiata.~ ~— 399 2, XXII| prima o mezz’ora dopo di Ada. Più tardi giunse anche 400 2, XXII| Significa che vuole sposare Ada.~ ~— E voi?~ ~Giorgio tacque.~ ~— 401 2, XXII| che seduto a fianco di Ada su quel divanetto che per 402 2, XXII| salotto, passò innanzi ad Ada e uscì senza dir parola.~ ~ ~ ~ 403 2, XXII| per Giorgio; l’ombra di Ada era dappertutto, appariva 404 2, XXII| pazzamente era l’amore per Ada, e di questo non voleva 405 2, XXII| vacanza. I giorni scorrevano, Ada rimaneva a Roma col conte 406 2, XXII| I giorni scorrevano, Ada rimaneva a Roma.~ ~Al ritorno 407 2, XXII| a mentire con garbo.~ ~Ada! Dov’è Ada? S’ella fosse 408 2, XXII| con garbo.~ ~Ada! Dov’è Ada? S’ella fosse presente, 409 2, XXII| abitualmente gli anni addietro Ada si stendeva.~ ~— Non venite 410 2, XXII| con l’accappatoio rosso, Ada non gli avrebbe data la 411 2, XXII| chiarirlo mai più, perché Ada non tornava, Ada non si 412 2, XXII| perché Ada non tornava, Ada non si sarebbe mai più sdraiata 413 2, XXII| la principessa Strogonow, Ada Zampieri, quella povera 414 2, XXII| un cenno del capo.~ ~— E Ada non è qui? Io credeva di 415 2, XXII| ribellarsi.~ ~— Tu esageri! Ada può essere sempre la nostra 416 2, XXII| che farà un uomo della tua Ada! Altro che baciarla!~ ~— 417 2, XXII| Giorgio era innamorato di Ada Zampieri e soffriva molto 418 2, XXII| e soffriva molto perché Ada doveva sposare un conte 419 2, XXIII| Donna Appia, incontrata Ada Zampieri con Ester in piazza 420 2, XXIII| Passeggiata di Ripetta, Ada si chiedeva che cosa volesse 421 2, XXIII| qualche tempo.~ ~Guardava Ada; la quale indossava un abito 422 2, XXIII| scrive che è un po’ malato.~ ~Ada corrugò le sopracciglia, 423 2, XXIII| essere dette che da te.~ ~Ada interrogò la signora con 424 2, XXIII| Senza dubbio, — promise Ada. — Quando lei vuole.~ ~— 425 2, XXIII| appartenere a un altro.~ ~Ada chinò il capo.~ ~— Nessuno 426 2, XXIII| Sì, signora! — promise Ada.~ ~— Ti do una parte difficile; 427 2, XXIII| guarirà.~ ~— Forse? — ripeté Ada. — Quando gli dico che devo 428 2, XXIII| Appia sorrise, attirando Ada fra le braccia.~ ~— Speriamo 429 2, XXIII| parlava intorno a lui di Ada già come della contessa 430 2, XXIII| avvenire dentro l’anno. Ada non pareva meno fortunata 431 2, XXIII| spezzandogli il cuore: Ada Zampieri, di cui si discorreva 432 2, XXIII| monocotiledoni o dicotiledoni ed Ada preparava il corredo di 433 2, XXIII| domani? Ho parlato con miss Ada Zampieri, all’Ambasciata 434 2, XXIII| coraggio. Vi dispiace che miss Ada Zampieri sposi il conte 435 2, XXIII| arte.~ ~Da zia Appia trovò Ada, sola invitata; a tavola 436 2, XXIII| sopravvenute visite.~ ~Rimasero Ada e Giorgio.~ ~- ~— Allora 437 2, XXIII| Allora dicevi? — interrogò Ada.~ ~Giorgio stava raccontando 438 2, XXIII| interruppe.~ ~— Dicevi? — ripeté Ada.~ ~— No, non importa. Non 439 2, XXIII| Mi ascolti? — domandò Ada.~ ~Egli restò col capo inclinato 440 2, XXIII| davvero mi fai pena!...~ ~Ada batté le palpebre come le 441 2, XXIII| pugno fin sotto il volto di Ada. — Smettila, bugiarda!...~ ~ 442 2, XXIII| scombussolare il giuoco.~ ~— Ada dov’è? — chiese Appia.~ ~— 443 2, XXIII| sulle guance.~ ~Non appena Ada la vide entrare nel salottino, 444 2, XXIII| i capelli dolcemente.~ ~Ada si staccò dalla signora, 445 2, XXIV| XXIV.~ ~ ~ ~Ada usciva in carrozza con Ester 446 2, XXIV| la insperata fortuna di Ada, qualche vecchia cosa dei 447 2, XXIV| aveva considerato sempre Ada come una sua figliuola, 448 2, XXIV| s’era presa un principe; Ada Zampieri un conte. Ritornava 449 2, XXIV| da marito.~ ~Ma intanto Ada se ne andava. Questi ragazzi 450 2, XXIV| per la bambola vecchia; Ada ballonzolava sulla spiaggia 451 2, XXIV| violenta del fratello. Ed oggi Ada fidanzata, corre la città 452 2, XXIV| Nicola Scerbejew; ossia lei; Ada; la fidanzata felice.~ ~ 453 2, XXIV| più rapido d’un lampo, Ada ha potuto leggere, giorni 454 2, XXIV| questo...~ ~E da più giorni, Ada si giustificava dentro di 455 2, XXIV| parlando tutti insieme.~ ~Ada afferrò una voce, più voci, 456 2, XXIV| si mosse, passò vicino ad Ada rannicchiata in un angolo 457 2, XXIV| a Giovannino Cartolli.~ ~Ada, la quale, sporto il capo, 458 2, XXIV| è tutto, signorina!...~ ~Ada si scosse.~ ~— Piazza di 459 2, XXIV| nemmen parlato in casa.~ ~Ada ripensava all’episodio, 460 2, XXIV| terra, dirigendosi verso Ada, la quale sorrideva.~ ~— 461 2, XXIV| una mano sulla mano che Ada teneva allo sportello. — 462 2, XXIV| fu sul sedile a fianco di Ada, senza curarsi di Ester 463 2, XXIV| Oh, brutto! — fece Ada ridendo. — Non mi si ama 464 2, XXIV| maschio: gentile e robusto.~ ~Ada se ne sentì orgogliosa.~ ~— 465 2, XXIV| per ricordare insieme.~ ~Ada si sentì avvolta in un’ondata 466 2, XXV| fidanzamento ufficiale di Ada Zampieri col conte Scerbejew, 467 2, XXV| avrebbe avuto in premio Ada. Ada era la giunta alla 468 2, XXV| avrebbe avuto in premio Ada. Ada era la giunta alla derrata, 469 2, XXV| ragione, né adattarsi. Voleva Ada. Abituato a comperare e 470 2, XXV| s’era messo a schernire Ada, quella cicca di donna, 471 2, XXV| voleva assolutamente che Ada sposasse il conte Scerbejew, 472 2, XXV| Non c’era da stupirsi. Ada era stata, o no, mezza fidanzata 473 2, XXV| sensazioni rare, abbocca all’amo. Ada è un balocco da re: vale 474 2, XXV| E l’affare è combinato. Ada crede di amare il conte; 475 2, XXV| sarei un marito ideale per Ada.~ ~— Non ne dubito. Ma Ada 476 2, XXV| Ada.~ ~— Non ne dubito. Ma Ada vuole quell’altro.~ ~— Non 477 2, XXV| metta di mezzo io, come se Ada fosse mia figlia? Ma che 478 2, XXV| tempo.~ ~E invece che ad Ada e al conte Scerbejew, Silverio 479 2, XXV| contro il matrimonio di Ada, avrei congiurato per me, 480 2, XXV| anch’io aveva altre idee per Ada. Ma una ragazza entra nella 481 2, XXV| torcere quanto la piccola Ada.~ ~— Vengo subito, — egli 482 2, XXV| occhi stavan addosso ad Ada Zampieri e al conte Scerbejew, 483 2, XXV| dovevano ora sorridere ad Ada. Questa era una bimba tuttavia; 484 2, XXV| curiosità esagerata di cui Ada era oggetto, finì con l’ 485 2, XXV| diceva a se stesso che Ada sarebbe stata fedele o non 486 2, XXV| Maurizio Creffa a due passi da Ada in un crocchio, ed Emma 487 2, XXV| avesse chiesto la mano di Ada e fosse stato garbatamente 488 2, XXV| nero. Non voleva vedere Ada, alla quale non aveva più 489 2, XXV| incontrò faccia a faccia con Ada che sorrise, passando rapida 490 2, XXV| ritiro degli innamorati di Ada, ahi quanto dissimili l’ 491 2, XXV| quella soglia maledetta Ada tra le braccia del conte, 492 2, XXVI| signorina dell’aristocrazia; Ada già fidanzata col conte 493 2, XXVI| e bigio di via Labicana; Ada era corsa a trovarla subito, 494 2, XXVI| insegnava l’arte di guidare ad Ada; avevano un quattro-ruote 495 2, XXVI| Strogonow a riaccompagnarle; e Ada passava quasi l’intera giornata 496 2, XXVI| poltrona al suo fianco, Ada, bella d’una bellezza diversa, 497 2, XXVI| lottare e districarsi da sola. Ada no: aveva tuttavia in sé 498 2, XXVI| venne voglia di serrare Ada fra le braccia, d’accarezzarne 499 2, XXVI| gente mondana.~ ~Giorgio udì Ada che chiedeva:~ ~— Lei ha 500 2, XXVI| del principe...? — ripeté Ada.~ ~— Io? — disse Giorgio.~ ~— 501 2, XXVI| occhi e tornò nel salotto; Ada era in un crocchio di fanciulle, 502 2, XXVI| ascoltare, poco discosto.~ ~Ada parlava di mode con tanta 503 2, XXVI| Sarai felice...?~ ~Ada congiunse le mani.~ ~— Sono 504 2, XXVI| conte doveva presentare Ada a’ suoi parenti, ch’eran 505 2, XXVI| Ed ecco il gran dolore. Ada aveva sognato Londra, Parigi, 506 2, XXVI| fare i capricci, — ribatté Ada ingenua.~ ~Le amiche risero.~ ~— 507 2, XXVI| mentre si allontanava udì Ada che con quella voce calda 508 2, XXVI| cosa inerte e ridicola per Ada Zampieri, che l’aveva tanto 509 2, XXVI| compito e una lezione.~ ~Ma Ada andò a trovarlo. Non appena 510 2, XXVI| con mobili a fiori.~ ~Ma Ada lo cercò. Entrò sorridendo.~ ~— 511 2, XXVI| Che me ne importa?~ ~Ada rise.~ ~— Selvatico! — disse. — 512 2, XXVI| sempre il broncio, — seguitò Ada aggrondando la fronte. — 513 2, XXVI| invano una parola di Giorgio, Ada soggiunse:~ ~— Allora non 514 2, XXVII| Il telegramma diceva:~ ~Ada morta incidente automobile. 515 2, XXVII| silenziosamente, perché quella piccola Ada l’aveva vista crescere sotto 516 2, XXVII| Giorgio è innamorato di Ada. Me ne sono accorto: lo 517 2, XXVII| affliggeva. La morte di Ada può essere un colpo, un 518 2, XXVII| quant’era gentile, la povera Ada, quando abbiamo perduto 519 2, XXVII| Non una disgrazia... Ada si è fatta male in automobile...~ ~ 520 2, XXVII| così, è come dirgli che Ada è morta! — osservò. — Bisogna 521 2, XXVII| Sì, è innamorato di Ada! — confermò Appia. — E perciò 522 2, XXVII| sarebbe adattato a vedere Ada sposa d’un altro... Ma la 523 2, XXVII| abbandonarla sola, mentre aspetta Ada che non torna? Ada mi aveva 524 2, XXVII| aspetta Ada che non torna? Ada mi aveva invitata per questa 525 2, XXVII| che chiedeva notizie di Ada.~ ~— Ada è a Tivoli? — domandò 526 2, XXVII| chiedeva notizie di Ada.~ ~— Ada è a Tivoli? — domandò Giorgio.~ ~— 527 2, XXVII| segreto, tutti i segreti? Ada aveva detto un giorno che 528 2, XXVII| fuori con Silverio. Ma anche Ada deve tornare. Un piccolo 529 2, XXVII| inquieta perché dice che Ada doveva esser già a casa...~ ~ 530 2, XXVII| Credo che... Credo che Ada si sia fatta male in automobile.~ ~ 531 2, XXVII| guardando la nonna.~ ~— Ada? Ma tu sai tutto! Ada s’ 532 2, XXVII| Ada? Ma tu sai tutto! Ada s’è fatta male?~ ~— Nulla 533 2, XXVII| Perché non tornano? Perché Ada non torna?~ ~— Li aspettiamo, 534 2, XXVII| Silverio dava i particolari. Ada morta, il conte Scerbejew 535 2, XXVII| Strogonow illesi. La salma di Ada giaceva nel villino. Sulla 536 2, XXVII| poté rivedere la piccola Ada composta sul letto con la 537 2, XXVII| disposto perché la salma di Ada fosse ricondotta a Roma. 538 2, XXVII| lo so; — egli rispose. — Ada è morta!~ ~Le parole risuonarono 539 2, XXVII| sulla soglia e chiese:~ ~— Ada!... È qui?~ ~— Signora... — 540 2, XXVIII| volle seguire i funerali di Ada. Non fu possibile distoglierlo 541 2, XXVIII| dir qualche cosa alla sua Ada: chiederle perdono d’essere 542 2, XXVIII| il fragor del mare quando Ada ballava sulla spiaggia la 543 2, XXVIII| forma delle nuvole, a cui Ada diceva esser salito il povero 544 2, XXVIII| Tivoli, ella ha lasciato che Ada guidasse l’automobile potente, 545 2, XXVIII| Anche Maurizio aveva amato Ada, e anche a lui l’avevan 546 2, XXVIII| aveva appreso la morte di Ada, s’era fatto muto. La nonna 547 2, XXVIII| di Giorgio, le amiche di Ada.~ ~La piccola Ester, la 548 2, XXVIII| finito. Egli tornava a casa, Ada scompariva nella tomba. 549 2, XXVIII| segnata la fronte di rughe. Ada non torna.~ ~Le onde seguitano 550 2, XXVIII| vento, cade la pioggia. Ada non torna.~ ~Passano molte 551 2, XXVIII| con qualche anima fidata. Ada non torna. Anche coloro 552 2, XXVIII| quasicché non sapesse che Ada non c’era più, e Giorgio 553 2, XXVIII| Non osò annunziare che Ada era morta, anche perché 554 2, XXVIII| Non cercare intorno. Ada è morta. Capisci che è morta?~ ~ 555 2, XXVIII| casa. Ora per la piccola Ada, che si farà? La vita strappa 556 2, XXVIII| si sian posate le mani di Ada.~ ~La quale ha tante imagini 557 2, XXVIII| chiusi. Bisogna seguire Ada nell’ombra.~ ~L’avevan lasciato 558 2, XXVIII| con una vecchia bambola di Ada, narrandole ciò che non 559 2, XXVIII| suggerì:~ ~— La bambola di Ada!~ ~ ~ ~ 560 2, XXIX| disgrazia la morte della povera Ada e tutti che la conoscevano 561 2, XXIX| poteva portare il lutto di Ada Zampieri, che non era una 562 2, XXIX| giovane. La povera piccola Ada, forse, non gli avrebbe 563 2, XXIX| interamente dimenticato la povera Ada, della quale pareva fino 564 2, XXX| parlare del matrimonio di Ada Zampieri. Come ho indovinato!~ ~—